Luca10 wrote:
La Dinasty DEVE essere complicata ed impegnare tanto tempo. Sennò non sarebbe una dinasty, o sarebbe una dinasty schifosa.
Pablets wrote:
Ecco, quindi le persone che giocano alla Dynasty devono accettare TUTTE il fatto che la Dynasty sia una simulazione sempre più precisa della realtà. E' un requisito fondamentale per partecipare a questo giochino.
Per l'appunto.
Hobbit83 wrote:
E qui si torna alla faccenda di cui parlavate nelle scorse pagine: vi lamentate che non si facciano trade, e appena uno li fa viene coperto d'insulti... non credo sia la tattica giusta per incoraggiarli.
Io una mia idea ce l'ho. Se la trade non l'avesse fatta Ontario, e in particolare IBJ, noto per le sue affermazioni su Wells, ben pochi avrebbero avuto da ridire.
Su questo voglio puntualizzare. A me non da' fastidio che Ontario abbia fatto uno scambio a perdere. Può essere, può non essere, ci può stare comunque. Magari anzi Ontario vince lo scambio. E' irrilevante, come credevo di aver detto chiaramente.
E' vero: succede in MLB tutti i giorni. Il trade di Bedard ai Mariners è stato molto più ridicolo perchè lì a parte Bavasi non credo che per nessuno al mondo fosse accettabile. Quindi il "furto" non è il punto... ammesso che di furto si sia trattato (per me Beetlebum ha vinto il trade, ma se Halladay si fa male lo ha perso, tanto per dire, quindi c'è comunque un minimo rischio).
Il fastidio deriva da altro. Deriva da "Halladay, cuore spezzato", nello specifico. Deriva dalla cessione di uno che, con tutta probabilità, migliorerà le proprie prestazioni l'anno prossimo, ma che viene ceduto perchè è stato ceduto dalla sua squadra del cuore.
Bavasi è stato derubato per Bedard. Ma non c'è alcun dubbio che secondo le sue valutazioni, quel trade doveva portare i Mariners a contendere. Ha sbagliato, è incompetente, ma giocava per vincere. In MLB le mosse possono portare ad errori grossolani e raccapriccianti, ma tutte, anche le acquisizioni di middle relievers pluriennali, sono fatte perchè il GM crede che portino a vincere.
Qui invece lo scopo iniziale e scatenante del trade non è stato "voglio assolutamente migliorare la squadra, anche se mi costerà sacrificare Halladay", ma è stato "Halladay è stato venduto dai Jays, quindi lo vendo anche nel fanta", tanto che è stato immediatamente messo sul mercato ed è stato scambiato prima ancora di informare il socio addirittura (il socio avrebbe sicuramente e chiaramente avallato, ma è un esempio per far capire il tipo di gestione). Migliorare la squadra è stato un obiettivo secondario. Non metto in dubbio che l'intenzione ci fosse, ma non era la numero 1 nello specifico.
A me da' fastidio che ci siano squadre il cui obiettivo numero 1 di ogni mossa non sia quello di portare la squadra a contendere e vincere, ma che si lascino condizionare da altro. E questo non riguarda simpatia o antipatia, perchè come detto anche quella ci può stare, ma per me in un contesto del genere deve essere secondaria rispetto all'intenzione di vincere. Quando si tratta di mosse di simpatia, diventa comunque atto minimo e dovuto quello di esplorare minuziosamente quello che può offrire il mercato. Ok, ha sentito due squadre ed in una manciata di giorni ha chiuso il trade. Halladay è probabilmente il miglior lanciatore del mercato ed alcune avrebbero strapagato. Perchè allora non ha sentito letteralmente tutti? E se Detroit avesse voluto cedere Bumgarner, Wieters e Heyward? E se Boston avesse dato Price, Feliz e Jennings? Ma non l'ha fatto. Perchè? Perchè appunto l'obiettivo numero 1 era cedere il giocatore che aveva spezzato il cuore. Quindi appena è arrivata un'offerta per lui sufficiente (magari è pure sufficiente o vantaggiosa, ma come ripeto ancora,
non è quello il punto), lo ha ceduto.
Bene, ripeto, non mi interessa la sostanza del trade. Non mi interessa neanche di chi possa vincerlo. Mi interessa appunto lo scopo delle mosse. Ad Ontario farebbe piacere vincere, ma finchè vincere non sarà l'obiettivo numero 1 e sarà subordinato ad altre intenzioni, secondo me va contro lo spirito puro della competizione. E questo per me è un tasto molto importante che si ricollega ai due post che ho quotato. La Dynasty è una simulazione. E' accurata e cerca di esserlo. Nella realtà che viene simulata, tutti i GM (i GM, non necessariamente i proprietari che sistemano il budget, ma da noi non c'è questo problema) operano per un unico obiettivo: la competitività (a breve o lungo termine, non importa). Qui no. Non perchè non interessi, ma perchè alcuni hanno altre priorità. Il discorso è tutto qui.
NON nel trade specifico e
NON per il furto/non furto/trade equo effettuato.
Spero di essere stato chiaro.