L'anno scorso ha dominato per meriti suoi ma anche grazie agli indubbi vantaggi avuti dalle gomme e da un motore che in rettilineo gli permetteva di superare chiunque, senza doversi neppure dannare in staccate varie...è stato un campionato in solitario senza nessun problema o pressione...quest'anno, con la differenza di velocità ridotta di molto, e con Valentino con le stesse gomme, nel momento in cui si è trovato a dover lottare corpo a corpo, con una moto cmq altamente competitiva visti i tempi e i passi di gara tenuti durante le prove, ma con molta più pressione addosso da Laguna Seca in poi, la domenica, non ne ha azzeccata più una buttando via una gara dietro l'altra...Red wrote: Ora non esageriamo nel senso inverso.
Stoner non è Gibernau. L'anno scorso ha dimostrato di essere un vincente: ha dominato il mondiale, come solo Velentino era riuscito a fare.
Peraltro, ha portato una piccola azienda italiana a umiliare le multinazionali giapponesi.
Quindi, merita rispetto e stima, oltre che la nostra gratitudine di italiani, orgogliosi per il trionfo della tecnologia italiana (in fondo Rossi è espressione del patrimonio genetico di una donna e di un'ottima scuola di guida, mentre la Ducati testimonia le eccellenza di un sistema paese!).
E' ancora giovanissimo e avrà modo di rifarsi.
Resta che ne deve fare di strada (me davvero tanta) prima di potersi proporre al livello del Dottore.
Grandi applausi alla Ducati, ma nelle moto, a differenza della F1, il tifo principale va per i piloti italiani...certo che se Valentino guidasse anche una Ducati sarebbe il max...













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