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Libri
Posted: 16/10/2006, 20:49
by mookie#22
stesso problema e stesse ragioni di scelta...

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con quale libro? mica lo stesso?...
cmq ora sto prendendo ritmo - sta volta ce la faccio

Libri
Posted: 16/10/2006, 21:08
by Alvise
con quale libro? mica lo stesso?...
cmq ora sto prendendo ritmo - sta volta ce la faccio

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lo stesso lo stesso. io ormai ho alzato le mani. magari in futuro lo riprenderò. ma per ora sono bloccatissimo.
Libri
Posted: 16/10/2006, 21:26
by mookie#22
lo stesso lo stesso. io ormai ho alzato le mani. magari in futuro lo riprenderò. ma per ora sono bloccatissimo.
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Naah!.. Eppure non è un libro nuovo... in libreria mi baso su questa semplice regola: prendo sempre almeno due libri: uno premeditato (conosco già l'autore o qualcuno me ne ha parlato) l'altro totalmente a caso (nel senso che prendo un autore sconosciuto di cui non so nulla e mi baso unicamente su titolo, copertina ed eventualmente retro-copertina o primo paragrafo del romanzo).
Jazz ovviamente era quello preso a caso... per questo mi suona ancor più strana questa coincidenza "temporale".
A volte quando ci si pianta è inutile insistere, meglio passare ad un altro libro e riprendere poi.
Solo due volte non sono riuscito a finire un romanzo (nonostante pause e tentativi multipli), ma conto di rimediare ad entrambi. E se ce l'ho fatta con Kafka, impossible is nothing!
Libri
Posted: 16/10/2006, 22:02
by Alvise
nella mia libreria c'è da un bel po', in effetti. in libreria non ho regole, semplicemente ci devo entrare se ci passo davanti. e lì giro. se c'è un titolo che mi attira lo compro. il problema è che causa lavoro ormai leggo libri definiamoli leggeri. soprattutto gialli, la mia grande passione.
Libri
Posted: 16/10/2006, 22:30
by ANDREA ILB
E se ce l'ho fatta con Kafka, impossible is nothing!
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proust è la vera sfida però!!
Libri
Posted: 16/10/2006, 22:57
by mookie#22
nella mia libreria c'è da un bel po', in effetti. in libreria non ho regole, semplicemente ci devo entrare se ci passo davanti. e lì giro. se c'è un titolo che mi attira lo compro. il problema è che causa lavoro ormai leggo libri definiamoli leggeri. soprattutto gialli, la mia grande passione.
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la mia prof di spagnolo sosteneva che il giallo (e il noir e tutti i polizieschi in genere) sono la miglior forma narrativa in assoluto. Poi c'è chi la utilizza esclusivamente per coinvolgerti nelle indagini e scoprire con il protagonista la verità (i classici, vedi Agatha Christie) e chi invece lo utlizza, appunto , come una scusa per raccontare qualcos'altro (vedi i gialli di Montalban, recentemente scomparso - sigh).
Prima di riprendere Jazz, l'avevo messo da parte per una lettura certamente più leggera come La cura del gorilla - di Sandrone Dazieri. Non ricordo se era riferito al film o al libro, am ricordo di aver letto la definizione di "spaghetti-noir!"...
Un altro autore (ancora italiano) che mi piace è Tullio Avoledo. L'elenco telefonico di Atlantide non è esattamente un giallo, ma anche lì la struttura narrativa si basa su una specie di lunghissima indagine. Te lo consiglio, se non l'hai già letto.
proust è la vera sfida però!!
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Hai assolutamente ragione.
Libri
Posted: 16/10/2006, 23:10
by Alvise
beh personalmente preferisco la prima forma di giallo, ma nella sua versione hard boiled. tecnicamente e qui mi metto pronto a qualsiasi critica hammett se la gioca tranquillamente con hemingway. e chandler è pure più bravo.
poi sinceramente il giallo è difficile soprattutto se non ne vuoi uno disonesto. moltissimi o sono prevedibili o sono impossibili il che è insopportabile. oppure assurdi.
Libri
Posted: 16/10/2006, 23:31
by davidvanterpool
proust è la vera sfida però!!
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per me la vera sfida è stato e sarà sempre siddharta. non sono mai andata oltre le prime 20-30 pagg. Non so nemmeno dove l'ho buttato...
Libri
Posted: 17/10/2006, 12:33
by Vic Vega
Segnalo agli ammiratori di Joe Lansdale che finalmente è stato pubblicato in Italia "Stagione selvaggia", il capostipite (1990) della saga di Hap&Leonard.
Libri
Posted: 17/10/2006, 13:43
by Yuppidù
Segnalo agli ammiratori di Joe Lansdale che finalmente è stato pubblicato in Italia "Stagione selvaggia", il capostipite (1990) della saga di Hap&Leonard.
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Ordinato mezz'ora fa

