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Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 16:47
by cordoba01
ho cjiesto al mio amico avvocato mi hanno spiegato che si dice dolo eventuale.
Se guidi ubriaco e uccidi qualcuno, vuol dire che hai fatto una cosa sapendo che potevi uccidere e quindi è doloso, cioè fatto apposta.
Lo stesso vale per il poliziotto, non voleva ammazzare nessuno ma sapeva che poteva uccidere. Anche lui quindi ha fatto dolo eventuale
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 16:52
by nefastto
preso dal sito della gazza quindi prendetelo con le molle:
Cosa significa omicidio volontario
Il reato di omicidio è previsto dall'art. 575 del codice penale ed è punito con la reclusione non inferiore a 21 anni. Sulla volontarietà dell'omicidio la giurisprudenza ha elaborato una casistica articolata relativa alle modalità e ai comportamenti di chi "cagiona" la morte di una persona. Il dolo eventuale serve a distinguere dal dolo diretto: mentre in questa seconda circostanza l'intenzione di chi, ad esempio, spara un colpo di pistola è finalizzata ad uccidere, nel primo caso dell'omicidio risponde la persona che "abbia accettato il rischio del suo avverarsi pur di portare a termine l'azione crimonogena". In altre parole, chi impugna un'arma e spara ad altezza d'uomo su un gruppo di persone senza mirare ad una in particolare mette comunque in conto di poter colpire qualcuno. Tra l'altro, per la natura soggettiva del dolo va anche considerato se chi ha ucciso lo ha fatto impugnando per la prima volta una pistola o se - come nel caso specifico dell' agente della polizia stradale - si tratta di una persona abituata a maneggiare armi.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 16:55
by The goat
cordoba01 wrote:
Se guidi ubriaco e uccidi qualcuno, vuol dire che hai fatto una cosa sapendo che potevi uccidere e quindi è doloso, cioè fatto apposta.
chi guida ubriaco e ammazza qualcuno, l'accusa più frequente che ti piove addosso è quella di omidicio colposo. di qui le polemiche di questo periodo sia a livello politico, istituzionale e giuridico.
perchè secondo molti dovrebbe essere considerato diversamente. ma non è colpa mia se la maggior parte dei giudici propendono per il colposo e sono restii a modificare il capo di imputazione in volontario.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 17:39
by francilive
Francesco81 wrote:
Leggi corrieredellosport.it invece di continuare a leggere la gazzetta che non è mai sulla notizia! :hehe:
ogni bianconero che si rispetti la gazzetta.it la boicotta a prescindere
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 17:51
by Francesco81
francilive wrote:
ogni bianconero che si rispetti la gazzetta.it la boicotta a prescindere
Si!!!! Questo è lo spirito!

Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 18:05
by anima_ardente
Piccola considerazione che secondo me fa capire molte cose:
qui in Università dove lavoro stanno facendo una promozione di un nuovo cioccolatino della Ferrero e ne regalano a badilate (buoni, devo ammettere). Sta di fatto che ogni giorno si trovano cartacce ovunque e vi assicuro che di cestini è pieno. Stesso discorso quando trovi gli studenti che mangiano in Università o nei pressi, lattine abbandonate, cartacce ovunque.
Quando ero piccolo io (ho 30 anni, non 50!) mi hanno insegnato (tra le altre cose) il rispetto dell'ambiente e del prossimo, NON buttare la carta a terra! Dove sono finiti questi insegnamenti?
Quello che voglio dire (preso un pò alla larga) è che vedo sempre di più la mancanza di rispetto verso gli altri, che si trasforma in mancanza di rispetto per le istituzioni, che ti portano a spaccare una vetrina o rovesciare un cassonetto dell'immondizia senza pensare che sia una cosa sbagliata. E questi comportamenti non sono solo di persone disagiate o poco acculturate ma anche di chi si presume abbia una certa cultura ed abbia ricevuto certi insegnamenti. A mio modo di vedere il peggioramento della società lo si vede già da queste piccole cose!
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 18:40
by Assenzio
Nulla so di leggi o leggiuole ma ho trovato un libercolo che dice "Il criterio distintivo tra omicidio volontario e preterintenzionale sta nel fatto che in tale ultimo caso l'agente vuole solo ferire o percuotere la vittima con esclusione assoluta dell'evento morte; nel primo caso invece la volonta del'agente è diretta a produrre l'evento mortale o, quantomeno se lo è rappresentato come conseguenza altamente probabile"
Il fatto è che per l'omicidio preterintenzionale, è necessario che l'agente (di polizia?

) abbia commesso atti diretti a commettere lesioni o percosse (e non è questo il caso...credo), per l'omicidio doloso è "sufficiente" aver ammazzato qualcuno in qualsiasi modo, volendolo o prevedendolo come conseguenza della propria azione.
