jay jay okocha wrote:
Se nei prossimi sei mesi si dovesse fare il governissimo, su quanti temi si potrebbero accordare, verosimilmente, Pd e Pdl? Questo anche se ci dovesse essere un personaggio super partes come presidente del Consiglio, sarebbe possibile fare delle riforme importanti? Dubito fortemente, vista anche l'inaffidabilità di Berlusconi. Capace che domani vota si alla fiducia e dopo tre mesi cambia idea perchè ha letto dei sondaggi pseudofavorevoli, o roba del genere.
Intanto il Pd si brucia politicamente, nel best case scenario rimane a galla sul 20%, ma dice addio a qualsiasi prospettiva di vittoria, anche con Renzi ( che magari ci penserebbe due volte ad imbarcarsi in un'impresa folle, cioè riguadagnare un 15% di voti.
Grillo non vede l'ora che ci sia "l'inciucio", che lo proietterebbe in cima ai sondaggi, con discreto distacco.
Morale della favola, per regalare un semestre di presunta stabilità al paese si rischierebbe concretamente di ipotecare i prossimi anni, gettandosi nel limbo dei progetti di legge del M5S..
Anche dall'estero, che idea se ne farebbero? Gli investitori sarebbero attratti da una prospettiva del genere?
imho, l'ultimo governissimo ha fatto alcune cose buone. anzi, per certi versi, è riuscito a fare cose che nè pdl nè pd erano stati in grado di fare. ovvio che non durerebbe una legislatura, ma qualcosa potrebbero fare.
c'è il rischio di perdere voti, hai ragione, ma forse è più pericoloso (pericoloso in generale, indipendemente dall'orientamento politico) tornare subito ad elezioni dopo qualche mese di stallo.
Mah. Fare il governissimo, ammesso e non concesso che qualcosa questo governissimo riesca a fare - e non sono così convinto, per le motivazioni espresse da Jay - vuol dire due cose:
1) Accettare un salvacondotto a vita a Berlusconi, e passi se servisse a salvare il paese
2) Barattare quanto? Un anno di governo di "qualcosa", con tensioni e provvedimenti stentati e estenuanti trattative, paralizzato sulla giustizia, per poi consegnare nel 2014 il governo o a Berlusconi tout court o a Grillo.
Tutto il mio discorso verte sul principio di responsabilità, che dal mio punto di vista si traduce in "cosa devo fare per dare la maggiore governabilità possibile al paese?"
BruceSmith wrote:
imho, l'ultimo governissimo ha fatto alcune cose buone. anzi, per certi versi, è riuscito a fare cose che nè pdl nè pd erano stati in grado di fare. ovvio che non durerebbe una legislatura, ma qualcosa potrebbero fare.
Si ma era una situazione differente, il Pd stava all'opposizione e si ritrovò ad appoggiare un governo tecnico che aveva specifici compiti. Ora il Pd, come maggioranza presunta, dovrebbe cercare un compromesso con il Pdl su cosa eventualmente si potrebbe promuovere nell'interesse del paese, sapendo di avere in ogni caso le mani parzialmente legate. O pensiamo che il Pdl improvvisamente apra le porte al buonsenso e alla visione di lungo respiro?
Mi viene da pensare che Napolitano non potrà fare i salti mortali per mettere d'accordo tutti, come fece con Monti. C'è il rischio che un governo tecnico 2 abbia vita breve e infausta.
BruceSmith wrote:c'è il rischio di perdere voti, hai ragione, ma forse è più pericoloso (pericoloso in generale, indipendemente dall'orientamento politico) tornare subito ad elezioni dopo qualche mese di stallo.
No aspetta, io ragiono in termini di governabilità quando parlo di Pd. Ok, ne sono un elettore, ma sfido chiunque a dirmi che un governo Renzi sia peggio di altre alternative politiche, al momento.
Poi ti ripeto, io la pericolosità la vedo nell'instabilità di questi prossimi mesi tanto quanto in un governo del M5S con una maggioranza autosufficiente, almeno se vogliamo pensare a cosa ne penserebbero all'estero. Magari poi Grillo avrebbe bisogno di una stampella alle camere, ribaltando l'attuale situazione, ma sicuramente per il apese non sarebbe una prospettiva buona.
