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Re: Baseball Italiano

Posted: 14/02/2008, 17:24
by Ange86
rene144 wrote: Ma quello ci mancherebbe pure, ma c'è comunque modo e modo. Questo ha 36 anni, ha giocato in Independent League con una K/9 ed ERA schifosi persino per un livello molto, molto basso. Cosa deve fare in Italia? Avere 4 di ERA? E vale la pena? Pure fosse 3.00 in realtà... mah.
Penso che faccia più "figo" avere un americano in squadra con un ERA di 4 che un giovane italiano con ERA 3.99.Ma questo non vale solo per il baseball ma anche per gli altri sport italici. Gli italiani costano di più meglio avere degli USA a basso costo.

Re: Baseball Italiano

Posted: 14/02/2008, 17:30
by Jackson9
[quote author=Assenzio link=topic=8780.msg1139346#msg1139346 date=12029998 e per le giovanili organizziamo delle partitelle in palestra con le palline da ping pong e le chiamiamo Winter league.
[/quote]

Sottoscrivo tutto quello che hai detto e che mi trova completamente d'accordo, unica cosa che non capisco cosa trovi di sbagliato nella winter league e in manifestazioni di quel tipo.
Premetto che sono parte in causa in quanto parte attiva dell'organizzazione, ma effettivamente non capisco questo accanimento nei confronti del baseball in palestra.
Questo atteggiamento sta divenendo una linea di pensiero da parte di molti addetti del settore e vorrei capire in che termini è giustificabile.
Non vuole essere una critica, ma vorrei capire cosa compromette nei ragazzi (8-12)una attività agonistica invernale in strutture adeguate per dimensioni.
Quanto alla pallina da pingpong, ci abbiamo messo anni per trovare una palla adeguata al tipo di manifestazione e non ho timore a dirlo , sarebbe molto più propedeutico se il tipo di pallina che viene impiegata in WL ,venisse utilizzata nei campionati ragazzi in genere al posto della famigerata kenko.
Avremmo sicuramente meno problemi a fare tenere il guanto a terra ai ragazzi in infield(comportamento molto più simile alla classica pallina da baseball), e vedremmo meno giri di mazza incompleti (il comportamento della Kenko sulla mazza è tale che spesso il ragazzo non completa lo swing trovando reddittizio il mezzo giro quasi facesse pepper)oltre a conservare uguali caratteristiche di sicurezza della pallina ,se non migliori (i manganelli di gomma dura lasciavano i segni , le clave di carnevale no).
Per finire vorrei ricordare a tutti coloro che chiamano queste manifestazioni, palla avvelenata e altre amenità, che queste non nascono per sostituirsi al baseball,ma per dare nella prima fase di avvicinamento al baseball di un ragazzo, una sufficiente continuità di impegno e divertimento nel periodo invernale, perchè il reclutamento è difficile e oneroso(soldi e impegno),la concorrenza di altri sport è tanta e ci vuole niente a veder vanificato il frutto di un duro lavoro in pochi mesi di stop invernale.
In una nazione dove non c'è cultura del baseball , dove la maggior parte dei genitori non lo conoscono e faticano addirittura a considerarlo uno sport,dobbiamo puntare a fare divertire i bambini facendoli giocare e sperare che i genitori mossi dal loro entusiasmo continuino a portarli.
O preferiamo creare una casta dove gli unici che incominciano a giocare sono i figli degli ex giocatori?

Re: Baseball Italiano

Posted: 14/02/2008, 18:24
by lephio
ma è il lanciatore che è stato caricato di (letteralmente) mazzate l'anno scorso!!!

Image

jackson  :notworthy:

Re: Baseball Italiano

Posted: 14/02/2008, 22:42
by MILANO1946_ultrà
Rilasciato in serata il girone d'andata della serie B 2008 (girone A).
credits to: juve '98 forum :applauso:

Prima giornata. 13 aprile 10,30 e 15,30. Senago.Brescia. Porta Mortara-Rajo; Ares-Poviglio; Juve98-Cagliari. Riposa Lodi

Seconda giornata, 20 aprile ore 10,30 e 15,30. Brescia.Juve98; Rajo-Ares (19 aprile ore 15,30 e 20,30); Lodi.Senago (19 aprile ore 15,30 e 20,30). Cagliari-Poviglio. Riposa: Porta Mortara

Terza giornata. 27 aprile ore 10,30 e 15,30: Senago-Cagliari; Rajo-Bescia (26 aprile ore 15,3 e 20,30, Porta Mortara-Lodi; Juve98-Poviglio: Riposa Ares

