Paolo54 wrote:
Io invece non quoto.
Non quoto perchè è sempre facile dire quello che si "dovrebbe fare" e sempre difficile "fare".
Non quoto perchè dire che i presidenti di società sono pecore non serve a niente. E' come dire che la maggioranza ha votato Berlusconi perchè il popolo italiano non capisce niente.
Non quoto perchè credo ci voglia rispetto per le centinaia di volontari che si sono fatti il mazzo al contrario di altre manifestazioni che hanno avuto centinaia di professionisti per prepararle.
Non quoto perchè i 16 impianti rinnovati sono una grande eredità che questo mondiale ci lascia.
Detto questo tutto si può discutere ma credo che nessuno tenga in tasca il "comesisarebbedovutofare".
Renè, ho il massimo rispetto e spesso condivido le tue idee, ma come mi sono permesso di dirti in altre occasioni non è che un po' di dubbio ti viene che magari se sono state fatte delle scelte un motivo forse c'era?
Se si è scelta una strada anzichè un'altra forse le persone che l'hanno decisa un motivo l'avevano?
Beh, per iniziare dalla tua ultima domanda, purtroppo a me tutti i motivi che vengono in mente non sembrano validi, e di ragioni valide non ne ho sentite, come ha sottolineato Hobbit. Per quanto riguarda gli altri punti si può facilmente ribattere (e sarei molto contento di sentire la tua campana in risposta, sia in quanto individuo, sia - eventualmente - in quanto rappresentante federale).
1) E' vero, noi siamo solo nella posizione del "si dovrebbe fare". Ma di più non possiamo fare. Non stiamo nella stanza dei bottoni, e bene o male "si dovrebbe fare" è sempre meglio di "si doveva fare" o "comesisarebbedovutofare". Almeno noi parliamo di queste cose da prima del mondiale (da mesi) e non da ora, quindi come minimo c'è stata lungimiranza e non si ragiona col senno di poi. Di più non abbiamo la possibilità di fare.
2) Non ho detto che i presidenti siano pecore, e come tali incapaci di ragionare, seguendo solo tutte le altre. Piuttosto il mio problema è che tutti pensino a coltivare il proprio orticello, senza ragionare per il bene generale. Per intenderci: se mi portano il mondiale, io sono contento perchè l'amministrazione mi da' soldi per rifare l'impianto, ed il resto non mi interessa. Non pecore. Egoisti semmai.
3) Per i volontari massimo rispetto. Anzi. Però anche i volontari dovrebbero avere qualcuno a guidarli, per evitare che le cose vadano male. Quando la European Cup è andata malissimo a Matino, la colpa non è stata di una volenterosa società di Serie B, ma di chi, pur essendo professionista, non si è curato di spiegare loro come l'evento dovesse essere organizzato. E' assolutamente chiaro che i volontari, in quanto tali, non siano professionisti e possano avere qualche difetto. E' altrettanto chiaro però che opportunamente istruiti e guidati, certe cose sarebbero state evitate. Anche perchè all'estero non hanno sbagliato una volta gli inni, per dire.
4) I 16 impianti, va bene. Ma altro che ci rimane del mondiale? Nulla. E soprattutto, esattamente a che servono i 16 impianti, se sono vuoti?
Io gradirei (non necessariamente da te, ma da qualcuno) le risposte a queste domande:
1) Perchè si è parlato per mesi, anzi anni, di un nuovo stadio a Roma, quando poi non è stato costruito?
2) A che pro avremmo costruito lo stadio, se poi il massimo che siamo riusciti ad attirare è stato un numero fra 4600 e 5000 (neanche l'IBAF sa indicarlo con precisione) a Nettuno - comunque non il tutto esaurito? E ci siamo dichiarati soddisfatti!!!
3) A cosa sarebbe servito lo stadio dopo i mondiali?