A me sembra che la situazione in questi giorni sia chiara:
1- Bersani e la sua "intelighenzia" ci stanno capendo poco non avendo mai "trattato" con un interlocutore politico come il M5S. Ha 2 Jack in mano e fuori sul tavolo c'e` un re e un asso, non sa letteralmente che pesci pigliare.
2- Il PDL sa benissimo e il suo leader per primo, che andare alle elezioni sarebbe un suicidio, una % cosi altra probabilmente non l'avrà mai più. Ha appena vinto un piattone con una coppia di 2 contro una scala e adesso folda di brutto almeno per le prossime 2 mani.
3- Il M5S va(o meglio prova ad andare se saranno coesi) "all-in" a prescindere senza mai vedere le carte, sapendo che nessuno ha carte buone o vuole rischiare, tecnica rischiosa ma anche l'unica possibile, qualsiasi altra mossa probabilmente lo spazzerebbe via come "movimento di protesta".
Pero è curioso vedere come gli unici 2 "giocatori" che parlano di responsabilità siano, PDL e PD, con il primo che non vede l'ora di inciuciare alla grande(vedi punto 2) con il PD e il PD stesso che non vedrebbe l'ora di farsela con il M5S che gli leva le castagne dal fuoco sui punti fondamentali per provare a governare, sui costi della politica, incandidabilità ecc ecc ecc non capendo, o meglio facendo finta di non capire che più che "responsabilità" sarebbe un harakiri politico che il M5S non farà mai e che il PD per primo non ha fatto(perché senno avrebbero incentivato Renzi e i suoi rinnovatori fin dall'inizio invece di trasformare le il ballottaggio delle primarie in una "sfilata di vecchie glorie").
Poi a me continuano a far ridere(per non piangere) quelli che dicono "Grillo deve aiutare a governare senno se ne prenderà le responsabilità, perché e` solo per il bene dell'Italia" non capendo sostanzialmente 2 cose, prima che moltissimi italiani ogni volta che lo sentono dire in tv, alla radio, lo leggono sui giornali o su internet e oramai PD e PDL lo dicono spesso fa l'associazione mentale(giusta o sbagliata che sia) che suona più o meno cosi "ma se in 15 mesi(senza contare i 20 anni "berlusconinani") di governo Monti con larghissime imprese per "il bene del paese" non avete fatto 1 dei punti sbandierati come abbassamento dei costi della politica, legge elettorale, incandidabilita ecc, adesso cosa e` cambiato per avere tutta questa fretta = mi stai per l'ennesima volta pigliando per il culo e non ti credo più", sopratutto se lo dice(e lo dicono solo loro) un esponente di un modo di far politica che reputo vecchio o un esponente che reputo già "traditore", nei miei confronti. In questo si bipartizanamente(ma anche i "montiani" non sono attentissimi) non sono ancora arrivati a capirlo. Secondo, che ci sarebbe il "piccolissimo quasi minuscolo problemino" che per Grillo e i suoi cittadini "il bene dell'Italia" si manifesta spazzando via quella zavorra per il paese che sia chiama partitocrazia che ha portato l'Italia nel "paradiso Euro" a crescere quanto Haiti o lo ZImbabwe, ma va bene fanno finta di non vederlo perché sanno che rendersene conto significa o sparire o fare cambiamenti che non vogliono.
Questa situazione in 3-6 mesi può cambiare in meglio o in peggio non lo so, PD e PDL potrebbero allearsi e fare quello che in 20 anni non hanno mai fatto, eliminare meta dei parlamentari, nuova legge elettorale, e bla bla bla(non ci crede nessuno) e andare a rivotare, questo toglierebbe imho 10 punti buoni al M5S per spartirli equamente ai 2 partiti.
