Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
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Lilpol
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Dimenticate che senza l'infortunio di Rose e Noah si andava a lottare per l'anello ragazzi, stiamo un pò rilassati
poi è andato via Korver eh mica Pippen.
- matt2354
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
...e con un movimento minore ma pur sempre con un piccolo guadagno...la prox stagione sarà comunque una stagione difficile e capisco che la dirigenza non abbia tanto voglia di andare in luxury proprio l'anno in cui faremo fatica, ma la freeagency è poi appena iniziata e qualche movimento ci dovrà essere per forza visto che comunque c'è da decidere su Asik, eventualmente sostituirlo e magari trovare un altro esterno.Lilpol wrote:Dimenticate che senza l'infortunio di Rose e Noah si andava a lottare per l'anello ragazzi, stiamo un pò rilassatipoi è andato via Korver eh mica Pippen.
Personalmente ho due preoccupazioni, Rose le cui notizie sono positive, ma possiamo scordarci che la prox stagione sia il vero Rose e quindi bisognerà attendere ancora per vedere come sarà uscito dall'infortunio e l'altra è il rinnovo di Thibodeau, mi va bene che ci siano delle trattative, ma spero che il lieto fine arrivi prima dell'inizio della stagione.
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Kratòs
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Si ma non mi sembra che qualcuno abbia detto il contrario...Lilpol wrote:Dimenticate che senza l'infortunio di Rose e Noah si andava a lottare per l'anello ragazzi, stiamo un pò rilassatipoi è andato via Korver eh mica Pippen.
A me la critica di T-Time sembra tutto meno che campata in aria.
Che i Bulls siano una squadra basata esclusivamente su draft e firme di FA tutt'altro che irresistibili è un dato di fatto, basti pensare che i 3 free agent presi nel 2010, al momento li abbiamo persi per nulla e sostituiti con Teague (appena scelto), Butler (scelto l'anno scorso, ma di fatto alla prima stagione "vera") e Hinrich (scelto nel 2003 e di ritorno)
Togliamo Boozer e Hamilton (appunto, i FA non irresistibili) e il resto del roster è composto da Rose, Deng, Gibson, Noah, e Asik se accettiamo di pareggiare, tutti scelti da noi.
Nell'era pre-Rose non è che le cose andassero tanto diversamente... cazzo, pure per il futuro, per il dopo-Boozer, stiamo aspettando una scelta di due draft fa...
Poi oh, c'è di (molto) peggio, ma credo sia fuori discussione che se negli ultimi 2 anni siamo stati una pretendente al titolo, e si spera lo saremo ancora dall'anno prossimo, è dovuto solo ed esclusivamente al fatto che nel 2008 abbiamo preso la prima scelta per un colpo di culo epocale...
Che poi ci siano comunque dei meriti di Paxson e compagnia lo credo anch'io (e su questo punto non sono d'accordo con T-Time), ma non credo che sia sbagliato dire che nella nostra posizione servirebbe qualcosa di più che essere bravi nel pescare al draft... qualcosa che però a Chicago non si vede da 15 anni abbondanti...



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AMARYLLIDE
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
avete battuto i futori campioni NBA con Watson e John Lucas III, non vedo proprio cosa vi possa impedire di aprire una nuova dinasty, se Rose è a postoKratòs wrote:Lilpol wrote: Togliamo Boozer e Hamilton (appunto, i FA non irresistibili) e il resto del roster è composto da Rose, Deng, Gibson, Noah, e Asik se accettiamo di pareggiare, tutti scelti da noi
- matt2354
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Non sono completamente d'accordo.Kratòs wrote:qualcosa che però a Chicago non si vede da 15 anni abbondanti...
Nell'era post-Michael sono state prese decisioni corrette e non corrette sia in sede di draft che di scambi e purtroppo per motivi mai abbastanza chiari i free agent a Chicago non vogliono giocare (e secondo me su questo bisognerebbe riflettere).
E' innegabile la fortuna che abbiamo avuto a poter prendere Rose, ma fu così quando trovammo Jordan alla 3, o per altre squadre come San Antonio poter scegliere Duncan dopo aver deciso di aver fatto schifo la stagione precedente.
