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Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 21:15
by doc G
Steve Mix! wrote:
Purtoppo a causa delle nostre simpatie/antipatie si tende salvaguardare gli uni per crocifiggere gli altri.
Nella schiera degli ipocriti ci entrano tutti, dai corridori, che sono vittime del sistema ma non fanno nulla per non farsi manigiare, ai tecnici (Giannetti, Savio e Ballerini sono personaggi che mi fanno venire i brividi), ai giornalisti che fanno finta di scandalizzarsi pur avendo corso in Nazionale negli anni dell'ematocrito a 60 (e il compare Yoghi è pure incompetente)...
Riccò ha confessato al solo scopo di vedersi ridotta la pena, non certo per pentimento. Si è comportato come Basso, anzi forse un po' meglio: fa ridere i polli la soria del "tentato doping". Alla fine, terminata la squalifica, ricomincerà tutto d'accapo e magari a fine carriera andrà ad insegnare i segreti del mestiere ad altri corridori, come Riis.
PS: io sono per la squalifica a vita alla prima positività, come sono per l'ergastolo agli evasori. Eticamente il problema è lo stesso.
Bhè, anzi che non hai proposto la pena di morte mediante squartamento in pubblica piazza! Io sono per la lotta feroce al doping, come all'evasione fiscale, ma allora che pena proponi per un assassino?
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 21:16
by MagnusPinus
Paperone wrote:
io la vedo così
un giovane ragazzo, diciamolo, un po' arrogante, è arrivato secondo al Giro. grande prova, e lo mandano al Tour.
ma il giovane ragazzo non ha più, ha dato tutto ed ha finito la benzina. può questo arrogantello, dopo i mille proclami, prendere dei minuti sonanti? il suo ego non lo vuole.
qualcuno (internet, voci di pullman, voci di gruppo, il ragazzo dal kimono d'oro) gli parla della cera, e da bravo imbonitore (a Baffo gli fa un baffo) gliela vende come il prodotto miracolso. non ti beccano!.
il giovane pirlotto la prende, e fa una gran corsa condita da grandi proclami, come aveva fatto al Giro, dove ancora mi risulta essere pulito).
lo beccano (magari la sua arroganza lo ha punito), e ora si farà 2 (o forse meno) anni a giocare alla Play.
se io fossi il suo manager, vorrei sapere tutta la verità. se mi dice che era pulito al Giro (e io gli credo), lo tengo e lo seguo per il tutto il periodo della squalifica, facendogli ogni tanto dei controlli anti-doping privati. se lo becco positivo (come se viene fuori che era dopato anche al Giro), per me non esiste più, altrimenti ha sbagliato, ha pagato, e per me fra 2 anni sarà a posto.
Il fatto è che è stato lui di persona a voler andare al tour. Non era nei suoi programmi, e ci è andato quasi in extremis. Ora sono curioso di vedere cosa dice Piepoli,che per come la vedo io è il vero deus ex machina.
Ora aspetto con ansia il ritorno di Riccardo. Sono certo che tornerà a vincere delle gare
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 21:41
by Peccio89
la situazione di Basso è un po diversa, innanzitutto praticamente si è fatto 2 anni e mezzo di squalifica. Da prima del tour 2006 a fine 2008. Poi mentre Riccò ha confessato per diminuire la figura di merda, Basso nell'Aprile del 2007 quando confessò non era mai risultato positivo ad alcun controllo antidoping e il processo riguardante l'operation puerto avrebbe potuto andare anche in altro modo senza la confessione. Poi si trattava di tentato uso di doping, Ivan come ho già detto non è mai risultato positivo a niente.
Ricco invece se ottiene lo sconto di pena rischia di farsi meno di 2 anni di squalifica, quindi anche un anno meno di Basso per una positività effettivamente avvenuta. Inoltre gli insulti da esaltato a tutta una serie di corridori onesti costituirebbero per me una discreta aggravante
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 21:54
by Paperone
MagnusPinus wrote:
Il fatto è che è stato lui di persona a voler andare al tour. Non era nei suoi programmi, e ci è andato quasi in extremis. Ora sono curioso di vedere cosa dice Piepoli,che per come la vedo io è il vero deus ex machina.
