goldenboylepre wrote:mackzone87 wrote:Su questo come ho già scritto sono d'accordissimo.
Io spero non arrivino nè Howard nè Bynum(il secondo rifirmato magari si, ma a prezzi stracciati che non si presenteranno di sicuro), e si continui con la ricostruzione.
Il bello è che se arriva anche Asik siamo meno scarsi di quanto non sembri.
Sarebbe bello avere Bynum senza svenarsi. Ma secondo te quanto ci costerebbe prenderlo?
Realisticamente secondo me dovremmo assorbire 2 brutti contratti, e cedere 3 giovani e 2-3 prime scelte
Personalmente io sarei disposto a prendere un solo brutto contratto, a cedere due giovani( che non si chiamino Lamb,Parsons, White o Motiejunas), e una-due prime scelte. Ma è troppo poco.
Mi puo star bene come discorso, quindi secondo te con Rose(22 punti e 8 assist a partita) al posto di Lowry(14 punti e 6.5 assist a partita) diventavamo contender?
Con Rose sano, cosa che quest'anno non è stato mai, per me saremmo anche potuti arrivare ai playoff col terzo record.
Lowry è un gran bel giocatore,ma Rose è l'MVP più giovane della storia della NBA. I due non hanno nulla a che spartirsi.
Poi contender non saremmo stati, perchè a Houston non manca una star, ne mancano due, ma con uno scambio azzeccato ( che è possibile una volta che hai la superstar, non a caso quando ai tempi di Yao prendemmo Mcgrady prima e Artest dopo), si.
Ha senso tutto questo? Per prendere un Irving? Un Oden? Un Rose(ottimo ottimo giocatore ma secondo me NON un upgrade cosi enorme rispetto a Lowry se Rose e` un 90 Lowry e un 80, vale un anno di tanking?) Un Bargnani? Un Wall? Un Griffin?
Si, ha senso. Perchè è l'unico modo. E' poco sensato invece ridurre tutto alla prima scelta, perchè non esiste solo quella.
A me pare invece che ad alcuni perdere piaccia e di brutto, io mi spacco un braccio piuttosto di perdere, magari son sbagliato io, ma se devo partecipare sperando di perdere, non partecipo nemmeno(mia visione personale anche al di fuori dello sport).
Che è la mentalità da calciofilo che non si adatta al mondo della NBA, o meglio, è una voglio di vincere mal incanalata.
Non è questione di voler perdere, ma di capire che se un progetto non funziona bisogna comprenderlo, e fare un passo indietro per poterne fare due avanti un domani. A me piace perdere meno che a te, ma mi fa ancora più schifo essere mediocre. Non c'è niente di peggio della mediocrità.
Meglio essere scarsi oggi con la speranza di essere grandi domani, che essere mediocri oggi con la certezza che si continuerà ad esserlo.