shilton wrote:
non trovo materiale, ma ricordo bene che in mezzo c'era l'inter....
altre meteore/bidoni/ricordi anni 80:
Oleg Protassov,centravanti di manovra per dirla alla Pizzul che a me piaceva molto,attaccante dell'URSS di Lobanowsky
Medford (forse già citato) finito anche al Foggia,attaccante costaricano (si dice così??

)
Johnny Ekstroem, svedese finito all'empoli che a noi della juve la metteva spesso
Prosinecky ( qui però meteora è un pò blasfemo)
Degryse, attaccante belga
Vanenburg, ala destra dell'Olanda campione d'europa 88
Alcuni nomi meritano tutto il nostro rispetto:
Medford è il classico profeta in patria, idolatrato in Costa Rica come da noi Garibaldi. Da noi a Foggia per un anno senz ainfamia e senza lode, ma al Deportivo ùSaprissa segnava ad ogni batter di ciglia. Ora è il CT della Nazionale Costaricana (si può dire anche Costaricense

)
Protasov anche lui ha segnato caterve di gol sia nel suo Campionato che in Nazionale. A cavallo tra gli anni '80 e '90 era uno degli attaccanti più prolifici del continente, dato corroborato anche dal fatto che a livello UEFA e di Nazionale la metteva comunque, qualunque fosse l'avversario. Ha anche giocato in Giappone. Adesso allena il Dnipro Dnipropetrovsk, con ottimi risultati.
Per
Ekstroem due apparizioni in Italia: oltre alla più fortunata con l'Empoli, anche una comparsata alla Reggiana. Per il resto, tanto IFK Goteborg, e un pò di Europa sparsa (ha vinto uno scudetto con il Bayern Monaco).
Prosinecki di certo non era una meteora, ma il suo talento (e quanto aveva fatto vedere alla fine degli anni '80 con la Stella Rossa Belgrado facevano presagire una carriera ancora più luminosa; infatti fu acquistato a suon dipesetas dal Real Madrid, dove però non rese quanto la sua fama. Ha vinto una coppa dei Campioni con la Stella Rossa Belgrado (Savicevic, Pancev, Jugovic, Mihajlovic, Belòodedici, scusate se era poco).
Degryse, anche lui discreto centrocampista offensivo che tante volte ha bucato le porte Belghe e Europee con il Bruges prima e poi l'Andrelecht. Esperienza sfortunata in Inghilterra, è tornato poi in patria dove è osannato.
E poi
Vanenburg: anche lui credo uno dei giocatori ventenni più forti della storia, poi non ha reso quanto di lui si diceva. A molto meno di un passo dal Milan (mi pare fosse il 1986), ha vinto per ben due anni consecutivi il premio di Scapra d'oro Olandese (per intenderci, un premio che Van basten non ha mai vinto). Poi già è diventato un buon, se non ottimo giocatore, ma a vent'anni quando militava nell'Ajax questo qua sembrava dovesse spaccare il mondo.