rene144 wrote:
Allora non ci siamo proprio sul problema. Non capisco cosa tu stia cercando di dire.
Ovvio che contenga tutti i casi successivi, quindi?
Non è facile spiegarmi, me ne rendo conto, mi scuso in anticipo per le ripetizioni e le puntualizzazioni ridondanti che sto per fare, ma è l'unico modo per essere sicuro di farmi capire; allora:
Il punto oscuro sta nel fatto di attribuire al bunt un valore negativo, rispetto alla battuta, in quanto esso causa una sicura diminuzione della REX.
Voglio esaminare solo la situazione in cui c'è un uomo in prima e zero out (era il caso proposto da Joe), perchè è qui che non riesco a convincermi che il bunt sia sconveniente; Partiamo inoltre dal presupposto che il bunt abbia ragionevoli possibilità di far passare da questo stato allo stato uomo un seconda 1 out.
Nel post di Joe e in tutti quelli in cui anche tu in passato hai cercato di illustrare le maggiori possibilità di successo di un'azione di battuta rispetto al bunt si è preso in esame questo confronto:
1) Uomo in prima 0 out, REX pari a 0.953,
poi bunt,
2) Uomo in seconda, 1 out, REX pari a 0.725;
Queste due situazioni sono successive e non indipendenti.
Ciò che invece io sostengo è che avrebbe più senso confrontare queste altre due situazioni:
1) Uomo in prima 0 out, REX pari a 0.953,
poi il battitore successivo bunta;
2) Uomo in prima 0 out, REX pari a 0.953,
poi il battitore successivo cerca di battere;
Una delle due deve fare.
E' evidente che sono due confronti diversi; Esaminiamo il secondo; dunque cosa è meglio fare?
Lo stato in entrambi i casi cambia, e la differenza è che nel caso del bunt la conseguenza dell'azione è molto probabile che sia quella di arrivare ad avere un uomo in seconda 1 out, mentre nel caso della battuta la conseguenza è molto più incerta: infatti un battitore buono che batte .300 ha 70 possibilità su 100 di farsi eliminare; cioè di portare alla stessa situazione del bunt, o potrebbe battere valido e portare ad una situazione migliore, ma ha anche possibilità di portare ad una situazione peggiore, cioè l'uomo che era in prima resta in prima, ma si va ad 1 out, oppure addirittura un doppio gioco che elimina entrambi; e chiaramente le possibilità di fare peggio aumentano per uno che non è bravo o che è in slump..
Ora nel caso del bunt si ha una transizione sicuramente negativa, perchè si passa da un certo stato ad uno peggiore, te lo dice la REX, è lampante;
ma anche nel caso del tentativo di battuta si verifica una transizione, e si passa da un certo stato ad uno incerto, che potrebbe essere uguale, migliore o peggiore.
Sta tutto nel capire quante possibilità ha il tentativo di battuta di portare ad uno stato per lo meno uguale a quello precedente, per poter affermare che sia meno conveniente buntare che tentare di battere, e secondo me non possiamo dire che dopo il bunt la situazione sarà sicuramente peggiore: ok, è peggiore di come era prima del bunt, ma non necessariamente peggiore di come diventerebbe dopo la battuta, questo la REX non te lo dice, o per lo meno io non ho capito come te lo dice, avevo chiesto lumi a Joe apposta; naturalmente li accetto anche da te, a patto che il ragionamento sia convincente e non volto a sfottere le opinioni degli altri come talvolta fai :D
Per capire veramente se il bunt sia meno conveniente del tentativo di battuta bisognerebbe splittare la REX calcolata in tutti gli innings in cui poi il battitore ha buntato da quella relative a tutti gli innings in cui poi il battitore ha battuto, e confrontarle. Quella che abbiamo a disposizione non distingue fra le due, perchè contiene statisticamente tutti i punti segnati negli innings che appartengono al campione in esame in cui in alcuni si sarà buntato, e in altri si sarà battuto.
Spero di essere stato chiaro, ho fatto del mio meglio, attendo illuminazioni.