Toni Monroe wrote:
Con le cessioni di quest'anno e i contratti in scadenza (e meno male..), l'anno prossimo di soldi da investire in
scommesse ne avremmo. Ma per scommettere ci vuole una qualche base e questa dovrebbe essere il gioco. Quindi o c'è all'orizzonte un tecnico che sappia già che gioco vuole fare (e si cercano i giocatori che possano applicarlo) o continuiamo a spender male i soldi, con l'aggravante che adesso viene a mancare anche uno zoccolo duro di giocatori che poteva sopperire con la coesione alle difficoltà del momento. Ma.. signori miei, il ricambio generazionale andava fatto. Andava -certamente- fatto meglio di come lo stiamo facendo, era più giusto inserire i sostituti coi titolari (e titolati :D) ancora qui. Invece adesso il giovane che andrà in campo rischierà di essere gravato da troppe responsabilità. Ci vuole pazienza. :D Adesso vediamo se arriva questo geco..
Almeno uno
Ecco, esattamente quel che dicevo quando parlavo di programmazione.
Rui Costa è vecchiotto, Kakà è giovanissimo, ma il secondo prende il posto del primo ed il secondo può fungere da chioccia. Pato prende lentamente il posto di Inzaghi. Lo stesso Pirlo gioca un anno con Albertini prina di prenderne il posto.
Inserire un Ambrosini prima ed un Gattuso poi vicino ad Albertini e Boban, magari anche in parte Donadoni, Sheva vicino a Bierhoff e Leonardo, tanto per citare gli ultimi giovani che hanno avuto successo nel Milan, è relativamente agevole. Tornando indietro potremmo ricordare Albertini vicino a Rijkaard, Desailly e Boban poi dove c'era già Albertini e c'erano pure Eranio e Donadoni. Purtroppo ad un tratto, cinque o sei anni fa, quando è stato effettuato il primo "ridimensionamento", se vogliamo chiamarlo così, quando si è smesso di cercare un campione all'anno, si è preferito andare su giocatori esperti e collaudati e si è abbandonata la ricerca di giovani. Rivoluzionare un reparto è ben differente che inserire giovani in un impianto collaudato, cosa in cui il Milan è sempre stato particolarmente capace.
Immaginiamo se fossero arrivati giovani al posto di Emerson, Vogel, Stam, Kalac, Crespo e/o Vieri, lo stesso Favalli che ora mi sembra giusto confermare. Le vittorie sarebbero arrivate lo stesso, tutte, perchè questi erano tutti giocatori di complemento, alternative o addirittura riserve, gli 11 titolari sarebbero stati comunque giocatori esperti.
Negli ultimi tre anni l'errore è stato ancora peggiore, perchè già si sapeva che la voglia di investire mancava, con una offerta elevata Sheva si mandava ad imparare l'inglese, via Gilardino e dentro Borriello, investimenti forti non si facevano per nessuno, addirittura c'erano dubbi sul costo di Pato.
Ora purtroppo occorre mettere pezze a colori sugli errori degli anni passati (mi secca dire che io l'avevo detto, ma vi avevo scassato le palle su questi temi anche l'anno scorso e due anni fa!) e scelte simili diventano inevitabili.
Speriamo che Leonardo dimostri di avere fiuto nelle scelte dei giovani, Braida lo ritrovi, una volta l'aveva, e che si peschino i giocatori giusti, magari non campioni, ma giocatori ottimi si.
Pescando un centravanti adatto se non è un campione pazienza, ci sono Ronaldinho, fermo ma tecnicamente ancora valido, e soprattutto un certo signor Papero, a centrocampo c'è ancora Seedorf e qualche mediano di grande personalità, dietro Nesta e Silva se sono in forma sono ottimi, Zambrotta se deve fare la chioccia di un De Silvestri a caso può essere valido, le possibilità di ricostruire bene ci sono, a patto però di dimostrare un minimo di coerenza, programmare e pensare alle cose per tempo.
Scelte simili compiute negli anni passati ci avrebbero messo al riparo, ad esempio avessimo chiesto 6/7 milioni e Pazzini anzichè 14 milioni per Gilardino e ci fossimo risparmiati 10 milioni per Borriello, avremmo tre o quattro milioni in più e saremmo più coperti nel ruolo. Sarebbe stato un rischio, perchè Pazzini veniva da un anno di merda, ma se vuoi puntare sui giovani qualche rischio lo devi correre. Oggi o rivoluzioniamo tutto, spendendo e spandendo, puntiamo sui vari Fabregas, Kalou, Nasri, Filipe, Benzema(non mi interessa ora che siano forti o bidoni, adatti o no, sto solo facendo qualche conto per valutare quanto dovremmo spendere) o corriamo rischi, ad esempio cediamo Pirlo e lo sostituiamo con un Hernanes (il nome che circola). Keirrison era un rischio che mi sarebbe piaciuto, ma ovviamente o lui o Hernanes, essendo extracomunitari.
E per cortesia mai più dubbi fra Luis Fabiano ed Huntelaar, serve un centravanti d'area o uno mobile e tecnico? Decidiamoci una buona volta.
pgm wrote:
In via Turati non conoscono neanche Huntelaar ("Non lo conosco" ammette Berlusconi...questa è fresca di oggi, condita dal solito "va tutto bene, siamo stati e siamo la squadra numero uno al mondo") quindi figurati se conoscono Ninis. Ma perchè sul Milan non risponde con un "no comment"? Perchè non sta zitto? Perchè deve rendere il tutto ancor più paradossale? Veramente, non-se-può-più. Basta.
Vabbè, dai, ho appena scritto un post qui sopra in cui muovo critiche, ma muoviamole giuste. Quando mai un dirigente capace con un calciomercato in corso ha detto esattamente cosa pensava? Anche i più trasparenti, i Corvino e i Marotta, di puttanate ne dicono tante! Può non conoscere Huntelaar giusto chi non ha mai visto una partita in vita sua, e Berlusconi di calcio ne mastica, errori ne commette e quando vuole decidere a tutti i costi lui in barba ai dirigenti che ha scelto a volte c'è da mettersi l'elmetto, però chi è Huntelaar lo sa di sicuro...
Ecco, due mesi fa diceva che non ci serviva, un mese fa che costava troppo, oggi che non lo conosce... mi sa che domani lo annunciamo! :lol2: :lol2: :lol2: