Re: JUVENTUS FC (Sono sempre 29) - Topic per cantanti, dighe e lavatrici
Posted: 22/04/2009, 12:34
e sti cazzi?
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
Tuttosport entro l'inizio del mercato deve fare tutti i nomi possibili, così poi potranno dire "noi l'avevamo scritto..."...andreaR wrote: oggi tuttosport diceva che oltre a diego ci sarebbe un'offerta di 20/25 milioni (come se 5 milioni fossero noccioline) per udite udite....LAVEZZI...ok che tutto sport è vero come sono veri i capelli di berlusconi ma almeno che facciano nomi allettanti non un mezzo esaltato...per di più a cifre assurde, se devo pagare 25 milioni per lavezzi li preferisco spendere per zapata inler zuniga e quagliarella..pagi 25 ne prendi 4...boo
non centrerà il razzismo ma il continuare a mettere in evidenza il colore, il cognome e le origini non italiane non convincono sulla bontà della dichiarazionePove wrote: Comunicato dei Drughi...
E questo potrebbe essere un tentativo accettabile di arrampicarsi sugli specchi, difficile concordare ma si può comprendere.Pove wrote:
Sabato sera, in campo, oltre al signor Barwuah, noi preferiamo chiamarlo così perchè questo è scritto sui suoi documenti, visto che il cognome Balotelli, almeno fino ad ora, è quello della famiglia che l'ha avuto in affido e non il suo, c'erano Muntari e poi Vieira: non ci sembra che loro siano stati oggetti di cori. Vi siete chiesti il perchè? Eppure anche loro sono di colore... La realtà è che il signor Barwuah si è reso protagonista di tutta una serie di gesti e comportamenti irriguardosi nei confronti del pubblico, non ultimo la sua entrata all'inizio del secondo tempo con due minuti di ritardo e con entrambe le squadre già schierate in attesa. In un mondo come quello del calcio, certi atteggiamenti da primadonna, se piacciono ai propri tifosi, sono particolarmente indigesti agli altri e questi sono i motivi principali dei cori contro di lui.
E cose simili le scrivono quasi tutti i neonazisti, mi aspettavo qualcosa di meglio di un copia ed incolla. Al limite del paradosso, come descritto da Gerry, persona al di sopra di qualsiasi sospetto, ci si potrebbe anche stare.Pove wrote: E' chiaro che per deconcentrare una persona psicologicamente debole, si cerca di colpirla dove soffre di più, in questo caso, per il signor Barwuah il colore della pelle unita alle sue origini, inteso come concepimento da parte di due genitori ghanesi, e non italiani, era un modo, da parte di tutto lo stadio, per tentare di innervosirlo e renderlo innocuo. Teniamo a ricordare che nelle nostre fila milita un certo Momo Sissoko, campione d'ebano che teniamo nel cuore e siamo orgogliosi che indossi la nostra Maglia. Questo per far capire che il razzismo non c'entra ma si è trattato solo di un modo, magari discutibile, di deconcentrare un avversario pericoloso.
Tra i 25mila che cantavano c'erano uomini e donne, ragazzi e ragazze, bambini ed anziani: tutti razzisti o semplici tifosi arrabbiati?
E qui qualsiasi teorica compresione di un messaggio salta e si rivela la vera natura di chi scrive.Pove wrote: Comunicato dei Drughi...
Oggi sappiamo che il signor Barwuah ha problemi psicologici: si curi, o se ne faccia una ragione. Il mondo è pieno di gente con le orecchie a sventola ed il naso grosso ma lavora lo stesso e risponde sul campo alle prese in giro. Non è colpa nostra se il signor Barwuah è nato in Italia da genitori non italiani, è stato abbandonato in tenera età e non ha propriamente la carnagione di uno svedese. Qualche psicologo gli spieghi che la vità è bella ugualmente.[/i]
Questo è quello che ho provato a spiegare qualche giorno fa.....quando qualcuno mi ha dato addirittura dell'ignorante e ridicolo. E come per Torino....penso sia così in tutti gli stadi.Pove wrote: Comunicato dei Drughi...
