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Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 15:58
by azazel
davelavarra wrote:
Di James si vedono molte stoppate da dietro molto spettacolari, ma da qui a metterlo nel primo quintetto difensivo direi che ce ne passa...visto che ha imparato cos'era la difesa al terzo o quarto anno nella Nba.
Forse sarebbe ora di smetterla con ste cavolate, hanno rovinato i quintetti ed i premi di fine anno nello stesso modo in cui hanno trasformato l'All Stars Game in uno spettacolo circense.
Chissà di chi è la colpa....ti do un indizio, è di un giocatore che hai nominato nel tuo post......
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 16:02
by Alvise
azazel wrote:
Chissà di chi è la colpa....ti do un indizio, è di un giocatore che hai nominato nel tuo post......
beh per me l'all star game è uno spettacolo circense da molto molto prima dell'arrivo nella lega del giocatore nominato da dave.
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 16:05
by azazel
Alvise wrote:
beh per me l'all star game è uno spettacolo circense da molto molto prima dell'arrivo nella lega del giocatore nominato da dave.
Prima era uno spettacolo, poi è diventata una pagliacciata...caso volle che lo spartiacque è la gara dei rookie/sophomore nell' anno in cui il giocatore nominato da dave era per l' appunto rookie.
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 16:11
by azazel
Rocky wrote:
p.s. Cambiando discorso,
Bill. Showtime.
Era più showtime se invece che pisciare, era andato a cagare Bill.... :doesntflush:
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 16:25
by Alvise
azazel wrote:
Prima era uno spettacolo, poi è diventata una pagliacciata...caso volle che lo spartiacque è la gara dei rookie/sophomore nell' anno in cui il giocatore nominato da dave era per l' appunto rookie.
per me erano anni che non era uno spettacolo, ma va detto che ho sempre nutrito un enorme preconcetto per le partite esibizione.
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 16:49
by chinasky
La lontananza degli Storm
di Paolo Sacchi
C'è chi ha il campionato più bello del mondo, chi invece mastica amaro. Come stanno facendo proprio in questi giorni in Australia. Non per il calcio, bensì per il rugby. Giornali e tv locali della Terra di Oz hanno definito la settimana scorsa come la più nera della storia sportiva del Rugby League.
Ovvero quello 'a 13', non la variante 'union' praticata, per intenderci, nel Sei Nazioni. Giusto per i profani (come noi, peraltro) il rugby league è la disciplina più seguita del paese al pari del football locale, sport sorprendente quanto semplice nei meccanismi e in qualche misura apparentato al calcio gaelico. Rugby e ‘Aussie rules football’, vale la pena sottolinearlo, nella loro versione 'pro' sono organizzati da due leghe professionistiche strutturate in maniera simile a quelle USA. Dunque macchine perfette o quasi, con attenzione al marketing, al valore del prodotto, alla fidelizzazione, all’accessibilità. Un vero spettacolo assistere alle partite dal vivo, un vero divertimento guardarle in tv.
Piccola premessa: l’unico club della NRL (la lega nazionale rugby) con sede a Melbourne, gli Storm, di proprietà della News Limited, da anni sul campo ribalta le avversarie, in particolare quelle di Sydney, dove il rugby è di gran lunga lo sport più seguito (9 franchigie sulle 16 totali fanno base nell'area della città) al contrario della capitale del Victoria dove è il “footy” a dominare la scena, anche se le ultime straordinarie stagioni degli Storm hanno in effetti ringalluzzito i rugbysti locali. La supremazia però, come ormai pare assodato dopo un'inchiesta (lampo), è stata agevolata da un autoprodotto aiutino, eufemisticamente non molto apprezzato dalla federazione che, per tutelare il proprio buon nome e le regole del gioco, ha usato la mannaia con la formazione di Melbourne prendendo provvedimenti durissimi.
Cos’è dunque accaduto per arrivare al “darkest day”? L’impensabile, l’incredibile. Materia del contendere? Il 'salary cap'. Siccome gli australiani, gente strana un po' come gli americani, non avendo ancora avuto l'intuizione di attrarre il pubblico buttando tutto in vacca, con le polemiche sugli arbitri e le congiure, temono che se a poter vincere risultano sempre gli stessi ci si possa annoiare e magari, un bel dì, qualcuno decida di trascorre qualche ora in spiaggia a far surf, o organizzando un BBQ proprio nello stesso orario delle partite. Così, per non smettere di attrarre seguito e rendere più aperta e incerta la competizione, anni fa hanno introdotto il famigerato tetto salariale. In sostanza è risultato che gli Storm, vincitori del titolo nel 2007 e 2009, da qualche anno stiano aggirando il ‘salary cap'. Una volta raggiunto il livello massimo degli stipendi hanno iniziato a retribuire alcuni giocatori attraverso extra al di fuori dall’ingaggio ufficiale.
