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Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 16:43
by PENNY
Posso intervenire nella diatriba su Woody?
Non vedo perchè l'essere ultraprolifico debba essere considerata una pecca.è innegabile che il livello qualitativo non sia sempre sublime come in alcuni suoi film ma ad ogni modo anche il suo lungometraggio meno riusciuto rimane comunque di livello superiore alla media.Troppo spesso ( e anche giustamente direi) si danno giudizi sui film di Allen paragonandoli ai precedenti lavori,sarei veramente curioso di leggere delle recensioni sui suddetti film senza sapere che c'era Allen dietro la macchina da presa,imho sarebbero molto ma molto diverse.
Inoltre vado leggendo paragoni con nomi illustrissimi quali Scorsese,Spielberg,Kubrick ecc. ma chi di questi può vantare una varieta di temi e generi trattati comparabile a quella di Woody?
Chi ha sfornato un numero così alto di perle destinate ad essere amate da appassionati di generi così diversi?Chi ha trattato nella sua carriera la commedia,il giallo,il musical,il documentario,il film storico,quello drammatico,quello biografico e potrei andare ancora avanti..?
Proprio nella sua prolificità risiede la sua grandezza,in ogni film troviamo un argomento su cui riflettere,troviamo filosofia,troviamo satira sociale e un analisi dei rapporti umani che pochissimi altri hanno saputo rendere così bene e con così tante sfaccettature.
Vostro onore chiudo qui la mia breve arringa e chiedo che il titolo di "Special one" sia assegnato senza dubbi e ripensamenti al regista newyorkese. :D
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 17:23
by Hank Luisetti
Non vedo perchè l'essere ultraprolifico debba essere considerata una pecca.è innegabile che il livello qualitativo non sia sempre sublime come in alcuni suoi film ma ad ogni modo anche il suo lungometraggio meno riusciuto rimane comunque di livello superiore alla media
Ti sei risposto da solo :D
Io sono un sostenitore del Leone Pensiero
OneShotOneMasterpiece
Poi ovviamente sono gusti :D
Scorsese,Spielberg,Kubrick ecc. ma chi di questi può vantare una varieta di temi e generi trattati comparabile a quella di Woody?
Beh di temi trattati ce ne sono diversi anche nelle loro opere..
Chi ha sfornato un numero così alto di perle destinate ad essere amate da appassionati di generi così diversi?
Beh..Scorsese?Kubrick?Leone?Fellini?.. e forse a livelli più alti..però in alcuni casi andiamo sempre sui gusti..
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 17:38
by Robyus
PENNY wrote:
Posso intervenire nella diatriba su Woody?
Non vedo perchè l'essere ultraprolifico debba essere considerata una pecca.è innegabile che il livello qualitativo non sia sempre sublime come in alcuni suoi film ma ad ogni modo anche il suo lungometraggio meno riusciuto rimane comunque di livello superiore alla media.Troppo spesso ( e anche giustamente direi) si danno giudizi sui film di Allen paragonandoli ai precedenti lavori,
sarei veramente curioso di leggere delle recensioni sui suddetti film senza sapere che c'era Allen dietro la macchina da presa,imho sarebbero molto ma molto diverse.
Inoltre vado leggendo paragoni con nomi illustrissimi quali Scorsese,Spielberg,Kubrick ecc. ma chi di questi può vantare una varieta di temi e generi trattati comparabile a quella di Woody?
Chi ha sfornato un numero così alto di perle destinate ad essere amate da appassionati di generi così diversi?Chi ha trattato nella sua carriera la commedia,il giallo,il musical,il documentario,il film storico,quello drammatico,quello biografico e potrei andare ancora avanti..?
Proprio nella sua prolificità risiede la sua grandezza,in ogni film troviamo un argomento su cui riflettere,troviamo filosofia,troviamo satira sociale e un analisi dei rapporti umani che pochissimi altri hanno saputo rendere così bene e con così tante sfaccettature.
Vostro onore chiudo qui la mia breve arringa e chiedo che il titolo di "Special one" sia assegnato senza dubbi e ripensamenti al regista newyorkese. :D
io credo che il tocco di Woody Allen, se già si conosce il cineasta neanche tanto approfonditamente, lo si nota in pochi fotogrammi. A mio avviso un film di Allen lo si riconoscerebbe anche se fosse un apocrifo. E con questo non lo sto sminuendo, tutto il contrario: la grandezza di un regista sta anche nella "riconoscibilità" della sua opera grazie all'impronta e al taglio che vi ha impresso con la sua arte.
