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Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 18:11
by doc G
Hank Luisetti wrote: Tasse: è evasione di massa

Un’emorragia di oltre 200 miliardi l’anno per i conti pubblici italiani. Questo il peso dell’economia sommersa nel nostro Paese. Stando a quanto riferito dal Ministero dell’Economia per combattere chi evade si dovrebbe procedere all’integrazione delle banche dati e aggiornare lo strumento del redditometro “rivisto e aggiornato, per esempio con dati che oggi dimostrano meglio il tenore di vita, come possono essere i viaggi all’estero o i club per i figli”.

L’evasione fiscale e’ un fenomeno di portata molto ampia, possiamo parlare di evasione di massa. Lo ha detto il direttore generale del Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, Fabrizia Lapecorella, nel corso di un’audizione alla Commissione parlamentare sull’Anagrafe tributaria.

Le strategie di lotta all’evasione -ha aggiunto- debbono dunque essere rapportate alla dimensione del fenomeno che e’ enorme. Il direttore del Dipartimento ha ricordato poi che secondo le ultime stime disponibili, l’ampiezza dell’economia sommersa sia fra i 230 e i 250 miliardi di euro. Per quanto riguarda in particolare l’evasione fiscale, il Dipartimento delle Finanze, ha sottolineato, stima che l’ammontare del valore aggiunto lordo evaso stimato per il 2004 sia di circa 200 miliardi di euro.

Settori “caldi”
Ma dove si evade di più? Stando alle rilevazioni i più colpiti dal “sommerso” sarebbero i settori
dei servizi personali , del commercio e della ristorazione, delle costruzioni. Per combattere l’evasione, secondo Lapecorella, bisogna procedere all’integrazione delle banche dati e aggiornare lo strumento del redditometro. Una ipotesi condivisa dal presidente della Commissione parlamentare sull’Anagrafe tributaria, Maurizio Leo. Un redditometro rivisto e aggiornato, per esempio con dati che oggi dimostrano meglio il tenore di vita, come possono essere i viaggi all’estero o i club per i figli potrebbe facilitare gli accertamenti automatici, ovvero i cosiddetti accertamenti sintetici, dando un contributo importante alla lotta all’evasione con un minore impiego del lavoro degli uffici

