Re: I più grandi di sempre, classifica da aggiornare...
Posted: 18/06/2010, 23:09
La mia personalissima top 10 (premetto che l’ho presa come un gioco e in quanto tale va vista).
Il basket è uno sport, una passione per tutti noi..e in quanto tale va vista e vissuta. Una classifica sarà sempre opinabile e soggettiva, però ho cercato di affrontarla con lo spirito più distaccato ed obiettivo possibile.
1. MICHAEL JORDAN Servono parole? 6 titoli NBA, ho perso il conto degli MVP, 2 titoli olimpici, 1 titolo NCAA…gli è mancato solo quello dell’high school. Una macchina vincente, prima grande icona planetaria del basket. Solo per questo motivo il suo primato risulta virtualmente inattaccabile,(solo LBJ può avvicinarlo dal punto di vista meramente commerciale si intende perché tecnicamente è anni luce anche da Kobe).
E’ stato grande realizzatore, giocatore spettacolare ed atletico, si è costruito poi un jump shot virtualmente inarrestabile. Solo il ritiro intermedio ha bloccato potenzialmente il suo dominio da 8 titoli consecutivi.
2. MAGIC JOHNSON Il giocatore più eclettico della storia del gioco, capace di giocare in 5 ruoli alla sua prima finale NBA ha giocato da centro in una gara decisiva dominandola. Protagonista di sfide epiche con i Celtics ha rivitalizzato l’NBA e rivoluzionato il gioco della pallacanestro. 5 titoli NBA e 1 NCAA.
3. LARRY BIRD Il miglior bianco della storia del gioco, figlio dell’indiana maestro del passaggio smarcante, clutch player per eccellenza. Insieme a Johnson ha rivitalizzato una NBA alla disperata ricerca di icone. 3 titoli da assoluto protagonista e tante grandi battaglie contro i lakers. Solo il declino fisico, legato anche al suo modo generoso di giocare ne hanno limitato la carriera, spianando la strada ai bad boys di detroit e alla successiva Era Jordan.
4. BILL RUSSELL ha rivoluzionato il concetto di difesa, 11 titoli, ha fatto parte quindi di una delle dinastie più sensazionali della storia del gioco. Celebre per l’impresa di gara 7 nelle finali del 1969, incarna alla perfezione lo spirito celtics. Miglior centro difensivo della storia. Direi anche una “discreta” carriera collegiale, con S. Francisco, che con lui ha vissuto il momento più alto.
5. WILT CHAMBERLAIN La forza dominante più devastante della storia del gioco, ha costretto il cambiamento delle regole per limitarne il dominio. Recordman di punti in una sola partita. Ha raccolto pochi successi in proporzione alle dimensioni del suo talento (solo due titoli) anche e soprattutto per colpa della sua nemesi Wilt Chamberlain, oltre che dei Celtics in generale.
6. KAREEM ABDUL JABBAR. Dopo Chamberlain il più grande dominatore del pitturato, ha fatto parte della dinastia di Wooden a UCLA, vinto il titolo con i Bucks, vinto con i Lakers dello showtime, ha creato un tiro come marchio di fabbrica. Icona immortale e vincente.
7. JERRY WEST Mr logo unico giocatore della storia a vincere l’MVP sia al college che nell’NBA pur giocando nel team sconfitto. Non ha vinto tanto anche lui a causa della dinastia dei Celtics.
8. JULIUS ERVING Se MJ è il simbolo degli anni ’90 e dell’NBA planetaria, Magic e Bird dei fasti degli anni ’80 Erving è stato simbolo di un epoca di mezzo…quella della ABA..delle capigliature afro..oltre ai contenuti prettamente tecnici ci sono anche fattori sociali e culturali di cui tenere conto. 1 titolo nel 1983.
9. SHAQUILLE O’NEAL. Quarto tra le grandi forze dominanti nel pitturato, 4 titoli finali NBA con 3 team diversi ha segnato un era, ormai l’ultimo vero grande centro. Combinazione di fisico, potenza e fondamentali forse unica nella storia del gioco.
10. KOBE BRYANT-TIM DUNCAN. Al momento non riesco a vedere Kobe ne dietro ne davanti a Tim, indipendentemente dal fatto se vincerà o meno altri titoli, gli ultimi anni saranno decisivi per una sua scalata di posizioni. Se vincerà ancora può ambire ad arrivare a ridosso della top 5, altrimenti può cmq scalare posizioni.
Al momento Duncan è ancora al suo livello, per aver vinto 4 titoli da stella assoluta, per aver rivoluzionato il ruolo di ala grande con il suo bank shot ed essere stato il migliore della storia nel proprio ruolo.
