doc G wrote:
Noodles, non vado a ricercare vecchi post ma direi che puoi credermi se ti dico che vedo Berlusconi ed il PDL come il fumo negli occhi.
Del programma di Grillo parlo male da quando è nato M5S, un accrocchio di teorie fra cui alcune malsane, altre irrealizzabili, altre in contrasto fra di loro (ex: più spesa e meno tasse).
Ingroia non lo avrei votato manco sotto tortura, i liberali hanno preso il voto di qualche fesso come me sul forum e dei parenti stretti, manco tutti direi.
In un quadro del genere, se sei (il tu riferito al PD, non a te, ovviamente) l'unico partito responsabile, pieno di idee, europeista e con un programma di spessore come mai perdi qualche milione di voti rispetto alle ultime elezioni?
O non è credibile che sei responsabile e pieno di idee, o non hai un programma di spessore, o non riesci a comunicarlo, o chi vota non si fida minimamente del fatto che applicherai quelle idee o che sarai capace di farlo con competenza. Altrimenti potrai non avere la crescita che speravi, non puoi perdere tutti quei voti rispetto a Veltroni.
Votate me perchè gli altri sono peggio direi che non funziona più tanto, c'è un movimento di protesta come quello di Grillo che fa incetta, se ti limiti a quello fai il gioco di Grillo.
Il perchè i voti non sono arrivati per me lo identifica esattamente il programma in 8 punti.
Se fai un programma elettorale a me non piace affatto se lo fai fumoso, con punti vaghi, non spieghi bene le coperture e resti nel vago sul merito dei provvedimenti, ma posso capire. Alla fine chi vota difficilmente si chiede se è credibile o meno la copertura dell'abolizione dell'IMU, legge aboliamo l'IMU e vota.
Ma se dopo le elezioni fai un programma di governo, che sia una piattaforma di programma su cui basare eventuali alleanze con altre forze, non puoi farlo vago e fumoso.
Questo vuol dire essere nel panico più totale e cercarsi le scuse dopo un inevitabile fallimento nel tentativo di creare un nuovo governo.
Si vuol battere Grillo sulla responsabilità e sulla credibilità? Lo si faccia, se poi Bersani pensa di inseguirlo allora meglio che provi a sostenere un governo creato da Grillo piuttosto che inventarsi piattaforme improbabili, che paiono l'anticamera di un suicidio assistito.
ricordati che parli con un potenziale elettore che non ha mai votato per il Pd
anche per le cose che scrivi.
E' indubbio che abbiano commesso degli errori e che li stiano facendo pure ora.
Non mi piace invece il fatto che per via delle loro incapacità, tutto il resto passi inosservato e vengano visti come i maggiori responsabili di questo stallo.
La memoria corta, fortunamente, non cell'ho, e se oggi viviamo questa situazione dobbiamo semplicemente ringraziare chi ci ha governati.
Se fai una campagna elettorale al motto 'no condoni' ma dall'altra parte ti promettono pure la luna, comincia ad essere difficile potersi rapportare.
Mancherà forse il carisma ma stai sicuro che a sparar balle siamo tutti bravi ed in momenti così difficili trovi facilmente consenso.
Ripeto quanto scritto a Gerry qualche giorno fa: in Italia, posto che il Pd non è esente da critiche in tal senso, impostare una campagna elettorale filantropica, progressista in cui si punti sulla lotta all'evasione fiscale, sul perseguimento del bene comune, sul rispetto delle legalità, non paga.
Non c'è un cazzo da fare.
Anzi, storicamente non ha mai pagato ed è per questo che oggi viviamo questa situazione.
Siamo terribilmente individualisti, anarchici per certi versi e ciclicamente attraversati da forti ondate di sdegno e moralità che spesso si materializzano in cacce alle streghe molto pericolose.
Destabilizzare l'unica forza del Paese in cui perlmeno si prova a fare un discorso diverso, a cosa porta?