4) Chi ha deciso la fallimentare e disastrosa politica dei prezzi? Perchè si parla di dilettanti, amatori, passione e tante cose belle e giuste, ma i prezzi sono stati da professionisti, mica si entrava gratis, ed in certi casi (vedi le partite di Nettuno) erano prezzi da campionato di calcio. E se uno paga, ha il diritto di ottenere un servizio di qualità. Non si possono tenere i piedi in due scarpe ed essere retribuiti come professionisti ma poi fornire un servizio da appassionati, giustificandosi coi volontari.
5) Perchè una volta visti i vuoti clamorosi di alcune sedi (Firenze è la prima che mi venga in mente) non sono stati organizzati rimedi, come hanno fatto in Olanda, per esempio facendo entrare la gente gratis? Fallimento per fallimento, almeno avremmo avuto una cornice di pubblico. In Olanda non ha funzionato, è vero, ma da noi non ci abbiamo neanche provato.
6) Perchè non sono stati presi accordi con TANTE scuole?
7) Perchè si è persa l'occasione per diffondere il baseball fra i ragazzi, anche non necessariamente attraverso le scuole?
8) Perchè a Nettuno molti non sapevano neanche del torneo, con una pubblicità in tono a dir poco minore nella città stessa, come cartelloni e tutto il resto? In generale, perchè c'è stata una divulgazione così scarna?
9) Perchè non sono stati riservati posti agli scout a Nettuno, con l'eccezione del primo giorno?
10) Perchè le singole sedi non avevano siti ben curati, organizzati ed erano anzi estremamente carenti di informazioni (quando ne contenevano)? Il sito di
Nettuno neanche aveva l'indirizzo dello stadio, e non aveva informazioni sulla navetta di cui si è parlato Altre sedi il sito neanche lo avevano!
Perchè finora l'unica risposta concreta mi sembra quella alla domanda "perchè ci sono state 16 sedi?". La risposta è ovviamente che si volessero migliorare gli impianti coi soldi delle amministrazioni comunali. Anche se questo è andato a scapito della logistica, anche se questo ha stancato a dismisura gli atleti, infastidendoli oltremodo in certi casi (i portoricani erano terrorizzati, durante la prima fase, dall'ipotesi di finire terzi e finire in Italia), anche se questo ha probabilmente peggiorato lo spettacolo (sempre visti i trasferimenti quotidiani), anche se questo ha annacquato la possibile concentrazione di eventuali tifosi al seguito (era assolutamente impossibile organizzarsi per i "privati"). Ovviamente la mia opinione è quella che avere 16 impianti ammodernati non valga questo prezzo, nella maniera più assoluta. La mia opinione è che se mi assegnano un mondiale (di qualsiasi disciplina) il primo pensiero debba essere quello del prestigio, della buona organizzazione, della cornice di pubblico, del ritorno di immagine e della divulgazione dello sport, non quello di raccattare due soldini per migliorare lo stadio di 16 squadre, non un ritorno così personale, ma qualcosa di un tantinello più grande ed importante. Si è scelto altrimenti... dissentirò, ma almeno in questo caso c'è una risposta concreta ed è grasso che cola. Le altre domande invece la risposta non l'hanno proprio trovata, e personalmente credo che dire "beh, avranno avuto i loro motivi" sia una risposta davvero troppo qualunquistica e semplicistica (oltre che utilizzabile sempre e comunque) per giustificare quanto visto. Anche perchè quando neanche si riesce a riempire lo stadio per la finale, qualcosa è andato storto, e gli organizzatori, chiunque essi siano, dovrebbero risponderne. Non mi sembra che sia accaduto.
A me le motivazioni che guidano ogni scelta, specie negli ultimi tempi, sembrano le solite: l'orticello. Diamo un contentino a questi, diamolo pure a questi altri. Un pochino a te, un pochino a me, tu ti rifai lo stadio e poi mi voti. La politica del contentino e del tirare avanti giorno dopo giorno. In un modo o nell'altro il mondiale è finito e la finale si è giocata. Amen.
Magari non è così, ma io di risposte concrete, come detto, non ne ho viste. E finchè non ne vedrò di credibili, ovviamente continuerò a farmi le mie idee.