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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 17/01/2009, 15:28
by ripper23
Sono andato al cinema con l'intenzione di vedere l'ultimo di Salvatores quando ho visto che in un'altra sala c'era questo film di Danny Boyle di cui non avevo neanche sentito parlare. Il buon Danny ha con me un credito quasi illimitato e quindi mi sono fidato ad occhi chiusi. Ho trovato questa bellissima pellicola un pò comica, un pò violenta, un pò romantica. Un fantastico uso della macchina da presa associato a una sceneggiatura che tiene bene tutto il film (ad eccezione di un paio di punti in cui risulta un pò deboluccia, ma sono peccati veniali) risultano in un bellissimo film ad ambientazione tutta "Bollywoodiana".
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 17/01/2009, 15:36
by PENNY
ripper23 wrote:
Sono andato al cinema con l'intenzione di vedere l'ultimo di Salvatores quando ho visto che in un'altra sala c'era questo film di Danny Boyle di cui non avevo neanche sentito parlare. Il buon Danny ha con me un credito quasi illimitato e quindi mi sono fidato ad occhi chiusi. Ho trovato questa bellissima pellicola un pò comica, un pò violenta, un pò romantica. Un fantastico uso della macchina da presa associato a una sceneggiatura che tiene bene tutto il film (ad eccezione di un paio di punti in cui risulta un pò deboluccia, ma sono peccati veniali) risultano in un bellissimo film ad ambientazione tutta "Bollywoodiana".
Quoto anche a me è piaciuto molto,visto in una sala semivuota non avevo grandi aspettative invece è risultato essere uno dei migliori film visti al cinema in quest'ultimo periodo.
Un pò troppo "americanata" in alcuni punti,ma alcuni passaggi fanno vedere un India bellissima e allo stesso tempo tristissima che non avevo mai visto.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 13:09
by Jacoby
Non avevo ancora visto Crash - Contatto fisico (film uscito in Italia nel 2005 e diretto da Paul Haggis )
ma devo dire che mi è piaciuto molto, è un film emozionante che fa riflettere e che tratta anche del delicato tema del razzismo.
Attori bravissimi che danno vita a personaggi interessanti in un intreccio di storie che ricorda "Magnolia".
Bello!

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 15:50
by Emmanuelle
Jacoby wrote:
Non avevo ancora visto Crash - Contatto fisico (film uscito in Italia nel 2005 e diretto da Paul Haggis )
ma devo dire che mi è piaciuto molto, è un film emozionante che fa riflettere e che tratta anche del delicato tema del razzismo.
Attori bravissimi che danno vita a personaggi interessanti in un intreccio di storie che ricorda "Magnolia".
Bello!
Io - che ho una forma mentis tale per cui
Crash è il film di Cronenberg :D - ne vidi solo la primissima parte, ricordo confusamente Brendan Fraser e la sua compagna (non ricordo chi fosse l'attrice) che venivano aggrediti per essere rapinati, ma non l'ho mai terminato..Se mi citi
Magnolia come esempio di film con l'intreccio di più vicende parallele non posso di certo esimermi dal vedere l'opera di Haggis..
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 15:56
by francilive
Emmanuelle wrote:
Io - che ho una forma mentis tale per cui Crash è il film di Cronenberg :D - ne vidi solo la primissima parte, ricordo confusamente Brendan Fraser e la sua compagna (non ricordo chi fosse l'attrice) che venivano aggrediti per essere rapinati, ma non l'ho mai terminato..Se mi citi Magnolia come esempio di film con l'intreccio di più vicende parallele non posso di certo esimermi dal vederlo..
E' una lacuna notevole, che ti consiglio di colmare.
Si tratta di un'ottima produzione, che ha vinto l'Oscar come miglior film, con una bella storia in cui l'esito degli eventi contraddice i propositi iniziali dei protagonisti. Del resto le sceneggiature di Paul Haggis raramente tradiscono le attese. In questo caso Haggis è anche il regista del film.
p.s. la moglie di Fraser è Sandra Bullock.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 16:02
by Emmanuelle
francilive wrote:
E' una lacuna notevole, che ti consiglio di colmare.
Si tratta di un'ottima produzione, che ha vinto l'Oscar come miglior film, con una bella storia in cui l'esito degli eventi contraddice i propositi iniziali dei protagonisti. Del resto le sceneggiature di Paul Haggis raramente tradiscono le attese. In questo caso Haggis è anche il regista del film.
p.s. la moglie di Fraser è Sandra Bullock.
Grazie, Franci, non mancherò di procurarmelo. :D
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 16:05
by The Snake 12
Emmanuelle wrote:
Grazie, Franci, non mancherò di procurarmelo. :D
procurati pure una buona scorta di caffè già che ci sei. Gran bel film, ma abbastanza lungo e "lento".
Ieri ho iniziato a colmare la mia totale ignoranza del cinema francese guardando "L'uomo che amava le donne" di Truffault.
Capolavoro esagerato, ora sto cercando di recuperare quello che mi sono perso in tutti questi anni !
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 16:09
by mr.kerouac
The Snake 12 wrote:
Ieri ho iniziato a colmare la mia totale ignoranza del cinema francese guardando "L'uomo che amava le donne" di Truffault.
Capolavoro esagerato, ora sto cercando di recuperare quello che mi sono perso in tutti questi anni !