Come dicevo abbiamo scelto spesso in alto in 15 anni ma con alterne fortune, con la 1 Elton Brand, nello stesso anno Chandler e Curry, Artest, Crawford ma anche Tyrus Thomas con la 2, Marcus Fizer con la 4, Mihm con la 7, abbiamo avuto la sfiga di Jay Williams...e anche di trade ce ne sono state con momenti molto alterni, Aldrigde per Thomas al draft, Brand per scegliere Chandler, quando scambiammo mezza squadra per Jalen Rose ma anche quando cedemmo Curry a NY per due scelte che furono la 2 per Thomas e la 9 l'anno dopo per Noah, o quando si infortunò Deng e scambiammo per Brad Miller e Salmons e giocammo quella splendida serie con Boston.
Sicuramente non abbiamo una dirigenza aggressiva, ma sicuramente una che fa programmi, che crede nei giocatori che sceglie e nel progetto senza volerlo distruggere ogni 1-2 anni perchè magari le cose non sono andate bene. Purtroppo il progetto degli ultimi due anni non sapremo mai se avrebbe avuto successo visto gli infortuni che abbiamo avuto, ma la dirigenza è stata bravissima a non trovarsi impreparata quando tutti i top FA non sono venuti e ha costruito (grazie anche alla giusta scelta dell'allenatore) una ottima squadra, ma così aveva fatto anche precedentemente con Skiles in panchina e scegliendo Deng, Gordon, Hinrich.
Anche io ho scritto più volte che avrei voluto una dirigenza più attiva, ma non è poi scontato che le cose sarebbero migliori, ammetto che non ho ben capito come si vogliono muovere per la prossima stagione però noi non sappiamo le reali condizioni di Deng e Rose e alla fine non penso faremo così schifo, mentre sembra abbastanza scontato che si andrà con un nuovo progetto dalla stagione 2014-2015, con il contratto in scadenza di Deng, la probabile amnesty di Boozer e l'arrivo di Mirotic.
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Se i FA non vogliono venire a Chicago non c'è da fare molte speculazioni: è il terzo mercato d'America, una squadra che vive ancora della gloria riflessa di MJ, pubblico appassionato, proprietario danaroso...se nonostante tutto questo i migliori giocatori stanno alla larga da noi è perchè non siamo in grado di attirarli, punto. L'Nba è una vasca con 30 squali, devi saperti muovere al suo interno, nessuno regala niente.matt2354 wrote: Nell'era post-Michael sono state prese decisioni corrette e non corrette sia in sede di draft che di scambi e purtroppo per motivi mai abbastanza chiari i free agent a Chicago non vogliono giocare (e secondo me su questo bisognerebbe riflettere).
E' innegabile la fortuna che abbiamo avuto a poter prendere Rose, ma fu così quando trovammo Jordan alla 3, o per altre squadre come San Antonio poter scegliere Duncan dopo aver deciso di aver fatto schifo la stagione precedente.
Come dicevo abbiamo scelto spesso in alto in 15 anni ma con alterne fortune, con la 1 Elton Brand, nello stesso anno Chandler e Curry, Artest, Crawford ma anche Tyrus Thomas con la 2, Marcus Fizer con la 4, Mihm con la 7, abbiamo avuto la sfiga di Jay Williams...e anche di trade ce ne sono state con momenti molto alterni, Aldrigde per Thomas al draft, Brand per scegliere Chandler, quando scambiammo mezza squadra per Jalen Rose ma anche quando cedemmo Curry a NY per due scelte che furono la 2 per Thomas e la 9 l'anno dopo per Noah, o quando si infortunò Deng e scambiammo per Brad Miller e Salmons e giocammo quella splendida serie con Boston.
Prendere Rose con l'1.7% è più di un evento fortunoso, è proprio una botta di culo pazzesca, considerando che già alla 2 c'era l'inutile Beasley.
Le brave franchigie (Spurs) attorno agli eventi fortunati ci costruiscono una dinastia, noi invece pur avendo Rose come biglietto da visita prendiamo gli scarti dei Jazz e dopo 2 anni non vediamo l'ora di sbarazzarcene....non oso pensare cosa saremmo adesso senza Derrick..
Comunque del periodo 1999-2003 non vorrei parlare, è stato uno scempio che mi ha fatto allontanare per un po' dai Bulls, Krause era in delirio d'onnipotenza e pareva godere nell'accumulare disastri.