Ora aspetto con ansia il ritorno di Riccardo. Sono certo che tornerà a vincere delle gare
non lo sapevo che si era auto-proposto.
avrà 2 anni per imparare la modestia
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 22:26
by MagnusPinus
Paperone wrote:
non lo sapevo che si era auto-proposto.
avrà 2 anni per imparare la modestia
Giannetti ai microfoni della rai durante una tappa ha raccontato che pochi giorni prima del tour aveva ricevuto un sms da Ricky del tipo: "sai che sto bene.. se non tolgo il posto a nessuno verrei volentieri al tour".
Sulla squalifica io spero in uno sconticino. Già ha pagato con l'umiliazione e il disprezzo che avrà da parte di tanti(non da me di sicuro).. questa confessioncina potrebbe permettergli di saltare solo i gt dell'anno prossimo.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 22:35
by Steve Mix!
doc G wrote:
Bhè, anzi che non hai proposto la pena di morte mediante squartamento in pubblica piazza! Io sono per la lotta feroce al doping, come all'evasione fiscale, ma allora che pena proponi per un assassino?
Non ho proposto la pena di morte con squartamento in pubblica piazza perchè ci sono reati più gravi come, per esempio, l'omicidio.
Se la pena è troppo severa, si può scendere ma il messaggio che ho inteso dare è che la pena attuale di due anni (con possibilità di sconti di pena) è inadeguata, non è un deterrente sufficiente nei confronti di corridori e direttori sportivi; di fronte ad un squalifica di cinque anni un corridore rischierebbe di vedere la propria carriera rovinata e ci penserebbe su due volte prima di fare il furbetto.
A ciò potrebbe essere affiancata una squalifica pure dei direttori sportivi e dei medici, che detengono una sorta di potestà sui corridori, un po' come i genitori sui figli.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 23:06
by quaingo
io pero' non capisco una cosa: la cera si prende come un'aspirina, oppure c'e' bisogno di qualcuno che ti indichi le dosi?
a me sta storia di ricco' che trova il prodotto da solo e anche se lo somministra da solo senza nessun controllo medico non mi convince per niente.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 23:12
by Jason Fly
Paperone wrote:
io la vedo così
un giovane ragazzo, diciamolo, un po' arrogante, è arrivato secondo al Giro. grande prova, e lo mandano al Tour.
ma il giovane ragazzo non ha più, ha dato tutto ed ha finito la benzina. può questo arrogantello, dopo i mille proclami, prendere dei minuti sonanti? il suo ego non lo vuole.
qualcuno (internet, voci di pullman, voci di gruppo, il ragazzo dal kimono d'oro) gli parla della cera, e da bravo imbonitore (a Baffo gli fa un baffo) gliela vende come il prodotto miracolso. non ti beccano!.
il giovane pirlotto la prende, e fa una gran corsa condita da grandi proclami, come aveva fatto al Giro, dove ancora mi risulta essere pulito).
lo beccano (magari la sua arroganza lo ha punito), e ora si farà 2 (o forse meno) anni a giocare alla Play.
se io fossi il suo manager, vorrei sapere tutta la verità. se mi dice che era pulito al Giro (e io gli credo), lo tengo e lo seguo per il tutto il periodo della squalifica, facendogli ogni tanto dei controlli anti-doping privati. se lo becco positivo (come se viene fuori che era dopato anche al Giro), per me non esiste più, altrimenti ha sbagliato, ha pagato, e per me fra 2 anni sarà a posto.
Mi permetto di aggiungere una cosa: al Giro la CERA non era rilevabile, o meglio, lo era, ma non era nella lista dei prodotti dopanti. Quindi mi viene più facile pensare che Riccò usi questo prodotto già da tempo e, avendola fatta sempre franca, credesse di poter fare il furbo anche al Tour. Secondo te, sapendo che non era perseguibile usando la CERA e conoscendone gli effetti benefici sulle prestazioni, non l'avrebbe usata anche al Giro? :roll: Secondo me il suo manager ne sa tanto quanto lui e ora lo scarica, come in passato Riis ha già fatto con Basso, giusto per salvarsi la faccia e cercare di trovare un nuovo sponsor.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 23:17
by Jason Fly
quaingo wrote:
io pero' non capisco una cosa: la cera si prende come un'aspirina, oppure c'e' bisogno di qualcuno che ti indichi le dosi?
a me sta storia di ricco' che trova il prodotto da solo e anche se lo somministra da solo senza nessun controllo medico non mi convince per niente.
