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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 11:51
by Noodles
dipper 2.0 wrote:iL_jAsOne wrote:
Il problema è proprio questo frog, se non vi entra e Kobe ragiona cosí sono guai.
Posso capire in RS ma ai playoff ste cose valgono triplo...
Ps anche con Nash sarebbe stata la stessa musica...
kobe può ancora cambiare e maturare, dopo tutto ha solo 34 anni
da uno che è passato da
wilt chamberlain a lebron james, posso capire il momento di confusione mentale.
Coraggio.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 12:19
by theanswer74
dipper 2.0 wrote:iL_jAsOne wrote:
Il problema è proprio questo frog, se non vi entra e Kobe ragiona cosí sono guai.
Posso capire in RS ma ai playoff ste cose valgono triplo...
Ps anche con Nash sarebbe stata la stessa musica...
kobe può ancora cambiare e maturare, dopo tutto ha solo 34 anni
Si, 34 anni e 5 titoli.
Noodles wrote:
da uno che è passato da wilt chamberlain a lebron james, posso capire il momento di confusione mentale.
Coraggio.
Beh, mica male.
Si parte con i Joy Division e si finisce con i Tokyo Hotel, notevole.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 12:26
by il barone
Noodles wrote:
Cmq, bisogna avere pazienza, so che il fegato è sempre più ingrossato (e stavolta no, non è sempre colpa della birra), ma c'è proprio un work in progress stampato su ogni singolo possesso. Tiriamo con il 31% in casa dopo 3 giorni di riposo, 21% da tre (senza le triple del kobe, saremmo a 1 su 18

), 50% ai liberi...mbè sono numeri da debacle totale eppure si eravati vicini vicini alla vittoria contro una squadra tosta e preparata che non ha rubato nulla.
Oscilleremo intorno al 50% credo ancora per un pò, da natale iniziamo a fare qualche considerazione più seria.
Ripeto, perlomeno oggi la sensazione è che sono tutti dalla parte del coach, tutti eccetto il catalano forse.

Questo è il post che più mi sento di condividere... Siamo a fine novembre dopo un solo mese di RS con già un allenatore cambiato e assetti tutti da scoprire.
Una volta quelli più saggi di me (nonostante la mia veneranda età) dicevano che la differenza si vede dopo l'ASG e credo che valga ancora di più in questa stagione in cui ancora non abbiamo trovato gli assetti giusti (sperando che prima o poi ci si riesca

).
Al di là delle statistiche individuali o delle percentuali mi piacerebbe vedere una squadra lottare unita per lo stesso obiettivo... e spero anche di vedere partite un più divertenti.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 12:28
by dipper 2.0
frog wrote:
Lui si ,su di te invece abbiamo perso le speranze

sei una persona cattiva

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 12:49
by dipper 2.0
theanswer74 wrote:
Si, 34 anni e 5 titoli.
Di sicuro ha vinto molto non lo metto in dubbio
Noodles wrote:
da uno che è passato da wilt chamberlain a lebron james, posso capire il momento di confusione mentale.
Coraggio.
Qua si va troppo di maiscuolo
theanswer74 wrote:
Beh, mica male.
Si parte con i Joy Division e si finisce con i Tokyo Hotel, notevole.
questo è un paragone senza senso.
Sono iscritto sul forum di playit da più di 8 anni e da almeno 10 lo leggo, perché c'erano (ma ci sono ancora) post dei quali non serviva aggiungere altro, bastava leggere ed approvare.
E sono 10 anni che leggo post "Kobe comincia a sparacchiare...." "Se Kobe migliorasse la selezione dei tiri..." "Se Kobe continua così è inarrestabile...". E che cazzo, 10 anni eh. Chi ci scriveva qua dentro 10 anni fa ?
Non ha mai cambiato il suo atteggiamento e molti dei suoi difetti sono rimasti tali e quali da quando aveva 25 anni. Tutto qua. Sembra quasi che per molti utenti Kobe sia ancora un giovane baldanzoso con del potenziale inespresso. Bah per me son anni che esprime sempre le stesse cose. Fantastiche, ottime, per carità però...però fin là.
Ha una conoscenza infinita del gioco, ma anche l'orgoglio dell'ultima delle capre. E parlare di orgoglio a proposito di un giocatore di 34 anni mi fa sorridere.
Bene ora ho finito, torno a fare l'amore con i video di chamberlain e di lebronze
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 12:59
by Noodles
perchè difatti sei prevenuto, non ammettere che abbia cambiato modo di giocare rispetto a quando aveva 25 anni non si spiega altrimenti.
Ognuno rimane delle sue opinioni però io Bryant, soprattutto quando si giocano le gare importanti, lo reputo un giocatore molto diverso da quello di inizio carriera. La triangolo 2.0 di epoca secondo Jackson è stata affrontata con tutt'altro approccio e spirito.
Che abbia gare come stanotte mi pare normale, è il suo carattere, la sua natura, c'è poco da fare, lui non è Nash, non è un play, nn c'entra niente con il modo di giocare di James, cresciuto e vissuto nel mito di Mj.
Senza quel carattere però, non arrivava così in fondo, con tutti i lati negativi annessi.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 13:09
by dipper 2.0
Noodles wrote:perchè difatti sei prevenuto, non ammettere che abbia cambiato modo di giocare rispetto a quando aveva 25 anni non si spiega altrimenti.
Ognuno rimane delle sue opinioni però io Bryant, soprattutto quando si giocano le gare importanti, lo reputo un giocatore molto diverso da quello di inizio carriera. La triangolo 2.0 di epoca secondo Jackson è stata affrontata con tutt'altro approccio e spirito.
Kobe ha una lunga carriera, dipende dove facciamo finire "l'inizio" e cominciare il suo "prime"
Noodles wrote:
Che abbia gare come stanotte mi pare normale, è il suo carattere, la sua natura, c'è poco da fare, lui non è Nash, non è un play, nn c'entra niente con il modo di giocare di James, cresciuto e vissuto nel mito di Mj.
10 palle perse non sono normali. Non ho visto la partita stanotte, dovevo dormire. La guarderò e ti dirò se è simile a molte che ho visto negli ultimi anni.
James ? E' stato bryant a crescere e vivere nel mito di MJ, direi che è anche abbastanza palese.
Noodles wrote:
Senza quel carattere però, non arrivava così in fondo, con tutti i lati negativi annessi.
Sarebbe arrivato chissà dove magari, magari avrebbe vinto molto di più, o magari niente.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 13:14
by Noodles
dipper, il cresciuto e vissuto nel mito di Mj era riferito a Kobe
10 palle perse sono tante ma il dato è accentuato dal fatto che, per forza di cose (leggi infortuni), deve fare il play, tiene palla dall'inizio dell'azione e si stanca di più.
io, cmq alle porte della diciottesima stagione, direi che non sono male i suoi numeri e il suo stato di forma, a fine carriera tiriamo una bella linea e vediamo quanti ce ne sono nella storia del basket a viaggiare su questi livelli