Indebitamento da record!
Il preoccupante quadretto dei conti pubblici ritrae anche un’altra allarmante realtà. Secondo i dati aggiornati sull’indebitamento dei Comuni in prodotti derivati, risulterebbe che il debito complessivo di Comuni e Province ammonta a 55,4 miliardi di euro. Secondo la Corte dei Conti di questi il 57,5% (31,9 miliardi) è costituito da prodotti derivati. “Più della metà del debito -spiega la magistratura contabile - è assistito da strumenti derivati”. In particolare per quanto riguarda i comuni il totale del debito ammonta a 46,6 miliardi di cui 27,3 miliardi sono in prodotti derivati. Mentre per quanto riguarda le province di complessivi 8,8 miliardi di debito i derivati ammontano a 4,6 miliardi.
In realtà, al di la di quanto raccontatoci in primis dagli stessi politici, al 90% gli strumenti di lotta all'evasione sono cambiati pochissimo da un governo all'altro; a partire dal primo governo Prodi, in cui Visco ha inventato questo strumento infernale, il principale metodo sono gli studi di settore, che a me francamente non piace affatto, per il semplice motivo che deduce il reddito di una impresa o di un professionista dalle spese che fa relativamente allo svolgimento dell'attività.
In realtà alcune spese vanno fatte per forza, che si guadagni o meno, ed addirittura in momenti di crisi si può investire di più per cercare di far ripartire l'attività. Per fare un esempio sciocco, un rappresentante anche se non guadagna deve andare in giro, fare benzina, quando è fuori mangiare al ristorante o in tavola calda, e se non può presentare le fatture relative per non incorrere negli studi di settore che fa? Non chiede le fatture preferendo uno sconto, aumentando di conseguenza l'evasione, anzichè ridurla. Per contro in caso di guadagno più elevato del normale lo studio di settore non coglie il bersaglio.
Impensabile oggi rinunciare a questo strumento, gli uffici delle entrate ormai sono troppo legati al suo esame, ma almeno renderlo meno vincolante sarebbe necessario. Se io accetto di sottopormi ad una eventuale verifica fiscale da parte dell'ufficio delle entrate (non della guardia di finanza, e chi mi contesta questo vuol dire che non ha mai ricevuto la visita della guardia di finanza!) allora dovrei poter contestare lo studio di settore, invece ora mi tocca eventualmente andare in un processo fiscale, oltretutto per forza di secondo grado.
Finisce che invece o si paga anche più del dovuto, oppure si accetta di non prendere fatture.
Maurizio Leo qui ha ragione: l'uso del redditometro, tolto da Visco per introdurre gli studi di settore, è di applicazione molto più complessa, ma è molto più efficace, e sarebbe uno strumento utilizzabile, non una cavolata gigantesca come l'invito alla delazione delle dichiarazioni pubblicate su internet.
Fra l'altro oggi, con il progressivo aumento delle banche dati e della loro integrazione, il corretto utilizzo del redditometro non sarebbe una utopia.
Cito sempre Visco perchè, nel bene e nel male, è il padre degli attuali strumenti di lotta all'evasione, strumenti che anche Tremonti ha confermato. L'uno accusa l'altro di essere un pazzo paranoico, l'altro accusa l'uno di tollerare e favorire l'evasione fiscale, in realtà hanno finora seguito strade simili.
Leo a mio parere dice una cosa poco corretta solo relativamente al settore dell'edilizia, che ormai ha tali e tanti controlli che l'evasione è abbastanza difficile.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 18:26
by Cammellaio Patto
Hank Luisetti wrote:

Secondo voi, qual’è la vera ragione di una tale diversità di reazione tra gli italiani e gli abitanti degli altri paesi occidentali?

http://www.polisblog.it/post/3741/conda ... mpa-estera
forse lo stesso che porta gli utenti di questo forum che l'hanno votato a non rispondere.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 18:55
by dreamtim
doc G wrote: Leo a mio parere dice una cosa poco corretta solo relativamente al settore dell'edilizia, che ormai ha tali e tanti controlli che l'evasione è abbastanza difficile.
Ottio. Per allentare i toni e dissentire ma con simpatia, ti racconto brevemente la mia esperienza sull'appennino umbro marchigiano, lande che conosco bene per le mie lontane (ma fiere) origini Nursine.

I miei coetanei locali (dell'appennino sopracitato) hanno quasi tutti i padri o gli zii che costituendo un impresa edile si sono schifosamente arricchiti, grazie al "san terremoto".
Se hanno confidenza ti spiegano che quando vanno al cantiere guardano con imbarazzo i lavoranti in nero, o che disapprovano le sfaccaite evasioni dei padri, ma ovviamente coi padri non fiatano.
Grosso modo te le raccontano pure, in generale, i sistemi sono quelli tanto. Sono molto loquaci da queto punto di vista.

Ebbene certe località in Umbria sono un filo isolate, e seguono regole che sono quasi autonome.
La polizia locale è tipo quella di Hazzard, manca solo Flash e il generale Lee.
Se sei forestiero ti spennano (quasi tutte le autorità locali), viceversa sei il re. Ci sono tanti piccoli Boss Hogg.

Per dirti, 10 anni fa, ubriaco come un tordo, e in una delle mie devastanti crisi sentimentali mi aggiravo per Norcia alle 5 di sera, per caso con uno dei figli di un miniboss locale.
Preso dal vino, e dall'incoscienza dei 18 anni comincio a smontare i cartelli di "benvenuto a Norcia!"
uno non veniva via, e mi ci arrampico sopra, in quel momento arriva la volante.