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 18:00
by PENNY
Hank Luisetti wrote:
Ti sei risposto da solo :D
Io sono un sostenitore del Leone Pensiero OneShotOneMasterpiece
Poi ovviamente sono gusti :D
è una pecca che sono disposto a sopportare,anche perchè non ne ho ancora trovato uno che non mi piaccia,quindi tendo a essere poco parziale :lol2:
Hank Luisetti wrote:
Beh di temi trattati ce ne sono diversi anche nelle loro opere..
Indubbiamente, ma ritengo che Allen,seppur inferiore ai sopracitati lo riconosco, sia ancor più polivalente.
Hank Luisetti wrote:
Beh..Scorsese?Kubrick?Leone?Fellini?.. e forse a livelli più alti..però in alcuni casi andiamo sempre sui gusti..
Qundo parlo di numero mi riferisco proprio al numero di film girati
Robyus wrote:
io credo che il tocco di Woody Allen, se già si conosce il cineasta neanche tanto approfonditamente, lo si nota in pochi fotogrammi. A mio avviso un film di Allen lo si riconoscerebbe anche se fosse un apocrifo. E con questo non lo sto sminuendo, tutto il contrario: la grandezza di un regista sta anche nella "riconoscibilità" della sua opera grazie all'impronta e al taglio che vi ha impresso con la sua arte.
Ovvio,però penso che si parta un pò prevenuti ogni volta che si guarda un suo film,vista la mole impressionante di temi e stili trattati e usati penso che si dovrebbe "riazzerare" quanto precedente visto del suo repertorio ogni qualvolta si veda un suo nuovo film.
Anche se mi rendo conto che sia una richiesta oggettivamente impossibile :D
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 18:17
by PistooolPeeete
PENNY wrote:
Chi ha sfornato un numero così alto di perle destinate ad essere amate da appassionati di generi così diversi?Chi ha trattato nella sua carriera la commedia,il giallo,il musical,il documentario,il film storico,quello drammatico,quello biografico e potrei andare ancora avanti..?
beh Kubrick è passato dal noir (Il bacio dell'assassino,Rapina a mano armata) ai film di guerra (da Orizzonti di gloria a FMJ),passado per la commedia e la fantascienza (anche se definire semplicemente commedia o film di fantascienza film come Il Dr. Stranamore o 2001 è una discreta bestemmia e non è rappresentativo della complessità di tali film) e anche l'horror/thriller (Shining) per non parlare di film come Arancia Meccanica che non riesco proprio a catalogare sotto un singolo genere.Nei suoi film è passato dall'antica Roma di Spartacus al futuro prossimo(per l'epoca)di 2001,il tutto passando per il '700 di Barry Lindon,la prima guerra mondiale e il Vietnam.
Questo per farti un esempio e parliamo di un regista che questi temi li ha affrontati in pocò più di dieci film, non in più di 35 e personalmente direi che li ha affrontati con un eccellenza media superiore a quella di Allen.
Detto ciò la grande prolificità di Allen credo possa essere considerata un punto a sfavore perchè comunque finisce un pò con il far perdere la grandezza dell'intero operato dell'autore,che passa dal fare veri e propri capolavori a film di livello decisamenteinferiore (la maledizione dello scorpione di giada etc) e forse proprio per la sua genialità,mostrata nei suoi maggiori capolavori,è più facile rimanere delusi dalle opere "minori" che, quando si fanno una 40ina di film in carriera,finiscono,imho,ad essere troppe e a far perdere alcune posizioni(in un ipotetica classifica) al comunque geniale Woody.
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 18:34
by PENNY
PistooolPeeete wrote:
beh Kubrick è passato dal noir (Il bacio dell'assassino,Rapina a mano armata) ai film di guerra (da Orizzonti di gloria a FMJ),passado per la commedia e la fantascienza (anche se definire semplicemente commedia o film di fantascienza film come Il Dr. Stranamore o 2001 è una discreta bestemmia e non è rappresentativo della complessità di tali film) e anche l'horror/thriller (Shining) per non parlare di film come Arancia Meccanica che non riesco proprio a catalogare sotto un singolo genere.Nei suoi film è passato dall'antica Roma di Spartacus al futuro prossimo(per l'epoca)di 2001,il tutto passando per il '700 di Barry Lindon,la prima guerra mondiale e il Vietnam.
