Page 46 of 103

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 9:29
by Ange86
koufax75 wrote: Vedi, AEM. Ci sono certi sport che si sono sviluppati in tutto il mondo (calcio, basket...), altri in alcuni paesi (baseball, cricket, rugby), altri che si giocano soltanto nel paesi che li ha inventati. Il football americano è uno di questi ultimi: le realtà non americane sono di livello bassissimo! Come il football australiano (che si gioca solo in Australia) e gli sport gaelici (che si giocano soltanto in Irlanda). Ricordati che il football americano NON E' riconosciuto dal comitato olimpico internazionale.

Al di fuori degli USA, il football americano non è mai riuscito ad emergere, a differenza del baseball, che ha invece squadre fortissime in tutto il mondo (Giappone, America Latina...). Sicuramente il discorso economico è fondamentale, ma forse c'è anche un discorso culturale: evidentemente gli Europei, Asiatici, Africani e Australiani non sono molto attratti dal football americano.
Spesso di ragazzi del posto ce ne sono davvero pochi!
Secondo me il Football americano è uno sport perfetto per il fisico degli afroamericani. Fateci caso. In NBA gli europei sono arrivati ma di sicuro non per le caratteristiche fisiche, per il baseball il discorso è diverso. Il football in molte dei suoi ruoli richiede una componente di fisicità molto alta. Caratteristiche difficili da trovare tra gli europei o non americani in genere.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 10:27
by dicmod
Ange86 wrote: Secondo me il Football americano è uno sport perfetto per il fisico degli afroamericani. Fateci caso. In NBA gli europei sono arrivati ma di sicuro non per le caratteristiche fisiche, per il baseball il discorso è diverso. Il football in molte dei suoi ruoli richiede una componente di fisicità molto alta. Caratteristiche difficili da trovare tra gli europei o non americani in genere.
Mah non sono d'accordo secondo me se mi fai attingere a livello europeo tra giocatori dei seguenti sport si può trovare tutto il necessario rugby-basket-calcio.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 11:41
by Ange86
dicmod wrote: Mah non sono d'accordo secondo me se mi fai attingere a livello europeo tra giocatori dei seguenti sport si può trovare tutto il necessario rugby-basket-calcio.
Sei sicuro che in Europa trovi dei RB-WR-CB che possano competere a livello fisico con gli americani ? Già sono rari gli americani bianchi figuriamoci gli europei.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 11:55
by AEM
Guardate che secondo me (dato che lo faccio) essere uno scout non e` che ci vuole molto. Essere onesto con se stessi e` la cosa principale, se il giocatore e` bravo e` bravo. Non e` bravo perche` arriva da una scuola che hai conoscenze, o altre cose. La conoscenza del gioco e la conoscenza della curva di miglioramento sono le 2 chiavi per essere uno scout.

AEM

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 12:05
by dicmod
Ange86 wrote: Sei sicuro che in Europa trovi dei RB-WR-CB che possano competere a livello fisico con gli americani ? Già sono rari gli americani bianchi figuriamoci gli europei.
Secondo me è solo un problema di diffusione dello sport, perchè allora si potrebbe prendere l'esempio del sumo (poi mi sento dire che il pesce crudo è un cibo leggero!), se c'è la base poi i giocatori arrivano. Con questo non posso dirti che si potrebbe fare una squadra competitiva però la base è il succo del movimento.
Per rimanere nel rugby la Francia ha impiegato 50 anni mi pare per vincere l'attuale 6 nazioni e lentamente allargando la base e riuscita ad estendere la sua egemonia su nazioni che avevano il rugby nel sangue ma che non sono più di semplici "regioni" e per questo sfavorite.
Comunque capisco che si potrebbe andare a parlare per ore di questo senza avere riscontri ne qui ne in futuro.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 13:24
by roberto
Accipicchia René, che sparata.
Avevo fatto un esempio, a titolo, appunto, d'esempio, pensando che specialmente le persone attente, precise, approfondite come te, sapessero anche il resto, e di quanti altri, e cos'è successo fin qui.
Mi sbagliavo. Ti facevo più informato.
Anche più vispo, invece hai fatto la figura di quello che, indicatagli una cosa, non diciamo sempre la luna, via, guarda appunto il dito.

