Luca10 wrote:
Il problema è un altro.
Il Milan è il Milan; la Roma, con tutto il rispetto, è di un altro livello, di uno o due gradini sotto.
Il Milan ha come competitor - quando sta al livello che gli compete, non come gli ultimi due anni - Barça, Chelsea, Real, Man Utd et simili. La Roma, non mi pare.
Per cui nel contesto Milan Borriello è una "merda". Un role player che, come tale, deve partire dalla panchina, non prentendere nulla e non rompere le palle. Nel contesto Roma, invece, è palese che Borriello sia un qualcosa di più di questo; un titolare, probabilmente inamovibile.
Il valore intrinseco del giocatore non cambia, a seconda del contesto in cui lo si piazza e delle aspettative che si hanno cambia però la sua valutazione e la sua importanza.
perfetta fotografia del residuo di grandeur che vive e muore di nomi, e con gli ultimi 20 anni è pure normale. Ma i zambrotta e soci non è che sono fantasia. Qua contestiamo cassetti, figurati presentarli all'olimpico quei catorci, li sbranano.
Perlatro giocate a destra con gente fuori ruolo, o che so bonera? tanto che ha più senso persino Cassetti. A sinistra jolly con antonini ma non è che riise sia peggio, anzi, persino la riserva buona abbiamo quest'anno :lol2:
E in mezzo giocano due over 30, Boateng, e ok, Pirlo.
Se guardo la rosa, a prescindere dal contesto (Juan, Pizarro, De Rossi, Vuccinic eccetera) a me sembriamo perfettamente all'altezza. Prima di Ibra,
Certo il remix di ibra e binho cambia le carte come fascino complessivo pure, ma come equilibrio dovevare rifare centrali di centrocampo e terzini e siete solo invecchiati un anno. Che poi questi reggeranno il trio, magari è vero, ma fammeli vedere.
Per cui se Borriello è titolare inanomvibile non lo so (Menez, Vucinic, Totti eccetera a seconda dei moduli) perchè siamo arrivati secondi pure senza.
Ma il nostro contesto oggi non mi pare su pianeti diversi, secondo me avete buttato una pedina di alto livello.