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Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 03/09/2008, 23:46
by louis
louis wrote: Vediamo ora la casistica nei termini in cui serva un solo punto.
Riporto la probabilità di segnare 1 o più punti

situazione                                         da          a           diff          +/-%
a)  prima e 0 out                              43.7%    40.6%     - 3.1%      - 7.1%
b)  prima e 1 out                              28.3%    22.3%     - 6.0%      -21.2%
c)  seconda e 0 out                          63.2%    66.2%     + 3.0%      + 4.7%
d)  seconda e 1 out                          40.6%    26.3%     -14.3%      -35.2%
e)  prima e seconda e 0 out               64.1%    69.5%      + 5.4%      + 8.4%
f)  prima e seconda e 1 out                42.6%    27.6%     -15.0%      -35.2%
Provo ad aggiungere alcuni elementi per approfondire.
Come sempre mi limito a fare i calcoli lasciando ad altri le valutazioni del caso...anche perchè un'idea ormai me la sono fatta.

Proviamo a convertire queste probabilità in casi concreti e vediamo quali risultati otterremmo facendo il bunt o facendo battere.
Ipotiziamo di trovarci in una determinata situazione 2000 volte: in 1000 andiamo in bunt di sacrificio nelle altre 1000 cerchiamo di battere e cerchiamo capire in quale si segna più volte (non vuol dire "si segna di più")

Ci manca un dato: il bunt infatti non è in automatico un successo: strikeout, prese al volo, out in seconda, ecc. infatti sono all'ordine del giorno.
Se assumiamo come ipotesi di esito positivo una percentuale del 75% siamo troppo stretti? credo di no. anche perchè dovremmo considerare anche le rinuncie sui due strike (il bunt non è riuscito e con uno strike di margine al 99% si passa al K specie per i lanciatori).

a) uomo in prima e 0 out 
se decidiamo di non fare il bunt sappiamo da tabella che segneremo 437 volte ogni 1000 occasioni.
in realtà questo dato è sporcato proprio dal bunt. La tabella infatti non fa distinzione; in quelle 1000 ripetizioni ci saranno sicuramente alcune decine di bunt. In una partita di 80-90 PA ci saranno in media 1-2 bunt in AL e 4-5 in NL che rappartato a 1000 fa circa 30 bunt. Non credo che qualsiasi esito possa condizionare una campione così ampio. Assumiamo quindi che cercando di battere si segnano 437 punti.
Se optiamo per il bunt e questo riesce passiamo da 43,7% ad una situazione potenziale da 40,6%. se va male passiamo ad una previsione del 28,3%.
Su 1000 tentativi di bunt di sacrifcio 750 riescono e 250 non riescono.
il 40,6% di 750 è 304.5 volte a punto
il 28,3% di 250 è 70.8 volte a punto
totale 375 volte a punto. 62 volte in meno rispetto alle 437. il 14% in meno.
se pensate che 75% sia basso come percentuale di riuscita del bunt vi do il dato con il 90% di riuscita: 394 volte a punto, il 10% in meno.
anche se fosse il 100% sappiamo già che otteremmo 406 volte a punto, il 7% in meno.

L'obiezione più comune è: dipende chi c'è in battuta...se è un lanciatore...
Sgombriamo il campo: se mi serve un punto e solo un punto vuol dire che siamo a fine partita. se siamo a fine partita il lanciatore non va in battuta. c'è sempre un pinch-hitter che si presume essere una buona mazza.
Il che vuol dire che ci troviamo di fronte un giocatore con OBP tra 300 e 400. un giocatore medio che è proprio quell'iniseme di giocatori che contribuisce a formare il 43,7% della media delle volte a punto.
Resta palese che sopra i 400 OBP nessuno si sogna di chiamare il bunt ( quasi nessuno  :disgusto:) e sotto i 300 si mette un pinch-hitter.
E' vero che i partenti NL vanno spesso per il bunt ma solo fino al 6°-7° inning e indipendentemente dal punteggio: 2-1, 10-0, 0-10 (beh, qua forse il partente è a fare la doccia) ma non riguarda la situazione di punto determinante che è quella che interessa noi.

Elenco ora tutte le situazioni con solo il risultato di VaP (Volte a Punto), il calcolo l'ho già spiegato:

                                                   battendo      bunt       diff       +/-%
a)  prima e 0 out                                437           375       -62       -14%
b)  prima e 1 out                                283           201       -82       -29%
c)  seconda e 0 out                            632           598       -34        -5%
d)  seconda e 1 out                            406           253      -153       -38%
e)  prima e seconda e 0 out                  641          628        -13        -2%
f)  prima e seconda e 1 out                  426           265       -161      -38%

il supposto presunto vantaggio (in alcune situazioni) del bunt viene annullato dalle volte in cui il bunt non riesce.


proviamo a vedere i risultati se la % di esito positivo del sacrificio fosse del 90% (dato che, ripeto, mi sembra eccesivo)

                                                   battendo      bunt       diff       +/-%
a)  prima e 0 out                                437           394       -43       -10%
b)  prima e 1 out                                283           214       -69       -24%
c)  seconda e 0 out                            632           636        +4        +1%
d)  seconda e 1 out                            406           259      -147       -36%
e)  prima e seconda e 0 out                  641          668        +27        +4%
f)  prima e seconda e 1 out                  426           272       -155      -36%

in questo caso c'è un piccolo vantaggio con l'uomo in seconda da mandare in terza con 1 out meglio con secondo uomo "a rimorchio", ma dovremmo avere appunto il 90% di esiti positi del bunt. Resta negativo il classico caso uomo in prima e zero out (con già un out follia pura)
Per i più pignoli la breakeven dei casi c) e e) corrisponde al 89% e al 80%