Comincio a subdorare la fine.
Ma appena vedono con chi sono, si scusano persino, e mi aiutano a scendere dal cartello (ero a un paio di metri d'altezza)
e mi offrono il loro caffè dal thermos.
Il giorno dopo il mio amico pagò (diciamo cosi) per la mia impunità 10 fiaschi di vino, 3 caciotte e 1 prosciutto intero. :sbadat:

In Umbria i poliziotti (ci hanno fatto servizi all'estero) anni fa ti fermavano per fare le multe sul triangolo europeo, si,
ma prima che la legge entrasse in vigore. Ovviamente solo ai turisti/esterni.  :D

Un estate andai a trovare un amico, in una fattoria.
Il nonno in pieno rincoglionimento mi scambiò per uno in borghese (di una non precisata forza d'ordine) e mi si scagliò contro dicendo che quel mese "avevà già dato"  :lol2: :lol2: :lol2:
fantastico.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 19:10
by Toni Monroe
dreamtim wrote: Ottio. Per allentare i toni e dissentire ma con simpatia, ti racconto brevemente la mia esperienza sull'appennino umbro marchigiano, lande che conosco bene per le mie lontane (ma fiere) origini Nursine.

I miei coetanei locali (dell'appennino sopracitato) hanno quasi tutti i padri o gli zii che costituendo un impresa edile si sono schifosamente arricchiti, grazie al "san terremoto".
Se hanno confidenza ti spiegano che quando vanno al cantiere guardano con imbarazzo i lavoranti in nero, o che disapprovano le sfaccaite evasioni dei padri, ma ovviamente coi padri non fiatano.
Grosso modo te le raccontano pure, in generale, i sistemi sono quelli tanto. Sono molto loquaci da queto punto di vista.

Ebbene certe località in Umbria sono un filo isolate, e seguono regole che sono quasi autonome.
La polizia locale è tipo quella di Hazzard, manca solo Flash e il generale Lee.
Se sei forestiero ti spennano (quasi tutte le autorità locali), viceversa sei il re. Ci sono tanti piccoli Boss Hogg.

Per dirti, 10 anni fa, ubriaco come un tordo, e in una delle mie devastanti crisi sentimentali mi aggiravo per Norcia alle 5 di sera, per caso con uno dei figli di un miniboss locale.
Preso dal vino, e dall'incoscienza dei 18 anni comincio a smontare i cartelli di "benvenuto a Norcia!"
uno non veniva via, e mi ci arrampico sopra, in quel momento arriva la volante.

Comincio a subdorare la fine.
Ma appena vedono con chi sono, si scusano persino, e mi aiutano a scendere dal cartello (ero a un paio di metri d'altezza)
e mi offrono il loro caffè dal thermos.
Il giorno dopo il mio amico pagò (diciamo cosi) per la mia impunità 10 fiaschi di vino, 3 caciotte e 1 prosciutto intero. :sbadat:

In Umbria i poliziotti (ci hanno fatto servizi all'estero) anni fa ti fermavano per fare le multe sul triangolo europeo, si,
ma prima che la legge entrasse in vigore. Ovviamente solo ai turisti/esterni.  :D

Un estate andai a trovare un amico, in una fattoria.
Il nonno in pieno rincoglionimento mi scambiò per uno in borghese (di una non precisata forza d'ordine) e mi si scagliò contro dicendo che quel mese "avevà già dato"  :lol2: :lol2: :lol2:
fantastico.










Il che ci riporta al come mai gli italiani non s'indignano. Scusa Dream ma è inevitabile quotare le cose che racconti. Ovviamente c'è un'amarezza di fondo nel tuo divertito comunicarle. E non credo qualcuno possa mettere in dubbio che cose analoghe succedono anche in altre parti della nostra amata penisola. :D Il tutto riportato in ambito politico crea la situazione attuale.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 19:23
by Paperone
io chiedo il pizzo a mia sorella, però non credo c'entri molto :D

leggere Tim è sempre un piacere.

quello che mi è stato raccontato da un mio ex compagno di classe: suo padre, all'epoca, era assessore. viene fermato da una pattuglia di un comune confinante. ovviamente appena si accorgono chi è, lo lasciano subito andare, con tanto di scuse.

purtroppo è vero, è questa l'Italia.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 19:49
by doc G
dreamtim wrote: Ottio. Per allentare i toni e dissentire ma con simpatia, ti racconto brevemente la mia esperienza sull'appennino umbro marchigiano, lande che conosco bene per le mie lontane (ma fiere) origini Nursine.