Peccato.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 13:33
by Moichano
Il fatto che la Major League stia guardando da questa parte è chiaro. Di chi siano i meriti lo lascio decidere a voi.


La questione, a mio avviso, riguardo quest'ultima frase, è molto semplice, hanno deciso, non da adesso, di allargare il giro d'affari, da qui l'interesse per l'Europa, l'Asia, l'Africa.
Se poi escono fuori dei talenti interessanti tanto meglio, anzi, sicuramente meglio, un player del posto, che sia Europa, Asia o Africa, aumenta l'interesse dei suoi concittadini.

Per il resto, sono completamente d'accordo con Roberto.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 15:10
by Ange86
dicmod wrote: Secondo me è solo un problema di diffusione dello sport, perchè allora si potrebbe prendere l'esempio del sumo (poi mi sento dire che il pesce crudo è un cibo leggero!), se c'è la base poi i giocatori arrivano. Con questo non posso dirti che si potrebbe fare una squadra competitiva però la base è il succo del movimento.
Per rimanere nel rugby la Francia ha impiegato 50 anni mi pare per vincere l'attuale 6 nazioni e lentamente allargando la base e riuscita ad estendere la sua egemonia su nazioni che avevano il rugby nel sangue ma che non sono più di semplici "regioni" e per questo sfavorite.
Comunque capisco che si potrebbe andare a parlare per ore di questo senza avere riscontri ne qui ne in futuro.
Un paio di piccole precisazioni. La Francia è arrivata a vincere (i vari sport) grazie anche agli atleti francesi d'oltremare.
Puoi allargare la base quanto vuoi ma in alcuni sport ci devi mettere la fisicità. L'atletica è uno degli sport più diffusi al mondo eppure nei 100 metri su 8 partenti ad una finale olimpica almeno 7 sono di colore. È un semplice fatto di caratteristiche: i bianchi hanno più fibre resistenti mentre gli afro-americani (o più in genere di colore) hanno più fibre veloci. In Europa puoi avere 100 milioni di praticanti e insegnare a tutti i movimenti che deve fare un RB ma se non hai un'accelerazione e una velocità tu le 1000 yds in una stagione NFL non le corri.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 15:25
by tzara
roberto wrote: Un'altra dirigenza.
Allenatori americani per insegnare ai nostri. Soprattutto per il settore giovanile.
Fare un settore giovanile.
Smettere di spendere soldi per gli oriundi.
Spendere quei soldi per i giovani.
Diventare seri e smettere di far nazionali taroccate.
Accettare il verdetto del campo invece di cercare scorciatorie con gli oriundi.
Abolire il vincolo.
Fare un campionato di 6 mesi e non di 3.
Avere gli arbitri anche ai campionati giovanili.

Premetto che non conosco il panorama del baseball in Italia, ma parlo in termini più generali: secondo me la prima cosa da imparare quando si vuole praticare uno sport che non è proprio nel DNA e nella propria cultura, occorre "farselo insegnare". Per questo motivo credo che l'influsso di Italoamericani, così come di tecnici da oltreoceano per il Baseball sia una cosa positiva. Ad esempio, nella pallacanestro, se non fosse stato per diversi giocatori USA che pascolavano per l'Europa, non avremmo appreso (o avremmo appreso più tardi) tecniche di gioco, di allenamento, che per forza di cose non possono essere assimilate nella propria cultura di origine. E' un discorso simile a quanto si fa per il Rugby da noi, o in Africa per il calcio. L'immissione di tecnici da naizoni più evolute nella conoscenza del gioco serve come "missione" per accelereare il processo di apprendimento, ovviamente in un contesto sportivo ricetivo, cosa che credo sia per l'Italia.
Per questo il mio punto di vista è che l'avvento di tecnici dagli USA o da nazioni come Giappone o Cuba con più tradizione rispetto a noi sia utile per apprendere i fondamentali per competere non solo a livello locale ma anche internazionale.
D'altra parte, per un certo periodo di tempo noi abbiamo avuto un ruolo paragonabile nella pallavolo e nella pallanuoto: un campionato molto al di sopra degli altri, con una marea di giocatori e tecnici di valore mondiale che venivano ad "apprendere" il gioco da noi; ora i soldi sono maggiori in altre nazioni, e tale prodotto viene esportato, con una depauperazione della qualità del gioco a casa nostra, ma la qualità del gioco della pallavolo e della pallanuoto che si gioca nel 2000 è figlia del processo di apprendimento degli anni '80-90, tutto eseguito nei campionati Italiani. 

