Io sto con Kachlex.kachlex wrote:Ma mettere 5 nomi che non vi vanno bene senza scrivere niente o mettere 5 nomi che non vi vanno bene adducendo motivi familiari cosa cambia?
Il fatto di mettere un camaleonte vestito da cowboy in un deserto a fare citazioni western l'ho trovato molto divertente, ma non lo trovo molto più geniale di inserire in un film tutti i personaggi storici delle fiabe invertendo i ruoli buoni/cattivi, anzi.
Poi evidentemente a voi intellettuali di sinistra se un film piace alla gente è per forza una cagata, ma io dico no e voto i film in base ai pupazzetti del McDonald. Devo scriverlo quando voto?
Poi non parliamo di Galline in Fuga, che diciamocelo, mio figlio che ha tre anni fa cose migliori col Didò. E nessuno l'ha votato.
Detto questo potrete toglierci il diritto di votare i film che non vi piacciono, ma non ci toglierete mai la libertà!
E difenderò fino alla morte il mio diritto a inserire Alex l'Ariete tra i polizieschi lasciando fuori tutto Hitchcock.
E alla domanda: "perchè?", risponderò: "perchè sì".
Anche perchè, uscendo dalle battute, nella storia del cinema soprattutto italiano ci sono stati diversi film e generi interi completamente ignorati dalla critica che non li riteneva degni, e non parlo del buon Alvaro Vitali.
Prendete il Morandini, che considero il miglior dizionario di critica italiano: alcuni capolavori del poliziesco e del noir italiano (non chiamiamoli più poliziotteschi, vi prego, lo faceva proprio quella critica di sinistra per ridicolizzarli) spesso non li cita neanche. Film capitali come Il Boss o Milano odia: la polizia non può sparare. Senza capire che erano i film che meglio captavano le tensioni sociali di quegli anni.
P.s: poi intendiamoci, da qui a votare veramente Alex l'Ariete ne passerà. Però il diritto me lo arrogo comunque.



