Teo wrote:
Giornata che gratifica la mia battaglia sull'inutilità della free safety (almeno nelle partite viste)
Phila vs Giants. Td di Boss, movimento dritto, la SS segue e poi lascia alla FS che semplicemente guarda Boss passare e segnare il td. Td di Jackson. Movimento in&out, con Webster che lascia la marcatura e la FS Brown che invece di seguire il miglior WR di Phila lo lascia passare con il tappeto rosso. Td di Maclin. 1vs1 contro Webster, lancio a parabola di McNabb per dare la possibilità al WR di avvantaggiarsi nell'1vs1, lì è l'azione in cui una FS dovrebbe raddoppiare e attaccare la palla, invece è a 10 metri dall'azione (qui errore anche di Johnson che in pratica non marca nessuno)
GB vs Min: td di Shiancoe, ultime 4 partite Shiancoe sempre in td in redzone, Collins a raddoppiare su di lui pare brutto?
Sull'argomento free safety non sono del tutto d'accordo Bro, secondo me il discorso è molto ampio, nel senso che 1) per giocare in quella posizione devi essere un atleta coi fiocchi perchè devi saper chiudere ampie parti di campo e 2) dipende dal tipo di schema che usa il coordinatore.
Il free safety, proprio per il suo ruolo di pattugliamento e di ultima linea difensiva, ha uno dei compiti più gravosi, molte squadre non hanno stabilità in quel ruolo, vuoi perchè i titolari sono infortunati, vuoi perchè ci sono due o più giocatori che si equivalgono, si contendono il ruolo e si rubano il posto a vicenda, creando discontinuità.
Se noi non avessimo Landry credo che saremmo spacciati. Hai menzionato CC Brown, ma lui è lì proprio a causa degli infortuni, con Kenny Philips i Giants giocavano decisamente meglio. La sostanza è che se hai un giocatore che combina potenza nel placcare, intelligenza nel capire dove va l'azione, intelligenza nel capire chi devi coprire e quando, e velocità per mangiarti il campo da una sideline all'altra va bene, altrimenti ti prendi i big plays che menzioni tu. Ma quanti, hanno tutte quelle caratteristche che ho elencato? Sono davvero pochi, secondo me. Ma quei pochi che le hanno, rendono l'idea dell'importanza di quel ruolo.
Poi lo schema: in un'intervista Darren Sharper ha detto che quand'era ai Vikings gli era stato imposto di restare in una determinata zona del campo, e quindi le sue possibilità di spaziare erano molto limitate. Oggi, sotto Gregg Williams, uno che il free safety lo posiziona ovunque, ha fatto un big play dietro l'altro.