Lilpol wrote:jayone wrote:Spero davvero non arrivi, molto meglio puntare su Astori a questo punto che almeno conosce il campionato e il calcio italiano.
Anche Taiwo al Marsiglia sembrava un fenomeno ma il calcio francese è uno schifo. Giocano a ritmi bassissimi e giocatori di qualità ce ne sono veramente pochi.
Tuttavia lo preferirei a Mexes, sopravvalutato come pochi altri...
Astori non arriva per meno di 15 però e neanche lui mi pare questo fenomeno onestamente.
Sicuramente non è un fenomeno ma preferisco spendere 15mln (ammesso che sia davvero questa la cifra per cui si può chiudere) per Astori che conosce già il campionato e lo stile di gioco italiano rispetto a un francese reduce da un ottima stagione nel campionato francese.
Se, come sembra, questo qui viene via a 10 mln o giù di lì mi sembra davvero troppo per un calciatore che, come Taiwo e in generale i neri che vengono dal calcio francese, avrà bisogno di un paio di stagioni per capire che tipo di calcio si gioca in Italia.
E resta da valutare se ha le caratteristiche richieste per essere il pezzo forte della difesa rossonera. Con la partenza di Nesta e Thiago a noi serve uno che sappia tenere la squadra alta. Di difensori, prendibili, così ne vedo veramente pochi.
Io sono qui che spero invano in un colpo all'ultimo minuto in stile Milan. Un acquisto in difesa e un campione davanti. Tutti i nomi fatti fin'ora però convincono davvero poco e spero sul serio che questa volta il campione non si chiami Ricardo Oliveira perché il Milan negli ultimi tempi ha ciccato tutti i centravanti possibili (da Gilardino a Ricardo Oliveira a Huntelaar a Ronaldo a Pato (vedremo) ).
Tutti sbagliati eccetto Ibra che uno scudetto l'ha portato ma se quella grande manovra di mercato (Ibra al Milan) che fino a qualche mese fa a me è sempre sembrata una grande impresa da parte dell'entourage rossonero, adesso... col senno di poi credo che sia stato forse uno dei mali peggiori mai capitati al Milan.
24mln di euro più bonus senza contare il pesantissimo contratto dello svedese che ha imposto da solo un blocco al mercato impedendo di fatto la ricostruzione e il ricambio generazionale che doveva e dovrà esser fatto.
Alla fine abbiamo buttato nel cesso 4-5 stagioni per colpa di uno zingaro mercenario. Vorrei ricordare tra l'altro che il barcellona all'epoca stappò una bottiglia di spumante visto che risparmiarono 60mln di euro netti.
Con la situazione economica attuale e il futuro fair play finanziario imposto dalla FIFA (che sembra essere cosa assai seria) il Milan non potrà tornare nel breve termine ad avere le ambizioni che aveva un decennio fa.
Sono cambiati i tempi, il gioco si è evoluto, i giocatori sono cambiati e quello che è cambiato di più è il mercato. Le società che vanno bene oggi sono quelle che hanno avuto il coraggio di investire sul proprio futuro quando le big italiane compravano a suon di miliardi i migliori calciatori che il mercato estero offriva.
Risultato?
Le società che non potevano reggere i ritmi del mercato in cui si erano buttate (Lazio e Parma per citarne gli esempi più celebri) fallirono nella miseria per poi venire ricostruite pian piano e le grandi che invece potevano ancora permettersi di spendere e spandere hanno continuato a farlo nella maniera più stolta e beota possibile.
Con i miliardi dati ai bidoni che ho visto passare a San Siro credo che si potrebbe tranquillamente sfamare mezza Africa.
Adesso le cose sono cambiate, il giochino è cambiato ma gli interpreti (i nostri sia chiaro) sono sempre gli stessi.
La sensazione così a pelle è che questi qui ormai non ci capiscono più un cazzo. Hanno perso il nesso che c'era tra loro e il mondo e ormai la vecchiaia deve aver fatto il suo corso anche nel loro cerebro.
Per l'amor del cielo, sono ancora dei grandi galantuomini che riescono a fare la loro sporca figura in un bel ristorantino dove più che discutere di mercato si discute di buon vino e l'unico fine dell'incontro è la messa in luce del proprio ego.
Ma con il calcio questa gente ormai centra davvero poco. Servirebbe un cambio di proprietà non tanto per avere un arabo che mette 300 mln pronti da investire in un mercato (questo non me lo auguro) ma per avere qualcuno che ne capisca di più nel settore.
Se solo la nostra dirigenza avesse il 20% del Q.I. calcistico che ha la dirigenza dell'Udinese attualmente potremo avere la squadra più forte del mondo. Invece visto che crapa pelata e l'amico friz dirigono ancora la baracca questi sono i risultati.
Desolazione...