I miei coetanei locali (dell'appennino sopracitato) hanno quasi tutti i padri o gli zii che costituendo un impresa edile si sono schifosamente arricchiti, grazie al "san terremoto".
Se hanno confidenza ti spiegano che quando vanno al cantiere guardano con imbarazzo i lavoranti in nero, o che disapprovano le sfaccaite evasioni dei padri, ma ovviamente coi padri non fiatano.
Grosso modo te le raccontano pure, in generale, i sistemi sono quelli tanto. Sono molto loquaci da queto punto di vista.

Ebbene certe località in Umbria sono un filo isolate, e seguono regole che sono quasi autonome.
La polizia locale è tipo quella di Hazzard, manca solo Flash e il generale Lee.
Se sei forestiero ti spennano (quasi tutte le autorità locali), viceversa sei il re. Ci sono tanti piccoli Boss Hogg.

Per dirti, 10 anni fa, ubriaco come un tordo, e in una delle mie devastanti crisi sentimentali mi aggiravo per Norcia alle 5 di sera, per caso con uno dei figli di un miniboss locale.
Preso dal vino, e dall'incoscienza dei 18 anni comincio a smontare i cartelli di "benvenuto a Norcia!"
uno non veniva via, e mi ci arrampico sopra, in quel momento arriva la volante.

Comincio a subdorare la fine.
Ma appena vedono con chi sono, si scusano persino, e mi aiutano a scendere dal cartello (ero a un paio di metri d'altezza)
e mi offrono il loro caffè dal thermos.
Il giorno dopo il mio amico pagò (diciamo cosi) per la mia impunità 10 fiaschi di vino, 3 caciotte e 1 prosciutto intero. :sbadat:

In Umbria i poliziotti (ci hanno fatto servizi all'estero) anni fa ti fermavano per fare le multe sul triangolo europeo, si,
ma prima che la legge entrasse in vigore. Ovviamente solo ai turisti/esterni.  :D

Un estate andai a trovare un amico, in una fattoria.
Il nonno in pieno rincoglionimento mi scambiò per uno in borghese (di una non precisata forza d'ordine) e mi si scagliò contro dicendo che quel mese "avevà già dato"  :lol2: :lol2: :lol2:
fantastico.
La Valnerina comincia da Terni, dove io abito.... tutte cose conosciute, anche se con il passare del tempo le cose accadono sempre di meno, o, più probabilmente, meno alla luce del sole.
Lasciamo stare ciò che è accaduto con il terremoto, o ciò che accade con gli agriturismi, ne potremmo raccontare di cotte e di crude.
Nel settore edile le cose sono molto cambiate negli ultimi anni nelle città di dimensione appena decorosa, dove, in una progressione che procede da quattro o cinque anni, le nuove regole (almeno quelle che mi sovvengono sul momento) impongono:

1) I mutui bancari vengono erogati sull'importo minore fra cifra indicata in atto e perizia bancaria. Ciò fa si che se tu acquisti un appartamento con un mutuo o hai molti soldi liquidi da parte o il nero è impossibile.

2) La tassa di registro è pagata sulla base delle rendite catastali. Ciò fa si che l'acquirente non ha alcun vantaggio nell'eventuale nero.

3) L'IVA comunque va pagata come minimo sugli importi medi degli immobili simili venduti nella stessa zona nell'ultimo periodo e secondo le valutazioni indicate dagli uffici del territorio e dalle camere di commercio. Ciò fa si che il nero anche per gli imprenditori sia molto difficile.

