dreamtim wrote:da esterno, a me la sensazione che han dato quelli del Bilan è stata di sfacciata (per quanto funzionale) strategia di "sell-high" nei confronti del PSG.
Per far questo l'unica era prendere in giro i tifosi (vai a a dire in giro che sono cedibili e costano il 30-40% di meno) e di subire l'onta mediatica dei "fregnacciari".
In cambio hanno monetizzato come non mai, e ben prima di fin luglio hanno cash a non finire per fare mercato.
quindi tutto sommato, a me sembra che al netto delle cose, abbian fatto bene, o meno peggio di quanto dicono.
Speriamo, lo sapremo al 31/8.
Ad oggi la squadra purtroppo ha tre buchi clamorosi da coprire, si fossero presi quei tre giocatori per tempo oggi cercheremmo solo il "top player" (cit.) e potremmo tranquillamente temporeggiare. Perciò concordo con te solo fino ad un certo punto, la strategia di vendita è stata chiara ed ovviamente in essere da tempo, ma è stata monca.
Quel che rimprovero a Galliani è semplice. Se vai a vedere i post che scrivevo nella stagione 2009/2010, scrivevo che mancava un difensore centrale giovane, un vice Pirlo ed un centravanti. E non ero certo il solo, non voglio fare la figura dello sborone. Ancora lo scorso anno siamo andati avanti tutto l'anno a dire che in difesa Nesta era prossimo al ritiro, Yepes aveva 36 anni, Bonera era sempre rotto e serviva quindi un centrale, a centrocampo Ambrosini e Van Bommel avevano più anni di Matusalemme e serviva un giocatore al posto loro e che mancava il vice Ibra (salvo il periodo in cui c'è stato Maxi, che però non è certo un giocatore di prospettiva). Se nelle ultime 3 stagioni, dico 3 stagioni, non una settimana, si fossero presi giocatori sconosciuti di prospettiva adesso avremmo la squadra completa e non ci sarebbe fretta alcuna.
Parlare di programma quando vendi e ti trovi in mutande a meno di acquisti improvvisi mi pare difficile.
Per dire, un Ronaldinho non aveva senso nel programma di allora (e direi che si è visto abbondantemente), in quanto non puoi prendere un fantasista che si muove poco e vuole palla fra i piedi se hai Pirlo e Seedorf a centrocampo e Pato in attacco, l'unico con cui poteva convivere era Kakà che è stato poi ceduto. Per prendere un giocatore che non aveva senso in quella squadra abbiamo ceduto Astori e Matri, che oggi avrebbero permesso di avere una squadra quasi completa (mancherebbe davvero solo un centrocampista centrale), e dovremmo preoccuparci solo del "top player" (aricit.) facendo credere ai venditori di voler prendere magari un fantasista o un esterno. Così invece anche i sassi sanno che ci servono, nell'ordine, un centravanti di stazza, un centrocampista centrale ed un difensore centrale, pure i brasiliani dell'International vengono in Italia sapendo cosa ci serve, non abbiamo quindi alcun margine di trattativa.
Difendo quindi in parte Galliani, che mi sembra sempre un ottimo dirigente, ma ha sempre il solito vizio della mancanza di progettualità futura, vizio che c'è da oltre 10 anni, dalla fine dell'era Zaccheroni.
@ Fanta
Se parli di comprare prima di vendere e di programma lo dico da sempre. Concordo. Errore grave cedere senza avere i sostituti pronti, l'ho scritto anche sopra. Ma adesso immaginarsi davvero gli sceicchi con la sveglia al collo e l'anello al naso non mi pare logico. Perchè al City abbiano fatto la fesseria di pagare troppo Pastore, al Chelsea Torres ed al City Dzeko non vuol dire che facciano fesserie a manetta. Vabbè, Thiago è il secondo della storia e non il primo. Azzo, che sola, abbiamo svenduto, solo il secondo più alto prezzo della storia, in un momento di crisi. E sempre per curiosità, mi dici quale giocatore superiore ai 30 anni è stato pagato mai più di 20 milioni, ammesso che ci sia? Dai, non incartarti. E se Pastore (che aveva 22 anni) è stato strapagato, è anche vero che 5 anni di Pastore costeranno al PSG più o meno la metà di 3 anni di Ibra (31 anni). Chi è più strapagato, alla fine?