Elgin Baylor pur essendo tra i gransissimi della storia non ha mai vinto un titolo e questo per me è una macchia imperdonabile per un giocatore che vuole ambire all’empireo di questo sport.
Il basket è uno sport, una passione per tutti noi..e in quanto tale va vista e vissuta. Una classifica sarà sempre opinabile e soggettiva, però ho cercato di affrontarla con lo spirito più distaccato ed obiettivo possibile.
1. MICHAEL JORDAN Servono parole? 6 titoli NBA, ho perso il conto degli MVP, 2 titoli olimpici, 1 titolo NCAA…gli è mancato solo quello dell’high school. Una macchina vincente, prima grande icona planetaria del basket. Solo per questo motivo il suo primato risulta virtualmente inattaccabile,(solo LBJ può avvicinarlo dal punto di vista meramente commerciale si intende perché tecnicamente è anni luce anche da Kobe).
E’ stato grande realizzatore, giocatore spettacolare ed atletico, si è costruito poi un jump shot virtualmente inarrestabile. Solo il ritiro intermedio ha bloccato potenzialmente il suo dominio da 8 titoli consecutivi.
2. MAGIC JOHNSON Il giocatore più eclettico della storia del gioco, capace di giocare in 5 ruoli alla sua prima finale NBA ha giocato da centro in una gara decisiva dominandola. Protagonista di sfide epiche con i Celtics ha rivitalizzato l’NBA e rivoluzionato il gioco della pallacanestro. 5 titoli NBA e 1 NCAA.
3. LARRY BIRD Il miglior bianco della storia del gioco, figlio dell’indiana maestro del passaggio smarcante, clutch player per eccellenza. Insieme a Johnson ha rivitalizzato una NBA alla disperata ricerca di icone. 3 titoli da assoluto protagonista e tante grandi battaglie contro i lakers. Solo il declino fisico, legato anche al suo modo generoso di giocare ne hanno limitato la carriera, spianando la strada ai bad boys di detroit e alla successiva Era Jordan.
4. BILL RUSSELL ha rivoluzionato il concetto di difesa, 11 titoli, ha fatto parte quindi di una delle dinastie più sensazionali della storia del gioco. Celebre per l’impresa di gara 7 nelle finali del 1969, incarna alla perfezione lo spirito celtics. Miglior centro difensivo della storia. Direi anche una “discreta” carriera collegiale, con S. Francisco, che con lui ha vissuto il momento più alto.
5. WILT CHAMBERLAIN La forza dominante più devastante della storia del gioco, ha costretto il cambiamento delle regole per limitarne il dominio. Recordman di punti in una sola partita. Ha raccolto pochi successi in proporzione alle dimensioni del suo talento (solo due titoli) anche e soprattutto per colpa della sua nemesi Wilt Chamberlain, oltre che dei Celtics in generale.
6. KAREEM ABDUL JABBAR. Dopo Chamberlain il più grande dominatore del pitturato, ha fatto parte della dinastia di Wooden a UCLA, vinto il titolo con i Bucks, vinto con i Lakers dello showtime, ha creato un tiro come marchio di fabbrica. Icona immortale e vincente.
7. JERRY WEST Mr logo unico giocatore della storia a vincere l’MVP sia al college che nell’NBA pur giocando nel team sconfitto. Non ha vinto tanto anche lui a causa della dinastia dei Celtics.
8. JULIUS ERVING Se MJ è il simbolo degli anni ’90 e dell’NBA planetaria, Magic e Bird dei fasti degli anni ’80 Erving è stato simbolo di un epoca di mezzo…quella della ABA..delle capigliature afro..oltre ai contenuti prettamente tecnici ci sono anche fattori sociali e culturali di cui tenere conto. 1 titolo nel 1983.
9. SHAQUILLE O’NEAL. Quarto tra le grandi forze dominanti nel pitturato, 4 titoli finali NBA con 3 team diversi ha segnato un era, ormai l’ultimo vero grande centro. Combinazione di fisico, potenza e fondamentali forse unica nella storia del gioco.
10. KOBE BRYANT-TIM DUNCAN. Al momento non riesco a vedere Kobe ne dietro ne davanti a Tim, indipendentemente dal fatto se vincerà o meno altri titoli, gli ultimi anni saranno decisivi per una sua scalata di posizioni. Se vincerà ancora può ambire ad arrivare a ridosso della top 5, altrimenti può cmq scalare posizioni.
Al momento Duncan è ancora al suo livello, per aver vinto 4 titoli da stella assoluta, per aver rivoluzionato il ruolo di ala grande con il suo bank shot ed essere stato il migliore della storia nel proprio ruolo.
Elgin Baylor pur essendo tra i gransissimi della storia non ha mai vinto un titolo e questo per me è una macchia imperdonabile per un giocatore che vuole ambire all’empireo di questo sport.