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 16:12
by dicmod
Ange86 wrote: Un paio di piccole precisazioni. La Francia è arrivata a vincere (i vari sport) grazie anche agli atleti francesi d'oltremare.
Quindi in America possono usare gli afroamericani mentre in Europa non va bene far giocare afrofrancesi?
Ange86 wrote: Secondo me il Football americano è uno sport perfetto per il fisico degli afroamericani. Fateci caso. In NBA gli europei sono arrivati ma di sicuro non per le caratteristiche fisiche, per il baseball il discorso è diverso. Il football in molte dei suoi ruoli richiede una componente di fisicità molto alta. Caratteristiche difficili da trovare tra gli europei o non americani in genere.
Si parlava di limiti alla diffusione di uno sport e secondo quanto da te scritto il limite è dovuto dal fisico, ma due squadre con RB-WR-CB scarsi non potrebbero competere tra loro? O partecipare ad un campionato con RB-WR-CB scarsi?
Io non voglio stare a discutere se esistono RB bianchi più forti di RB neri perchè non stavo parlando di questo, ma si parlava di diffusione di uno sport.
Infatti:
dicmod wrote: Mah non sono d'accordo secondo me se mi fai attingere a livello europeo tra giocatori dei seguenti sport si può trovare tutto il necessario rugby-basket-calcio.
dicmod wrote: Con questo non posso dirti che si potrebbe fare una squadra competitiva però la base è il succo del movimento.
Poi il football in America dalla sua nascita è stato per parecchi anni e ovvi motivi bianco e comunque si è diffuso lo stesso.

Tornando OT secondo me in Europa patisce troppo la presenza del suo vecchio babbo il rugby, oltre ovviamente a patire il dio calcio che soffoca in alcuni stati monosport un po' tutto.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 16:39
by roberto
Per Tzara. Il baseball italiano nacque infatti grazie a tecnici stranieri. McGarithy, Strong e Morgan (fra gli altri). Quest'ultimo fu mandato via dalla Federazione perché era contrario a comprare oriundi e voleva che si facesse una scuola in Italia. Sono passati 35 anni e ancora non lo si è capito.

I tecnici cubani, che per decenni sono stati da noi, hanno fallito. Non per colpa loro, ma per la facile ricattabilità di persone che troppo avevano bisogno di questa manna di un ingaggio da noi. I dirigenti ne hanno approfittato, obllogandoli a tagliare l'erba o a far giocare il proprio figlio. All'andazzo dopolavoristico, incolto e provinciale che abbiamo loro offerto si sono adeguati (da parte mia li capisco).

Americani e giapponesi da noi non ci sono. Non li vogliamo. Sono dei profesionisti che costerebbero,  e da noi piace fare le nozze coi fichi secchi o fare la sparata di comprare il campione. Poi, che lo sia è tutto da vedere, anzi, ma intanto con bombe di mercato, anno dopo anno, i nostri, anno dopo anno, vanno avanti. Che è l'unica cosa che a loro importa.

Inoltre i nostri dirigenti non potrebbero confrontarsi coi professionisti. Non hanno la loro cultura e non hanno l'umiltà di mettersi a imparare. Sono reucci del loro campetto e lì semmai uno che avesse cultura dà loro noia.