Parliamo del periodo 2004-oggi
Allora molto bene i primi 3 annetti, si fa tabula rasa e la nuova dirigenza dimostra di saperci fare al draft: si scelgono Kirk, Luol e Gordon, e con Skiles in panca torniamo a vedere una squadra di basket.matt2354 wrote:Sicuramente non abbiamo una dirigenza aggressiva, ma sicuramente una che fa programmi, che crede nei giocatori che sceglie e nel progetto senza volerlo distruggere ogni 1-2 anni perchè magari le cose non sono andate bene. Purtroppo il progetto degli ultimi due anni non sapremo mai se avrebbe avuto successo visto gli infortuni che abbiamo avuto, ma la dirigenza è stata bravissima a non trovarsi impreparata quando tutti i top FA non sono venuti e ha costruito (grazie anche alla giusta scelta dell'allenatore) una ottima squadra, ma così aveva fatto anche precedentemente con Skiles in panchina e scegliendo Deng, Gordon, Hinrich.
Anche io ho scritto più volte che avrei voluto una dirigenza più attiva, ma non è poi scontato che le cose sarebbero migliori, ammetto che non ho ben capito come si vogliono muovere per la prossima stagione però noi non sappiamo le reali condizioni di Deng e Rose e alla fine non penso faremo così schifo, mentre sembra abbastanza scontato che si andrà con un nuovo progetto dalla stagione 2014-2015, con il contratto in scadenza di Deng, la probabile amnesty di Boozer e l'arrivo di Mirotic.
Poi il turning point: offriamo contrattoni a tutti e tre (deo gratias Gordon rifiutò, grazie ancora Ben), scartiamo Garnett e Gasol, facciamo una pernacchia a Kobe e firmiamo col max contract nientepopodimenoche...Ben Wallace
Come ovvio da lì va tutto a sud, e passiamo in una stagione da contender (ricordo ancora Buffa che ci dava favoriti contro i neonati big 3 di Boston) alla lottery !
Pian piano buttiamo a mare tutto il nucleo per cui avevamo rinunciato a prendere una stella: Kirk sbolognato alla prima che passava di lì, Gordon perso per niente, il max contract Wallace spedito ai Cavs per i fenomenali Hughes e Gooden, resta solo Deng di quel progetto.
Si riparte da capo, ancora col draft: non critico la scelta di Tyrus Thomas (come potrei, l'ho adorato), all'epoca a detta di tutti era la cosa da fare; benissimo Noah, bene Gibson, bene Asik, bene Mirotic, il bilancio delle scelte è senza dubbio positivo. Mostruosamente positivo poi se aggiungiamo il miracolo Rose.
Quindi dopo pochi anni ci presentiamo di nuovo con un nucleo forte e accattivante, stavolta abbiamo pure la rising star della lega, un grande coach, il cap semivuoto, insomma le condizioni ideali per piazzare la zampata decisiva. Risultato: Lebron e Wade ci ridono dietro, Bosh e Stat vanno altrove, gli altri non ci interessano, per cui dobbiamo accontentarci dell'unica PF che nessuno voleva strapagare e di anonimi gregari sugli esterni. Capolavoro di quell'annata senza dubbio Bogans guardia titolare.
Facciamo comunque una grande RS grazie al sistema difensivo e soprattutto all'MVP deus ex machina in attacco, troviamo avversari abbordabili nei primi turni dei PO, arriviamo comodamente in finale di Conference dove però veniamo spazzati via, incapaci di segnare nell'ultimo quarto.
Vabbè, comunque la miglior stagione da secoli, il punto di partenza per....la solita off-season deprimente, nell'estate in cui dovevamo diventare definitivamente una contender portiamo a casa solo il malconcio Rip. Stop, nient'altro da segnalare.
Mentre tutte le altre accumulano talento, creando un gap incolmabile (spiegatemi come facciamo ora ad arrivare al livello di OKC e Miami, sperando poi che Howard non vada davvero ai Nets altrimenti ciao), noi stiamo ancora a parlare di ricostruire nel 2014. Basta, così non funziona.
-------------------------------------------------
Rileggendo il papiro che ho scritto è vero, ci sono malefatte ma anche buone scelte, ma il punto è un altro.
Chicago è una franchigia ambiziosa, che punta a vincere altri titoli e non bada a spese.
