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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 3:46
by Cammellaio Patto
Maialone wrote: Image

:forza:
ahahah esattamente!

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 3:47
by Cammellaio Patto
andreaR wrote: io una serata con bosh me la passerei volentieri, chiaramente il buffone di corte  :notworthy:
mi è sembrato molto più maturo e sicuro di james, che ha fatto un po' la figura del peracottaro.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 3:47
by Maialone
Figata che Wade parlava di "sacrificio", Bosh si faceva prendere per il culo in spagnolo e Lebron tutto preso dai "ma si cazzo, scendiamo e ne vinciamo tredici di fila"

decisamente:

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anzi

Riley e pure Wade secondo me

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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 4:34
by Wolfgang
rodmanalbe82 wrote: VAI LEBRON!

VAI!

COGLIONE!

:forza:

it's gonna be easy!

not one, not two, not three, not four, not five, not six... :lol2:
Assurdo :lol2:

quoto anche il doppio facepalm sopra :D

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 10:07
by t-mac76
Maialone wrote: tony montana quando entra in rappresentanza dei latini?  :lol2:
Mi occupavo del servizio d'ordine  :truzzo: a parte gli scherzi, Lebron ha parlato anche di gara 7 Celtics L.A. e ha detto che Bryant ha tirato 6/24 dal campo e i lakers hanno vinto ugualmente...... perchè aveva dei compagni che lo aiutavano http://www.nba.com/video/channels/nba_t ... ridge.nba/

fa partire sempre il primo video non posso mettere il link diretto, comunque cliccate sul video "putting the team first"

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 10:22
by Maialone
t-mac76 wrote: Mi occupavo del servizio d'ordine  :truzzo: a parte gli scherzi, Lebron ha parlato anche di gara 7 Celtics L.A. e ha detto che Bryant ha tirato 6/24 dal campo e i lakers hanno vinto ugualmente...... perchè aveva dei compagni che lo aiutavano
diciamo che qui è stato fin troppo buono e la verità è che bryant in gara 7 è stato più una zavorra per Gasol e compagni  :fischia:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 10:26
by hispanico82
Cioè, mi fate un riassunto veloce? Che è successo? Conferenza stampa?

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 10:30
by NckRm
hispanico82 wrote: Cioè, mi fate un riassunto veloce? Che è successo? Conferenza stampa?
Porta a porta in inglese. Figa negli spalti. LeBron dichiara che vincerà 8 titoli, Bosh parla spagnolo peggio di me da ubriaco, Riley di nascosto chiama Khan chiedendogli beasley indietro perchè non pensava esistesse uno più stupido di lui, Wade un pò di vergogna con Riley (della serie "no papà, non sono veramente amici miei"). Boati ad ogni espressione di machismo.

Purtroppo platinette non è potuta intervenire ma ci rifaremo.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 10:49
by GecGreek
NckRm wrote: Porta a porta in inglese. Figa negli spalti. LeBron dichiara che vincerà 8 titoli, Bosh parla spagnolo peggio di me da ubriaco, Riley di nascosto chiama Khan chiedendogli beasley indietro perchè non pensava esistesse uno più stupido di lui, Wade un pò di vergogna con Riley (della serie "no papà, non sono veramente amici miei"). Boati ad ogni espressione di machismo.

Purtroppo platinette non è potuta intervenire ma ci rifaremo.
non sottovaluterei il "In allenamento ci sfideremo a vicenda (con wade) ma in partita sarà tutto più facile, voglio dire io e D-Wade, può anche a tornare a giocare Pat come ai tempi di Kentucky" di LeBron assieme al "not 1, not 2... not 7" riferito agli anelli, tutti a ridere e poi lui che dice "Io ci credo davvero siamo qui per fare grandi cose e per rimanerci per lungo tempo"

