MarkoJaric wrote:
aspetta però.. un conto avere il Signor Berlusconi sulle palle a prescindere (per evidente astio politico) come te e l'altro che sto quotando e che tu stesso hai quotato, un conto è averla a male per una gestione insensata di un progetto inesistente. E' proprio netta la differenza, almeno per me.
I soldi sono i suoi e ci fa quel cazzo che gli pare.. io posso esserne deluso ed incazzato, ma sto sempre seduto comodamente sul mio divano, quindi (pur non avendoci assolutamente la sua stessa idea politica) non gli sparo merda addosso ad ogni puzzetta del mio adoratissimo cane.
Io proprio non capisco perchè il fatto che io odi Berlusconi(non ho mai avuto problemi a dichiararlo...Per astio politico? Ma perchè, Berlusconi fa poliica??? Ma non scherziamo per favore..Vabbè...Parliamo di calco...), debba necessariamente escludere che io possa mettere da parte il mio odio e giudicarlo serenamente come presidente del Milan.
Oltretutto il calcio è un mondo a parte, dove il più pulito ha la rogna.
Chi dovrei amare? Moratti e il suo finto perbenismo, la sua ipocrisia rivoltante, e la sua assurda fama di persona onesta??? Gli Agnelli che hanno proliferato per una vita a spese dello stato(cioè a spese nostre), e si sono circondati di personaggi come Moggi?
De Laurentis che piange e fotte?
Le dirigenze di Real Madrid e Barcellona, che per anni, mentre un paese andava alla malora, sono campate sull'indebitamento con le banche e le agevolazioni fiscali?
Potrei andare avanti all'infinito...
La distinzione tra buoni e cattivi, secondo me, se si parla di calcio, non ha nessun senso e io odio Berlusconi perchè lo ritengo un personaggio altamente immorale.
Se uno segue il calcio, però, si tappa il naso e guarda ad altre cose, altrimenti avrei dovuto smettere di interessarmi di Milan quando venne fuori la prima grande porcata di Berlusconi collegata al calcio, vale a dire Lentini pagato in buona parte in nero a Borsano...(Condannato Galliani dai giudici prevenuti...

)
No...Qui c'è tutt'altro, e sono cose che si intravvedevano già da anni e che ci hanno portati nell'attuale situazione.
Cose già dette e stradette.
Alla base di tutto sta il fatto che Berlusconi è superato, sia per un discorso di possibilità/volontà di investire, sia per la mancanza di capacità di stabilire strategie(stadio nuovo, rete di osservatori) alternative ad una gestione che, superati i primi anni di dominio del mercato mondiale, si è sempre basata banalmente sul livello di disponibilità economiche e sulla possiblità di prendere il nome più noto al prezzo più conveniente, senza preoccuparsi però degli ingaggi e senza costruire assolutamente niente per il futuro.
Una strategia che, anno dopo anno, ci ha reso sempre meno competitivi, visto che oltretutto nel frattempo la concorrenza si è fatta sempre più forte, fino ad allontanarci definitivamente dai vertici in Europa, e nel medio termine anche dai vertici in Italia...
Perchè la china è quella, e quante più persone si illudono e lasciano che questo stato di cose vada avanti, tanto più difficile e improbabile sarà un ritorno al vertice.
In queste valutazioni l'odio non c'entra assolutamente niente.