Nell'Nba non c'è il terzo posto che ti qualifica alla Champions League, ogni GM sa quali sono le regole del CBA e che deve muoversi nel lungo periodo puntando alle Finals, sapendo adattarsi alle mode del momento (oggi per esempio vanno molto i big 3).
I nostri dirigenti per me ti portano fino a un certo punto, ma non sono capaci di farti fare il salto di qualità definitivo, quello più difficile, che ti issa ai vertici della lega. Il paragone tra le loro mosse e quelle di un Buford, un Presti, un Ainge, un Riley è imbarazzante.
Senza fuoriclasse a premere i bottoni del comando sei eternamente condannato a vederti superare dalle altre franchigie, il che è grave. Ancora più grave se ciò succede mentre hai Rose, un giocatore che ti capita in dono una volta ogni 20 anni. Non possiamo più proseguire così, quest'andazzo di accontentarsi di ottime RS e decorosi PO deve finire, altrimenti poi non stupiamoci se tra 5 anni Derrick si stufa e prova ad andare a vincere altrove...
Sì d'accordo free Magnus,
free Valpreda e tutti gli altri,
ma free anche mio cuggino.
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allen.iverson
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Quoto tutto, a parte alcune scelte discutibili come quelle di Fizer e Mihm e la cessione di Brand...poteva diventare uomo simbolo di Chicago.T-Time wrote:Se i FA non vogliono venire a Chicago non c'è da fare molte speculazioni: è il terzo mercato d'America, una squadra che vive ancora della gloria riflessa di MJ, pubblico appassionato, proprietario danaroso...se nonostante tutto questo i migliori giocatori stanno alla larga da noi è perchè non siamo in grado di attirarli, punto. L'Nba è una vasca con 30 squali, devi saperti muovere al suo interno, nessuno regala niente.matt2354 wrote: Nell'era post-Michael sono state prese decisioni corrette e non corrette sia in sede di draft che di scambi e purtroppo per motivi mai abbastanza chiari i free agent a Chicago non vogliono giocare (e secondo me su questo bisognerebbe riflettere).
E' innegabile la fortuna che abbiamo avuto a poter prendere Rose, ma fu così quando trovammo Jordan alla 3, o per altre squadre come San Antonio poter scegliere Duncan dopo aver deciso di aver fatto schifo la stagione precedente.
Come dicevo abbiamo scelto spesso in alto in 15 anni ma con alterne fortune, con la 1 Elton Brand, nello stesso anno Chandler e Curry, Artest, Crawford ma anche Tyrus Thomas con la 2, Marcus Fizer con la 4, Mihm con la 7, abbiamo avuto la sfiga di Jay Williams...e anche di trade ce ne sono state con momenti molto alterni, Aldrigde per Thomas al draft, Brand per scegliere Chandler, quando scambiammo mezza squadra per Jalen Rose ma anche quando cedemmo Curry a NY per due scelte che furono la 2 per Thomas e la 9 l'anno dopo per Noah, o quando si infortunò Deng e scambiammo per Brad Miller e Salmons e giocammo quella splendida serie con Boston.
Prendere Rose con l'1.7% è più di un evento fortunoso, è proprio una botta di culo pazzesca, considerando che già alla 2 c'era l'inutile Beasley.
Le brave franchigie (Spurs) attorno agli eventi fortunati ci costruiscono una dinastia, noi invece pur avendo Rose come biglietto da visita prendiamo gli scarti dei Jazz e dopo 2 anni non vediamo l'ora di sbarazzarcene....non oso pensare cosa saremmo adesso senza Derrick..
Comunque del periodo 1999-2003 non vorrei parlare, è stato uno scempio che mi ha fatto allontanare per un po' dai Bulls, Krause era in delirio d'onnipotenza e pareva godere nell'accumulare disastri.
Parliamo del periodo 2004-oggi
Allora molto bene i primi 3 annetti, si fa tabula rasa e la nuova dirigenza dimostra di saperci fare al draft: si scelgono Kirk, Luol e Gordon, e con Skiles in panca torniamo a vedere una squadra di basket.matt2354 wrote:Sicuramente non abbiamo una dirigenza aggressiva, ma sicuramente una che fa programmi, che crede nei giocatori che sceglie e nel progetto senza volerlo distruggere ogni 1-2 anni perchè magari le cose non sono andate bene. Purtroppo il progetto degli ultimi due anni non sapremo mai se avrebbe avuto successo visto gli infortuni che abbiamo avuto, ma la dirigenza è stata bravissima a non trovarsi impreparata quando tutti i top FA non sono venuti e ha costruito (grazie anche alla giusta scelta dell'allenatore) una ottima squadra, ma così aveva fatto anche precedentemente con Skiles in panchina e scegliendo Deng, Gordon, Hinrich.