In Australia, alla scoperta della cosa, è successo il finimondo. Indignazione, sconcerto, NRL che strappa alla squadra i due titoli vinti e ne azzera il punteggio in questa stagione. Grande imbarazzo, anche tra gli sponsor. Dirigenti responsabili che si dimettono, anche se nel frattempo non operano più nel club. Multe. Restituzione dei premi, anche quelli conquistati in passato grazie ai piazzamenti. E una agenzia di scommesse che si è candidata per sponsorizzare la 'pulizia' del logo relativo alle vittorie dei titoli revocati tatuati sulle pelle di alcuni giocatori. Manca solo un dato: di quanto avevano sforato? Per 25 giocatori in rosa, in cinque anni, poco più di un milione di euro complessivi. Bazzeccole, forse penserà qualcuno. Invece è inutile dire che la cosa ha fatto inferocire i tifosi. Degli Storm ovviamente, nei confronti dei propri dirigenti. Anche perché nel paese 'Down Under' si ragiona 'upside down'. Altre latitudini. E longitudini.
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 16:57
by Wolviesix
Alvise wrote:perchè io non vedo manco kobe nel primo quintetto difensivo della lega. Prima che wolvie pol e gli altri attacchino Kobe, potrebbe esserlo, ma non gioca da primo quintetto difensivo. Non si sbatte in difesa se non quando è veramente veramente necessario.
Magari intendevi che avremmo attaccato te. :P
Comunque sono perfettamente d'accordo, Bryant è un gran difensore, ma solo se e quando ha voglia. Vale a dire massimo 5 volte l'anno.
C'è gente che si fa il culo per 82 partite piu' PO e non è menzionata...Battier, Artest, per citare quelli che conosco anch'io...
Ma per me l'insulto piu' grande è vedere uno come Howard difensore dell'anno per il secondo anno di fila.

Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 17:00
by Alvise
@ china Sinceramente, la storia degli italiani brava gente con cui continuiamo a prenderci per i fondelli mi ha stufato. italiani maneggioni mi sembra più adatta a descriverci.
@ wolvie mi son dimenticato la punteggiatura. come al mio solito.
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 17:15
by davelavarra
Alvise wrote:
per me erano anni che non era uno spettacolo, ma va detto che ho sempre nutrito un enorme preconcetto per le partite esibizione.
Il preconcetto ci sta, ma invito ad andare a rivedere la gara dei rookies quando debuttò Jason Kidd, ovvero la prima di quella serie...era una partita vera e spettacolare allo stesso tempo, e quando c'era Jordan in campo la domenica, la voglia di scherzare e fare i deficienti passava a tutti. A Malone bastava poco per chiedere ed ottenere dall'allenatore di far incollare una star alla panchina per una semplice mancanza di rispetto, chiedere al bistecca per ulteriore conferma.
James, Wade, Howard, gli atteggiamenti da superstar perennemente dorata ed ingioiellata, inciuciata con la gente che siede in prima fila che è lì solo per farsi vedere (mai visto uno interessato ad una partita guardarla con gli occhiali da sole addosso), tutta roba che sta facendo scadere la Nba e nessuno che se ne rende conto...per fortuna che esistono ancora giocatori come Ray Allen, uno degli ultimi baluardi della purezza tecnica cestistica...
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 17:37
by Luca79
Se qualcuno di voi è alla ricerca di un navigatore free per il telefono io sto provando questo qui. Molto interessante la possibilità di contribuire alla mappatura delle strade.
http://world.waze.com/
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 17:37
by chinasky
Alvise wrote:
@ china Sinceramente, la storia degli italiani brava gente con cui continuiamo a prenderci per i fondelli mi ha stufato. italiani maneggioni mi sembra più adatta a descriverci.
In realtà credo si riferisca proprio al fatto che, in Italia, avremmo reagito in modo diverso difendendo il "colore" di appartenenza e non lo sport e la legalità.
Intanto Gotta si chiede se non sia colpa del calcio e linka... :D
http://www.philly.com/philly/sports/Uni ... Arena.html
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 17:42
by Alvise
chinasky wrote:
In realtà credo si riferisca proprio al fatto che, in Italia, avremmo reagito in modo diverso difendendo il "colore" di appartenenza e non lo sport e la legalità.
Intanto Gotta si chiede se non sia colpa del calcio e linka... :D
http://www.philly.com/philly/sports/Uni ... Arena.html
mi son spiegato male. Per me l'articolo è chiarissimo. Il mio pensiero su italiani brava gente è riferito al fatto che continuiamo a pensarci così, quando ogni nostra attività sembra smentire tale assunto. Brava gente sono gli aussie non noi che ci scandalizziamo a comando, ma senza fare nulla per cambiare le cose. Bravi sempre e solo a guardare la trave nell'occhio altrui per non osservare la segheria che si trova nel nostro.
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 17:51
by chinasky
Alvise wrote:
mi son spiegato male. Per me l'articolo è chiarissimo. Il mio pensiero su italiani brava gente è riferito al fatto che continuiamo a pensarci così, quando ogni nostra attività sembra smentire tale assunto. Brava gente sono gli aussie non noi che ci scandalizziamo a comando, ma senza fare nulla per cambiare le cose. Bravi sempre e solo a guardare la trave nell'occhio altrui per non osservare la segheria che si trova nel nostro.
Ah, ok

Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 19:23
by polpaol
non ho ancora capito chi cavolo è che si mette a cercare polpaol nella rete :paper:
Re: OFFSECTION
Posted: 06/05/2010, 19:29
by Davidyd
Kaiv visto che qui non se ne può parlare (cit. dall'Avvocheto) io mi sto dando da fare sul topich della Lazio... Tu spendessi mezza parola, oh
