Jakala wrote:
Nolian, non so come dirtelo tu guardi tanto ai numeri e poco al linguaggio del corpo dei giocatori.
Le squadre NBA sono piene di giocatori con talento che non hanno spazio per mille motivi, giocatori che sembrano brocchi e poi con minuti e fiducia da un'altra parte esplodono.
Ci sono giocatori che appena toccano il campo giocano con il freno tirato per evitare errori ed esser rispediti in panchina.
Prendi Dracig l'anno scorso con Porter o Gentry, con uno si limitava a difendere e portar palla con l'altro tentava le penetrazioni (anche troppo).
Ma senza andare a guardare i Suns prendi Mo Williams guarda la sua crescita da Utah alle squadre successive.
Jakala ... ma grazie al caxxo
...
e poi co sta storia che io guardo i numeri?
bah mi sà che c'è qualcuno qua nel forum che quando trova un parere discordante dal suo gli spara giu il post "tu guardi i numeri"
ma chi ti ha parlato di numeri????????????????????????????????????????????????
se leggessi ciò che ho scritto Jakala
io ho parlato di giocatori adatti ad un certo modulo di gioco e altri adatti ad altri
se guardassi i numeri, tutti son buoni a giocare in tutti i moduli no?
invece il fatto è che Frye è un giocatore più offensivo e meno difensivo, nel senso che vale piu nella metà campo avversaria (e questo discorso vale sia che Frye segni 4 punti sia che ne segni 40)
cosi come Ben Wallace è un giocatore difensivo...
allora l'essere adatto ad un gioco significa...(ti faccio un esempio come hai bambini, visto che prima non lo hai capito)...
significa che un BenWallace non varrebbe una cippalippa in un team come questi Suns o come i team di D'Antoni!!!
un centro lento come era ad esempio Ostertag, che ha avuto una degna e decennale carriera in un team di alto livello...in questi Suns sarebbe meno adatto di un Brian Cook (giocatore dimenticato attualmente ai Rockets)...se non sei ancora convinto prova a sostituire il nome di Ostertag con quello di Will Perdue o Luc Longley...
se ancora non hai capito...Frye ad esempio, sara buono quanto ti pare, avrà sofferto di sfìducia...(sul discorso che un giocatore se appena entra,sbaglia un tiro e torna a sedere...non trova mai il ritmo e non si inserisce mai...io son daccordo su questo...anzi, lo predico dai tempi dei TWolves di Garnett!!!)
ma tornando a Frye...Channing è un centro ai Suns, ma non sarebbe un centro in almeno 20 team nba...
e 15 anni fa sarebbe stato un 4 leggero...con qualche coach che forse avrebbe provato a fargli fare il 3...
il discorso del sistema in cui giochi, caro Jakala, è un discorso che vale per tutti!!! tutti i giocatori nba...
Frye rende bene ai Suns e forse potrebbe rendere bene ai Magic da 4...ma prova un pò a vederlo al posto di Haywood ai Wizards? che risposta avresti? avresti la risposta che...molto meglio McGee!!!
oppure rimettilo ai Blazers, dandogli il quintetto e 40 minuti a sera, togliendo Przbilla e Oden...che risultato avresti? che forse i Blazers pregherebbero LaFrentz di tornare sul parquet, che almeno un poco intimidisce...
insomma non è che Frye ora lo scopriamo campione...
Frye è un buon giocatore, che però, come tutti, non essendo un Kobe o LBJ, vale tanto quanto il sistema lo valorizza!!!
postulato: se il sistema lo valorizza, allora bene, se il sistema lo "tradisce" allora picche...
postulato2: il postulato 1 vale per Frye cosi come per BigBenWallace o altre decine e decine di giocatori
PS: scusa i toni coloriti, ma ti ci voleva