Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 06/03/2013, 18:08
lui non mangialele_warriors wrote:
e che cazzo mangi????

hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
lui non mangialele_warriors wrote:
e che cazzo mangi????

»Dwight Howard« wrote:Carne di cavallo anche nel Ragù Star
il codacons: non acquistate prodotti con carne macinata
se vabbè e io cosa mangio?
Compri il macinato, sughettino e ti viene anche meglio.»Dwight Howard« wrote:Carne di cavallo anche nel Ragù Star
il codacons: non acquistate prodotti con carne macinata
se vabbè e io cosa mangio?
No vabbe, ho sbagliato io a postare...Tim-D wrote:Dai Porsche, ma quale mercato globale, quella dei fornitori che riporti tu è una scusetta che nemmeno si può sentire.La colpa appare chiara nel primo produttore, ma non è mai esclusiva bensì compartecipativa visto che la Barilla (per rimanere in esempio) ne rimane responsabile non per la politica dei prezzi che fa (visto che comunque non la produce direttamente), ma per la commercializzazione etichettata e garantita.
Rimaniamo però sull'argomento, altrimenti ne viene fuori un minestrone. Io ho parlato di causa-effetto, come te d'altronde nel tuo penultimo post, la critica concettuale è tutta lì, certo non nella conclusione generica che ne hai tratto tu successivamente, anche se ho colto il tuo senso provocatorio per enfatizzare il discorso. Tutto lì.Porsche 928 wrote:
No vabbe, ho sbagliato io a postare...![]()
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Notoriamente la grande distribuzione(e le aziende che ne fanno parte) strapaga da sempre i prodotti, ricercando esclusivamente la qualita... mi ero "sbagliato nel confondermi".
Tim-D wrote:Rimaniamo però sull'argomento, altrimenti ne viene fuori un minestrone. Io ho parlato di causa-effetto, come te d'altronde nel tuo penultimo post, la critica concettuale è tutta lì, certo non nella conclusione generica che ne hai tratto tu successivamente, anche se ho colto il tuo senso provocatorio per enfatizzare il discorso. Tutto lì.Porsche 928 wrote:
No vabbe, ho sbagliato io a postare...![]()
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Notoriamente la grande distribuzione(e le aziende che ne fanno parte) strapaga da sempre i prodotti, ricercando esclusivamente la qualita... mi ero "sbagliato nel confondermi".
Sono tendenzialmente d'accordo, ma non ne farei un problema di grande distribuzione, anzi. Il piccolo ristoratore che ti propina gatto al posto di coniglio fa esattamente la stessa cosa, risparmia sulla "fornitura" per intascare più soldi. Solo che in quel caso nessuno controlla.Porsche 928 wrote:Causa = La grande distribuzione nella quasi totalita dei casi vuol pagare da poco a pochissimo i prodotti, ingredienti in questo caso, per direzionare i capitali verso altre voci di spesa, pubblicita/dividendi agli azionari/varie.
Sulla carta sono concorde.Jakala wrote:Porsche guarda che esistono i controlli per i fornitori; sia sul prodotto sia sulle modalità di produzione.
Esattamente Porsche, è proprio nella parola "devono" che risiede il nocciolo della questione. Un tale messaggio non può e non deve passare perchè in alcune realtà non è esclusa una tale pratica, ma esistono anche realtà differenti dove tale comportamento scorretto è perpretrato a prescindere della logica dei prezzi applicata dal committente e ne esistono altre dove si fanno veramente i salti mortali per garantire un determinato standard qualitativo e dove vengono investiti ingenti capitali per la certificazione e per il sistema di controllo interno. Parlare di totalità dei casi è del tutto vago e poco scientifico, a maggior ragione se insinui che a Barilla non andrebbe bene altra via se non questa. Ciò non significa che essendoci dei controlli allora non succede nulla e sono tutti onestoni, anzi, ma un simile rapporto di causa ed effetto è una giustificazione ad un atto illecito che non può essere accettata (ecco perchè definivo scusetta non la tesi del fornitore), a maggior ragione se si considerano contesti molto ampi e non realtà aziendali di minore espansione e di minore capillarizzazione (in questo non vedo la correlazione con il mercato globale).Porsche 928 wrote:
Causa = La grande distribuzione nella quasi totalita dei casi vuol pagare da poco a pochissimo i prodotti, ingredienti in questo caso, per direzionare i capitali verso altre voci di spesa, pubblicita/dividendi agli azionari/varie.
Effetto = In questo caso, carne(probabilmente) di merda e senza controlli, visto che i fornitori "devono" stare nel prezzo.
Non mi sembra di essere andato troppo fuori dal contesto.
Tim-D wrote:Esattamente Porsche, è proprio nella parola "devono" che risiede il nocciolo della questione. Un tale messaggio non può e non deve passare perchè in alcune realtà non è esclusa una tale pratica, ma esistono anche realtà differenti dove tale comportamento scorretto è perpretrato a prescindere della logica dei prezzi applicata dal committente e ne esistono altre dove si fanno veramente i salti mortali per garantire un determinato standard qualitativo e dove vengono investiti ingenti capitali per la certificazione e per il sistema di controllo interno. Parlare di totalità dei casi è del tutto vago e poco scientifico, a maggior ragione se insinui che a Barilla non andrebbe bene altra via se non questa. Ciò non significa che essendoci dei controlli allora non succede nulla e sono tutti onestoni, anzi, ma un simile rapporto di causa ed effetto è una giustificazione ad un atto illecito che non può essere accettata (ecco perchè definivo scusetta non la tesi del fornitore), a maggior ragione se si considerano contesti molto ampi e non realtà aziendali di minore espansione e di minore capillarizzazione.Porsche 928 wrote:
Causa = La grande distribuzione nella quasi totalita dei casi vuol pagare da poco a pochissimo i prodotti, ingredienti in questo caso, per direzionare i capitali verso altre voci di spesa, pubblicita/dividendi agli azionari/varie.
Effetto = In questo caso, carne(probabilmente) di merda e senza controlli, visto che i fornitori "devono" stare nel prezzo.
Non mi sembra di essere andato troppo fuori dal contesto.