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 13:25
by dipper 2.0
Noodles wrote:dipper, il cresciuto e vissuto nel mito di Mj era riferito a Kobe
Le virgole !
Noodles wrote:
10 palle perse sono tante ma il dato è accentuato dal fatto che, per forza di cose (leggi infortuni), deve fare il play, tiene palla dall'inizio dell'azione e si stanca di più.
ma potrebbe fare benissimo il play,ne avrebbe le capacità. Ma che ragioni con un attimo di calma però...
Noodles wrote:
io, cmq alle porte della diciottesima stagione, direi che non sono male i suoi numeri e il suo stato di forma, a fine carriera tiriamo una bella linea e vediamo quanti ce ne sono nella storia del basket a viaggiare su questi livelli

aspettiamo fra 5 anni (perchè ancora tanto vorrà giocare)
Secondo me fisicamente è abbastanza logoro, fa fatica. Non so perchè, visto che si sente parlare della sua cura maniacale del fisico. Sarà genetica. O le tante partite.
Il buon Jordan, alla sua età (34 anni) era ancora un'atleta con la A maiuscola
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 13:40
by Noodles
fisicamente, nonostante gli sforzi, non è mai arrivato ai livelli di Mj.
Ma è discorso genetico, Mj era il miglior atleta ever, no question.
Però il kilometraggio è tutt'altra roba, a 20 anni era già a 100 gare di Nba per annata, e non è esattamente la stessa cosa che fare il college.
e maestrino guarda che la virgola c'era, ma forse era meglio un punto e virgola

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 13:51
by t mac#3
A me il Kobe che più mi faceva divertire era quello che ne metteva 50 contro i Suns in gara 6 del 2006 o che faceva 2 buzzer in gara 4 o i 35 di media a stagione...è evidente che dal suo prime (che si colloca fra il 2004 e il 2009) abbia cambiato modo di giocare però se i compagni non la mettono cosa deve fare? Stare ad aspettare che si vada sotto di 20 e passa...no perchè sembrerebbe che abbia una gamma di opzioni infinite però alla fine i dati sono quelli. Alla 17-esima stagione è in grado di segnare ancora 30 di media o quasi cosa che ad occhio non riesce a chi ha giocato tante stagioni quante ne ha giocate lui ed è un super all star come lui. Anzi a dir la verità non riesce a nessuno..
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 13:54
by t mac#3
Pensavo che con la dipartita di Brown fosse finito l'esperimento Jamison da 3 ma evidentemente mi sbagliavo.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 14:05
by dipper 2.0
Noodles wrote:
e maestrino guarda che la virgola c'era, ma forse era meglio un punto e virgola

direi che sarebbe stato meglio aggiungere un "è nato e cresciuto nel mito di Mj"
sulla frase "il miglior atleta ever"........ a fatica mi trattengo dallo scrivere un papiro su tu sai chi.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 14:06
by Radiofreccia
Jamison e Meeks pessimi, ma D'Antoni che lascia Gasol sull'ultimo possesso difensivo ? No sense assoluto, pick & roll ovviamente con l'uomo del catalano e Vogel che ride e ringrazia dalla panchina.
Partita bruttissima che potevamo portare a casa, nonostante tutti eccetto Howard e Bryant avessero giocato malissimo.
44 minuti per Kobe. No dico, ma stiamo scherzando ?! 44 minuti in campo con la febbre, tra l'altro.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 28/11/2012, 14:19
by t mac#3
Radiofreccia wrote:Jamison e Meeks pessimi, ma D'Antoni che lascia Gasol sull'ultimo possesso difensivo ? No sense assoluto, pick & roll ovviamente con l'uomo del catalano e Vogel che ride e ringrazia dalla panchina.
Partita bruttissima che potevamo portare a casa, nonostante tutti eccetto Howard e Bryant avessero giocato malissimo.
44 minuti per Kobe. No dico, ma stiamo scherzando ?! 44 minuti in campo con la febbre, tra l'altro.
Non mi sembra abbia le idee molto chiare D'Antoni al momento. Certo che se deve affidarsi al rientro di Nash per averle siamo un pò messi male visto che l'età è quel che è.