Era già tutto scritto ed immaginavamo che finisse così: Juve Lecce si disputerà a porte chiuse.
La nostra nazione è afflitta da mille problemi, ben più gravi di qualche coro in uno stadio, ma in questo caso bisognava dare una lezione di efficenza. Il messaggio è chiaro: saremo inflessibili con chiunque. Il fatto è che proprio quel "chiunque" stona in questo contesto.
Da anni, in quasi tutti gli stadi, veniamo accolti al grido di LIVERPOOL LIVERPOOL, in altri le canzoncine sull'Heysel sono la norma, il nome di Gaetano Scirea viene tirato fuori in tutte le salse, ultimamente molto gettonati, in termini di scherno sono i nomi di Riccardo ed Alessio. Pessotto si è salvato, ma anche su di lui i coretti sono molto numerosi. Vi risulta che la stampa si sia mai indignata per questo? Un nostro giocatore, parecchi anni fa, morì di leucemia: Fortunato ve lo ricordate? E rammentate anche gli striscioni ed i cori di certe curve? Anche lì è passato tutto sotto silenzio.
Ora invece la mannaia della giustizia deve abbattersi su di noi. Perchè?
Sabato sera, in campo, oltre al signor Barwuah, noi preferiamo chiamarlo così perchè questo è scritto sui suoi documenti, visto che il cognome Balotelli, almeno fino ad ora, è quello della famiglia che l'ha avuto in affido e non il suo, c'erano Muntari e poi Vieira: non ci sembra che loro siano stati oggetti di cori. Vi siete chiesti il perchè? Eppure anche loro sono di colore... La realtà è che il signor Barwuah si è reso protagonista di tutta una serie di gesti e comportamenti irriguardosi nei confronti del pubblico, non ultimo la sua entrata all'inizio del secondo tempo con due minuti di ritardo e con entrambe le squadre già schierate in attesa. In un mondo come quello del calcio, certi atteggiamenti da primadonna, se piacciono ai propri tifosi, sono particolarmente indigesti agli altri e questi sono i motivi principali dei cori contro di lui.
E' chiaro che per deconcentrare una persona psicologicamente debole, si cerca di colpirla dove soffre di più, in questo caso, per il signor Barwuah il colore della pelle unita alle sue origini, inteso come concepimento da parte di due genitori ghanesi, e non italiani, era un modo, da parte di tutto lo stadio, per tentare di innervosirlo e renderlo innocuo. Teniamo a ricordare che nelle nostre fila milita un certo Momo Sissoko, campione d'ebano che teniamo nel cuore e siamo orgogliosi che indossi la nostra Maglia. Questo per far capire che il razzismo non c'entra ma si è trattato solo di un modo, magari discutibile, di deconcentrare un avversario pericoloso.
Tra i 25mila che cantavano c'erano uomini e donne, ragazzi e ragazze, bambini ed anziani: tutti razzisti o semplici tifosi arrabbiati?
Se la Juventus F.C.ha deciso di chiedere scusa, non aspettatevi che lo facciamo anche noi.
Ci riteniamo offesi dal comportamento di questo signore che troppe pagnotte ancora dovrà mangiare prima di essere considerato un campione: non basta saper giocare a pallone se non si conoscono alcuni valori come il rispetto per l'avversario e per i tifosi avversari. Non si può chiedere rispetto quando per primi non lo si da. Non era possibile diffidare un intero stadio quindi si è optato per la soluzione radicale: si gioca a porte chiuse! Complimenti, se pensate che questa scelta porti a qualche risultato siete degli illusi: potete blindare uno stadio ma non potrete farlo per sempre. Avete chiuso gli spalti ma non la nostra voce ed i nostri pensieri. Insegnate prima l'educazione a chi va in campo, spiegategli cosa significhi il rispetto per gli altri, rendere onore all'avversario sconfitto, poi veniteci pure a fare le prediche. Noi siamo quelli che paghiamo il biglietto e rivendichiamo il diritto di tifare contro certi personaggi.
