doc G wrote:MarkoJaric wrote:
Aspetta però.. non facciamo di tutta un’erba un fascio.. il discorso dei rinnovi deliranti e di un certo tipo d’acquisti è attribuibile agli ultimissimi 5 anni, che su quasi 30 di gestione contano il giusto (per di più che comunque sia s’è vinto sempre uno scudo e una supercoppa). E su questo concordo con te, anzi come ho già scritto: firmo e sottoscrivo. La differenza sostanziale è che i soldi delle cessioni illustri servivano per ripianare i buchi che si creavano perché la proprietà metteva di tasca propria le falle che si son create con quanto citi sopra tu stesso (rinnovi e acquisti pro-maglina da vendere) ma comunque, secondo me, il discorso Juventus dell’epoca è diverso, e anche di molto rispetto al nostro, ossia, gli Agnelli si tirarono fuori da tempo a livello d’investimenti e lì giocava tutto sulla capacità di gestione del Mito Juventino Moggi e gli altri due sfollati (Giraudo e Bettega). Qua, a casa Milan, s’è sempre fatto in maniera diversa, come dicevo.. ma da 30 anni a questa parte, e tuttora funziona così.. e poi non mi sembra che sia stato tutto così sbagliato.. cioè tolta l’era Lippi (e solo in Italia) la Juventus non mi sembra che negli ultimi trent’anni abbia fatto chissà che cosa d’eccezionale rispetto che noi.. o sbaglio? Quindi se parliamo dell’ultimo lustro d’attività in cui COMUNQUE qualcosina (molto poco) s’è vinto ok, ci sta denigrare.. ma se facciamo un discorso più ampio sulla gestione Milan da parte della proprietà, beh.. non diciamo cazzate please, sono in positivo senza nemmeno discuterne.
Poi, sul discorso scouting che tanta gente adora (like Udine per esempio) nemmeno tendo a perderci tempo, poiché, sai meglio di me che a Udine far giocare, che ne so.. Cuadrado o Muriel per 30 partite valorizzandolo si può fare, ma a Milano (sponda RossoNera) è evidentemente impossibile farlo.. cazzo si discute uno come Pato che fa un gol ogni due partite! Si fischiava Seedorf! E addirittura la flemma di Pirlo (a volte..).. suvvia cosa vuoi fare scouting? Qua devi prendere gente che vada già a duemila e che RENDA nel breve.. le botte di culo come Ricardo Izecson capitano una ogni 100 anni.. Se poi c’aggiungi che ora per un 20 enne brasiliano dopo 20 partite da professionista ti staccano dai 30 ai 50 pippi, beh.. come diamine fai? Per di più se non c’hai ‘na lira? Navighi a vista..
Tu sai che io sono sempre stato un sostenitore del fatto che la dirigenza del Milan non solo sia la migliore della storia per il Milan, ma anche una delle migliori in assoluto.
Vero anche che negli anni '80 c'era tanta programmazione, nel '90 ce n'era in parte, nei primissimi anni dell'era Ancelotti pure, ma dopo Manchester quale programmazione hai visto?
E dopo Calciopoli, non ti pare di aver visto sempre una navigazione a vista? Tanto è vero che gli unici acquisti di prospettiva, da calciopoli fino ad oggi, sono stati Pato ed El Shaarawy. Al limite Thiago, che però aveva 25 anni ed era cercato da tanti, non c'erano dubbi sul suo valore ma sulla sua integrità fisica. Girala come vuoi, due soli nomi, tre al massimo, con una primavera tutt'altro che eccezionale.
Aggiungiamo al limite Boateng ed Acerbi, arriviamo al massimo a 5 nomi in 6 anni, con un contorno di trentenni a fine carriera.
Fasullo, perdonami, pure il discorso Udinese.
Avrebbe potuto essere corretto nel 2003, oggi è una scusa per nascondere la scarsa capacità o volontà.