E così è così che è così e mai avverrà qualcosa di buono. Mai comincerà il baseball italiano.

Del quale fa perfetto quadro Assenzio quando, qualche post fa, diceva:

"Hai capito come funziona? E ci sono italiani che in A1 non vengono neanche provati, però le organizzazioni di major se li prendono.
Mentre noi furboni paghiamo le vacanze a gente che nessuno ha visto mai giocare e che ha statistiche (e non parliamo di saberstatistiche, ma di quattro numeri buttati là) che fanno ridere. La maggior parte delle volte perchè un amico degli amici si è trovato a passare in un campo di patate, ha visto un coglione che tirava una pallina e ha deciso di fare il suo procuratore, perchè conosce quattro allenatori in Italia. E il coglione viene preso sulla parola.
Però siccome i coglioni costano, meglio pagarli per il meno tempo possibile facendo un campionato che dura meno di un torneo di tennis. E poi per gli altri 9 mesi mandiamo in giro finte nazionali a farsi ridere dietro, e per le giovanili organizziamo delle partitelle in palestra con le palline da ping pong e le chiamiamo Winter league."

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 16:48
by Ange86
dicmod wrote: Quindi in America possono usare gli afroamericani mentre in Europa non va bene far giocare afrofrancesi?

Si parlava di limiti alla diffusione di uno sport e secondo quanto da te scritto il limite è dovuto dal fisico, ma due squadre con RB-WR-CB scarsi non potrebbero competere tra loro? O partecipare ad un campionato con RB-WR-CB scarsi?
Io non voglio stare a discutere se esistono RB bianchi più forti di RB neri perchè non stavo parlando di questo, ma si parlava di diffusione di uno sport.
Infatti:
Poi il football in America dalla sua nascita è stato per parecchi anni e ovvi motivi bianco e comunque si è diffuso lo stesso.

Tornando OT secondo me in Europa patisce troppo la presenza del suo vecchio babbo il rugby, oltre ovviamente a patire il dio calcio che soffoca in alcuni stati monosport un po' tutto.
Mi sa che stiamo parlando di due cose diverse  :lol2: Io parlavo del perchè nel football, a differenza degli altri sport usa, tra resto del mondo e USA c'è una cosi grossa differenza di competitività mentre tu parlavi del perchè non si è diffuso come altri sport.
Secondo me sul secondo punto un piccolo fattore lo ha anche il fatto di non essere sport olimpico. Se sei sotto l'ala protettrice del CIO qualche soldo lo becchi per fare promozione.Oltre al fatto che in Europa vanno per la maggiore calcio e basket con il rugby subito dietro.

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 17:18
by koufax75
Il rugby è molto meno popolare di quanto si possa credere, sia a livello europeo, sia a livello mondiale. Si gioca ad alto livello soltanto nei paesi del Commonwealth (e neanche in tutti, visto che nel subcontinente indiano il gioco è ben poco popolare) e in pochissime altre nazioni. Se escludiamo la Francia e l'Argentina (che ha subito l'influsso inglese, non dimentichiamocelo), quale altro paese non Commonwealth è superiore all'Italia? Forse la Romania in passato e basta. Ci sono numerosi sport di squadra con più seguito rispetto al rugby, sia in Europa sia nel mondo: pallavolo, hockey (prato e ghiaccio), pallanuoto, pallamano. Inoltre, il football americano non solo non è sport olimpico, ma non è nemmeno riconosciuto dal comitato olimpico internazionale.

PS: Siamo palesemente off-topic!

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 20:58
by Jackson9
roberto wrote: Per Tzara. Il baseball italiano nacque infatti grazie a tecnici stranieri. McGarithy, Strong e Morgan (fra gli altri). Quest'ultimo fu mandato via dalla Federazione perché era contrario a comprare oriundi e voleva che si facesse una scuola in Italia. Sono passati 35 anni e ancora non lo si è capito.

