Non so come giochi di solito il Siena, ma De Rosa nel prepartita ha detto che Sannino abbia cambiato modulo appositamente per il Napoli, e come sempre il Napoli ha fatto fatica senza uno straccio di idea contro le squadre messe così. E' francamente imbarazzante che dopo 2 anni Mazzarri ancora non abbia idee su come affrontare queste partite.
tzara diceva che il Napoli sia 30% Lavezzi. Beh, io non sono d'accordo in senso generale, ma in QUESTE partite, io direi che sia anche il 50 o 60%, proprio perché Mazzarri non ha idee e la squadra è ferma. Ed a partire da fermo in uno contro tutti Lavezzi è il migliore non solo del Napoli, ma forse in Italia. Ma questo, con tutto il rispetto, non è un merito di Lavezzi, quanto un demerito di Mazzarri che mette il Napoli in queste condizioni. Senza idee... il Napoli poteva vincere, probabilmente nonostante tutto avrebbe dovuto vincere, ha avuto delle ottime occasioni e Pegolo è stato fantastico (soprattutto al 93° su una grandissima giocata di Pandev), ma sono state quasi tutte occasioni totalmente episodiche prima degli ultimi 5 minuti quando nella disperazione anche Cannavaro è andato avanti, togliendo un difensore a scalare a sinistra, e da sinistra sono arrivate 3 palle gol (di cui una convertita), ma naturalmente usare Cannavaro centravanti non è esattamente un'ipotesi credibile in generale, quindi continueremo a soffrire.
Inler continua ad essere impresentabile, ma secondo me gioca fuori posizione. E' troppo avanti per giocare come faceva ad Udine, è costantemente fuori dal gioco. Con Hamsik regista e lui basso le cose sono andate lievemente meglio, ma naturalmente è mancato il filtro ed infatti è arrivato il gol in quel frangente.
La difesa continua a regalare gol. Col Cesena l'hanno regalato, col Bologna l'hanno regalato. Oggi ne hanno regalati due (uno nel primo tempo fra Campagnaro e Cannavaro, con Calaiò che ha preso la traversa). Il Siena non ha fatto neanche un'azione organizzata, ma quei 3 lì dietro sono l'emblema della mediocrità di Mazzarri, fatta di un sistema rigido che quando non è al massimo della condizione fisica mostra tutti i suoi limiti tecnici e di lucidità. Cannavaro doveva tornare su Calaiò, che era addirittura a terra al momento del cross, ma invece è andato in un'assurda terra di nessuno lasciandolo da solo libero di concludere, mentre Campagnaro ha passato l'intera partita fuori posizione a combinare disastri. Maggio non pervenuto e non sostituito, Cavani sempre nervoso e quasi inutile oltre al rigore. Hamsik vivo ma completamente impreciso nel primo tempo. Lavezzi agitatissimo ma sconclusionato, partito dalla panchina perché non aveva 90 minuti dopo essere stato fermo, pur essendo integro.
Il campionato è andato a facili donnine, ma non ci è andato nel periodo della Champions, come sarebbe stato comprensibile, ma ci è andato adesso a gennaio, fra Bologna e Siena, con 5 punti persi (il Napoli sarebbe stato a 4 punti dal terzo posto, in linea con le aspettative), senza alcuna scusante, ma solo a causa di una mediocrità tattica impressionante, che non ha alternative.
Disclaimer: oggi non mi aspettavo nulla di meglio, visto il tipo di partita e la disposizione tattica, quindi la cosa che più mi ha fatto incazzare è stato vedere Gargano soffiare una punizione a Pandev. Quello le avrebbe rubate anche a Diego, è un bulletto incapace di calciare un pallone ma insiste a battere queste punizioni e continua ad essergli permesso. Ah, e che battano i corner al centro. Li sprechiamo sempre quando corti (in genere con pallacce buttate via, magari da Aronica come accaduto in una circostanza), mentre al centro creiamo occasioni importanti, anche se poi l'80% è sul primo palo per Cavani e non ci sono alternative.
Il Napoli gioca benissimo in un modo. Non ci sono altri modi però, è sempre la solita cosa. Non è che il Napoli non sappia vincere giocando male, è che il Napoli non sappia giocare in nessun altro modo.
MagnusPinus wrote:Crisetta? Champions un miraggio. Cmq quasi fisiologico.. Non é così semplice primeggiare in Italia e in Europa con un budget ristretto..
Si, vabbè, però parliamo seriamente delle cose, invece di usare dei cliché. Perché vorrei sapere oggi cosa c'entrasse il budget, o cosa c'entrasse l'Europa, visto che non è neanche stato un problema fisico. E' stato un problema esclusivamente tattico, come accade da due anni e passa con Mazzarri, cose viste, riviste, trite e ritrite. Se ci sono altre chiavi di volta, vorrei esaminarle, ma non è che il Napoli con Bologna e Siena sia andato in difficoltà fisica o sia andato sotto qualitativamente. Hanno giocato nel solito modo indigesto a Mazzarri, così come il Cesena in Coppa Italia pure, peraltro, e buonanotte.
Se una squadra medio-piccola si schiera come ha fatto il Genoa, con noi prende un'imbarcata paurosa. Non è un caso che i migliori risultati il Napoli li abbia ottenuti con le grandi, ossia con squadre che non alterano il loro schieramento, ma fanno la loro partita, lasciando i buchi in cui infilarsi. Invece quelle che cambiano modo di giocare per neutralizzare il Napoli, lo mettono in difficoltà. Ma lo fanno già da almeno un annetto e continueranno a farlo in futuro, Champions o non Champions, budget o non budget. E' un problema di Mazzarri, allenatore eccezionale per salvarsi perché sa far giocare benissimo le sue squadre, ma pessimo per vincere un grande torneo, perché non ha alternative e quando sei una piccola le altre non si adeguano (ve la vedete la Juve che cambia modulo per affrontare la Reggina?), ma se sei una grande, succede che poi Bologna, Cesena e Siena cambiano modo di giocare e tu puoi risolverla solo su episodi e piazzati.
Abbiamo un allenatore mediocre e quindi questo è il Napoli: una squadra che può lottare dal terzo al sesto posto e che può fare bene nelle coppe, ottenendo grandi risultati sulle partite secche. Se non cresce... e dopo più di due anni mi sembra chiaro che non cresca (ed infatti i giocatori che continua a chiedere non sono giocatori da salto di qualità, ma giocatori di sistema), ma purtroppo lui rimane qui e frena la crescita della società. E' chiaro che non si possa (e forse non si debba) cacciare uno che ti porta in Champions, che poi ti fa superare i gironi ed in settimana si giocherà l'accesso alla semifinale di Coppa Italia, ecc... però se e quando il Napoli vorrà fare il salto di qualità e puntare davvero all'argenteria importante (leggi: campionato) dovrà prima cambiare allenatore, poi investire in alcuni difensori di qualità. Onestamente non credo che serva molto altro, perché il resto della squadra non sarà scintillante ma è molto solido e pure profondo, avendo due giocatori per ruolo.
PS: Magnus: sono d'accordissimo col tuo ultimo post. Ma MAZZARRI ha voluto i giocatori per fare solo questo gioco. Ha in pratica esiliato Cigarini (unico regista in rosa), Denis (unico centravanti di peso), ha rifiutato Matavz (altra prima punta di peso), ha chiesto esplicitamente questi giocatori. E' una scelta, non una limitazione dettata dal budget. Lui sa giocare solo in questo modo e vuole giocare solo in questo modo e cambia solo per emergenze (e quando cambia spesso va bene!). Questo sarebbe il Napoli anche se non giocasse la Champions.