Anche io ho scritto più volte che avrei voluto una dirigenza più attiva, ma non è poi scontato che le cose sarebbero migliori, ammetto che non ho ben capito come si vogliono muovere per la prossima stagione però noi non sappiamo le reali condizioni di Deng e Rose e alla fine non penso faremo così schifo, mentre sembra abbastanza scontato che si andrà con un nuovo progetto dalla stagione 2014-2015, con il contratto in scadenza di Deng, la probabile amnesty di Boozer e l'arrivo di Mirotic.
Poi il turning point: offriamo contrattoni a tutti e tre (deo gratias Gordon rifiutò, grazie ancora Ben), scartiamo Garnett e Gasol, facciamo una pernacchia a Kobe e firmiamo col max contract nientepopodimenoche...Ben Wallace![]()
Come ovvio da lì va tutto a sud, e passiamo in una stagione da contender (ricordo ancora Buffa che ci dava favoriti contro i neonati big 3 di Boston) alla lottery !
Pian piano buttiamo a mare tutto il nucleo per cui avevamo rinunciato a prendere una stella: Kirk sbolognato alla prima che passava di lì, Gordon perso per niente, il max contract Wallace spedito ai Cavs per i fenomenali Hughes e Gooden, resta solo Deng di quel progetto.
Si riparte da capo, ancora col draft: non critico la scelta di Tyrus Thomas (come potrei, l'ho adorato), all'epoca a detta di tutti era la cosa da fare; benissimo Noah, bene Gibson, bene Asik, bene Mirotic, il bilancio delle scelte è senza dubbio positivo. Mostruosamente positivo poi se aggiungiamo il miracolo Rose.
Quindi dopo pochi anni ci presentiamo di nuovo con un nucleo forte e accattivante, stavolta abbiamo pure la rising star della lega, un grande coach, il cap semivuoto, insomma le condizioni ideali per piazzare la zampata decisiva. Risultato: Lebron e Wade ci ridono dietro, Bosh e Stat vanno altrove, gli altri non ci interessano, per cui dobbiamo accontentarci dell'unica PF che nessuno voleva strapagare e di anonimi gregari sugli esterni. Capolavoro di quell'annata senza dubbio Bogans guardia titolare.
Facciamo comunque una grande RS grazie al sistema difensivo e soprattutto all'MVP deus ex machina in attacco, troviamo avversari abbordabili nei primi turni dei PO, arriviamo comodamente in finale di Conference dove però veniamo spazzati via, incapaci di segnare nell'ultimo quarto.
Vabbè, comunque la miglior stagione da secoli, il punto di partenza per....la solita off-season deprimente, nell'estate in cui dovevamo diventare definitivamente una contender portiamo a casa solo il malconcio Rip. Stop, nient'altro da segnalare.
Mentre tutte le altre accumulano talento, creando un gap incolmabile (spiegatemi come facciamo ora ad arrivare al livello di OKC e Miami, sperando poi che Howard non vada davvero ai Nets altrimenti ciao), noi stiamo ancora a parlare di ricostruire nel 2014. Basta, così non funziona.
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Rileggendo il papiro che ho scritto è vero, ci sono malefatte ma anche buone scelte, ma il punto è un altro.
Chicago è una franchigia ambiziosa, che punta a vincere altri titoli e non bada a spese.
Nell'Nba non c'è il terzo posto che ti qualifica alla Champions League, ogni GM sa quali sono le regole del CBA e che deve muoversi nel lungo periodo puntando alle Finals, sapendo adattarsi alle mode del momento (oggi per esempio vanno molto i big 3).
I nostri dirigenti per me ti portano fino a un certo punto, ma non sono capaci di farti fare il salto di qualità definitivo, quello più difficile, che ti issa ai vertici della lega. Il paragone tra le loro mosse e quelle di un Buford, un Presti, un Ainge, un Riley è imbarazzante.