In sintesi mi sento di poter dire che anche se siamo al 9° e ci serve solo 1 punto e c'è un uomo in base da portare a casa non c'è alcun vantaggio a fare il bunt di sacrificio se a battere c'è un battitore medio. se a battere abbiamo uno scarso....molto meglio il pinch-hitter.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 04/09/2008, 9:40
by rene144
Lavoro capillare ed eccellente, complimenti. Credo che sia difficile da mettere in discussione anche per i fan più accesi della smorzatona :hehe:

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 04/09/2008, 10:01
by dicmod
rene144 wrote: Lavoro capillare ed eccellente, complimenti. Credo che sia difficile da mettere in discussione anche per i fan più accesi della smorzatona :hehe:
Ma poi non ho mai capito perchè se fosse vero che c'è convenienza al 9° perchè allora non iniziare dal 1° con 9 innings da giocare? Si evitano i big innings ma se si è sicuri che sia una tecnica vincente allora 4/5 punti a partita cioè un 50% di successo si porterebbero a casa e non sono pochi.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 04/09/2008, 10:13
by rene144
dicmod wrote: Ma poi non ho mai capito perchè se fosse vero che c'è convenienza al 9° perchè allora non iniziare dal 1° con 9 innings da giocare?
Perchè non c'è convenienza al nono e non mi pare che nessuno l'abbia detto. Semplicemente in determinate situazioni può non essere disastroso, ed è molto, molto diverso dall'essere conveniente. Insomma, può essere tollerabile.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 15/09/2008, 14:29
by joesox
Altro motivo per usare poco il bunt. Quando finisce che lo usi non se lo aspettano!
Neppure una vecchia volpe come Cito Gaston...

"When you're up against a guy like Doc [Halladay], they're usually going to [play some small ball]," said Gaston. "Normally, I'm pretty sure they wouldn't do that in that situation."

Rif. - Quando Pedroia lo ha usato per Jacoby.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 18/09/2008, 20:16
by lephio
preparando lephio dà i numeri ho scoperto l'esistenza del Black/Grey Ink Test.. non l'ho letto attentamente, ma mi sembra una bella statistica storica. che ne pensate?

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 18/09/2008, 21:05
by rene144
lephio wrote: preparando lephio dà i numeri ho scoperto l'esistenza del Black/Grey Ink Test.. non l'ho letto attentamente, ma mi sembra una bella statistica storica. che ne pensate?
E' un modo come un altro per valutare i giocatori. Jay Jaffe di BP usa una cosa chiamata JAWS (basata sul WARP).
Ognuno si costruisce i suoi metodi, volendo. Il Black/Grey Ink Test è simpatico, ma alla fine si basa sempre su valutazioni soggettive (dato che usa le posizioni ottenute nei vari awards) e non oggettive.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 19/09/2008, 9:48
by ambrogio erri
so di essere un intruso ma per non aprire un altro topic chiedo qui:

-vorrei qualche indicazione per trovare i grafici sulla caccia al primo posto nelle varie divisioni, con l'andamento lungo la stagione di ogni squadra. Li vedevo forse 1 o 2 anni fa su ESPN ma non li trovo più

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 09/10/2008, 14:33
by lephio
Quant'è secondo voi la BABIP "media"? Cioè quanto cominciamo a considerare che un battitore è "fortunato" e quando invece "sfortunato".

Se prendo uno che negli ultimi due anni ha babippato .430 e .417, capisco subito che è stato fortunato. Ma se ha battuto cifre tra i .300 e i .350 non riesco a capire "quanto" è stato fortunato.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 09/10/2008, 22:27
by rene144
lephio wrote: Quant'è secondo voi la BABIP "media"?
La BABIP media è .298.
Cioè quanto cominciamo a considerare che un battitore è "fortunato" e quando invece "sfortunato".
Bisogna guardare le sue peripherals, tipo la LD%. Se uno battesse il 50% di linee, allora anche una BABIP di .500 non sarebbe fortunata. Naturalmente quelli che arrivano a 25% sono rari...
Oltre a quello, si guardano la FB% (più alta è, più bassa è la BABIP), la GB% e la velocità (uno veloce che batte tante groundballs avrà una BABIP più alta, mentre uno lento ce l'avrà più bassa).

Se uno rimane in linea per almeno 3-4 anni su una determinata BABIP, più che alla fortuna bisogna pensare alle sue caratteristiche naturali.

Prendiamo Posada (escludendo quest'anno in cui ha giocato solo 50 partite)...
.300, .288, .303, .386. Al di là delle peripherals si capisce che abbia avuto un pochino di fortuna l'anno scorso.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 10/10/2008, 0:03
by joesox
lephio wrote: Quant'è secondo voi la BIBIP "media"? Cioè quanto cominciamo a considerare che un battitore è "fortunato" e quando invece "sfortunato".
BIBIP (noto anche come Beep Beep) è fortunato, specie quando cadono i massi, non altrettanto Wile E. Coyote, esempio di corridore sfortunato.














Sorry, sarà la tensione... :metal:

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 10/10/2008, 13:32
by Pixi89
joesox wrote: Wile E. Coyote
Sorry, sarà la tensione... :metal:
letale anche in difesa.. :lmao:

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 11/10/2008, 11:01
by mariopass

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 11/10/2008, 19:34
by mariopass
questo invece è una cosa seria:
http://spreadsheets.google.com/pub?key= ... ROEQ&gid=1 (2008 total value position players)
http://spreadsheets.google.com/pub?key= ... ROEQ&gid=2 (2008 total value pitchers)
la sabermetrica è una droga..... :metal:

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 11/10/2008, 19:49
by rene144
Tra qualche settimana faccio anche io i miei fielding ratings.

Sono curioso di sapere come calcolino i catchers però... quello per me è sempre un mistero.