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 10:56
by doc G
Scusate, non ho contestato la scelta di Lebron al momento (se non il comportamento verso Cleveland), ma quando ci vuole ci vuole:
Finalmente questo giocatore molto considerato fin dai tempi del draft 2003 (prima scelta assoluta, davanti anche a Carmelo Anthony e Chris Kaman!) potrebbe aver trovato la sua sistemazione tattica ideale: il terzo violino, l’uomo chimica, l’aggregante, il giocatore di ruolo in una squadra da titolo.
Forse esaltato e convinto davanti allo schermo dalle prestazioni nelle ultime tre edizioni delle Finals di James Posey, Trevor Ariza e Ron Artest, ha trovato in queste settimane la quadratura del cerchio per il suo futuro tra i pro: posso farcela, posso diventare come loro e magari posso persino vincere qualcosa!
Gli bastava così solo trovare una squadra già munita di un Kobe e di un Gasol (o di un Pierce e di un Garnett), ovvero i primi due violini a cui portare le borracce e gli intangibles, ed il gioco era fatto.
Si trattava poi di convincere questi due campioni della bontà del suo approdo nella loro franchigia, ma Wade e Bosh si sono dimostrati ancora una volta suoi ottimi amici ed hanno voluto accoglierlo ugualmente a Miami, ben sapendo che i disponibili Travis Outlaw, Mike Miller ed ovviamente Ryan Gomes sarebbero stati molto più utili, per altro pure ad un prezzo inferiore.
Sempre grazie all'avv. Gerry Donato.

Per altro, verissimo che Kobe in gara 7 non ha brillato. E vero che la squadra ha vinto lo stesso, grazie alle giocate di Fisher, Gasol ed Artest. Però è anche vero che i Lakers hanno un sistema di gioco ben preciso e basato sulla circolazione di palla, che non sempre sono riusciti ad applicare contro l'ottima difesa dei Celtics (anche nel finale di gara 7 è latitato), ma comunque ha aiutato non poco, mentre i Cavaliers sono sempre stati il supporting cast di Lebron. Chi ha contribuito alla creazione di questa situazione? Io? Topo Gigio?
Facile battere le mani col gesso in RS e piangere perchè hai compagni pippe dopo una sconfitta. Per altro io anche nel 2007 ero uno di quelli che dicevano "Kobe vuole andare? Vada.".
Chi ha chiesto il rinnovo di Ilga? Chi ha chiesto Mo Williams e Jamison? Chi invece si è disinteressato di un Varejao fondamentale?
Per altro se dovevano essere Jamison, Williams, Parker e Varejao a portare i Cavs alla vittoria, adesso seguendo il ragionamento con un giocatore meno condizionante dovrebbero farlo con più facilità.
Dire "I compagni non mi hanno aiutato" in conferenza stampa per un campione o presunto tale è di una meschinità sconvolgente. Già mi infastidisce quando una dichiarazione simile viene rubacchiata privatamente, come è successo ad altri, in conferenza stampa l'ho sentito dire solo a Ronaldo.
Per dirlo con parole di altri, mi ricordo della famosa conferenza di Velasco che girava in tanti corsi di formazione, in cui diceva che quando un giocatore sbagliava e dava la colpa ad un compagno si incavolava come una bestia, perchè era un comportamento da perdenti. Quando un giocatore sbagliava lui voleva solo sentir dire come poteva far meglio la volta successiva e come poteva aiutare meglio i suoi compagni. Se un giocatore continuava ad incolpare gli altri lo cacciava perchè era un perdente e poteva rovinare anche i compagni.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 11:11
by NckRm
doc G wrote: Scusate, non ho contestato la scelta di Lebron al momento (se non il comportamento verso Cleveland), ma quando ci vuole ci vuole:

Sempre grazie all'avv. Gerry Donato.