A parte il fatto che l'Udinese i vari Cuadrado e Muriel spesso li fa giocare in prestito altrove per un poco, ma poi noi nel 2009 abbiamo lanciato il ventitrenne Abate terzino destro, che si è presentato con mezzo campionato da oratorio, per poi crescere lentamente ed affermarsi solo dopo i 25 anni, in difesa abbiamo dato spazio ad Antonini, Sokratis, uno Zambrotta imbolsito, abbiamo visto alcuni disastri epocali in alcuni momenti di Bonera (con Leonardo) e lo scorso anno di Mexes, siamo sicuri che Cuadrado e Benatia avrebbero fatto peggio? E, nel caso improbabile, siamo sicuri che i tifosi milanisti li avrebbero trattati peggio di Antonini?
A centrocampo abbiamo visto reparti improponibili ai tempi di Leonardo, con un gruppo di trentenni tutti ex rifinitori ed Ambrosini provare a spremersi del tutto, negli ultimi anni abbiamo visto Brocchi, Ambrosini e Gattuso totalmente bolliti, Muntari, Emanuelson rifinitore centrale, Beckham centrale davanti alla difesa, ora ammireremo Constant in regia o dietro le punte, Traorè a spingere ed apparizioni ectoplasmatiche di Ambrosini. Cosa ti fa credere che qualcuno avrebbe digerito peggio Isla, Armero, Battocchio?
In attacco abbiamo ammirato il monolocale Ronaldinho ed il bilocale Cassano, che almeno avevano nome, ma anche er Pomata Borriello e Maxi Lopez, cosa ti fa credere che qualcuno avrebbe lasciato un trattamento peggiore a Sanchez o Muriel?
Mi sono limitato ai giocatori dell'Udinese, ma di esempi se ne sarebbero potuti fare mille. Guarda caso chi sono stati i giocatori più applauditi dai tifosi in era Allegri? I campioni celebrati, certo, i vari Ibra, Thiago, Nesta. Ma poi? Guarda caso Boateng, El Shaarawy e Strasser, tre sconosciuti (per il tifoso medio che secondo Galliani dovrebbe essere abituato solo agli Sheva o ai Rui Costa) lanciati in prima squadra, e se Boateng è stato spesso trascinatore El Shaarawy è stato da sufficienza, lo si giudica meglio perchè ha 20 anni, Strasser è stato solo un corpaccione spedito a far legna in mezzo al campo.
La politica è questa perchè è la politica che Galliani conosce e sa applicare bene, perciò io chiedo da 5 anni che gli sia affiancato qualcuno abile ad operare nel sottobosco, una specie di Paratici alla Juve.
Perchè è anche una cazzata che i giovani costino cari. Se vuoi comprare un brasiliano sotto i riflettori per avere il titolo in prima pagina certo che costa, ma ad esempio Muriel era stato capocannoniere e miglior giocatore di un mondiale under 20, eppure l'ha potuto comprare l'Udinese. Rondon, 16 gol in liga, sottolineo liga, prima serie spagnola, più Luuk De Jong e Das Dost, primi due realizzatori del campionato olandese, tutti nel giro delle rispettive nazionali maggiori, sono andati via a meno di 10 milioni. Se in Francia tratti Nasri o Hazard ti levano la pelle, ma parecchia gente di un certo livello si è mossa a cifre accettabili, per esempio il regista della nazionale Cabaye (a noi non serviva un regista?) è andato al Newcastle (non ad una di Manchester, al Newcastle) a cifre accettabilissime, meno di 5 milioni, mentre noi prendevamo Van Bommel ed Aquilani. Due salari, la rescissione di Van Bommel, il prestito oneroso di Aquilani, sicuro che abbiamo speso meno? Ora però nel ruolo avremmo il regista della nazionale francese, di 25 anni.
Certo, compri Rondon la Gazzetta ti dedica un articoletto a metà giornale, prendu Cabaye probabilmente lo trattano come un Traorè, tratti (senza prenderlo) Damiao o Tevez sei sempre in prima pagina.
Ripeto, quella attuale è la politica che Galliani conosce bene, per questo la applica. Sta provando a cambiare, oggettivamente, due anni fa sarebbe arrivato Carvalho e non tratteremmo Yanga Mbiwa, ma a 68 anni cambiare radicalmente modo di operare non è affatto semplice.