Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 23/07/2012, 10:29
Ho visto J Edgar e Inception. Di Caprio, per quanto mi riguarda, si conferma un mistero.
Bonaz wrote:Visto Carnage di Polanski: delirante nella mediocrità della vita reale della gente comune...Molto azzaccatissimo
Messo anche io sul myskyshilton wrote:Bonaz wrote:Visto Carnage di Polanski: delirante nella mediocrità della vita reale della gente comune...Molto azzaccatissimo
Stavo scrivendo io.
Sono riuscito a vederlo per 30' ma è in programma nel mysky.
Mi stava piacendo molto.
Ho visto invece Almost famous, carino ma mi aspettavo qualcosina di più.
Ovviamente la colonna sonora è spettacolare.
questo è, a mio parere, semplicemente il più grande film italiano da Fellini a sta parteGerry Donato wrote: 1: L'uomo in più (One Man Up), di Paolo Sorrentino
sei veramente in sbattimento... Bella vita cazzoBluto Blutarsky wrote:Tutti in piedi per 'Regalo di Natale', film perfetto. Spiace solo che Pupi Avati, pur continuando a fare bei film, non si sia più ripetuto a quei livelli.
Dunque, i miei consigli per la visione nel sottobosco dei dimenticati\poco considerati\quello che volete. Ribadisco che sono film mediamente molto amati dalla critica, ma che secondo me soprattutto a distanza di tempo meritavano maggior fortuna anche tra il grande pubblico.
1. L'Occhio che Uccide (1960), di Michael Powell. Un film che potrebbe aver girato Kubrick.
2. La Morte e la Fanciulla (1995), di Roman Polanski. Polanskiano al mille per mille, e basta già questo.
3. I Compagni (1963), di Mario Monicelli. Che è poi l'unico grande film italiano sulla nascita dei movimenti operai di fine Ottocento.
4. Ombre e Nebbia (1991), di Woody Allen. Piccolo grande gioiello del miglior Woody.
5. Cantando dietro i Paraventi (2003), di Ermanno Olmi. Stilizzato, visionario, un oggetto rarissimo nel panorama dei film italiani.
6. Missouri (1976), di Arthur Penn. Marlon Brando vs. Jack Nicholson, fate voi.
7. I Giorni del Cielo (1978), di Terrence Malick. Così mi riabilito agli occhi di Safe per 'The New World'.
8. A serious Man (2009), di Joel e Ethan Coen. Questo sì, il loro film più sottovalutato. E pessimista.
9. Uno, due, tre! (1961), di Billy Wilder. Satira sulla Guerra Fredda, e non ce ne sono moltissime.
10. Spider (2002), di David Cronenberg. Oltretutto il miglior Ralph Fiennes di sempre.
11. Le tre Sepolture (2006), Di Tommy Lee Jones. Non ricordo un western più sporco e decadente.
12. Vogliamo i Colonnelli (1974), di Mario Monicelli. Parodia di un tentato golpe di estrema destra. E-si-la-ran-te.
13. Dracula di Bram Stoker (1992), di Francis Ford Coppola. Eccessivo, figurativamente caricato, ma la letteratura barocca non lo era di meno.
14. Sierra Charriba (1965), di Sam Peckinpah. Peckinpah è Peckinpah.
15. La Sconosciuta (2006), di Giuseppe Tornatore. Che quando non si beve il cervello (Malena, Baaria) il cinema lo sa fare.
16. I Ragazzi della 56a Strada (1982), di Francis Ford Coppola. Sempre che le mille (future) star non distraggano dalla storia.
17. Scherzo del Destino in Agguato dietro l'Angolo come un Brigante da Strada (1983), di Lina Wertmuller. L'unica regista italiana che percorre con regolarità la strada della satira grottesca, e viene regolarmente ignorata. Mah.
18. Luna di Fiele (1992), di Roman Polanski. Un gioco al massacro, e i rapporti amorosi non sono mai stati così crudeli.
19. La Guerra dei Mondi (2005), di Steven Spielberg. Qui so di essere in minoranza, ma per me finchè non salta fuori Tim Robbins è un film di genere degnissimo.
20. Summer of Sam (1999), di Spike Lee. L'errore è prenderlo per un thriller: non lo è, è un film sull'intolleranza.
verissimo... ma fatti a vedere una certa Danielle Campbell, protagonista del film. Una roba devastante di cui evito di mettere la foto perchè del 1995... però mi fa impazzire, e conferma la mia teoria che il post 92 è il top della vitaSberl wrote: - Prom: velo pietoso, commedia high school americana che ho sopportato solo perchè c'èra la Julie di Friday Night Lights
Notata :)mr.kerouac wrote:verissimo... ma fatti a vedere una certa Danielle Campbell, protagonista del film. Una roba devastante di cui evito di mettere la foto perchè del 1995... però mi fa impazzire, e conferma la mia teoria che il post 92 è il top della vitaSberl wrote: - Prom: velo pietoso, commedia high school americana che ho sopportato solo perchè c'èra la Julie di Friday Night Lights

Ho rivisto Regalo e Rivincita la settimana scorsa. "Regalo di Natale" è un film superbo, con un finale scioccante. Carlo Delle Piane è suntuoso, Abatantuono è bravissimo, ma anche il resto del cast non è da meno: George Eastman, Alessandro Haber, ma soprattutto Gianni Cavina. Bello anche "Rivincita di Natale", anche se la tensione del Regalo è superiore. Piccola nota: le partite di poker dei due film furono scritte e preparate da Giovanni Bruzzi, oggi un apprezzato pittore, ma che per anni fu un gestore di bische clandestine. Quindi conosce TUTTO sul poker, ma soprattutto sui bari e i trucchi che vengono usati durante le partite a soldi.BruceSmith wrote:mi associo al consiglio di Gerry. però è meglio vedere prima 'Regalo di Natale', film forse addirittura migliore.Gerry Donato wrote: 2: La rivincita di Natale, di Pupi Avati
Abatantuono, molto bravo, alla prima interpretazione non comica e un grandissimo Carlo Della Piane.