Per altro, verissimo che Kobe in gara 7 non ha brillato. E vero che la squadra ha vinto lo stesso, grazie alle giocate di Fisher, Gasol ed Artest. Però è anche vero che i Lakers hanno un sistema di gioco ben preciso e basato sulla circolazione di palla, che non sempre sono riusciti ad applicare contro l'ottima difesa dei Celtics (anche nel finale di gara 7 è latitato), ma comunque ha aiutato non poco, mentre i Cavaliers sono sempre stati il supporting cast di Lebron. Chi ha contribuito alla creazione di questa situazione? Io? Topo Gigio?
Facile battere le mani col gesso in RS e piangere perchè hai compagni pippe dopo una sconfitta. Per altro io anche nel 2007 ero uno di quelli che dicevano "Kobe vuole andare? Vada.".
Chi ha chiesto il rinnovo di Ilga? Chi ha chiesto Mo Williams e Jamison? Chi invece si è disinteressato di un Varejao fondamentale?
Per altro se dovevano essere Jamison, Williams, Parker e Varejao a portare i Cavs alla vittoria, adesso seguendo il ragionamento con un giocatore meno condizionante dovrebbero farlo con più facilità.
Dire "I compagni non mi hanno aiutato" in conferenza stampa per un campione o presunto tale è di una meschinità sconvolgente. Già mi infastidisce quando una dichiarazione simile viene rubacchiata privatamente, come è successo ad altri, in conferenza stampa l'ho sentito dire solo a Ronaldo.
Per dirlo con parole di altri, mi ricordo della famosa conferenza di Velasco che girava in tanti corsi di formazione, in cui diceva che quando un giocatore sbagliava e dava la colpa ad un compagno si incavolava come una bestia, perchè era un comportamento da perdenti. Quando un giocatore sbagliava lui voleva solo sentir dire come poteva far meglio la volta successiva e come poteva aiutare meglio i suoi compagni. Se un giocatore continuava ad incolpare gli altri lo cacciava perchè era un perdente e poteva rovinare anche i compagni.
Però Doc non è solo colpa sua.
Lui ha senza dubbio sbagliato a voler imporre le sue scelte ai Cavs, i Cavs hanno sbagliato a far decidere il mercato ad un loro giocatore. Una dirigenza con le palle sarebbe andata avanti per la sua strada. Non lo accontentavi? Il progetto è tuo e lui deve farne parte, non viceversa. Se ne sarebbe andato prima? Forse. Ma forse non avresti nemmeno avuto un roster a questo punto sbilanciatissimo. Abbiamo tolto ad una casa le fondamenta, se non interviene qualcuno di molto bravo rischia di crollare tutto velocemente.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 11:17
by hispanico82
NckRm wrote: Porta a porta in inglese. Figa negli spalti. LeBron dichiara che vincerà 8 titoli, Bosh parla spagnolo peggio di me da ubriaco, Riley di nascosto chiama Khan chiedendogli beasley indietro perchè non pensava esistesse uno più stupido di lui, Wade un pò di vergogna con Riley (della serie "no papà, non sono veramente amici miei"). Boati ad ogni espressione di machismo.

Purtroppo platinette non è potuta intervenire ma ci rifaremo.
GecGreek wrote: non sottovaluterei il "In allenamento ci sfideremo a vicenda (con wade) ma in partita sarà tutto più facile, voglio dire io e D-Wade, può anche a tornare a giocare Pat come ai tempi di Kentucky" di LeBron assieme al "not 1, not 2... not 7" riferito agli anelli, tutti a ridere e poi lui che dice "Io ci credo davvero siamo qui per fare grandi cose e per rimanerci per lungo tempo"
In pratica, la conferma che è prima un pallone gonfiato e poi un giocatore di basket.