Quarta giornata. 4 maggio ore 10,30 e 15,30: Brescia-Poviglio; Ares-Porta Mortara; Lodi.Rajo (3 maggio ore 15,30 e 20,30); Juve-Senago. Riposa Cagliari

Quinta giornata, 11 maggio ore 10,30 e 15,30: Cagliari.Porta Mortara; Poviglio-Senago; Lodi-Ares (10 maggio ore 15,30 e 20,30), Rajo.Juve 98 (10 maggio ore 15,30 e 20,30). Riposa: Brescia

Sesta giornata. 18 maggio ore 10,30 e 15,30: Senago.Ares; Porta Mortara-Brescia; Poviglio.Rajo; Cagliari-Lodi, Riposa Juve98

Settima giornata, 25 maggio ore 10,30 e 15,30: Rajo.Senago (24 maggio ore 15,30 e 20,30); Porta Mortara-Juve98; Ares-Cagliari; Lodi-Brescia (24 maggio ore 15,30 e 20,30). Riposa. Poviglio

Ottava giornata, 1 giugno ore 10,30 e 15,30:Cus Brescia-Ares; Rajo.Cagliari (31 maggio ore 15,30 e 20,30); Poviglio-Porta Mortara: Juve 98- Old Rags. Riposa. Senago

Nona giornata, 8 giugno ore 10,30 e 15,30: Porta Mortara-Senago; Ares-Juve 98; Old Rags-Poviglio (7 giugno ore 15,30 e 20,30): Cagliari.Brescia, Riposa: Rajo

Girone di ritorno nelle seguenti date: 22 giugno, 29 giugno; 6 luglio; 13 luglio; 20 luglio; 27 luglio; 3 agosto; 31 agosto; 14 settembre

Re: Baseball Italiano

Posted: 15/02/2008, 16:15
by The Dave
Quest'anno avremo in Italia il Campionato Europeo per i Cadetti, a Roma e Viterbo dal 15 al 19 Luglio.

Speriamo bene.  :papa:

Re: Baseball Italiano

Posted: 16/02/2008, 16:54
by Assenzio
Jackson9 wrote:
Quanto alla pallina da pingpong, ci abbiamo messo anni per trovare una palla adeguata al tipo di manifestazione e non ho timore a dirlo , sarebbe molto più propedeutico se il tipo di pallina che viene impiegata in WL ,venisse utilizzata nei campionati ragazzi in genere al posto della famigerata kenko.


In una nazione dove non c'è cultura del baseball , dove la maggior parte dei genitori non lo conoscono e faticano addirittura a considerarlo uno sport,dobbiamo puntare a fare divertire i bambini facendoli giocare e sperare che i genitori mossi dal loro entusiasmo continuino a portarli.
Quella del ping pong era una battuta: non conosco la palla di cui parli nè so come risponde la Kenko.
Resto però convinto che il baseball in palestra non sia baseball ma un giochino per divertirsi.
Ora...il reclutamento già da anni si fa nelle scuole, e nelle scuole si fanno delle partitelle a t-ball e ci si diverte a colpire la palla e correre. Ok. I bambini interessati poi però si iscrivono nelle società, a quel punto l'interesse non è più per il giochino colpisci e corri, ma per lo sport. Quindi bisogna insegnar loro lo sport e non più il giochino
A questo punto credo che d'inverno si impara a giocare e d'estate si gioca.
Per insegnare a un bambino a giocare gli devi far fare la stessa cosa 800 volte...così quando giocherà gli verrà in automatico (teoricamente).
Se durante la settimana provi a fare quella cosa 4 volte, poi la fai in partita in palestra, nella maggior parte dei casi, non la farà bene (fretta di fare la giocata, emozione, paura, gente che corre), e la settimana dopo toccherà riniziare da capo.
Credo che i bambini d'inverno devono imparare i fondamentali e riprovarli 8000 volte. Penso che si divertano allo stesso modo che giocare la partita e che sia molto più utile.
Chiaro che se poi d'estate un campionato ragazzi dura 10 partite, è tutto inutile. Però ci sono anche i tornei e quelli sono molto utili perchè si gioca tutti i giorni e si è sempre in campo