Non vedo l'ora di metterci su le mani. Mi mancava da troppo tempo il buon Joe!
Libri
Posted: 18/10/2006, 10:19
by Lilpol
per gli amanti dei racconti di Poe consiglio "Il poeta" di Michael Connelly
Libri
Posted: 18/10/2006, 12:42
by ripper23
per gli amanti dei racconti di Poe consiglio "Il poeta" di Michael Connelly
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Però Lilpol, ne "Il Poeta" di Connelly, Poe viene semplicemente citato ed è un filo conduttore per le indagini, ma a livello di stile i due autori non c'entrano assolutamente niente. Per carità, Il Poeta è anche un bel libro per chi ama i thriller, ma non è assolutamente detto lo sia per chi ama EAP.
Libri
Posted: 18/10/2006, 13:43
by theanswer
per me la vera sfida è stato e sarà sempre siddharta. non sono mai andata oltre le prime 20-30 pagg. Non so nemmeno dove l'ho buttato...
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Eretica.
A mio avviso-degustibus- un opera di
immane portata,oltre che godibilissima.
Hesse in tutto cio' ha incarnato al meglio un viaggio(visto come epocale cambiamento, e non come futile parentesi dalla quale attingere distrattamente bagliori di sapere) che partito per saziare l'inquietudine di una coscienza diffidente con il mondo che lo circonda trova alla fine la pace scoprendo che anche nell'uomo semplice e' celata saggezza e profondita' interiore.
p.s. Per gli amanti dei racconti di Poe consiglio vivamente ......TUTTO.
Da "Il gatto nero" a "Ligeia",da "Morella" a "I delitti della Rue Morgue",insomma l'inarrivabile immaginazione visionaria (che al meglio rende compatibili vita e morte,passione e rabbia,bellezza e orrido)di questo artista e'in ogni dove.
Baudelaire diceva
"non c'e' racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l'interesse del lettore,che deve giungere all'ultimo rigo per comprendere la soluzione finale"...........ecco,in E.A. Poe vi e' raccolto tutto cio'.
Libri
Posted: 18/10/2006, 15:09
by Angyair
che ci posso fare se voi due seguite i miei consigli? :figo:
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Grazie del consiglio.
Finito ora, le ultime pagine le ho divorate. Il finale è geniale.
Governo for MVP!
Libri
Posted: 18/10/2006, 15:42
by ANDREA ILB
ho avuto in breve tempo due smacchi: "la critica della ragion pura" di kant e "kant e l'ornitorinco" du Umberto Eco...per il primo si tratta essenzialmente di linguaggio ermetico, ma sono sicuro che andandomi a riprendere il buon immanuel dal libro di filosofia non avrei più problemi. Di fatto però ora comincio l'università e non ho molto tempo. Quanto al secondo, che ci posso fare se non sono un semiotico e non riesco a cogliere tutte quelle citazioni? E' un problema di cultura, forse tra trent'anni lo leggerò senza problemi, ma per ora semplicemente non mi appartiene; un vero peccato comunque.
Quanto a Poe, a me piace moltissimo. Così oscuro e geniale. I suoi "casi" spesso hanno soluzioni esageratamente cervellotiche, ma racconti come "Gli Occhiali" o "La Busta" (per citarne due tra i più celebri) sono scritti benissimo.