O potrebbe essere la soluzione peggiore di tutti, PD e PDL continueranno a rinfacciarsi per un 2-3 mesi le colpe della non governabilita del paese a colpi di "ma noi non avevamo i numeri", "loro stavano tentando di eliminare politicamente Berlusconi con i giudici", "ma voi avete governato di piu", "no piu voi faccia da cattivo", "specchio riflesso", "ora arriva la mamma e ti picchia" e via discorrendo e allora SE(enorme non maiuscolo) il M5S sara sempre con le sue carte sul tavolo senza averle viste e tutte le fiches in all-in, probabilmente avrà vinto il piatto e forse il torneo, senno sara uno scenario ancora peggiore con il continuare di, una volta a me una a te tra PD e PDL, che sappiamo tutti a cosa ha portato in 20 anni.
Piccola nota a margine, chi vede in Renzi "salvatore della patria", siamo cosi sicuri che tra 6 mesi sia ancora "politicamente accattivante" come lo e` ora, per alcuni non e` cosi semplice, come me la pensa Cacciari(noto esponente di DX) che in una trasmissione ha detto piu o meno cosi "quando si perde un'occasione e` difficile sapere se te ne ricapitera un'altra buona come quella che hai perso, non e` cosi scontato", io non mi sento di dargli torto. I sondaggi li lascerei volentieri stare per ora...
Cacciari certamente non è di sinistra. E altrettanto certamente, come molti filosofi (basta pensare a Croce) di politica non capisce una beneamata cippa. E' lo stesso che voleva candidare Albertini sindaco di Milano, con il centrosinistra, al posto di Pisapia. Per dire.
Cacciari certamente non è di sinistra. E altrettanto certamente, come molti filosofi (basta pensare a Croce) di politica non capisce una beneamata cippa. E' lo stesso che voleva candidare Albertini sindaco di Milano, con il centrosinistra, al posto di Pisapia. Per dire.
Cacciari è un chiacchierone di prima categoria, prima si eclissa dal PD e meglio è imho.
Poi sul senso di responsabilità che dovrebbe avere il PD nel fare un governissimo: il PD dal suo punto di vista ha già ampiamente dato supportando Monti, perchè se si fosse andati alle urne un anno fa altro che "siamo primi ma non abbiamo vinto"
pinopao wrote:
Cacciari è un chiacchierone di prima categoria, prima si eclissa dal PD e meglio è imho.
Poi sul senso di responsabilità che dovrebbe avere il PD nel fare un governissimo: il PD dal suo punto di vista ha già ampiamente dato supportando Monti, perché se si fosse andati alle urne un anno fa altro che "siamo primi ma non abbiamo vinto"
IMHO nemmeno il PD un anno fa voleva prendersi la "patata" bollente delle "leggerissime indicazioni" date dalla UE all'Italia, probabilmente avrebbe vinto e sarebbe gia caduto, in più ce lo vedo proprio il PD fare la riforma delle pensioni e dell'art 18 sisi, adesso staremmo parlando di cifre paragonabili all'UDC piu o meno.
che volesse prenderla o meno la responsabilità ormai non c'entra più: se l'è presa e questo fa fede.
Insomma, l'anno scorso passi, ma a sto giro se si sentono accusare di irresponsabilità nel non fare il governissimo la pernacchia è concessa
I vaccini ti fanno diventare gay?
Sì. Quando il vaccino viene introdotto nel bambino, questo poi cresce e cerca di trovare una propria personalità, e se questa viene inibita dal mercurio o dalle sostanze vaccinali che si introducono nel cervello diventa gay. Il problema lo sentiremo soprattutto nelle prossime generazioni, perché quando abbiamo un omosessuale che genera una figliolanza questi si porteranno dietro il DNA dell’ammalamento del genitore. Perché l’omosessualità è una malattia, anche se l’OMS ha deciso che non lo è. Chissenefrega! La realtà è che è così. Ogni vaccinazione produce omosessualità, perché impedisce la formazione della personalità. È una microforma di autismo, se vogliamo. Lei vedrà quanti omosessuali ci saranno nelle prossime generazioni, sarà un disastro.
