MarcoRVD wrote:
Che ha detto?
Si è scatenato contro i nostri tecnici con una serie di discorsi francamente abbastanza condivisibili a pelle:
- I nostri sono iper-specialisti. I nostri gigantisti fanno solo il gigante, spesso neanche lo slalom, e comunque non si avvicinano neanche alle discipline veloci.
- Ci alleniamo solo su pendii assolutamente ripidi e siamo forti su quel genere di pendio, quando è angolato. Il problema è che non sanno assolutamente lasciare correre lo sci, non sanno attaccare a generare velocità, non sanno scivolare, perchè non hanno alcuna base di velocità, visto che non si allenano mai nè in specialità appropriate, nè su pendii alternativi. Ha sottolineato come nei primi 10, solo Neureuther non abbia grosse basi di velocità, mentre da noi addirittura c'è chi ha discusso la partecipazione di Moelgg nella combinata. Gli altri nella top 10 vincono e competono tutti anche in SuperG ed in discesa, mentre noi neanche le proviamo (non dico vincere). Gli altri sanno far correre, noi invece sciamo scolasticamente e se il pendio non fa selezione, inevitabilmente affondiamo.
- E' dal '96 che non vinciamo una medaglia in gigante fra Mondiali ed Olimpiadi. Preparazione di 30, 40 anni fa, nessun aggiornamento, resistenza alla polivalenza, resistenza ai metodi di allenamento innovativi, resistenza a cambiare metodi che non funzionano e che rendono poi certe gare inaccessibili ai nostri, scelta dei materiali inadeguati.
- Filosofia dello sciare in difesa, tenendo, senza mai attaccare (che si ricollega al concetto del non SAPER attaccare e fare scorrere lo sci, perchè non abbiamo proprio le basi di velocità).
Era incazzatissimo a dir poco.
E Blardone adesso dice che pensava di aver fatto una discreta manche e di essere andato bene, ma di essere stato sorpreso dal tempo. Direi che si ricolleghi benissimo al discorso di Cotelli. Incapacità tecnica di saper scendere con velocità.