Senza fuoriclasse a premere i bottoni del comando sei eternamente condannato a vederti superare dalle altre franchigie, il che è grave. Ancora più grave se ciò succede mentre hai Rose, un giocatore che ti capita in dono una volta ogni 20 anni. Non possiamo più proseguire così, quest'andazzo di accontentarsi di ottime RS e decorosi PO deve finire, altrimenti poi non stupiamoci se tra 5 anni Derrick si stufa e prova ad andare a vincere altrove...
Nella situazione attuale pare che Howard non vada ai Nets, i quali hanno rifirmato Lopez, ma ci sono LAL e HOU in corsa...che Chicago sia il terzo polo nascosto? Ci voglio credere, perchè è impensabile che i Bulls possano ritornare a fare la comprimaria per altri 2 anni...
Intanto notizie fresche su Rose...pare, pare che il rientro sia più rapido del previsto...
http://www.gazzetta.it/Nba/13-07-2012/r ... 3604.shtml
- matt2354
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Mi dispiace ma continuo a non essere d'accordo T-Time.
Credo che la visione sia la stessa ma probabilmente io vedo il bicchiere mezzo pieno e tu mezzo vuoto. Secondo me le scelte fatte dalla dirigenza sono state fatte sempre con un criterio in testa, con il progetto detto precedentemente, poi alcune si possono essere rilevate corrette altre sbagliate...l'esempio di Ben Wallace è calzante, abbiamo ceduto per niente Chandler in quanto non credevamo più in lui per firmare quello che era considerato uno dei migliori difensori sui lunghi dell'NBA da inserire in una squadra che difensivamente era già ottima, è andata male, sicuramente, ma per logica la mossa ci stava.
Gasol e Garnett ammetto di non aver seguito in fondo la loro questione quindi non mi esprimo, per quanto riguarda Bryant alla fine non se ne fece niente perchè LA voleva Deng, ma Bryant voleva che rimanesse a Chicago, dura uscirne.
Gli Spurs a costruire su Duncan sono stati bravissimi, ma all'inizio avevano già una squadra competitiva (Robinson, Elliot, Elie, Johnson) e poi sono stati bravi nel draft (Ginobili, Parker) e poi a cercare ogni volta i giocatori giusti da metterli attorno.
Due estati fa siamo stati vittima degli eventi (magari anche conniventi se vuoi), ma il contratto di Joe Johnson è irreale, quello di Stoudamire altrettanto con in più il fattore infortuni e niente assicurazione, i tre amigos si sono messi d'accordo tra di loro...abbiamo preso quello che ci è rimasto, e malgrado quello abbiamo vinto la rs (e qualcuno ci dava malapena ai playoff) e siamo arrivati in finale di conference come dicevi tu con Bogans guardia titolare e con i nostri due lunghi titolari pieni di acciacchi dopo una stagione passato più fuori che dentro, questa stagione abbiamo provato a migliorare l'unico problema evidente che avevamo, ovvero il ruolo di guardia, abbiamo scommesso su Rip ed è andata male, ma se anche fosse andata bene con tutti gli infortuni che abbiamo avuto...altrimenti in finale di conference saremmo potuti arrivare ancora...
Chicago non è poi che abbia tutta questa tradizione nel basket NBA, siamo una franchigia relativamente giovane e mediocre fino all'arrivo di Jordan, che ci ha prima portato sulla mappa e poi fatto vincere i titoli, ma non siamo Boston o LA e dei grandi mercati probabilmente siamo il più "piccolo" e capita anche in altri sport che la squadra si debba fondare sulle scelte al draft (i Blackhawks di hockey hanno vinto il titolo partendo come base da due giovani fenomeni scelti al draft Kane e Toews).
Per finire parto dal tuo inizio, io non voglio fare speculazioni sul fatto che non arrivino FA da noi, voglio proprio capire il perchè, perchè non siamo in grado?
E' perchè fa freddo?
E' perchè la città non ha attrattive per i giocatori NBA (malgrado come città sia stupenda)
Il codice di comportamento interno della squadra è troppo restringente (vedi limitazioni sui social network, uso della fascetta ecc...)
Perchè abbiamo allenatori che non piacciono ai giocatori perchè non famosi (Floyd, Cartwright, Del Negro) e perchè considerati troppo duri (Skiles, Thibodeau)?
Perchè vogliamo in squadra solo "bravi" ragazzi?
Perchè l'ombra di Jordan è ancora troppo ingombrante?
