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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 08/02/2013, 14:23
by RizzK8
Mr. Sloan wrote:Sicuramente un musicista che non e' Vasco Rossi si fa il culo 14 ore al giorno (cit.) e deve fare tanti sacrifici. A prescindere dai guadagni, pero', fare il musicista di professione di solito significa fare un lavoro per il quale si ha passione e che nel bene o nel male qualche gratificazione la puo' dare, anche al di fuori del palco + backstage. Dubito che gli operai di una fonderia facciano quel lavoro perche' appassionati alle colate di metallo fuso.
:notworthy: :notworthy: :notworthy:

E questo è tutto... Come si possa anche solo paragonare le due cose mi sfugge...
Va beh che ho appena letto in Calcio che Cellino è una vittima, ma qui si sta un po' esagerando.
Non metto in dubbio che chi viva di musica si faccia i suoi sacrifici, anzi, però mi sembra irrispettoso far sti paragoni.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 08/02/2013, 15:35
by Hobbit83
Fatela finita, tutti quanti e in questo preciso istante. La prossima risposta su questi toni si prende il ban immediato.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 08/02/2013, 17:46
by RizzK8
Che sarebbe in ritardo di 2 post, peraltro.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 08/02/2013, 19:00
by doc G
Come giustamente dice Hobbit, salvo casi eccezionali il primo avvertimento è per tutti, senza distinzioni. Al secondo si inizia a valutare le differenze e prendere le decisioni del caso.
Intanto mi prendo la briga di cancellare qualche post, per il resto si vedrà.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 08/02/2013, 21:49
by dipper 2.0
MarkoJaric wrote: mmm secondo me sei proprio tu a fraintendere cosa si faccia realmente all'interno di un altoforno, da almeno 25 anni a questa parte.
ti ripeto che elementi della mia famiglia ci lavorano :biggrin:
Non so cosa si faccia dentro un altoforno ma le mie esperienze da operaio e catena di montaggio le ho fatte. E' di musica che non capisco una sega.
MarkoJaric wrote: ma comunque non intendevo questo
Non mi riferivo alla presunta "durezza" del lavoro. Visto che sono robe così diverse che nemmeno un deficiente paragonerebbe.. come tipologia di mestieri s'intende eh.
Anche perchè, se tutti ragionano come te solo chi fa l'operaio fa una vita del cazzo.. ma uno che lavora in banca non può essere stressato o avere altresì una vitaccia? o Un avvocato, o un ingegnere. Perchè non smazzano non possono considerare la propria vita/lavoro una "vitaccia"? Seppur, magari, fatta con passione.. Bah.. :penso:
Conosco anche la vita da ufficio e lo stress...però ragazzi, un conto è essere stressato, un conto è essere a pezzi fisicamente da non stare in piedi, oppure essere alienati mentalmente dal ripetere lo stesso gesto/procedura 100 volte in un giorno
MarkoJaric wrote: esempio, fare turni in fabbrica per trentanni a 2000 euro al mese è una vitaccia? probabile.
fare più di 100 mila kilometri in 5 anni passando tra furgoni, treni e aerei, dormendo a casa di gente, nei locali e (ora) in hotel (3 stelle) per 1500 euro (se va tutto alla grande) al mese è una vitaccia? la faccio. quindi te l'assicuro.
Fabbrica 30 anni è un inferno, non una vitaccia.

Non voglio sminuire i tuoi casini con il tuo lavoro da musicista, però... :penso: penso a come finire il mio discorso

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 08/02/2013, 23:57
by Fede_
La verità è che da lunedi sono rimasto senza lavoro !! I tagli alla sanità hanno colpito anche la mia azienda che ha deciso di lasciarmi a casa essendo io ancora in prova !! Ora sto già spedendo cv in giro ... e ho bisogno di un consiglio! Ho scoperto che nella mia città c'è un'azienda abbastanza grossa nel mio campo, ora il dubbio è il CV lo porto a mano cercando di parlare con qualcuno o meglio spedirlo ? Io sono più propenso per la prima però se c'è qualcuno di voi esperto in queste cose i conigli sono ben accetti.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 09/02/2013, 0:20
by Bonaz
Io invece a quarantanni sto pensando seriamente di mettermi in proprio...