Re: Baseball Italiano

Posted: 17/02/2008, 11:34
by Jackson9
Puoi rendere interessanti gli allenamenti e fare tecnica. E questo si fa ,ma serve un po' di agonismo durante l'inverno se no li perdi.
Pensa che abbiamo avuto addirittura un giocatore della allievi vice campione di Italia che durante la fase invernale voleva cominciare a giocare a football americano,figurati cosa può succedere a ragazzini che hanno appena cominciato.
L'anno scorso ,con la mia squadra ho fatto la scelta da te caldeggiata,proprio perchè credevo importante lavorare molto sui fondamentali.
Bene ne ho persi due e un talento ,che contemporaneamente nuotava, ha ridotto a zero gli allenamenti fino quasi a smettere.
Recuperato con mille difficoltà il talento ,quest'anno non volevo avere gli stessi problemi ,la squadra mi sembrava più adeguata...li ho iscritti e ho inserito un programma intenso di partite invernali.
Beh, non ci crederai, la presenza agli allenamenti settimanali è molto più alta...ma soprattutto la presenza fattiva è enormemente più alta.
Capiscono che devono imparare per ben figurare e ci mettono molto più impegno ascoltando di più.
Tieni conto che non lo fanno per me ,perchè il mio difetto più grande è quello di non mettere pressione alcuna per il risultato,mi limito a dire qualcosa per errori tecnici.

Re: Baseball Italiano

Posted: 18/02/2008, 16:57
by lephio
Per insegnare a un bambino a giocare gli devi far fare la stessa cosa 800 volte...
però già allla 10ma volta, giustamente, il bimbo s'è già rotto le palle di fare la stessa cosa!!!  :lol2:

Re: Baseball Italiano

Posted: 18/02/2008, 17:23
by Jackson9
lephio wrote: però già allla 10ma volta, giustamente, il bimbo s'è già rotto le palle di fare la stessa cosa!!!  :lol2:
Il problema è un po' quello, quanto dice Assenzio è giusto,ma con i ragazzini le ripetizioni non sono sempre gradite.
Con l'obiettivo di non sbagliare la domenica sono più tollerate e paradossalmente lavori meglio sui fondamentali.
Certo avessimo il clima di Nettuno ,il problema non si porrebbe... infatti Nettuno non partecipa alla winterleague, da noi non puoi portarli in campo da fine ottobre ai primi di marzo, per cui lo stop diventa lungo.
Poi la routine è mal digerita anche dai "grandi" ... Ipotizza una squadra di C che fa sette errori (min.) a partita e che al quinto giro di tiri in prima incomincia a sbuffare perchè non si fanno altri giochi,hai voglia a lavorare sui fondamentali!
Se è per me fanno tutto l'allenamento sui tiri in prima, ma con i piccoli non puoi forzare la mano e cerchi di arrivarci gradualmente.

Re: Baseball Italiano

Posted: 18/02/2008, 19:47
by Assenzio
lephio wrote: però già allla 10ma volta, giustamente, il bimbo s'è già rotto le palle di fare la stessa cosa!!!  :lol2:
Se l'obiettivo è il divertimento fine a se stesso, si potrebbe giocare uno sport diverso ogni allenamento.
Io  mi diverto molto di più a giocare a basket in spiaggia che fare gli allenamenti a Luglio con i pantaloni lunghi.
Poi dipende dalle motivazioni di ognuno. Però se l'obiettivo è creare potenziali giocatori di baseball...è fondamentale che i fondamentali vengano assimilati.
Vai a chiedere a un catcher di major quante fungate prende ogni allenamento contro le braccia durante lo spring training...essì che quelli i fondamentali lì sanno già!

Re: Baseball Italiano

Posted: 18/02/2008, 20:04
by Jackson9
Assenzio wrote:
Io  mi diverto molto di più a giocare a basket in spiaggia che fare gli allenamenti a Luglio con i pantaloni lunghi.
A proposito di basket,ho inserito 20 minuti di partitella di basket a ruota della corsetta di riscaldamento, e la risposta è stata entusiasmante.
Per i fondamentali vi sono due correnti di pensiero:
1) che certe impostazioni vadano curate fin da subito,perchè difficilmente viceversa si riescono a recuperare(e io in linea di massima la penso così...)
2) Che la prima fase sia solo di gioco,gioco e tanto gioco(partite)lasciandoli naturali al massimo ,tanto avranno tempo di impostarsi dopo.
  Chi la pensa così non interviene minimamente neanche sull'impostazione di tiro(ci sono molti tecnici esperienziati e titolati che seguono  questa teoria)

Voi all'inizio a Torre come vi impostavano,avete iniziato con Dimes o con Sartini?