Perchè....
Credo che la visione sia la stessa ma probabilmente io vedo il bicchiere mezzo pieno e tu mezzo vuoto. Secondo me le scelte fatte dalla dirigenza sono state fatte sempre con un criterio in testa, con il progetto detto precedentemente, poi alcune si possono essere rilevate corrette altre sbagliate...l'esempio di Ben Wallace è calzante, abbiamo ceduto per niente Chandler in quanto non credevamo più in lui per firmare quello che era considerato uno dei migliori difensori sui lunghi dell'NBA da inserire in una squadra che difensivamente era già ottima, è andata male, sicuramente, ma per logica la mossa ci stava.
Gasol e Garnett ammetto di non aver seguito in fondo la loro questione quindi non mi esprimo, per quanto riguarda Bryant alla fine non se ne fece niente perchè LA voleva Deng, ma Bryant voleva che rimanesse a Chicago, dura uscirne.
Gli Spurs a costruire su Duncan sono stati bravissimi, ma all'inizio avevano già una squadra competitiva (Robinson, Elliot, Elie, Johnson) e poi sono stati bravi nel draft (Ginobili, Parker) e poi a cercare ogni volta i giocatori giusti da metterli attorno.
Due estati fa siamo stati vittima degli eventi (magari anche conniventi se vuoi), ma il contratto di Joe Johnson è irreale, quello di Stoudamire altrettanto con in più il fattore infortuni e niente assicurazione, i tre amigos si sono messi d'accordo tra di loro...abbiamo preso quello che ci è rimasto, e malgrado quello abbiamo vinto la rs (e qualcuno ci dava malapena ai playoff) e siamo arrivati in finale di conference come dicevi tu con Bogans guardia titolare e con i nostri due lunghi titolari pieni di acciacchi dopo una stagione passato più fuori che dentro, questa stagione abbiamo provato a migliorare l'unico problema evidente che avevamo, ovvero il ruolo di guardia, abbiamo scommesso su Rip ed è andata male, ma se anche fosse andata bene con tutti gli infortuni che abbiamo avuto...altrimenti in finale di conference saremmo potuti arrivare ancora...
Chicago non è poi che abbia tutta questa tradizione nel basket NBA, siamo una franchigia relativamente giovane e mediocre fino all'arrivo di Jordan, che ci ha prima portato sulla mappa e poi fatto vincere i titoli, ma non siamo Boston o LA e dei grandi mercati probabilmente siamo il più "piccolo" e capita anche in altri sport che la squadra si debba fondare sulle scelte al draft (i Blackhawks di hockey hanno vinto il titolo partendo come base da due giovani fenomeni scelti al draft Kane e Toews).
Per finire parto dal tuo inizio, io non voglio fare speculazioni sul fatto che non arrivino FA da noi, voglio proprio capire il perchè, perchè non siamo in grado?
E' perchè fa freddo?
E' perchè la città non ha attrattive per i giocatori NBA (malgrado come città sia stupenda)
Il codice di comportamento interno della squadra è troppo restringente (vedi limitazioni sui social network, uso della fascetta ecc...)
Perchè abbiamo allenatori che non piacciono ai giocatori perchè non famosi (Floyd, Cartwright, Del Negro) e perchè considerati troppo duri (Skiles, Thibodeau)?
Perchè vogliamo in squadra solo "bravi" ragazzi?
Perchè l'ombra di Jordan è ancora troppo ingombrante?
Perchè....
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Io non vorrei dire ma se S.Antonio pesca bene al draft sono dei fenomeni e un esempio da seguire noi che abbiamo "stanato" Deng,Gibson,Asik,Noah e ci metto pure Rose (perchè non era comunque una scelta facile me lo ricordo bene) abbiamo una dirigenza ridicola?
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Non è questione di avere o non avere voglia di pagare la tassa, per com'è la situazione del roster attuale, in luxury i Bulls devono andarci per forza, a meno che non decidano di usare subito l'amnesty sul contratto Boozer...matt2354 wrote:la prox stagione sarà comunque una stagione difficile e capisco che la dirigenza non abbia tanto voglia di andare in luxury proprio l'anno in cui faremo fatica
Abbiamo circa 64 milioni garantiti per 8 giocatori, a cui vanno aggiunti i 3 che daremo ad Hinrich, e siamo a 67 per 9. Forse addirittura 68, perchè si parla di un possibile "aumento" del nuovo contratto di Rose per le regole del nuovo CBA (anche se non trovo una conferma ufficiale).