Se gli contestano l'omicidio volontario, evidentemente hanno ritenuto che lo sbirro in quel momento avesse potuto prevedere che sparando da una parte all'altra della strada (2 o 4 corsie?) magari qualcuno ci poteva lasciare le penne.
...amici "dell'arma" mi dicono che se spari a un cristiano in movimento con una pistola a 60 metri di distanza con l'intenzione di prenderlo non lo prendi mai...figurati se prendi la ruota come nei film americani...
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 18:43
by nefastto
Assenzio wrote:
...amici "dell'arma" mi dicono che se spari a un cristiano in movimento con una pistola a 60 metri di distanza con l'intenzione di prenderlo non lo prendi mai...figurati se prendi la ruota come nei film americani...
mi diceva la stessa cosa un amico cacciatore
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 18:48
by Assenzio
cordoba01 wrote:
Se guidi ubriaco e uccidi qualcuno, vuol dire che hai fatto una cosa sapendo che potevi uccidere e quindi è doloso, cioè fatto apposta.
dopo aver bevuto due birre medie tu sei ubriaco? Perchè se ti fanno soffiare o ti fanno le analisi, quelle bastano per essere considerato ubriaco
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 18:50
by cavsfan23
anima_ardente wrote:
Piccola considerazione che secondo me fa capire molte cose:
qui in Università dove lavoro stanno facendo una promozione di un nuovo cioccolatino della Ferrero e ne regalano a badilate (buoni, devo ammettere). Sta di fatto che ogni giorno si trovano cartacce ovunque e vi assicuro che di cestini è pieno. Stesso discorso quando trovi gli studenti che mangiano in Università o nei pressi, lattine abbandonate, cartacce ovunque.
Quando ero piccolo io (ho 30 anni, non 50!) mi hanno insegnato (tra le altre cose) il rispetto dell'ambiente e del prossimo, NON buttare la carta a terra! Dove sono finiti questi insegnamenti?
Quello che voglio dire (preso un pò alla larga) è che vedo sempre di più la mancanza di rispetto verso gli altri, che si trasforma in mancanza di rispetto per le istituzioni, che ti portano a spaccare una vetrina o rovesciare un cassonetto dell'immondizia senza pensare che sia una cosa sbagliata. E questi comportamenti non sono solo di persone disagiate o poco acculturate ma anche di chi si presume abbia una certa cultura ed abbia ricevuto certi insegnamenti. A mio modo di vedere il peggioramento della società lo si vede già da queste piccole cose!
Eh beh, anima_ardente, c'hai ragione da vendere, ma purtroppo ciò che dovrebbe impedire la nascita di tutto questo (la mancanza di rispetto verso tutto e tutti) dovrebbe essere di norma la coscienza di ogni genitore, di ogni famiglia, l'insegnare queste
piccole cose che poi spesso si rivelano fondamentali nella vita di una persona. Il dilagare del nulla "intellettuale" in cui si incarna la società attuale ha radici anche nei singoli; è un processo che si autoalimenta: la società peggiora per colpa del singolo, ma è altrettanto vero il contrario. Giunti a questo punto non è così facile stabilire dove nascano certi problemi. Si può solo elencare molte, varie motivazioni che spingono determinate persone a compiere determinate azioni.
E' nauseante vedere ogni domenica il prevalere in modo schiacciante del "branco" che distrugge completamente la coscienza individuale e la dignità di ognuno.
PS: non penso che ci sia bisogno per forza di un'età "avanzata" per capire certe cose, ma solo di un minimo di educazione di base dietro, nonchè di un po' di buon senso personale.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 20:04
by Gerry Donato
The goat wrote:
non ho mai capito bene la differenza fra preterintenzionale e volontario con dolo eventuale, ammesso sia questo il caso.
Dici benissimo, argomento discusso e delicatissimo tra giurisprudenza, dottrina e politica (e purtroppo me ne occupo pure marginalmente).
Le distinzioni tra le varie fattispecie di omicidio ruotano quasi tutte attorno al momento psichico dell'agente, ed in particolare ai concetti di rappresentazione (mi rappresento la scena, so di poter uccidere, mi immagino di poter causare la morte) e volontà o volizione (voglio uccidere, voglio procurare la morte, voglio fare quello che sto per fare).
Nel caso di Arezzo, in estrema sintesi:
se il poliziotto voleva uccidere ed immaginava di potercela fare sparando in quel modo, è omicidio volontario (o doloso per dolo intenzionale);
se il poliziotto non voleva uccidere, ma pur di fermare la vettura si è assunto il rischio di sparare con la consapevolezza di poter anche uccidere, "costi quel che costi", "o la va o la spacca", è lo stesso omicidio volontario (o doloso per dolo eventuale);
se il poliziotto non voleva uccidere, ma nel percuotere o nel cagionare lesioni personali (premesse necessarie!) procura la morte del soggetto percosso o lesionato, è omicidio preterintenzionale (che escluderei a priori in questo caso per assenza del minimo contatto anche solo visivo poliziotto-Gabriele precedente allo sparo);
se il poliziotto non solo non voleva uccidere, ma non si immaginava categoricamente di poterlo fare, eppure per negligenza o imprudenza o imperizia uccide lo stesso, è omicidio colposo (mi cade la pistola e nel contatto con il terreno parte il colpo che uccide).