Questo per farti un esempio e parliamo di un regista che questi temi li ha affrontati in pocò più di dieci film, non in più di 35 e personalmente direi che li ha affrontati con un eccellenza media superiore a quella di Allen.
Detto ciò la grande prolificità di Allen credo possa essere considerata un punto a sfavore perchè comunque finisce un pò con il far perdere la grandezza dell'intero operato dell'autore,che passa dal fare veri e propri capolavori a film di livello decisamenteinferiore (la maledizione dello scorpione di giada etc) e forse proprio per la sua genialità,mostrata nei suoi maggiori capolavori,è più facile rimanere delusi dalle opere "minori" che, quando si fanno una 40ina di film in carriera,finiscono,imho,ad essere troppe e a far perdere alcune posizioni(in un ipotetica classifica) al comunque geniale Woody.
Ecco il nodo del discorso.
Woody ha bisogno di scrivere e lavorare continuamente,non penso che gliene si possa fare una colpa.Ovvio che se si prendesse 4-5 anni tra un film e l'altro avremmo prodotti di qualità superiore ma imho il suo essere così prolifico e la sua capacità di riuscire comunque a sfornare più che ottimi prodotti nonostante il suo lavoro "all'ingrosso" (Match point) lo rende ancora più geniale.
Tutti i registi sopracitati si prendevano pause più lunghe o di conseguenza la loro storia cinematografica presenta meno buchi nell'acqua,è innegabile.
Il paragone con Kubrick ovviamente non regge,non starò qua a condurre una crociata sostenendo che Woody sia meglio di Stanley,sono il primo ad essere convinto del contrario...
Anche perchè ritengo sia molto riduttivo definire Allen un personaggio legato solo al mondo del cinema (dove è tra i migliori ma c'è di molto meglio),a mio modo di vedere rimane uno dei simboli sel secolo passato molto più di registi più blasonati di lui.
In definitiva tendo a vedere il regista tifoso dei Knicks come un personaggio a 360° (non sminuendo affatto il suo immenso talento da regista) che ha deciso di mostrarci il suo modo di vedere\intendere la vita attraverso i suoi film e solo per questo merita l'appellativo di
Special One 
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 19:11
by Allen_I
Non so se se ne è già parlato qua....comunque consiglio
L'Era Glaciale 3, visto in 3d...anche se di 3d non c'è tanto a dir la verità
Comunque fa ghignare un casino...bello bello

Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 19:41
by alessio14
Vedo che avete citato Old Boy, bravi, film davvero stupendo...
E a proposito di cinema coreano, pochi giorni fa ho recuperato finalmente Ferro 3, per me veramente bello...
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 20:05
by Brawlino
Allen_I wrote:
Non so se se ne è già parlato qua....comunque consiglio
L'Era Glaciale 3, visto in 3d...anche se di 3d non c'è tanto a dir la verità
Comunque fa ghignare un casino...bello bello
A me ha fatto abbastanza cagare.
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 01/09/2009, 22:42
by AgentZero
Brawlino wrote:
A me ha fatto abbastanza cagare.
Di ritorno or ora dall'Era Glaciale (chiedo scusa per qualche eventuale errore di battitura ma ho su ancora i guanti da sci :ciombe: ). Che dire, carino, nulla più. C'è molta azione ma non si ride tanto. Un plauso ai colori e ad alcune trovate geniali, come la ghianda spezzata nella cassa toracica sulla spiaggia (detta così suona proprio strana).
Per quanto riguarda Wackness credo che la sua estrema lentezza sia proprio una delle cose più belle: il caldo torrido, il fumo, la città deserta, fa tutto parte proprio di questa lentezza. Cui fa da contraltare la colonna sonora.
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 02/09/2009, 1:23
by Robyus
di ritorno dal cinema dove anch'io ho visto Fa la cosa sbagliata.
Commedia dai toni agrodolci e neanche troppo vagamente inquieti, fotografia adeguata (colori sporchi, grigiastri, verdastri, sciatti; inquadrature strette, che raramente indugiano sugli ambienti, ma puntano dritto a "ingabbiare" i personaggi), buone se non ottime interpretazioni di Kingsley, di cui già sappiamo, e del giovane protagonista che rende bene l'idea della sua desolazione interna, brava (e bella) poi anche la ragazza (che somiglia in modo inquietante a una mia amica :sbadat:).
Bella, bellissima sorpresa, non c'è che dire.
p.s.
piccolo ma secondo me essenziale particolare a cui ho fatto caso: il rumore delle sigarette che si consumano.