Secondo me si inietta tramite siringa, d'altronde agisce al livello del midollo osseo. In ogni caso il problema del dosaggio non è indifferente, che sia una pastiglia o una puntura bisogna che qualcuno ti indichi la posologia (Si dice così, vero? :D) corretta. È chiaramente una balla raccontata per non spalare fango su chi gli ha spacciato la CERA e l'ha aiutato nell'assumerla, nessuno lo prende sul serio, spero...
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/07/2008, 23:24
by MagicKobe
Jason Fly wrote:
Secondo me si inietta tramite siringa, d'altronde agisce al livello del midollo osseo. In ogni caso il problema del dosaggio non è indifferente, che sia una pastiglia o una puntura bisogna che qualcuno ti indichi la posologia (Si dice così, vero? :D) corretta. È chiaramente una balla raccontata per non spalare fango su chi gli ha spacciato la CERA e l'ha aiutato nell'assumerla, nessuno lo prende sul serio, spero...
A questo punto creod che riceverà lo stesso identico trattamento riservato a basso,confessione ok ma se non fai i nomi ti becchi lo stesso i due anni.
Sul caso in particolare credo che di CERA si facessero tutti al giro e nelle corse precedenti convinti che non esistesse ancora il metodo per scoprirlo,arrivati al tour però le cose son cambiate e in diversi son rimasti fregati.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/07/2008, 0:33
by Luca10
IL Poz wrote:
Beh non abbiamo le controprove ancora.
Riccò è stato beccato alla quarta tappa, non sono usciti gli esiti delle tappe successive.
Strano che non l'abbiano beccato alla prima tappa dove era arrivato credo secondo o terzo dietro a Valverde.
Eh, a parte che già la prima tappa puzza ma i test di quelli dopo sono usciti; hanno già fermato Fofonov che è stato trovato positivo alla 18a!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/07/2008, 8:29
by vikings11
MagicKobe wrote:
A questo punto creod che riceverà lo stesso identico trattamento riservato a basso,confessione ok ma se non fai i nomi ti becchi lo stesso i due anni.
stamane per radio hanno detto che ha fatto i nomi di chi gliel'ha consigliata, procurata, e venduta....
vedremo...
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/07/2008, 8:42
by Alpha
vikings11 wrote:
stamane per radio hanno detto che ha fatto i nomi di chi gliel'ha consigliata, procurata, e venduta....
vedremo...
Sarebbe un grossissimo passo avanti per il ciclismo, vuolo dire che si prova ad abbattere il sistema dei medici che si è venuto a creare. In questo caso Riccò meriterebbe quanto meno un bravo, anche se non mi venga a dire che è stato un errore di gioventù.

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/07/2008, 12:42
by Red
vikings11 wrote:
stamane per radio hanno detto che ha fatto i nomi di chi gliel'ha consigliata, procurata, e venduta....
vedremo...
Se è vero, questo potrebbe valere uno sconto della pena per lui e qualche ipocrita in meno in circolazione...
Mi fanno ridere queste storie di direttori sportivi e compagni che cadono dalle nuvole. Come se chi fa quel mestiere, vive, si allena, corre tutti i giorni a fianco ad un atleta non fosse consapevole perfettamente delle sue abitudini e della credibilità delle sue prestazioni!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 31/07/2008, 13:05
by Vicram
Io sono contro gli sconti di pena!
Ti sei dopato consapevolmente....ti ho beccato...e ora che confessi (dopo aver negato) devo ridurti la pena? Scherziamo?
Se confessavi di tua spontanea volontà e io non ti avevo beccato è un conto...ma coì mi sembra ridicolo.
Ormai che è stato beccato cosa gli cambia confessare?