EDIT: non avevo letto il post di Assenzio che già spiegava tutto ancora più chiaramente, perdonate la ripetizione.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 20:55
by Vic Vega
The goat wrote:
poi qualche avvocato del forum potrebbe spiegare meglio, anche perchè non ho mai capito bene la differenza fra preterintenzionale e volontario con dolo eventuale, ammesso sia questo il caso.
In soldoni, si ha omicidio preterintenzionale quando la morte della vittima è conseguenza della volontà dell'agente di infliggergli delle percosse o di procurargli delle lesioni. X attua un pestaggio ai danni di Y e "gli sfugge la mano". Non è certo il caso dei fatti di Arezzo.
Si ha dolo eventuale nel reato di omicidio quando l'agente non aveva la volontà di uccidere un determinato soggetto, ma era ben conscio che le sua condotta aveva concrete possibilità di arrecare la morte di qualcuno e ciònonostante ha accettato il rischio.
Stamane ho letto sulla Gazzetta del Mezzogiorno un particolare che ha del grottesco: due dei 9 delinquenti fermati a Taranto per devastazione, percosse, etc.....sono figli di poliziotti.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 21:08
by thom yorke
Vic Vega wrote:
In soldoni, si ha omicidio preterintenzionale quando la morte della vittima è conseguenza della volontà dell'agente di infliggergli delle percosse o di procurargli delle lesioni. X attua un pestaggio ai danni di Y e "gli sfugge la mano". Non è certo il caso dei fatti di Arezzo.
Si ha dolo eventuale nel reato di omicidio quando l'agente non aveva la volontà di uccidere un determinato soggetto, ma era ben conscio che le sua condotta aveva concrete possibilità di arrecare la morte di qualcuno e ciònonostante ha accettato il rischio.
Stamane ho letto sulla Gazzetta del Mezzogiorno un particolare che ha del grottesco: due dei 9 delinquenti fermati a Taranto per devastazione, percosse, etc.....sono figli di poliziotti.
perfetto.
omicidio preterintenzionale: oltre l'intenzione!!! (vd. es. fatto da vic)
dolo eventuale nell'omicidio: come ha detto vic, l'agente compie un'azione che ha una flebile possibilità di causare la morte, tuttavia l'agente è conscio del rischio che si assume
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 21:34
by The goat
minchia, quanti avvocati in questo forum!
ecco perchè è così turbolento, pieno di flame e rissoso. fanno bene i moderatori a lamentarsi! :gazza:
cmq, tornando a noi e scusate se schematizzo, condizione necessaria perchè cia sia preterintenzionalità è che si verifichi un contatto fisico fra assassino e vittima. cosa che in questo caso è da escludersi.
a questo punto o è omicidio colposo se giudicano il colpo partito in maniera occidentale (cosa da scartare stando alle dichiarazioni), oppure è omicidio volontario.
e il volontario o è con dolo intenzionale se questo sbirro era tex willer, ha mirato ed ha ucciso.
oppure è volontario con dolo eventuale... cioè lui ha preso pistola, ha pensato magari becco qualcuno, poi ha pensato ma sti cazzi, io lo devo fermare, bang!
giusto?
thanks.
ah ps. ovviamente lo sapevo, era solo per fare la parte, perchè ho scoperto che a sapere ogni cosa alla lunga si diventa antipatici. :gazza:
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/11/2007, 22:05
by Spree
The goat wrote:
minchia, quanti avvocati in questo forum!
ecco perchè è così turbolento, pieno di flame e rissoso. fanno bene i moderatori a lamentarsi! :gazza:
cmq, tornando a noi e scusate se schematizzo, condizione necessaria perchè cia sia preterintenzionalità è che si verifichi un contatto fisico fra assassino e vittima. cosa che in questo caso è da escludersi.
a questo punto o è omicidio colposo se giudicano il colpo partito in maniera occidentale (cosa da scartare stando alle dichiarazioni), oppure è omicidio volontario.
e il volontario o è con dolo intenzionale se questo sbirro era tex willer, ha mirato ed ha ucciso.
oppure è volontario con dolo eventuale... cioè lui ha preso pistola, ha pensato magari becco qualcuno, poi ha pensato ma sti cazzi, io lo devo fermare, bang!
giusto?
thanks.
ah ps. ovviamente lo sapevo, era solo per fare la parte, perchè ho scoperto che a sapere ogni cosa alla lunga si diventa antipatici. :gazza:
Solo di una cosa non sono sicro: ma se io miro ad una gamba, lo becco ad una gamba, ma lui muore dissanguato per complicazioni? Non è preterintenzionale?