Temo di non essermi spiegato. Prendere Nasri o Benzema o chi per loro significa prendere giocatori affermati di giovane età. Meglio loro che un Ronaldinho? Forse si, forse no, ma non è quello il punto.
Se hai una difesa dove sotto i 30 anni hai solo Antonini e Bonera (non mi pare si parli di Maldini e Baresi!), a centrocampo sotto i 30 hai solo gli uruguagi e Flamini, mentre in attacco bene o male hai Kakà, Pato e Borriello, per me devi prendere una decina di giocatori fra difesa e centrocampo, ed attualmente per farlo non possiamo sperare di prendere i Nasri o chissà chi.
Fra i 5 ed i 10 milioni di spesa in serie A sono stati presi quest'anno giocatori come Santacroce, Cigarini, Dessena, Vargas, Inler, Kjiaer, ok Ranocchia e pure Bocchetti, Moti, Zuniga, leggermente più anziano Maggio. Con una quarantina di milioni non sarebbero arrivati tutti, per carità, ma una buona parte si. Lasciando stare i nomi, con un tre difensori e tre centrocampisti si sarebbe potuto iniziare a pensare ad un nuovo gruppo, più economico. L'unico che avrebbe dovuto essere titolare sarebbe stato il terzino destro, ed ad esempio un Maggio sarebbe andato a fagiolo. Tenuto conto che in partenza pensavamo di avere Nesta e Gattuso, poi comunque ci sono giocatori come Kakà, Pirlo, Seedorf, tutti questi sarebbero partiti dalla panca, avrebbero avuto occasioni, se qualcuno fosse emerso avremmo creato un nuovo gruppo, altrimenti avremmo avuto una panchina all'altezza.
Fantaman wrote:
si va beh, ma noi siamo il Milan, mica la Fiorentina di turno ( con tutto il rispetto )
Qui si deve puntare a vincere sempre e comunque, altrimenti giocatori importanti, da partire dallo stesso Kakà ( che continua a ripetere che resterà al Milan fino a quando gli obiettivi suoi e della società saranno gli stessi, ovvero vincere ) sarebbero i primi a chiedere d'essere ceduti se si facesse un discorso del tipo, rifondiamo partendo da giovani x puntare a vincere tra 4-5 anni..
Ma tu dal 1996 al 2002 per quale squadra hai tifato? Tolto Bierhoff (e pippa Klujvert a parametro zero) non è arrivato in quegli anni nessun giocatore di primo piano, eppure non mi risulta siano arrivate valanghe di richieste di cessione. Senza esagerare, non c'è ragione di polemizzare troppo, ogni squadra ha momenti in cui occorre ricostruire, se capitano in un momento di vacche magre occorre accontentarsi. Ho fatto l'esempio dell'era Zaccheroni, in cui sono state create le premesse delle due champions.
Fantaman wrote:
Mi riferisco a Donati, Dalla Bona, Comandini, Donadel, Coco, Coloccini Pozzi fino ad arrivare a Gilardino Gourcuff, tutti giovani di belle speranze che al momento dell'acq. erano tra i giovani più promettenti, ma che poi x ragioni diverse hanno fallito..
Giocare nel Milan non è facile, tanto è vero che gran parte di questi giocatori che sono passati da noi sono titolari in squadre di medio classifica..
Il Milan non ha mai rifondato ha sempre integrato la rosa mixando tra giovani promesse e affermati campioni proprio x poter puntare tutti gli anni a vincere e fino ad ora gli è sempre andata bene..
Ora siamo arrivati ad un punto che si dovrà accellerare il rinnovamento della squadra, ma non credo che la società non abbia già pianificato x rigenerare il centrocampo e la difesa..
Non a caso è un po' di mesi che si fanno i nomi di Fabregas, di Aquilani Maxes Obodo Zapata Palombo e Iller, oltre che al già acquisito T. Silva..
Uno è già arrivato, se ne arrivassero altri 3 tra gennaio e agosto saremmo già a buon punto dato che il resto della rosa avrà si 30 anni ma non sono ancora da buttare via del tutto, almeno non tutti..
Di quel gruppo di giovani, gli unici su cui si è puntato sono stati Della Bona, Donati e Gilardino, gli altri erano riempimenti su cui non si è mai puntato davvero. Ed in ogni caso sono tutti i nomi su cui si è puntato dal 2002 in poi, non moltissimi, mi pare, per sei anni.
Invece dei nomi che fai dopo, Mexes e Palombo non sono certo giovani su cui puntare, sono giocatori maturi, Aquilani e Fabregas costano un'occhio, magari arrivassero, ma occorrerebbe una discreta iniezione di soldi da parte di Berlusconi che non so se arriverà, Zapata, Obodo ed Inler vediamo, ma in fin dei conti non sono tanto più noti dei giocatori che ho citato io. Ma uno che non sia dell'Udinese interessa? :lol2: :lol2:
Verissimo invece che il Milan raramente ha ricostruito, ma ha sempre puntato ad inserire qualche giocatore nell'ossatura; in fin dei conti in attacco ha fatto così, valuteremo i risultati a fine anno, ed è una politica che ha pagato. Ora però a centrocampo ed in difesa (portiere compreso) ci sono tre giocatori affidabili sotto i 30 anni, ne servono almeno altri cinque, e devono essere i giocatori su cui costruire il futuro. Una situazione così me la ricordo solo nel 1996, ed infatti sono seguite le stagioni 1996/1997 e 1997/1998, disastrose, e ci sono voluti tre anni di Zaccheroni ed uno di Terim/Ancelotti per ritrovare un gruppo decente. Se si aspetta ancora, si rischia davvero una situazione simile. E per lo meno allora c'erano Maldini, Costacurta, Albertini, Boban e Weah su cui puntare, oggi di giocatori simili sotto i 30 c'è solo Kakà. Perciò insisto tanto sul rinnovamento, rischiamo che sia già tardi. Di sicuro è tardi per rinnovare inserendo un paio di giocatori come si è fatto, spesso bene, negli anni passati.
mr.kerouac wrote:
in realtà io mi riferivo a come nesta riuscisse a far sembrare un essere vertebrato kaladze... vero che dall'altra parte c'è il caso Lazzaro, però marcare eto'o o rooney potrebbe essere ugualmente complicato
Se riuscisse a risuscitare Senderos altro che Lazzaro!
