MarkoJaric wrote:
mmm secondo me sei proprio tu a fraintendere cosa si faccia realmente all'interno di un altoforno, da almeno 25 anni a questa parte.
ti ripeto che elementi della mia famiglia ci lavorano
Non so cosa si faccia dentro un altoforno ma le mie esperienze da operaio e catena di montaggio le ho fatte. E' di musica che non capisco una sega.
MarkoJaric wrote:
ma comunque non intendevo questo
Non mi riferivo alla presunta "durezza" del lavoro. Visto che sono robe così diverse che nemmeno un deficiente paragonerebbe.. come tipologia di mestieri s'intende eh.
Anche perchè, se tutti ragionano come te solo chi fa l'operaio fa una vita del cazzo.. ma uno che lavora in banca non può essere stressato o avere altresì una vitaccia? o Un avvocato, o un ingegnere. Perchè non smazzano non possono considerare la propria vita/lavoro una "vitaccia"? Seppur, magari, fatta con passione.. Bah..
Conosco anche la vita da ufficio e lo stress...però ragazzi, un conto è essere stressato, un conto è essere a pezzi fisicamente da non stare in piedi, oppure essere alienati mentalmente dal ripetere lo stesso gesto/procedura 100 volte in un giorno
MarkoJaric wrote:
esempio, fare turni in fabbrica per trentanni a 2000 euro al mese è una vitaccia? probabile.
fare più di 100 mila kilometri in 5 anni passando tra furgoni, treni e aerei, dormendo a casa di gente, nei locali e (ora) in hotel (3 stelle) per 1500 euro (se va tutto alla grande) al mese è una vitaccia? la faccio. quindi te l'assicuro.
Fabbrica 30 anni è un inferno, non una vitaccia.
Non voglio sminuire i tuoi casini con il tuo lavoro da musicista, però...

penso a come finire il mio discorso