Oggi sappiamo che il signor Barwuah ha problemi psicologici: si curi, o se ne faccia una ragione. Il mondo è pieno di gente con le orecchie a sventola ed il naso grosso ma lavora lo stesso e risponde sul campo alle prese in giro. Non è colpa nostra se il signor Barwuah è nato in Italia da genitori non italiani, è stato abbandonato in tenera età e non ha propriamente la carnagione di uno svedese. Qualche psicologo gli spieghi che la vità è bella ugualmente.
io l'unica parte che davvero mi sento di sottoscrivere di tutto il loro comunicato è questa. Negli stadi a volte succedono cose altrettanto becere come l'insulto razzista, però non fanno notizia e allora vengono bellatamente accantonate.Pove wrote: Comunicato dei Drughi...
Da anni, in quasi tutti gli stadi, veniamo accolti al grido di LIVERPOOL LIVERPOOL, in altri le canzoncine sull'Heysel sono la norma, il nome di Gaetano Scirea viene tirato fuori in tutte le salse, ultimamente molto gettonati, in termini di scherno sono i nomi di Riccardo ed Alessio. Pessotto si è salvato, ma anche su di lui i coretti sono molto numerosi. Vi risulta che la stampa si sia mai indignata per questo? Un nostro giocatore, parecchi anni fa, morì di leucemia: Fortunato ve lo ricordate? E rammentate anche gli striscioni ed i cori di certe curve? Anche lì è passato tutto sotto silenzio.
stoccata? e perchè visto che subito giocatori, società e tifosi condannarono la cosa con tanto di scuse di Moratti.vikings11 wrote: io l'unica parte che davvero mi sento di sottoscrivere di tutto il loro comunicato è questa. Negli stadi a volte succedono cose altrettanto becere come l'insulto razzista, però non fanno notizia e allora vengono bellatamente accantonate.
Per esempio qualcuno nel recente passato, forse anche sabato, invitava Pessotto a provarci di nuovo...ma da quel lato tutto tace...nessuno s'indigna...
Nel mentre arriva la stoccata di Zoro: "Finalmente Moratti e gli interisti han capito come mi sono sentito io nel 2005".... :gazza:
sarei curioso di vedere che faccia abbia uno che scrive certe cose. :gazza:Pove wrote: Oggi sappiamo che il signor Barwuah ha problemi psicologici: si curi, o se ne faccia una ragione. Il mondo è pieno di gente con le orecchie a sventola ed il naso grosso ma lavora lo stesso e risponde sul campo alle prese in giro. Non è colpa nostra se il signor Barwuah è nato in Italia da genitori non italiani, è stato abbandonato in tenera età e non ha propriamente la carnagione di uno svedese. Qualche psicologo gli spieghi che la vità è bella ugualmente.
Mi spiace nef ma stavolta ti sbagli di grosso, Moratti etichettò tutto come una schiocchezzanefastto wrote: stoccata? e perchè visto che subito giocatori, società e tifosi condannarono la cosa con tanto di scuse di Moratti.
Tra l'altro i Drughi e molti con la memoria corta dovrebbero ricordarsi di come per quei fatti fummo multati e giocammo a porte chiuse proprio come la juve oggi. Quindi non vedo perchè sentirsi le vittime di una decisione considerata ipocrita visto che non è la prima volta che accade
Tra Marc Zoro e gli ultrà dell'Inter è ancora alta tensione. Dopo l'incidente dell'andata, quando l'ivoriano minacciò di far sospendere la gara per gli ululati razzisti ricevuti, una parte della tifoseria organizzata nerazzurra ha riproposto la polemica verso il giocatore del Messina. "Ti sei fatto pubblicità sulla pelle degli ultra" recitava uno striscione esposto in curva nord, cui si sono aggiunti insistenti cori d'insulto.
se Legrottaglie non ce la fa, sarà quella la coppia centraleshilton wrote: stasera quindi mellberg-ariaudo??
Ricordiamioci che abbiamo una finale da prenderci.
Speriamo che Ariaudo si guadagni la riconferma...shilton wrote: stasera quindi mellberg-ariaudo??
Ricordiamioci che abbiamo una finale da prenderci.