Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 10/07/2010, 3:46
ahahah esattamente!Maialone wrote:
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hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
ahahah esattamente!Maialone wrote:
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mi è sembrato molto più maturo e sicuro di james, che ha fatto un po' la figura del peracottaro.andreaR wrote: io una serata con bosh me la passerei volentieri, chiaramente il buffone di corte :notworthy:


Assurdo :lol2:rodmanalbe82 wrote: VAI LEBRON!
VAI!
COGLIONE!
it's gonna be easy!
not one, not two, not three, not four, not five, not six... :lol2:
Mi occupavo del servizio d'ordineMaialone wrote: tony montana quando entra in rappresentanza dei latini? :lol2:
diciamo che qui è stato fin troppo buono e la verità è che bryant in gara 7 è stato più una zavorra per Gasol e compagnit-mac76 wrote: Mi occupavo del servizio d'ordinea parte gli scherzi, Lebron ha parlato anche di gara 7 Celtics L.A. e ha detto che Bryant ha tirato 6/24 dal campo e i lakers hanno vinto ugualmente...... perchè aveva dei compagni che lo aiutavano
Porta a porta in inglese. Figa negli spalti. LeBron dichiara che vincerà 8 titoli, Bosh parla spagnolo peggio di me da ubriaco, Riley di nascosto chiama Khan chiedendogli beasley indietro perchè non pensava esistesse uno più stupido di lui, Wade un pò di vergogna con Riley (della serie "no papà, non sono veramente amici miei"). Boati ad ogni espressione di machismo.hispanico82 wrote: Cioè, mi fate un riassunto veloce? Che è successo? Conferenza stampa?
non sottovaluterei il "In allenamento ci sfideremo a vicenda (con wade) ma in partita sarà tutto più facile, voglio dire io e D-Wade, può anche a tornare a giocare Pat come ai tempi di Kentucky" di LeBron assieme al "not 1, not 2... not 7" riferito agli anelli, tutti a ridere e poi lui che dice "Io ci credo davvero siamo qui per fare grandi cose e per rimanerci per lungo tempo"NckRm wrote: Porta a porta in inglese. Figa negli spalti. LeBron dichiara che vincerà 8 titoli, Bosh parla spagnolo peggio di me da ubriaco, Riley di nascosto chiama Khan chiedendogli beasley indietro perchè non pensava esistesse uno più stupido di lui, Wade un pò di vergogna con Riley (della serie "no papà, non sono veramente amici miei"). Boati ad ogni espressione di machismo.
Purtroppo platinette non è potuta intervenire ma ci rifaremo.
Sempre grazie all'avv. Gerry Donato.Finalmente questo giocatore molto considerato fin dai tempi del draft 2003 (prima scelta assoluta, davanti anche a Carmelo Anthony e Chris Kaman!) potrebbe aver trovato la sua sistemazione tattica ideale: il terzo violino, l’uomo chimica, l’aggregante, il giocatore di ruolo in una squadra da titolo.
Forse esaltato e convinto davanti allo schermo dalle prestazioni nelle ultime tre edizioni delle Finals di James Posey, Trevor Ariza e Ron Artest, ha trovato in queste settimane la quadratura del cerchio per il suo futuro tra i pro: posso farcela, posso diventare come loro e magari posso persino vincere qualcosa!
Gli bastava così solo trovare una squadra già munita di un Kobe e di un Gasol (o di un Pierce e di un Garnett), ovvero i primi due violini a cui portare le borracce e gli intangibles, ed il gioco era fatto.
Si trattava poi di convincere questi due campioni della bontà del suo approdo nella loro franchigia, ma Wade e Bosh si sono dimostrati ancora una volta suoi ottimi amici ed hanno voluto accoglierlo ugualmente a Miami, ben sapendo che i disponibili Travis Outlaw, Mike Miller ed ovviamente Ryan Gomes sarebbero stati molto più utili, per altro pure ad un prezzo inferiore.
Però Doc non è solo colpa sua.doc G wrote: Scusate, non ho contestato la scelta di Lebron al momento (se non il comportamento verso Cleveland), ma quando ci vuole ci vuole:
Sempre grazie all'avv. Gerry Donato.
Per altro, verissimo che Kobe in gara 7 non ha brillato. E vero che la squadra ha vinto lo stesso, grazie alle giocate di Fisher, Gasol ed Artest. Però è anche vero che i Lakers hanno un sistema di gioco ben preciso e basato sulla circolazione di palla, che non sempre sono riusciti ad applicare contro l'ottima difesa dei Celtics (anche nel finale di gara 7 è latitato), ma comunque ha aiutato non poco, mentre i Cavaliers sono sempre stati il supporting cast di Lebron. Chi ha contribuito alla creazione di questa situazione? Io? Topo Gigio?
