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Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 15:15
by la capressa
La verità è che ho la febbre, sono 31esima nonostante tutto, fuori fa caldissimo e dovrò prendere la puzzolentissima linea B direzione rebibbia per 15 fermate.
Che amarezza, voglio essere compatita.
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 15:24
by davidvanterpool
la capressa wrote:
La verità è che ho la febbre, sono 31esima nonostante tutto, fuori fa caldissimo e dovrò prendere la puzzolentissima linea B direzione rebibbia per 15 fermate.
Che amarezza, voglio essere compatita.
pensa che mi porto dietro un cazzo di virus da una settimana! ti sono vicina.
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 15:28
by NckRm
Emmanuelle wrote:
Un classico. Intramontabile, come il pollo con le patate (cit.)
.....e il festival di sanremo. (cit.)
Ovosodo giusto?
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 15:49
by thundermike
la capressa wrote:
La verità è che ho la febbre, sono 31esima nonostante tutto, fuori fa caldissimo e dovrò prendere la puzzolentissima linea B direzione rebibbia per 15 fermate.
Che amarezza, voglio essere compatita.
davidvanterpool wrote:
pensa che mi porto dietro un cazzo di virus da una settimana! ti sono vicina.
Io sono a casa con febbre e un dolore cane all'orecchio (otite)...vi sono vicino anche io :gazza:
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 15:52
by doc G
margheritoni10 wrote:
Perfetto Doc. Generalmente però il punto di svolta avviene a cavallo tra la fase 2 e la fase 3. Quando passi dalle domande (esco dal discorso fumo perchè è un processo cognitivo applicabile a tutti i settori "gestiti" dalla psiche) alla razionalizzazione del "problema"... li, per esperienza personale (vissuto sulla mia pella ma anche su quella di pensone che mi sono vicine), credo diventi importante trovare un appiglio per iniziare a lavorare su se stessi in modo proficuo. Altrimenti è un attimo tirare su lo scudo protettivo contro gli stimoli esterni e continuare a crogiolarsi nelle proprie debolezze, anzi spesso trasformandole in punti di forza per rifiutare il mondo esterno (io la chiamo sindrome "del dannato"). Perchè uscirne viene visto come un salto nel buio, come qualcosa di complicato, che costa fatica, che non si è in grado di fare, che fa paura. E qua non c'entra un cazzo l'intelligenza, lo stato sociale e tutte quelle cazzate che in gergo comune si usano per definire questo tipo di situazioni.
curisità: che lavoro fai?
Oggi lavoro nel settore creditizio, mediazione creditizia in genere, leasing, consulenza per una banca ed una rete di mediazione creditizia, oltre a qualche piccola operazione immobiliare.
Faccio anche un po di formazione, ma oggi è quasi esclusivamente tecnica e, se vado sul commerciale, siamo sempre nel tecnico, ciòè nell'aiuto a sviluppare convenzioni o rapporti di collaborazione.
Fino al 2000 lavoravo nel settore assicurativo, ero l'agente generale dell'INA a Terni e nel gruppo agenti ero nella commissione marketing e precisamente mi occupavo proprio di formazione agli assicuratori. Fino ai primi anni '90 la formazione era solamente tecnica, allora sviluppammo un minimo di formazione su tecniche di vendita e motivazione, circa 1/4 della formazione complessiva.
Il perchè ho cambiato completamente lavoro lo spiego intorno a pagina 50 del vecchio topic della politica, è una storia molto lunga ed io non ho il dono della sintesi, come avrai notato.
Nel settore parabancario invece la situazione è esattamente all'opposto, con moltissima gente che ha o crede di avere clientela ma non conosce i prodotti ed il funzionamento di una istruttoria, almeno dalle mie parti, quindi nella formazione si preferisce stare più sul tecnico, assolutamente indispensabile.
Solo pochi giorni fa un commercialista, anzi, un geometra che ha uno studio commerciale (avrà fatto prendere l'iscrizione all'albo a qualche socio o dipendente!) ha mandato una vibrata protesta ad una banca con cui collaboro perchè sono tre mesi che ho una sua pratica di mutuo liquidità e non l'ho chiusa, mentre un'altra banca gli ha deliberato il mutuo in pochi giorni. Peccato che siano due mesi e mezzo che gli ho chiesto l'invio telematico della denuncia dei redditi o almeno l'impegno all'invio e la ricevuta di spedizione, per fortuna tutto documentato per iscritto, e nell'altra banca qualcuno si sia preso la briga di garantire che quella dichiarazione è giusta, dato che lo conoscono da anni. Questo solo per farti capire il perchè serva assolutamente formazione più tecnica che commerciale nel mio attuale settore.
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 15:57
by DH-12
davidvanterpool wrote:
pensa che mi porto dietro un cazzo di virus da una settimana! ti sono vicina.
Vale per un anno
ok la smetto
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 16:03
by thundermike
Riguardo al fumo, io credo di essere uno dei pochi che fuma senza dipendenza (per carità, il massimo raggiunto in un periodo d'esami erano 4-5 sigarette al giorno, non un pacchetto). Posso stare senza toccarne una per mesi, poi fumarmene 3-4 una sera, per un periodo fumarmene una dopo cena e cosi via...Ma non ho mai avuto dipendenza o sentito la mancanza delle sigarette... E per smettere secondo me serve solo avere veramente voglia di smettere. E la voglia non viene con libri, certotti e cagate varie. Basta avere la giusta motivazione. Mio padre ha smesso di fumare dopo che sono nato io (fumava più di un pacchetto al giorno), mio nonno idem quando gli dissero che poteva avere dei problemi respiratori, stessa cosa mio zio (che io ho sempre visto fumare da quando sono nato e fumava tanto e sodo = oltre un pacchetto al giorno di malboro rosse) che da un anno non fuma più (non so bene la motivazione).
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 16:06
by The goat
un giorno vi dirò io come ho fatto a smettere di fumare.
tranquilli.
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 16:21
by PINNO
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 16:23
by davidvanterpool
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 16:49
by Sine
Questo è uno dei simpa della compa.
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 17:01
by BruceSmith
la capressa wrote:
La verità è che ho la febbre, sono 31esima nonostante tutto, fuori fa caldissimo e dovrò prendere la puzzolentissima linea B direzione rebibbia per 15 fermate.
Che amarezza, voglio essere compatita.
porti le arance a luigi?
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 17:08
by A.F.D.U.I. President
Sono tornato a casa dopo 10 giorni e non so cosa devo fare prima...
....per fortuna sono tutte cose divertenti!!

Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 17:22
by rodmanalbe82
Re: La verità, vol. V
Posted: 04/09/2008, 17:34
by Teo
davidvanterpool wrote:
pensa che mi porto dietro un cazzo di virus da una settimana! ti sono vicina.
Al guinzaglio?
Ok, ok, questa è brutta :sbadat: