rene144 wrote:
Troppo tardi. Ormai i media vivono di queste cose, la gente VUOLE la moviola. Se un programma o una tv prova ad essere alternativa e fa programmi culturali e/o tecnici e/o tattici, finiscono male. Servono toni alti. Che fine hanno fatto Zona, Lo Sciagurato Egidio, L'Osteria del Calcio, di Sky? Che fine ha fatto "giudicate voi", la mancanza di moviola, sempre di Sky all'inizio? Oh, chiariamoci, non tutti questi programmi sono stati belli, alcune cose non funzionavano, ma se adesso la fanno da padrone i sensazionalismi, le polemiche, i gossip, Bonan e compagnia, evidentemente è perché quello vuole la gente. Ha fallito il prodotto di qualità. Il tifoso se ne infischia che l'arbitro ha sbagliato forse perché impallato, ma vuole il sangue. E non basterebbe un commissioner o un lavoro di immagine perché certi concetti sono ormai troppo radicati.
Questo argomento l'ho sentito migliaia di volte, e mi trova radicalmente in dissenso.
Mi trovo invece d'accordo con quei trattati di sociologia secondo cui la gente finisce col volere quello che le viene dato, finisce insomma coll'adeguarsi. Aggiungo io, massima espressione di questa remissività del "popolo" sono stati in ogni tempo i vari totalitarismi. Ma siamo OT.
Del resto io mi rifiuto di credere che noi siamo inferiori a inglesi, francesi, tedeschi, americani, ecc...penso invece che semplicemente ci viene propinato altro, che scatena i nostri bassi istinti. La colpa non è dell'italiano in quanto tale, ma dell'habitat in cui vive.
Facciamo un esempio televisivo: per anni ci hanno detto che sono "costretti" a trasmettere la De Filippi e trash simile perchè la gente vuole quello. Poi però mandi in onda Benigni o Saviano e scopri che fanno 25 milioni di audience. Ma guarda un po'.
Oppure guardiamo gli altri sport: ciclicamente c'è qualche evento sportivo che attira buoni ascolti (le Olimpiadi, lo sci con Tomba, la pallavolo, Luna Rossa, la Coppa Davis, ecc...) anche senza la moviola, come mai? Perchè è un bello spettacolo con l'Italia protagonista, e quindi si può tifare in modo sano se indirizzati a farlo.
Perchè quindi i media alimenterebbero lo scontro e la rissa?
La mia risposta non è perchè la gente vuole quello, ma perchè sono dei mediocri. Capostipite di quel tipo di tv non a caso è stato Biscardi.
Non sono capaci di parlare di tecnica o tattica in modo stimolante, nè hanno le competenze per farlo. Possono solo fare discorsi da bar perchè quello è il loro livello.
Esistesse oggi un programma come Pressing condotto da Vianello sarebbe a mio parere seguitissimo, ma di Vianello o Gianni Brera oggi non ce ne sono in giro, e i mediocri (conduttori ma anche dirigenti) non possono che produrre roba di livello infimo.
rene144 wrote:
Alla riduzione degli errori. Più facile a dirsi che a farsi, certo, ma il calcio è cambiato. Il professionismo arbitrale aiuterebbe (ma non dimentichiamoci che molti arbitri di Serie A sono professionisti di fatto ed hanno attività proprie alle quali dedicano pochissimo tempo) ma comunque non dimentichiamoci che il gioco sia diventato velocissimo e che gli arbitri siano sempre e comunque i più anziani in campo. Non ci aspettiamo che Totti corra come Gargano, ma allora perché aspettarsi che uno con 5-7 anni più di Totti lo faccia e mantenga la giusta lucidità? Moltiplicare gli arbitri non è servito a niente, quindi? Quindi basta, tecnologia e via.
Un atto radicale del genere, assieme ad un lavoro di ripulitura d'immagine potrebbe servire a qualcosa. Ad una "tregua" se non altro, perché dimostrerebbe che il Palazzo stia provando a fare qualcosa. Altrimenti rimangono parole nel vento. Io ho paura che anche la tecnologia serva a poco vista la mancanza di cultura sportiva, ma almeno sarebbe un tentativo. Al momento invece di tentativi non ce ne sono e si accetta tutto passivamente. Il risultato poi è che paradossalmente ci si incazza quando il regolamento lo fanno rispettare (e magari ti fanno ripetere un rigore giustamente o cacciano qualcuno per proteste), perché non succede mai, ed ogni partita ha un regolamento a sé. Queste cose devono finire.
Certo, la tecnologia è un elemento, sicuramente andrebbe introdotta ma non dipende dalla Figc bensì da Fifa e Uefa, quindi almeno su questo i dirigenti italiani hanno le mani legate.
Poi ribaltando l'argomentazione, in Germania o Inghilterra non esiste la tecnologia nel calcio eppure vivono bene lo stesso, fanno più errori che da noi eppure non se ne parla mai.
Come ho già detto, puoi ridurre gli errori quanto vuoi, ma se poi i media si occupano comunque solo degli errori residui sei punto e a capo.
Per me va messo al centro di tutto il gioco e il campo favorendo lo spettacolo, va "spiegato" alla stampa che sarebbe gradito allinearsi, e va adottata una politica stile Nba per i tesserati che sgarrano. Ti lamenti dell'arbitraggio? Multa pesantissima. Insulti l'arbitro? 3 mesi di squalifica.
Vedrai che se il mondo del calcio cambiasse in meglio i tifosi sarebbero ben contenti di adeguarsi e poterlo vivere con più serenità. Esclusi ovvio i facinorosi, ma per quelli in ogni caso non c'è niente da fare.