Se Marotta mi porta Lisandro ora e Llorente a luglio, giuro che non lo criticherò mai più ( Leather 23.01.13)
Per quattro anni ho bevuto la mia urina. Non la prima della giornata, la seconda. Un bicchiere, ogni dì. E posso dire che alla mia età—ho 72 anni—è stata davvero una terapia eccezionale.
pinopao wrote:che volesse prenderla o meno la responsabilità ormai non c'entra più: se l'è presa e questo fa fede.
Insomma, l'anno scorso passi, ma a sto giro se si sentono accusare di irresponsabilità nel non fare il governissimo la pernacchia è concessa
Pero fatemi capire una cosa perche davvero non ci arrivo.
Se Grillo non si allea o non vota la fiducia o cazzi e mazzi(quando non ha mai dato il minimo cenno in questo senso) e` un irresponsabile e non fa il bene dell'Italia.
Se il PD non si allea con il PDL(che non sa più come dirlo che non vede l'ora), ha già dato, quindi non si può domandargli nuovamente di essere responsabile(nemmeno fosse un bunus da spendere na volta sola).
Non ci vedete delle leggerissime incongruenze sul ragionamento?
(pinopao lo domando perché non sei l'unico a cui l'ho letto come ragionamento)
si però è stato anche risposto più volte che ci sono parecchi punti in comune tra quello che voglioni i grillini e quello che potrebbe concedere il PD... molti di più di quelli che accomunerebbero il PD col PDL.
dal punto di vista del m5s si sarebbe potuto ottenere tantissimo da questa legislatura, ma evidentemente sono un partito come tutti gli altri e pensano alla loro fortuna in quanto partito.
pinopao wrote:che volesse prenderla o meno la responsabilità ormai non c'entra più: se l'è presa e questo fa fede.
Insomma, l'anno scorso passi, ma a sto giro se si sentono accusare di irresponsabilità nel non fare il governissimo la pernacchia è concessa
Pero fatemi capire una cosa perche davvero non ci arrivo.
Se Grillo non si allea o non vota la fiducia o cazzi e mazzi(quando non ha mai dato il minimo cenno in questo senso) e` un irresponsabile e non fa il bene dell'Italia.
Se il PD non si allea con il PDL(che non sa più come dirlo che non vede l'ora), ha già dato, quindi non si può domandargli nuovamente di essere responsabile(nemmeno fosse un bunus da spendere na volta sola).
Non ci vedete delle leggerissime incongruenze sul ragionamento?
(pinopao lo domando perché non sei l'unico a cui l'ho letto come ragionamento)
Davero. Oltretutto in cambio si è chiesta una carica. E insieme di sicuro troverebbero un modo per far fuori (politicamente) Grillo, che più porcate fa più è seguito. In confronto Joe Carroll è un misero dilettante.
Porsche 928 wrote:Pero fatemi capire una cosa perche davvero non ci arrivo.
Se Grillo non si allea o non vota la fiducia o cazzi e mazzi(quando non ha mai dato il minimo cenno in questo senso) e` un irresponsabile e non fa il bene dell'Italia.
Se il PD non si allea con il PDL(che non sa più come dirlo che non vede l'ora), ha già dato, quindi non si può domandargli nuovamente di essere responsabile(nemmeno fosse un bunus da spendere na volta sola).
Non ci vedete delle leggerissime incongruenze sul ragionamento?
(pinopao lo domando perché non sei l'unico a cui l'ho letto come ragionamento)
Se vogliamo tralasciare il piccolo dettaglio che siamo arrivati alle elezioni dopo che il pdl l'ha fatto cadere, il governissimo. O il fatto che questi possano anche solo pensare di impostare una trattativa con la poltrona di Presidente della Repubblica, dandola in pasto alle natiche di uno degli elementi più incommentabili della politica di questo paese solo per salvarlo dai processi. O quello ancora più irrilevante che i due schieramenti non hanno nulla davvero in comune su cui lavorare.
Magari si.
Però diciamo anche che probabilmente, Grillo ha perso probabilmente l'unica occasione di attuare qualcosa di quello che va cianciando da anni.
Facendo lavorere gli altri appunto, piuttosto che i suoi. Gente nemmeno in grado di riconoscere un Ristorante da un McDonald, figurarsi scrivere ed emanare una legge.