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 02/09/2009, 9:24
by Mikele
Gli Oscar cambiano le regole
Dieci candidature e voti dai giudici
Gli Oscar cambiano pelle. Non solo cambia il numero di pellicole candidate a miglior film, da quest'anno dieci, ma anche le regole di votazione. I 5800 membri dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences che hanno diritto di voto potranno scegliere fra i film candidati non esprimendo solo una preferenza ma votando per ogni film con un punteggio da 1 a 10, indicando con 1 la loro miglior scelta.
Un sistema di votazione non inedito per l'Academy visto che è lo stesso utilizzato in sede di determinazione delle candidature. Un sistema che non veniva usato per determinare il vincitore dal 1945, due anni dopo la decisione di ridurre da 10 a 5 la lista dei candidati.
La decisione di modificare le regole di votazione è stata presa dai vertici dell'Academy perché ora, con dieci pellicole candidate, un film può vincere con un numero piuttosto basso di voti assoluti, 580, su 5800 votanti. Troppo pochi per la determinazione del film più bello dell'anno. Con l'assegnazione di un punteggio viene prima selezionato il film che ha raccolto una maggioranza di "prime scelte", ovvero ottenuto più numeri "1".
Se in questo modo un film ottiene una maggioranza di prime scelte è il vincitore, altrimenti vengono eliminati i film che hanno il minor numero di prime scelte e le schede così eliminate vengono riconsiderate in base alla seconda scelta. Tale processo continua sino a che non si ottiene un film con una maggioranza di voti. L'ottantaduesima edizione degli Oscar si terrà il 7 marzo a Hollywood.

Non mi convince molto... con 10 film in lizza, ci saranno inevitabilmente tante cagate di film che potranno "vantarsi" di essere candidati all'Oscar
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 02/09/2009, 10:28
by francilive
Mikele wrote:
Gli Oscar cambiano le regole
Dieci candidature e voti dai giudici

Non mi convince molto... con 10 film in lizza, ci saranno inevitabilmente tante cagate di film che potranno "vantarsi" di essere candidati all'Oscar
Sono d'accordo. Oltretutto considerato il numero degli Oscar che vengono assegnati, quasi tutti i film di maggior produzione potranno vantare una candidatura.
Penso che una scelta del genere sia più spettacolare, ma vada a discapito della credibilità qualitativa del premio.
Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 02/09/2009, 13:55
by PENNY
Mikele wrote:
Gli Oscar cambiano le regole
Dieci candidature e voti dai giudici
Gli Oscar cambiano pelle. Non solo cambia il numero di pellicole candidate a miglior film, da quest'anno dieci, ma anche le regole di votazione. I 5800 membri dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences che hanno diritto di voto potranno scegliere fra i film candidati non esprimendo solo una preferenza ma votando per ogni film con un punteggio da 1 a 10, indicando con 1 la loro miglior scelta.
Un sistema di votazione non inedito per l'Academy visto che è lo stesso utilizzato in sede di determinazione delle candidature. Un sistema che non veniva usato per determinare il vincitore dal 1945, due anni dopo la decisione di ridurre da 10 a 5 la lista dei candidati.
La decisione di modificare le regole di votazione è stata presa dai vertici dell'Academy perché ora, con dieci pellicole candidate, un film può vincere con un numero piuttosto basso di voti assoluti, 580, su 5800 votanti. Troppo pochi per la determinazione del film più bello dell'anno. Con l'assegnazione di un punteggio viene prima selezionato il film che ha raccolto una maggioranza di "prime scelte", ovvero ottenuto più numeri "1".
Se in questo modo un film ottiene una maggioranza di prime scelte è il vincitore, altrimenti vengono eliminati i film che hanno il minor numero di prime scelte e le schede così eliminate vengono riconsiderate in base alla seconda scelta. Tale processo continua sino a che non si ottiene un film con una maggioranza di voti. L'ottantaduesima edizione degli Oscar si terrà il 7 marzo a Hollywood.

Non mi convince molto... con 10 film in lizza, ci saranno inevitabilmente tante cagate di film che potranno "vantarsi" di essere candidati all'Oscar
Colossale cagata,vanno a perdere quel poco di credibilità rimasta.

Re: C'era una volta il Cinema...
Posted: 02/09/2009, 14:04
by AgentZero
Già me li vedo i trailer...."Alex l'ariete, candidato all'Oscar come miglior film dell'anno"....