Re: Baseball Italiano

Posted: 18/02/2008, 20:14
by Assenzio
Jackson9 wrote: Voi all'inizio a Torre come vi impostavano,avete iniziato con Dimes o con Sartini?
Boh. Io ho fatto le giovanili a Rimini, con Sergino Zucconi e Alberto Bertozzi, che poi è andato al Torre e secondo me è bravissimo ad insegnare i fondamentali. Al Torre sono arrivato a 28 anni...quindi quando ero già irrecuperabile.
Ho iniziato a giocare a 13 anni, quindi già abbastanza tardi. Credo che se si ha la possibilità di insegnare le cose come vanno fatte ad un bambino piccolo, non farlo sarebbe un'occasione sprecata perchè è molto più difficile correggere gli errori a chi è impostato male, che insegnare le cose da zero a chi non ha idea di come si facciano

Re: Baseball Italiano

Posted: 18/02/2008, 20:44
by Jackson9
Assenzio wrote: Ho iniziato a giocare a 13 anni, quindi già abbastanza tardi. Credo se se si ha la possibilità di insegnare le cose come vanno fatto ad un bambino piccolo, non farlo sarebbe un'occasione sprecata perchè è molto più difficile correggere gli errori a chi è impostato male, che insegnare le cose da zero a chi non ha idea di come si facciano
Il fatto che tu abbia incominciato a 13 anni avvalora il fatto che si possa diventare buoni giocatori anche non iniziando a 8 anni.
Dopo, per l'ulteriore salto di livello, entrano in ballo tante e tali cose che credo l'impostazione iniziale sia secondaria.
Nel mio gruppo ,peraltro, ci sono persone convinte che a tredici anni si possa lavorare comunque ,ma che cambino completamente gli obiettivi.
Per me se il talento c'è, anche a quindici anni si può formare un giocatore che non abbia obiettivi(bassi)predefiniti.
E' indiscutibile che ogni ragazzo a 8 anni è più plasmabile,ma è anche meno consapevole del tipo di lavoro e sforzo che dovrà fare, in più è estremamente soggetto alle onde di crescita che lo rendono a periodi coordinato e predisposto all'apprendimento e ad altri periodi goffo e poco ricettivo.
Ogni modo dove vale la pena di intervenire ,per me sono presa e tiro(correggendo anche l'eventuale impostazione naturale per prevenire infortuni) e impostazione del giro di mazza(secondario a presa e tiro).
Più spesso vedo lavorare su altri fondamentali come : disciplina al piatto(Boh...poi guardano tutto quello che arriva e diventano poco aggressivi),bunt e finte di bunt,corsa sulle basi(importante ma secondaria in primissima età).
Personalmente lavoro molto sulle mani (sia in battuta avanti verso la palla e in presa sempre vicine ,molto vicine,braccia vicine al corpo) e sul braccio per il tiro , in alto ,stando attento che non pronino.
Altre cose , le guardo meno anche se sono altrettanto importanti, ma non si può buttare troppe informazioni se no c'è il rischio che non venga recepito niente.

Re: Baseball Italiano

Posted: 18/02/2008, 20:55
by Assenzio
Jackson9 wrote:
Più spesso vedo lavorare su altri fondamentali come : disciplina al piatto(Boh...poi guardano tutto quello che arriva e diventano poco aggressivi),bunt e finte di bunt,corsa sulle basi(importante ma secondaria in primissima età).
Queste sono cose molto secondarie ed anzi, anche nocive all'inizio. Nella categoria ragazzi non posso vedere quelle squadre che vincono a suon di bunt contando sugli innumerevoli e prevedibili errori delle difese, o a suon di basi ball perchè decidono a priori di non girare mai il bastone. Come non posso vedere tutti quei ragazzini che si fermano a metà corsia (chiaramente su ordine dell'allenatore) per far tirare il catcher che due volte su tre sbaglierà. Così si disimpara a giocare, è solo un modo per vincere le partite senza giocarle.

Re: Baseball Italiano

Posted: 19/02/2008, 20:55
by Jackson9
Assenzio wrote: Come non posso vedere tutti quei ragazzini che si fermano a metà corsia (chiaramente su ordine dell'allenatore) per far tirare il catcher che due volte su tre sbaglierà. Così si disimpara a giocare, è solo un modo per vincere le partite senza giocarle.
Imparano subito a farlo,basta che perdano una partita per una giocata di quel tipo , che i più svegli cercano di riproportelo la partita successiva.
Da parte mia, se vedo che l'allenatore avversario non ne fa una pratica corrente cerco di limitarli(come il battere le mani per sfidare il ricevitore...mi da un fastidio cane!), se vedo che vuol fare il furbo ,mi limito a lasciarli fare...anche perchè non trovo giusto passino da più stupidi,ne andrebbe della loro autostima.