frog wrote:Noodles wrote:
sul cambio dei dirigenti sfondi una portone, ma...si critica oggi chi perlomeno ha un meccanismo di primarie (da rivedere in alcuni punti) e gli altri?!!?
il pdl ha sempre la stessa faccia ed un numero di servi della gleba da far invidia ai patrizi romani.
la lega?? grillo??
...
per quanto tempo vogliamo far finta che in questo Paese i due schieramenti abbiano avuto gli stessi mezzi e
soprattutto gli stessi modi?!?
cambia tutto, anche a livello mediatico.
Hai anche delle ragioni, ma sul governo del 2006 non è che servisse chissacchè per farlo cadere, al senato si reggeva sulla salute della centenaria Montalcini. Tanto per via della legge elettorale fatta da Calderoli a misura di Lega + Pdl, parecchio però anche per la campagna elettorale condotta male e finita peggio.
tutto quello che vuoi Frog, ma il PD è sempre condizionato dalla presenza ingrombante del Nano:
-Non si può aprire al centro-destra per non indispettire milioni di votanti,
-ogni volta che c'è una legge, non sa se sollevare sempre il problema del conflitto d'interessi (e quindi beccarsi 6 reti su 7 che a tamburo battente li bastonano per ogni cosa)
-non riesce ad elevare il discorso politico su un piano qualitativo migliore perchè riceve sempre bassezze di ogni tipo dall'opposizione
- non sa se difendere sempre a spada tratta la magistratura (ricordiamoci che tanto tempo fa, le più grandi ed ostentate difese della magistratura venivano proprio da quella destra sociale che oggi è scomparsa fondendosi nel berlusconismo ed abbracciando quindi posizioni completamente opposte)
- non ha la capacità finanziaria e mediatica di coprire il Paese come il Nano sa e può fare
non si gioca ad armi pari e non lo si è mai fatto.
Di fatto il quadro dell'Italia dopo il 94 è mutato tanto, ed è cambiata anche la sinistra che si è dovuta adattare, adeguare ad un partito monoteista che ha cambiato radicalmente il quadro politico e i suoi contenuti.
Potevano fare altro? indubbiamente.
Sono corresponsabili di questa situazione? Assolutamente no, una condivisione di colpe sostanzialmente porrebbe allo stesso piano due partiti con due storie e complicità diverse.
E' come la storiella che sento ogni giorno dagli elettori di centro-destra da almeno quindici anni, 'ehm ma perchè allora nn ha fatto il conflitto d'interessi eh?!?perchè?'
e tu (ipotetico) invece che lo voti da vent'anni, per quale motivo lo voti se sei consapevole che esista un conflitto d'interessi?!? eh?!?
che brutta fine che abbiamo fatto.