Facile battere le mani col gesso in RS e piangere perchè hai compagni pippe dopo una sconfitta. Per altro io anche nel 2007 ero uno di quelli che dicevano "Kobe vuole andare? Vada.".
Chi ha chiesto il rinnovo di Ilga? Chi ha chiesto Mo Williams e Jamison? Chi invece si è disinteressato di un Varejao fondamentale?
Per altro se dovevano essere Jamison, Williams, Parker e Varejao a portare i Cavs alla vittoria, adesso seguendo il ragionamento con un giocatore meno condizionante dovrebbero farlo con più facilità.
Dire "I compagni non mi hanno aiutato" in conferenza stampa per un campione o presunto tale è di una meschinità sconvolgente. Già mi infastidisce quando una dichiarazione simile viene rubacchiata privatamente, come è successo ad altri, in conferenza stampa l'ho sentito dire solo a Ronaldo.
Per dirlo con parole di altri, mi ricordo della famosa conferenza di Velasco che girava in tanti corsi di formazione, in cui diceva che quando un giocatore sbagliava e dava la colpa ad un compagno si incavolava come una bestia, perchè era un comportamento da perdenti. Quando un giocatore sbagliava lui voleva solo sentir dire come poteva far meglio la volta successiva e come poteva aiutare meglio i suoi compagni. Se un giocatore continuava ad incolpare gli altri lo cacciava perchè era un perdente e poteva rovinare anche i compagni.
NckRm wrote: Porta a porta in inglese. Figa negli spalti. LeBron dichiara che vincerà 8 titoli, Bosh parla spagnolo peggio di me da ubriaco, Riley di nascosto chiama Khan chiedendogli beasley indietro perchè non pensava esistesse uno più stupido di lui, Wade un pò di vergogna con Riley (della serie "no papà, non sono veramente amici miei"). Boati ad ogni espressione di machismo.
Purtroppo platinette non è potuta intervenire ma ci rifaremo.
In pratica, la conferma che è prima un pallone gonfiato e poi un giocatore di basket.GecGreek wrote: non sottovaluterei il "In allenamento ci sfideremo a vicenda (con wade) ma in partita sarà tutto più facile, voglio dire io e D-Wade, può anche a tornare a giocare Pat come ai tempi di Kentucky" di LeBron assieme al "not 1, not 2... not 7" riferito agli anelli, tutti a ridere e poi lui che dice "Io ci credo davvero siamo qui per fare grandi cose e per rimanerci per lungo tempo"
Crolla prima LBJ di cleveland.NckRm wrote: Abbiamo tolto ad una casa le fondamenta, se non interviene qualcuno di molto bravo rischia di crollare tutto velocemente.
doc G wrote: Scusate, non ho contestato la scelta di Lebron al momento (se non il comportamento verso Cleveland), ma quando ci vuole ci vuole:
Sempre grazie all'avv. Gerry Donato.
Per altro, verissimo che Kobe in gara 7 non ha brillato. E vero che la squadra ha vinto lo stesso, grazie alle giocate di Fisher, Gasol ed Artest. Però è anche vero che i Lakers hanno un sistema di gioco ben preciso e basato sulla circolazione di palla, che non sempre sono riusciti ad applicare contro l'ottima difesa dei Celtics (anche nel finale di gara 7 è latitato), ma comunque ha aiutato non poco, mentre i Cavaliers sono sempre stati il supporting cast di Lebron. Chi ha contribuito alla creazione di questa situazione? Io? Topo Gigio?
Facile battere le mani col gesso in RS e piangere perchè hai compagni pippe dopo una sconfitta. Per altro io anche nel 2007 ero uno di quelli che dicevano "Kobe vuole andare? Vada.".
Chi ha chiesto il rinnovo di Ilga? Chi ha chiesto Mo Williams e Jamison? Chi invece si è disinteressato di un Varejao fondamentale?
Per altro se dovevano essere Jamison, Williams, Parker e Varejao a portare i Cavs alla vittoria, adesso seguendo il ragionamento con un giocatore meno condizionante dovrebbero farlo con più facilità.
Dire "I compagni non mi hanno aiutato" in conferenza stampa per un campione o presunto tale è di una meschinità sconvolgente. Già mi infastidisce quando una dichiarazione simile viene rubacchiata privatamente, come è successo ad altri, in conferenza stampa l'ho sentito dire solo a Ronaldo.
Per dirlo con parole di altri, mi ricordo della famosa conferenza di Velasco che girava in tanti corsi di formazione, in cui diceva che quando un giocatore sbagliava e dava la colpa ad un compagno si incavolava come una bestia, perchè era un comportamento da perdenti. Quando un giocatore sbagliava lui voleva solo sentir dire come poteva far meglio la volta successiva e come poteva aiutare meglio i suoi compagni. Se un giocatore continuava ad incolpare gli altri lo cacciava perchè era un perdente e poteva rovinare anche i compagni.