Il limite massimo per non andare in luxury è di poco superiore ai 70 milioni, e vanno aggiunti 4 giocatori ai 9 già sotto contratto per rispettare il limite minimo. FORSE si riesce a starci dentro completando il roster con 4 undrafted, quindi nemmeno veterani al minimo perchè il loro contratto sarebbe più alto. Ovviamente tutto questo senza pareggiare Asik, che da solo ci manda in luxury automaticamente (e poi bisogna comunque aggiungere altri 3 giocatori).
La preoccupazione relativa alla luxury non dovrebbe influire per niente sulle decisioni da prendere in questa fase, a meno che non stiano davvero valutando di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra che con Rose e Deng fuori, avrebbe come prime riserve di almeno 3 ruoli gente che non è riuscita a guadagnarsi una chiamata fra i primi 60 al draft...
(e ripeto, non sono neanche sicuro che completando la squadra in questo modo si riesca a stare sotto i 70,3 milioni...)



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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Anche i Bulls tra le squadre interessate a O.J. Mayo.
Per ora è solo fuffa, ma l'arrivo di una SG/sesto uomo capace di segnare spiegherebbe perché Korver è stato ceduto per una trade exception e poco altro.
http://basketball.realgm.com/wiretap/22 ... In_OJ_Mayo
E sembra anche che si stia cercando di cedere Hamilton. Giustamente con tutte le guardie che abbiamo a roster mi sembrava fosse di troppo...
Along these lines, league sources said the Bulls have shopped Richard Hamilton’s expiring $5 million deal, which carries a mere $1 million guarantee for 2013-14. Thus far, there have been no takers.
http://www.chicagotribune.com/sports/ba ... 0317.story
Per ora è solo fuffa, ma l'arrivo di una SG/sesto uomo capace di segnare spiegherebbe perché Korver è stato ceduto per una trade exception e poco altro.
http://basketball.realgm.com/wiretap/22 ... In_OJ_Mayo
E sembra anche che si stia cercando di cedere Hamilton. Giustamente con tutte le guardie che abbiamo a roster mi sembrava fosse di troppo...
Along these lines, league sources said the Bulls have shopped Richard Hamilton’s expiring $5 million deal, which carries a mere $1 million guarantee for 2013-14. Thus far, there have been no takers.
http://www.chicagotribune.com/sports/ba ... 0317.story
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Lilpol
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
No infatti, ma poi siamo pieni di gente che segna, Hamilton sarebbe decisamente di troppo..... prima di giudicare il mercato aspettiamo la fine, per ora però io sono perplesso. Che si punti a una stagione dal tanking spinto abbassando allo steso tempo il nostro monte ingaggi? Isperiamo di no. Ripeto io Asik lo lascerei adare per 8 milioni all'anno anche se ho come l'impressione che pareggeremo l'offerta e si stia cominciando a tagliare qua e la proprio per questo. Mayo io non lo voglio onestamente, preferirei investire in una guardia titolare piuttosto che in un sesto uomo.
- DODO29186
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Comunque penso di aver capito quale sia il piano della dirigenza: NON pagare la luxury tax, costi quel che costi!
Affinché tutto ciò possa avverarsi servono le seguenti condizioni:
1- Non pareggiare l'offerta per Asik (o pareggiare e poi scambiarlo per il nulla);
2- Non mettere a roster alcun giocatore che prenda più del minimo per veterani;
3- Cedere Hamilton prima della deadline.
E' dura, ma sento che ce la faremo!
Affinché tutto ciò possa avverarsi servono le seguenti condizioni:
1- Non pareggiare l'offerta per Asik (o pareggiare e poi scambiarlo per il nulla);
2- Non mettere a roster alcun giocatore che prenda più del minimo per veterani;
3- Cedere Hamilton prima della deadline.
E' dura, ma sento che ce la faremo!
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Lilpol
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Re: Chicago Bulls - le vie en Rose to the Ring
Tra l'altro si è accasato anche Mohammed quindi non so chi sarebbe l'eventuale sostituto del turco, un centro di riserva lo dovremo pur prendere luxury tax o no. Boh sono abbastanza perplesso, spero che la dirigenza abbia un piano.