Toni Monroe wrote:Chiedo scusa a tutti ma siccome periodicamente salta fuori questo discorso sul doping e l'accusa di Zeman volevo capire se è la mia memoria che fa difetto o se la cosa, effettivamente, è stata stravolta (e strumentalizzata) in seguito, quindi vi chiedo non un giudizio sul merito delle dichiarazioni ma di confrontare i rispettivi ricordi su come nasce la vicenda.
Per quel che ricordo io ci fu un'intervista di Zeman in cui il boemo disse che il calcio doveva uscire dalle farmacie e non si riferiva, in quel momento, nè al doping in generale nè tanto meno alla juventus in particolare; il discorso fin lì era di etica e riguardava la leggerezza con cui i medici sportivi somministravano ai giocatori dei farmaci di cui non avrebbero avuto necessità. Dopo il discorso è finito sul doping e non saprei davvero dire se fu imbeccato da una domanda o no ma Zeman fece i nomi di Vialli e Del Piero e conseguentemente mise in mezzo la Juventus. Da lì divennero nemici giurati più di quanto non fossero prima, se prima lo erano stati ma soprattutto io sono ancora oggi sconcertato del comportamento di altri e non di Zeman, ovvero di Guariniello che decide di svolgere un'indagine sulla sola Juventus e soprattutto della stampa che non ha minimamente provato a battere la pista iniziale indicata da Zeman e cioè la questione etica sui farmaci, ancorché leciti, somministrati ai calciatori. Nel mondo del calcio, non nella squadra della Juventus.
Per quale motivo il Boemo non abbia mai voluto ridefinire i contorni della vicenda e abbia accettato che la ricostruzione sia ancora quella proposta da molti juventini (cioè di un suo atto d'accusa, specifico sul doping, alla sola Juventus) io non me lo so spiegare e un po' gliene faccio anche colpa. Posso solo ipotizzare che non gliene freghi nulla, per uno snobismo tutto suo, di spiegare come siano andate le cose e quanto poco abbia fatto o voluto fare lui perché il messaggio diventasse quello ma non ho certezze in merito.
Io la ricordo così, la vicenda, qualcuno ritiene che ci siano correzioni significative da apportare alla mia ricostruzione?
Sintetizzando si, direi che hai ricostruito bene. Mi permetto di arricchire il tuo post con qualche elemento in più e qualche considerazione.
Zeman tira fuori quel discorso sulla scia dei fatti del Tour de France sottolineando il pericolo e il mal costume in uso fin quei momenti, con l'ingresso di medici dal settore del ciclismo a quello del calcio, e del profondo problema dei giocatori disposti anche a tutto per emergere, sospetto possibile lanciato sugli stessi giocatori della Roma. I nomi di Vialli e Del Piero uscirono su una mezza imbeccata del giornalista che riprendeva alcune citazioni fatte dal boemo sulla fisicità particolare da egli riscontrata. Indubbiamente poteva essere furbo e sparare là due o tre nomi ulteriori per colpire meglio nel mucchio ma il suo non fu una accusa specifica, il senso del discorso che fece era ampio, globale e differente dal portare in tribunale la Juventus piuttosto che il Milan o l'Inter o chi altre. Concordo parecchio sulla tua osservazione del fatto che Guariniello si concentrò su una squadra soltanto, comprendendo il malessere di un tifoso accerchiato che d'accordo si sente vittima unica in un mondo di simili ma non per questo meno meritevole di approfondimento, ma lì non se ne può fare atto di accusa al boemo. La cosa grave però è che come al solito siamo in Italia, si guarda il dito e non la luna e dunque il tutto si è ridotto al classico "ah ha accusato i miei beniamini, è un poraccio, non ha vinto nulla, lo fanno tutti etc", sminuendo di fatto un problema ben più grave e allora anzichè porsi la domanda se potesse essere vero/giusto che i giocatori cui si tifa possano prendere farmaci dannosi e senza motivi particolari, si è passati al difendere col tifo tizio piuttosto che caio solo perchè appartengono alla propria squadra di tifo, e mi sembra veramente deprimente oltre che stupido. Ridicolo poi mi è sembrato il tentativo di alcuni tifosi (in generale) di difendere qualcosa sulla base del "eh ma mica lo faceva solo X, era prassi comune", come a voler giustificare e a rendere meno grave un problema che si è appurato essere esistente (che poi non costituisse reato specifico è discorso diverso, ma non per questo sminuibile) sulla base del fatto che se lo fanno 10 piuttosto che 10 persone un qualcosa allora va tutto bene, avanti un altro. Ancor di più il tentativo di sottolineare se la Juve fosse colpevole o meno a supporto del mal comune mezzo gaudio, senza domandarsi poi in fondo che se è colpevole come potrebbero esserlo altri è squallido, se è innocente allora anche gli altri potrebbero/dovrebbero esserlo altrettanto in fondo, che non pone soluzione comunque al problema. Trovo altresì incredibile di come non ci si sia mai domandato o non ci si sia mai scandalizzati per la totale cecità della Federazione, tutto è andato in cavalleria in fondo, l'importante è che la propria squadra non venga toccata. Inutile dire quindi, da questa mia ultima affermazione, che condivido la tua considerazione sul totale immobilismo anche solo della stampa.
Jakala wrote:
Giusto per completare la ricostruzione, disse che il medico della Roma Alicicco non avrebbe mai dato farmaci ai giocatori giallorossi.
Dimenticando che fu il medico che fece squalificare Carnevale e Peruzzi per il doping.
Diciamola meglio. Zeman citò Alicicco per una condivisione di perplessità sull'uso di determinate sostanze che erano soliti girare, così come i famosi depliant di determinate sostanze, il tutto che a citazione del boemo erano di uso a Udine e ad Amsterdam se non ricordo male, fece dunque due citazioni in più.
Nel caso Lipopil non fu Alicicco a somministrare la pasticca a Carnevale e a Peruzzi, questi ultimi due poi processati anche penalmente e risultati assolti dalla frode sportiva.Non mi sono messo a cercare ma ci fu una intervista dello stesso Peruzzi che tornò sul caso svelando alcuni retroscena della vicenda, così come ammise onestamente che dovette cambiare misura dei guanti). Messa così è abbastanza differente da come l'hai scritta tu Jakala, piuttosto differente mi permetto di sottolineare. Più che altro per quei tempi uscì fuori il problema Micoren se non erro, in voga anche dopo l'85.
In evidenza il post di A.F.D.U.I. che è la luna, il resto è il dito, ma sarà sempre troppo tardi per qualcuno.