Nelle costruzioni nuove questi sistemi rendono molto difficile che ci sia nero nelle compravendite.
Diverso il caso che indichi tu, cioè di lavori subappaltati a cottimisti che fanno lavorare gente non regolarmente assunta, ma questo purtroppo è un male trasversale nei vari settori. Diciamo che nel caso di opere più visibili o importanti è più facile la visita di ispettori INAIL, nei centri piccoli o in opere meno visibili è molto più facile questa pratica.
Purtroppo la cosa incredibile è che negli ultimi anni, governo Prodi o Berlusconi, amministratori di destra o di sinitra, negli enti pubblici è invalsa l'abitudine di appaltare lavori anche importanti solo in base al prezzo e di pagare con molto ritardo, senza effettuare alcun controllo su chi effettua i lavori. Indovina che vince di solito gli appalti.
Tutto quello che ho scritto (tranne la parte relativa agli appalti, discorso differente) ovviamente vale per chi compra un'area edificabile e costruisce per rivendere, non certo per chi ristruttura beni per metterli a reddito o addirittura immobili di proprietà che utilizza direttamente. In tal caso ciò che scrivi tu è addirittura una visione edulcorata ed il nero conviene ancora a tutte le parti in causa, di conseguenza più si riesce a farne e più se ne fa.
Come combattere ciò? Come impedire che chi edifica o ristruttura non per rivendere ma per mettere a reddito o utilizzare si comporti come hai descritto tu? Risposte certe purtroppo non ne ho. Diciamo che potrebbe servire il redditometro, che i vari uffici comunali potrebbero richiedere, con il progetto, anche il computo metrico dell'opera e poi passare il tutto all'ufficio delle entrate, l'INAIL, la guardia di finanza, gli uffici del lavoro e le varie forze di polizia o carabinieri potrebbero controllare di più... una sola di queste soluzioni però non porterebbe a nulla, servono una serie di misure importanti. Che ne parli il presidente di una commissione parlamentare è solo positivo, vediamo cosa ne esce.

Comunque per quanto riguarda le multe lascia stare, in Umbria ormai siamo all'assurdo. Siamo arrivati al punto che i comuni della Valnerina perugina sono da anni in lite con i comuni della Valnerina ternana perchè sostengono che vengono elevate troppe multe, rendendo eccessivamente onerosi gli spostamenti. Qualche anno fa un comune della valnerina in provincia di Terni, Montefranco, ha incassato il 65% del bilancio comunale con le multe comminate nei pochi chilometri di strada valnerina di sua competenza.
Fra Spoleto e Foligno a me hanno comminato due multe per eccesso di velocità, una per 3 Km/h ed una per 4 km/h, in una strada in cui il limite è 110 km/h. Ho pagato perchè il ricorso sarebbe costato più del pagamento e non si perdevano punti. In un'altra occasione un'auto civetta mi ha visto mentre iniziavo un sorpasso in rettilineo con regolari righe tratteggiate, per terminarlo quando era appena iniziata la linea continua. Mi hanno seguito per 25 chilometri per vedere se commettevo altre infrazioni, quindi mi hanno fermato. Volevano ritirarmi la patente, per fortuna avevo altre persone in macchina che hanno testimoniato, sono riuscito a non farmi ritirare la patente ed ho vinto il ricorso al giudice di pace per la multa comminata ed i punti persi.
Stai molto attento a rispettare il codice quando torni nelle tue terre di origine.

Infine permettimi di concludere con una battuta: non avevo pensato alle tue origine nursine... nursini.... come i famosi torroncini croccanti con cuore morbido! Praticamente come un confetto al cioccolato! Ora mi spiego molte cose!

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 19:52
by dreamtim
doc G wrote: Stai molto attento a rispettare il codice quando torni nelle tue terre di origine.