I tecnici cubani, che per decenni sono stati da noi, hanno fallito. Non per colpa loro, ma per la facile ricattabilità di persone che troppo avevano bisogno di questa manna di un ingaggio da noi. I dirigenti ne hanno approfittato, obllogandoli a tagliare l'erba o a far giocare il proprio figlio. All'andazzo dopolavoristico, incolto e provinciale che abbiamo loro offerto si sono adeguati (da parte mia li capisco).

Americani e giapponesi da noi non ci sono. Non li vogliamo. Sono dei profesionisti che costerebbero,  e da noi piace fare le nozze coi fichi secchi o fare la sparata di comprare il campione. Poi, che lo sia è tutto da vedere, anzi, ma intanto con bombe di mercato, anno dopo anno, i nostri, anno dopo anno, vanno avanti. Che è l'unica cosa che a loro importa.

Inoltre i nostri dirigenti non potrebbero confrontarsi coi professionisti. Non hanno la loro cultura e non hanno l'umiltà di mettersi a imparare. Sono reucci del loro campetto e lì semmai uno che avesse cultura dà loro noia.

E così è così che è così e mai avverrà qualcosa di buono. Mai comincerà il baseball italiano.

Del quale fa perfetto quadro Assenzio quando, qualche post fa, diceva:

"Hai capito come funziona? E ci sono italiani che in A1 non vengono neanche provati, però le organizzazioni di major se li prendono.
Mentre noi furboni paghiamo le vacanze a gente che nessuno ha visto mai giocare e che ha statistiche (e non parliamo di saberstatistiche, ma di quattro numeri buttati là) che fanno ridere. La maggior parte delle volte perchè un amico degli amici si è trovato a passare in un campo di patate, ha visto un coglione che tirava una pallina e ha deciso di fare il suo procuratore, perchè conosce quattro allenatori in Italia. E il coglione viene preso sulla parola.
Però siccome i coglioni costano, meglio pagarli per il meno tempo possibile facendo un campionato che dura meno di un torneo di tennis. E poi per gli altri 9 mesi mandiamo in giro finte nazionali a farsi ridere dietro, e per le giovanili organizziamo delle partitelle in palestra con le palline da ping pong e le chiamiamo Winter league."

Va bene Roberto...consiglio che voglia essere addottorato...di continuare a leggerlo su Base & Ball forum, dove non ammettendo repliche contrastanti, perpetua la sua costante invettiva contro la federazione e tutti i mali del nostro baseball , di cui questa, nelle persone di Fraccari, Schiroli,Castagnini , gli arbitri,i classificatori e tutto il CNT , è la totale responsabile!
Lo potete leggere come Roberto Sieni.
A noi poveri tapini che non capiamo e che abbiamo una visione ingenua e puerile di questo mondo crudele... lascia il libero arbitrio di poter leggere la tua illuminata prosopopea nel luogo opportuno e silenziosi di poterti ricordare, la sera, nelle nostre preghiere.
AMEN ( citando un altro Illuminato "baba")

Re: Baseball Italiano

Posted: 10/03/2008, 22:49
by rene144
roberto wrote: Accipicchia René, che sparata.
Avevo fatto un esempio, a titolo, appunto, d'esempio, pensando che specialmente le persone attente, precise, approfondite come te, sapessero anche il resto, e di quanti altri, e cos'è successo fin qui.
Mi sbagliavo. Ti facevo più informato.
Anche più vispo, invece hai fatto la figura di quello che, indicatagli una cosa, non diciamo sempre la luna, via, guarda appunto il dito.

Peccato.
Non riesci a cambiare eh? Dopo un po' torni, spari qualche cavolata spacciandola per "fatto", e quando vieni contraddetto sulla fesseria detta (come l'"esempio", che come minimo era fuori luogo) rendi la questione personale offendendo la controparte (l'hai fatto con me, l'hai fatto con lephio mettendogli in bocca parole non dette), senza nulla aggiungere al tuo argomento e volontariamente stravolgendo il significato di quanto detto dagli altri. Bah, divertiti così, a me francamente non interessa davvero più.