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 09/02/2013, 0:26
by Fede_
Bonaz wrote:Io invece a quarantanni sto pensando seriamente di mettermi in proprio...
è una cosa alla quale sto pensando anche io ... sto pensando di aprire partita iva e lavorare a provvigione e sarebbe quello che andrei a proporre a quest'azienda !!

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 09/02/2013, 16:02
by rodmanalbe82
non conosco lavoro che non abbia stress, soprattutto se a un certo livello.

due verità per me:
a) fiero della mamma, a Gardaland hanno licenziato 65 persone full time su 210 (penso) e lei è ancora lì :forza:

b) la prima parte della mia residenza australiana è stata accettata. Adesso via con la seconda e poi, dopo 4 anni e qualche mese sarò finalmente libero. Non vedo l'ora di affittare un van (o una macchina) e di viaggiare per infiniti giorni fino a che non sarò pronto a tornare a lavorare a Sydney. libertà

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 09/02/2013, 16:18
by N3lLo
Grande ROD!!!

Io posso portare la mia esperienza.

Faccio il commissioning engineer, checazzè giustamente direte, in pratica mi occupo di messa in servizio di treni ad alta velocità su due livelli, il primo è quello di progettare sistemi per il testing e di occuparmi di gestione di progetto cioè gestire orari, risorse cazzi e mazzi necessari per la fase di commissioning che conduce poi all'omologazione del rotabile e poi all definitiva partenza della produzione seriale.
La seconda parte del mio lavoro è stare in treno, tra cavi, connettori 25000 volt e tubature a 5 bar, li materialmente coordino il testing facendo anche turni di 10-12 ore, beh vi assicuro che quando sono in questa fase per me è 100 volte più stancante, il fisico è quello che è e alla fine della giornata se hai avvitato collegato e camminato con l'attenzione al 100% che se no resti fulminato arrivi in albergo che sei una pezza, ceni vai a letto e aspetti solo il giorno dopo in cui ricomincerai.

Prima di fare il mestiere serio facevo l'allenatore di pallacanestro e guadagnavo 800€ al mese, facevo 2 gruppi giovanili, il responsabile del settore giovanile e vari ruoli in prima squadra (allenatore capo, assistente etc..) entravo in palestra alle 16:30 e ne uscivo alle 22:30 da lunedì a venerdì, lavoravo anche il sabato e la domenica, però facevo il lavoro che sognavo e sorridevo sicuramente di più anche al netto di un futuro instabilissimo.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 09/02/2013, 17:07
by BruceSmith
N3lLo wrote: Faccio il commissioning engineer, checazzè giustamente direte, in pratica mi occupo di messa in servizio di treni ad alta velocità su due livelli
quindi, se un frecciarossa arriva in ritardo possiamo mandarti un pm di lamentele? mi raccomando, evitate gli insulti. :forza:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 09/02/2013, 17:08
by N3lLo
La nuova frecciarossa, la vecchia io non ci ho fatto nulla :)

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 10/02/2013, 15:43
by iL_jAsOne
dhuidsja bnfm nweodsckfgbrsuvackòlrfjqamskarbfinakszwasdqwa

capito?

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 10/02/2013, 21:09
by darioambro
N3lLo wrote:La nuova frecciarossa, la vecchia io non ci ho fatto nulla :)
le solite scuse io non c'ero e se c'ero non ho visto nulla :biggrin:
comunque con italo dall'inizio un solo ritardo di 20 minuti perchè un carrello non rientrava una volta chiuse le porte, con Frecciarossa di ritardi ne ho avuto almeno 20 in un anno, e non è colpa di nilo.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 10/02/2013, 21:12
by darioambro
Bonaz wrote:Io invece a quarantanni sto pensando seriamente di mettermi in proprio...
dipende a far cosa, io sono 10 anni che non lavoro a busta paga, reddito variabile, stare sempre al telefono, ma anche tanta libertà di decidere come usare il mio tempo senza che nessuno +o-abbia da ridire.
certo che se mi dici che vuoi aprire un negozio, ecco ci penserei parecchio, ma lavorare nel commerciale o fare vendite allora si.