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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 26/08/2010, 19:23
by theref86
SafeBet wrote: Condividiamo il momento esistenziale e il giudizio sui primi due film. Il terzo non l'ho visto, e il tuo parere è un elemento per continuare a non vederlo.

Il mio scazzo mi ha invece portato sulle tracce del principe Antonio De Curtis. L'ambizioso progetto è quello di vagliarne l'intera filmografia entro la fine dell'anno solare. Sono abbastanza sicuro che non ce la farò, ma tanto vale darsi obiettivi ambiziosi.
Frattanto ho veduto Miseria e Nobiltà (pimpante ma un po' sfilacciato), Totò Peppino e la malafemmina (sopravvalutato) e Guardie e ladri. Quest'ultimo mi è piaciuto davvero assai, perché c'è in Totò quella sfumatura drammatica che troppo spesso veniva celata nei suoi film più popolari.
Vai su I SOLITI IGNOTI...la sua interpretazine è qualcosa di incredibile!

sarà che io cmq adoro Monicelli, come regista e come uomo..

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 26/08/2010, 19:53
by SafeBet
I Soliti ignoti è tra quelli che ho visto (e che ricordo). Assolutamente tra i miei preferiti.
Al momento mi sto concentrando su quelli che non ricordo di aver visto.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 26/08/2010, 21:23
by PENNY
SafeBet wrote: I Soliti ignoti è tra quelli che ho visto (e che ricordo). Assolutamente tra i miei preferiti.
Al momento mi sto concentrando su quelli che non ricordo di aver visto.
Il Mulo mi ha appena recapitato questo caposaldo, non vedo l'ora di spararmelo, c'è tanta di quella carne al fuoco in quella pellicola che ho quasi una sorta di timore reverenziale  :notworthy:

Però Safe, come mai "soppravalutato" Totò Peppino e la malafemmina? Io lo trovo fantastico, uno dei miei preferiti del principe, ogni volta che lo becco me lo riguardo, scene cult a iosa.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 26/08/2010, 22:30
by SafeBet
PENNY wrote: Però Safe, come mai "soppravalutato" Totò Peppino e la malafemmina? Io lo trovo fantastico, uno dei miei preferiti del principe, ogni volta che lo becco me lo riguardo, scene cult a iosa.
Quanto a scene di culto sicuramente non demerita. Però la trama è inconsistente, e tutti quei momenti musicali con Teddy Reno dopo un po' m'hanno asciugato.

Totò mi piace quando il suo personaggio ha spessore. Qui è relegato alla macchietta (a cui fa da contraltare l'altra macchietta De Filippo). Guardie e ladri mi è piaciuto proprio perché i personaggi sono più veri, non a caso è considerato un film neorealista. E Fabrizi come spalla di Totò mi è parso inarrivabile.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 26/08/2010, 22:40
by theref86
Alla fine Fabrizi noi lo ricordiamo per i ruoli comici..noi giovani intendo...ma è stato attore superbo....anche e sopratutto nel cinema neorealista....incredibile la sua interpretazione in Roma città aperta....

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 2:10
by PENNY
SafeBet wrote: Quanto a scene di culto sicuramente non demerita. Però la trama è inconsistente, e tutti quei momenti musicali con Teddy Reno dopo un po' m'hanno asciugato.

Totò mi piace quando il suo personaggio ha spessore. Qui è relegato alla macchietta (a cui fa da contraltare l'altra macchietta De Filippo). Guardie e ladri mi è piaciuto proprio perché i personaggi sono più veri, non a caso è considerato un film neorealista. E Fabrizi come spalla di Totò mi è parso inarrivabile.
La trama non mi sembra banalissima si è visto di peggio e comunque rimane semplice contorno atto a fare da fondamenta alle varie scenette che si susseguono. Non che questo sia il massimo, ma in un film del genere  la trama non è una cosa che tenderei a considerare fondamentale. Molti dei film di Totò hanno trame esili ma non per questo sono (imho) meno interessanti.
La macchietta intepretata dal principe è comunque un sincero affresco di quella realtà meridionale che andava a scoprire il nord come fosse terra straniera, tipica degli anni dell'immediato dopoguerra.
Si parla pur sempre di una pellicola comica la cui pretesa principale è quella di far ridere e posto in quest'ambito io la reputo un mezzo capolavoro, se poi andiamo a valutarlo nel suo insieme, ovvero come film in generale, allora non posso che darti ragione.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 2:15
by Paperone
ho visto l'apprendista stregone
carino e divertente, vale assolutamente i 4€ che ci ho speso

la Bellucci è inutile

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 14:31
by francilive
Hank Luisetti wrote: R.I.P Satoshi Kon!!

Mangaka e pluripremiato regista (Millennium Actress (del 2001), Tokyo Godfathers (2003), Paprika – Sognando un sogno (2006), The Dreaming Machine, in lavorazione) giapponese scomparso a soli 47 anni!
mi unisco al RIP. il suo Paprika a mio avviso è qualcosa di straordinario.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 17:27
by Radiofreccia
Visto Slevin di McGuigan, con Morgan Freeman, Bruce Willis e Josh Harnett (più la sempregnocca Lucy Liu).
Stupendo, davvero stupendo. Banalita' totalmente assenti, interpretazione di Bruce Willis totalmente illegale, Freeman perfettamente nel personaggio. Poi il finale mi ha lasciato a bocca aperta, di una genialità inaudita.

Consigliatissimo. Voto almeno 4 su 5.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 17:42
by theref86
La Kansas City.... :notworthy: :notworthy:

gradevolissimo e nel suo genere molto valido.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 18:08
by Sheeeeeed
Qualcuno ha visto il film "Genova"? Come l'avete trovato?

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 18:30
by Hank Luisetti
Per gli amanti del cinema giapponese consiglio

Summer Wars di Mamoru Hosada.

Un anime giapponese non distribuito in Italia..almeno sul grande schermo..con un occhio allo stile tradizionale ben conciliato con il gusto favolistico del celebre Miyazaki..una storia attuale del Giappone che è.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 18:50
by PENNY
Radiofreccia wrote: Visto Slevin di McGuigan, con Morgan Freeman, Bruce Willis e Josh Harnett (più la sempregnocca Lucy Liu).
Stupendo, davvero stupendo. Banalita' totalmente assenti, interpretazione di Bruce Willis totalmente illegale, Freeman perfettamente nel personaggio. Poi il finale mi ha lasciato a bocca aperta, di una genialità inaudita.

Consigliatissimo. Voto almeno 4 su 5.
:shocking:

Anch io al tempo gli diedi 4...ma su 10 non su 5.

L'ho trovato veramente brutto, interpretazioni ridicole, il belloccio Hartnett totalmente spaesato e i grandi attori tutti nettamente sottotono rispetto ai loro standard. Un finto pulp anni luce lontano dai classici del genere.

Vabbè, de gustibus  :D

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 19:16
by Sine
PENNY wrote: Guida galattica per autostoppisti: Osceno, film senza ne capo ne coda. Non fa ridere neanche per sbaglio e tende ad annoiarti dopo10 minuti nonostante le premesse per qualcosa di interessante ci fossero tutte. Una delle rare volte in cui ho spento prima del finale.
Ma il libro l'hai letto?

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 27/08/2010, 19:20
by PENNY
Sine wrote: Ma il libro l'hai letto?
No, e ne ho letto buone recensioni.

Ma l'esperienza mi insegna che libro e film seguono percorsi molto differenti il più delle volte. Quindi non mi stupirei se trovassi il libro ottimo. Ciò però non cambierebbe di una virgola il mio giudizio sulla pellicola