Ah, quoto il post di Doc.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 11:17
by DNGMRZ
NckRm wrote: Abbiamo tolto ad una casa le fondamenta, se non interviene qualcuno di molto bravo rischia di crollare tutto velocemente.
Crolla prima LBJ di cleveland.
Te lo dico io.
Ha palesato limiti mentali incredibili e inimmaginabili fino a 3 mesi fa.
Questi devono vincere fin dalla 1° partita e fare una stagione da 62-20.
Se stanno sotto ai playoff rischiano di brutto: magic, celtics,cavs,hawks,bucks, knicks , nets,bulls, li infastidiranno ai playoffs :fischia:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 11:22
by Toni Monroe
Se ci fosse stato uno molto bravo lui sarebbe potuto anche rimanere. Se il tuo miglior giocatore deve fare anche il mercato, meriti di perderlo. Se i Lakers avessero chiesto a Kobe cosa pensava di un'eventuale trade che vedeva coinvolto Bynum per arrivare a Kidd, sappiamo bene cosa avrebbe risposto Kobe; ma i Lakers o non gliel'han chiesto o se ne son sbattuti della sua risposta. Poi lui ha dileggiato Kup per far capire che disapprovava ma oggi come stanno le cose? LeBron James si avvia a diventare uno dei tanti fenomeni dello sport o di qualunque altro ambiente pubblico che probabilmente non vale come uomo quello che vale nella sua attività di riferimento. Disdicevole, certamente, ma non attribuiamogli più colpe di quelle che ha. Tra lui e i Cavs (intesi come proprietà e dirigenza) non è lui ad avere le colpe maggiori. I suoi atteggiamenti poi non mi piacciono neanche un po' e certo se fossi uno dei suoi nuovi compagni di squadra lo guarderei con sospetto a causa di quelle dichiarazioni sui vecchi compagni, ma queste son dinamiche che si sviluppano di volta in volta. Di sicuro per la pressione che grava sempre su di lui in parte non posso fare a meno di provare simpatia nei suoi confronti. Come fa a non dare di matto completamente non me lo spiego. Devi dar retta a tutti e chiunque si può attaccare a qualunque cosa per attaccarlo. E dopo 7 anni nella lega è già in ritardo nel cammino che lo deve portare nella leggenda. Uno che ha l'ansia da risultato a 25 anni. Perché non dev'essere soltanto uno di quelli che riescono a vincere l'anello, ma deve vincerne più di uno e da dominatore. Già adesso non va bene, va a vincerlo in casa d'altri.. ha già perso il confronto anche con Pierce, altro che Kobe o altri del passato.  :cheer:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 10/07/2010, 11:22
by Francesco81
doc G wrote: Scusate, non ho contestato la scelta di Lebron al momento (se non il comportamento verso Cleveland), ma quando ci vuole ci vuole:

Sempre grazie all'avv. Gerry Donato.

Per altro, verissimo che Kobe in gara 7 non ha brillato. E vero che la squadra ha vinto lo stesso, grazie alle giocate di Fisher, Gasol ed Artest. Però è anche vero che i Lakers hanno un sistema di gioco ben preciso e basato sulla circolazione di palla, che non sempre sono riusciti ad applicare contro l'ottima difesa dei Celtics (anche nel finale di gara 7 è latitato), ma comunque ha aiutato non poco, mentre i Cavaliers sono sempre stati il supporting cast di Lebron. Chi ha contribuito alla creazione di questa situazione? Io? Topo Gigio?
Facile battere le mani col gesso in RS e piangere perchè hai compagni pippe dopo una sconfitta. Per altro io anche nel 2007 ero uno di quelli che dicevano "Kobe vuole andare? Vada.".
Chi ha chiesto il rinnovo di Ilga? Chi ha chiesto Mo Williams e Jamison? Chi invece si è disinteressato di un Varejao fondamentale?
Per altro se dovevano essere Jamison, Williams, Parker e Varejao a portare i Cavs alla vittoria, adesso seguendo il ragionamento con un giocatore meno condizionante dovrebbero farlo con più facilità.
Dire "I compagni non mi hanno aiutato" in conferenza stampa per un campione o presunto tale è di una meschinità sconvolgente. Già mi infastidisce quando una dichiarazione simile viene rubacchiata privatamente, come è successo ad altri, in conferenza stampa l'ho sentito dire solo a Ronaldo.
Per dirlo con parole di altri, mi ricordo della famosa conferenza di Velasco che girava in tanti corsi di formazione, in cui diceva che quando un giocatore sbagliava e dava la colpa ad un compagno si incavolava come una bestia, perchè era un comportamento da perdenti. Quando un giocatore sbagliava lui voleva solo sentir dire come poteva far meglio la volta successiva e come poteva aiutare meglio i suoi compagni. Se un giocatore continuava ad incolpare gli altri lo cacciava perchè era un perdente e poteva rovinare anche i compagni.
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