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 16:13
by francilive
The Snake 12 wrote:
procurati pure una buona scorta di caffè già che ci sei. Gran bel film, ma abbastanza lungo e "lento".
Ieri ho iniziato a colmare la mia totale ignoranza del cinema francese guardando "L'uomo che amava le donne" di Truffault.
Capolavoro esagerato, ora sto cercando di recuperare quello che mi sono perso in tutti questi anni !
Di Truffaut hai soltanto l'imbarazzo della scelta. Tra quelli che ho visto (credo nemmeno la metà della sua produzione) mi sono piaciuti I quattrocento colpi, Farenheit 451, Tirate sul pianista, Finalmente domenica! ed Effetto notte.
L'uomo che amava le donne, ad esempio, non l'ho ancora visto.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 16:36
by Emmanuelle
The Snake 12 wrote:
procurati pure una buona scorta di caffè già che ci sei. Gran bel film, ma abbastanza lungo e "lento".
Ieri ho iniziato a colmare la mia totale ignoranza del cinema francese guardando "L'uomo che amava le donne" di Truffault.
Capolavoro esagerato, ora sto cercando di recuperare quello che mi sono perso in tutti questi anni !
Non ti preoccupare, Snake, dopo aver adorato
Addio mia concubina di Chen Kaige (3 ore di storia del Teatro di Pechino, dal 1925 al 1975) mi sento pronta anche ad un docu-film di due ore sull'acidificazione delle donne in Bangladesh sottotitolato in urdu.
Di Truffaut consiglio, tra gli altri,
L'ultimo metrò (1980), una sorta di riflessione sulla condizione attoriale. Merita.
mr.kerouac wrote:
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Che c'è,
Kerouàc, ancora allergico al cinema d'oltralpe?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 17:15
by ripper23
Complice l'infinita influenza che mi ha tenuto a casa anche ieri sera, mi sono gustato questa pellicola di un annetto fa, a mio parere troppo poco considerata per l'effettiva qualità del prodotto. Una sceneggiatura non originalissima ma sicuramente avvincente è la base per un film dai dialoghi serrati e interpretato magnificamente da tutti gli attori coinvolti (oltre a un grande Clooney vorrei sottolineare il fantastico ruolo interpretato da Tom Wilkinson). Buon debutto alla regia per Tony Gilroy.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 17:23
by francilive
ripper23 wrote:
Complice l'infinita influenza che mi ha tenuto a casa anche ieri sera, mi sono gustato questa pellicola di un annetto fa, a mio parere troppo poco considerata per l'effettiva qualità del prodotto. Una sceneggiatura non originalissima ma sicuramente avvincente è la base per un film dai dialoghi serrati e interpretato magnificamente da tutti gli attori coinvolti (oltre a un grande Clooney vorrei sottolineare il fantastico ruolo interpretato da Tom Wilkinson). Buon debutto alla regia per Tony Gilroy.
ne abbiamo parlato qualche pagina fa. peraltro è stata una delle ultime interpretazioni come attore di sidney pollack. cast sicuramente eccezionale.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 17:58
by Hank Luisetti
The Snake 12 wrote:
procurati pure una buona scorta di caffè già che ci sei. Gran bel film, ma abbastanza lungo e "lento".
Ieri ho iniziato a colmare la mia totale ignoranza del cinema francese guardando "L'uomo che amava le donne" di Truffault.
Capolavoro esagerato, ora sto cercando di recuperare quello che mi sono perso in tutti questi anni !
beh allora ne hai di
lavoro da fare(specie se non ti concentri su un periodo o corrente) :D ,pellcicole come(e ne cito davvero poche,perchè ci sono tantissime pellicole bellissime) les enfants du paradis,Alba tragica, Lo strano dramma del dottor Molyneux(di
marcel carnè);Fino all'ultimo respiro, Il bandito delle 11 (Pierrot le Fou), Questa è la mia vita(
Jean-Luc GODARD) ;la nuit americane,i quattrocento colpi entrambi di
francois truffaut;le charme discret de la bourgeoisie,bella di giorno(entrambi di
luis brunuel);la grande illusione, Il testamento del Mostro,la cagna(
j. renoir);Providence, Hiroshima mon amour(
Alain resnais);Un condannato a morte è fuggito, Au hasard Balthazar (
Robert bresson)La verità (
Henri-Georges Clouzot);mio zio(
Jacques tati);il più recente Rien ne va plus(
claude chabrol);È simpatico ma gli romperei il muso (
claude sautet,solo per citare un suo film);il corvo(
Henri-Georges Clouzot)..in più alcuni film di
lelouch,guediguian,klapisch(aria di famiglia),
kassovitz(l'odio,assolutamente stupendo)..
insomma un'impresa enorme.. :D
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 18:31
by Emmanuelle
Hank, vedo che di cinema francese ti intendi eccome. Chapeau.
Io di Klapisch vorrei segnalare anche Ognuno cerca il suo gatto e Peut etre, molto belli.
@ Snake: Detto questo, senza pretendere di farti un lungo elenco qui e ora (ma se vuoi te lo faccio!), ti consiglio il divertente Di giorno e di notte (1996) di Gabriel Aghion, con l'affascinante Fanny Ardant.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 18/01/2009, 18:36
by Hank Luisetti
Hank, vedo che di cinema francese ti intendi eccome. Chapeau
Lo studiai al community college,assieme a quello italiano..anche se molte pellicole sopra dovrei rivedermele..