Dreamer wrote:
I mali del calcio:
1-Troppe partite. La champions allungata rispetto alla vecchia coppa dei campioni e' stata una sciagura. A questo punto bisogna fare chiarezza e scegliere: Campionati nazionali o una superlega PRO europea? E poi...mi dite a che cacchio serve la coppa di lega inglese? Tre competizioni nazionali che durano tutto l'anno sono una follia...non mi meraviglio che Terry e soci arrivano cadaveri ai mondiali
Mah, non sono daccordo. Un calciatore che partecipa al suo campionato e ad una competizione nazionale fa 50 partite al massimo. Il mondiale sono 7 partite se arrivi in finale, e se ti va male (bene, direi io) lavori 11 mesi all'anno. Fai conto che io, per i soldi che prendono, li farei giocare anche di più. Se arrivi spompato significa che tu o qualcun altro (i preparatori, ad esempio) non sapete fare il vostro lavoro.
Dreamer wrote:
2-Tecnici incompetenti che spengono il bel gioco: dovrebbero nascere piu' Sacchi e Michels...
Ma parli dei mondiali? Io ho visto regredite solo le squadre africane, per il resto quelle asiatiche e sudamericane (togliendo Brasile e Argentina) hanno fatto dei notevoli passi avanti, allenate da gente in gamba che, in qualche caso (come per il Cile ed il Messico) le ha rivoltate completamente. Non noto questo abbassamento di livello dei tecnici.
Dreamer wrote:
3-Assenza di tecnologia che aiuti l'arbitro. Assurdo che dopo 44 anni nulla e' cambiato...da Hurst a Lampard gli errori arbitrali condizionano pesantemente le partite mentre gli altri sport si sono evoluti in questo aspetto
Questo lo sottoscrivo in pieno. Il discorso è lungo e si potrebbe partire da una evolulzione delle regole, in primis, visto che il calcio giocato di è evoluto tatticamente, fisicamente e tecnicamente. Già cambiando le regole si potrebbe assistere a partite più spettacolari (mi aggancio al punto successivo), cercando di limare gli aspetti più noiosi del gioco. Poi, oltre le tecnologie che potrebbero aiutare gli arbitri, già mettere l'arbitro d'area darebbe un vantaggio ai direttori di gara: l'area di rigore è la zona dove accadono le cose più importanti, l'arbitro dovrebbe percorrere meno campo e ci sarebbero 2 occhi in più a vigilare. Tutti gli sport hanno più di un arbitro, nel calcio questa cosa non esiste.
Dreamer wrote:
4-Pochi gol. Questo e' un mio cavallo di battaglia con parenti e amici. Le partite sono brutte, troppo tattiche e le squadre troppo abbottonate perche' in questo sport spesso anche un solo episodio puo' essere decisivo....invece quando si segna di piu' si ha meno paura che tutta la partita sia condizionata da un solo decisivo errore e si gioca in modo piu' sciolto e divertente. Non e' un caso che le partite di una volta con tanti gol erano piu' divertenti enon c'era tutta questa necessita' di nascondersi...quindi cambierei le regole allargando le porte, togliendo un giocatore e moltiplicando gli spazi per far si' che il calcio torni a essere un piacere come lo era ai tempi dei nostri padri e nonni
Non sono daccordo. Anche uno 0-0 può essere spettacolare, anche una partita in cui la squadra più scarsa è messa tatticamente in maniera esemplare e pareggia contro quella più forte è uno spettacolo da vedere. Quello che eliminerei sono gli aspetti più noiosi di una partita: i tempi morti, che a volte sono tantissimi, incluse le perdite di tempo, per cui implementerei il tempo effettivo; oppure i numerosi falli che spezzettano il gioco, introducendo una penalità di squadra stile basket al raggiungimento di un certo numero di falli, fatti magari sui giocatori più tecnici. Agirei più su questo piano che su altri, allargare le porte, togliere gente da mezzo al campo oppure rendere il rettangolo di giocao più grande creerebbe partite da 5-4, 6-6, 7-1 che non sono poi così divertenti.
Dreamer wrote:
5-Mancanza di fair play. In uno sport dove in ogni partita c'è sempre qualcuno che fa sceneggiate di tutti i tipi la credibilita' di questo sport scende fin sotto le scarpe...
Vabbè, questo c'è un pò in tutti gli sport. Però, se già mettiamo in mezzo il tempo effettivo, la sceneggiata come se fossero stati sparati da un cecchino non avrebbe più senso. E' sempre un problema di regole.