Red wrote:
Cari amici napoletani, non facciamoci prendere in giro.
L'illecito commesso dal Napoli Basket non è molto diverso da quelli commessi dall'Inter Calcio (bilanci gonfiati con sopravvenienze fittizie, passaporti falsi).
Solo che in quel caso (per i passaporti si è giunti anche ad una condanna penale per Oriali), la stampa ha fatto finta di niente, il diritto sportivo ha fatto spallucce, nessuno ha parlato di radiazione e nemmeno è stata avanzata l'ipotesi di penalizzazione.
Il basket a Napoli non muore per colpa del calcio, ma per colpa della mediocrità di imprenditori e dirigenti (con tutto il rispetto per Maione, che almeno ha avuto il coraggio di tentare). Muore, nonostante gli appassionati siano in grande crescita e ci sia uno straordinario potenziale di pubblico.
Muore anche per la rassegnazione che leggo in questo forum, dove si arriva ad affermare che il diritto sportivo, poichè è "sportivo" può essere compatibile anche con sentenze che contraddicono la lettera della norma (lasciamo perdere la giurisprudenza), applicando una sanzione di radiazione laddove il Regolamento prevede solo la penalizzazione o applicando l'art. 43 (radiazione dei tesserati) per giustificare la radiazione di una Società.
Capisco la delusione, ma non lasciamoci prendere in giro...
Se ti riferivi a me, io non ho mai detto questo. Ho detto che non conoscendo a fondo il diritto sportivo non ho idea se questo fatto sia accettabile, nel diritto civile sarebbe inaccettabile. Dove avrei argomentato a favore della radiazione?
Non capisco quali acrobazie avrei fatto per difendere il giornalista: il procuratore parla di una ipotesi giuridica, il giornalista la descrive, se qualcuno ha detto una vaccata è il procuratore.
I guidici non sempre decidono per il bene comune, ma in base ad interessi particolari?
A volte capita, a volte decidono in base a coscienza ed alla legge, magari sbagliando, ma in buona fede. Qui addirittura vuoi stabilire fin da ora che decideranno di sicuro in modo subdolo per aiutare una nobile decaduta che si arrangia con budget modesti e non ha avuto ultimamente eccessivi aiuti, oppure per invidia verso una piazza, o per frustrazione. Falli almeno decidere e leggi le motivazioni, prima di accusarli di complotto!
Il procuratore vuole affossare Napoli per qualche sua motivazione? Può darsi, non metto in dubbio, ma qui era difficile aspettarsi che dicesse bravo a Maione. Sicuramente più assurda la posizione di chi dice "Ma l'iscrizione è già stata concessa, non è in pericolo!" Ma che concessa, è stata concessa in base a documenti falsi fraudolentemente approntati, non è affatto assurdo che sia dichiarata nulla. Se io sottoscrivo un contratto presentando una valanga di documentazione falsa, questo è nullo o annullabile.
E poi il reato è gravissimo, altro che non facciamoci prendere in giro, altro che lo fanno tutti.
Entro certi limiti sbagli tu, completamente, laddove paragoni il Napoli basket all'Inter calcio: che l'Inter sia stata aiutata in processi sportivi è probabile, ad esempio non si è applicata la responsabilità oggettiva nei confronti di un tesserato condannato penalmente, in base al paragone che fai tu.
Inoltre con un bilancio non gonfiato si sarebbe dovuti procedere ad una ricapitalizzazione, che così non è avvenuta.
Qui però si parla di debiti non pagati, cosa che non mi risulta per l'Inter, o per lo meno non è mai stata tirata fuori da nessuno. Quali sarebbero i creditori non pagati dall'Inter?
Hai debiti? O li paghi, o trovi un accordo per pagarli, garantito da fideiussione, o fallisci. Non se ne scappa.
Qui il problema non è la mancata concessione di decreti fiscali favorevoli o rateizzazioni; qui non c'è un dirigente che è andato all'ufficio delle entrate dicendo "Devo pagare x, voglio pagarli ma non posso, datemi una reteizzazione, garantita da questa fideiussione bancaria, e pagherò!"
Così, nel calcio, hanno fatto Roma e Lazio. Se Maione avesse fatto un discorso simile e non gli fosse stato concesso un pagamento a rate allora si che si potrebbero paragonare le situazioni. Allora si che si potrebbe pensare ad una penalizzazione modesta e via.
Situazioni simili al Napoli Basket nel calcio le hanno avute Perugia, Torino, Fiorentina, proprio il Napoli.
Perchè Cairo, De Laurentis e Della Valle non hanno rilevato le squadre in serie A, hanno preferito attendere il fallimento e rilevarle in B, C1 o addirittura C2? Non tanto per i costi certi, nessuno avrebbe potuto chiedergli la luna, ma per i costi incerti.
De Laurentis ha preferito rilevare una squadra in C1 per risparmiare qualche soldo? No, per evitare costi incerti, per evitare contributi non pagati che a bilancio erano riportati come pagati in base a documenti falsi.
Perciò nessuno avvicina Maione.
E poi non so davvero come il Napoli Basket oggi potrebbe pensare di ottenere una fideiussione, a meno che con falsifichi pure quella, come Torino, Perugia, Ancona, Sambenedettese nel calcio, con le stesse conseguenze, cioè il fallimento.
Poi purtroppo a Napoli è vero che c'è stata una certa indifferenza nei confronti del basket, ma con bilanci in queste condizioni di sicuro non si avvicinerà nessuno, come nessuno si è avvicinato alla Virtus Bologna o alla VL Pesaro. Poi anche li Pagliuca diceva che i debiti li avevano tutti, che non era giusto punire una città per mancanze della società, che c'era un complotto, che era uno scandalo che nessun imprenditore si accostasse, che in fin dei conti anche Milano balbettava, ma nessuno aveva proposto il fallimento.
Ma non perchè qualcuno le diceva queste cose si avvicinavano minimamente alla verità.
Non farti prendere in giro tu, per via di una passione che evidentemente è genuina. Situazioni così gravi di solito portano a conseguenze gravi.