Infine permettimi di concludere con una battuta: non avevo pensato alle tue origine nursine... nursini.... come i famosi torroncini croccanti con cuore morbido! Praticamente come un confetto al cioccolato! Ora mi spiego molte cose!
Eh sul codice lo so, 5 anni fa mi hanno elevato una multa perchè pizzicato a 53 km all'ora  :D (ben 3 km sopra, cci loro).
Ormai quando vado a Norcia guido come un 90enne, di quelli prudenti.

Sui torroncini, hai visto, è destino che sia devastato dai confettinoidi.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 20:16
by doc G
dreamtim wrote: Eh sul codice lo so, 5 anni fa mi hanno elevato una multa perchè pizzicato a 53 km all'ora  :D (ben 3 km sopra, cci loro).
Ormai quando vado a Norcia guido come un 90enne, di quelli prudenti.

Sui torroncini, hai visto, è destino che sia devastato dai confettinoidi.

:lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 21:41
by Porsche 928
Hank Luisetti wrote: Condanna Mills - Berlusconi: il punto di vista della stampa estera

...
Secondo voi, qual’è la vera ragione di una tale diversità di reazione tra gli italiani e gli abitanti degli altri paesi occidentali?

http://www.polisblog.it/post/3741/conda ... mpa-estera
Penso che non ci sia bisogno di tradurre
Under the former Berlusconi government, the country suffered from an unusually high concentration of media ownership by European standards. Through his private holdings and political power over state television networks in his role as prime minister, Berlusconi controlled 90 percent of the country’s broadcast media during his 2001–06 premiership. With the 2006 election of Prodi, overt government interference regarding media content had diminished by 2007, but much of the private broadcast sector remains in the hands of the Berlusconi family. Concentration continues to be an issue, with the state-owned RAI and Berlusconi’s Mediaset controlling 87.5 percent of the market share. Nonetheless, a February 2006 Council of Europe report argued that despite the concentration of broadcast media ownership in Italy, there is considerable diversity of content in the country’s news and other media. Print media, led by several national newspapers (two of which are controlled by the Berlusconi family), continue to provide diverse political opinions, including those that are critical of the government.

Non l'ha scritto "L'Unita"  :lmao:
Dite che forse potrebbe un po essere un leggerissimo motivo, quasi effimero per cui non ne parlano tanto?

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 21:50
by Toni Monroe
Porsche 928 wrote: Penso che non ci sia bisogno di tradurre


Non l'ha scritto "L'Unita"  :lmao:
Dite che forse potrebbe un po essere un leggerissimo motivo, quasi effimero per cui non ne parlano tanto?

Cioè se non abbiamo dei giornalisti che ci dicono per cosa indignarci noi non ne siamo capaci? Sarebbe quasi auspicabile che fosse così. Allora mi ritrovo a dire -chiaro e tondo- che è tutta una lotta di potere e tranne pochi romantici idealisti c'è una porzione di persone che denuncia i propri rivali politici solo per opportunità mentre un'altra porzione tace per connivenza. Questo a partire dall'ultimo (in senso anagrafico) degli aventi diritto al voto al primo degli eletti. :D

Edit. Basta guardare un attimo (ammesso che gli animi si siano raffreddati in merito) a calciopoli. Nulla di quanto è successo è normale. Ci son stati dei processi in cui sembra che ci sia stato un terremoto eppure a distanza di poco tempo siamo ancora qui a discutere. In quel processo ci sarebbero state anche cose di rilevanza penale, dalla corruzione al sequestro di persona. Oltre alle accuse di ricosruzioni create ad arte da una lobby rivale e cose del genere. Io non entro nel merito della questione accusando una parte specifica, faccio solo notare che o qualcuno ha pagato in modo ridicolo o qualcuno non ha pagato affatto. Comunque la giriamo è stato uno schifo. Ma tutti ritengono di aver ragione. Ovvio poi che chi ha fatto qualcosa di sporco lo sa. Ma ce lo viene a dire? Che così eviterebbe tante discussioni? Col cazzo. Ciascuno difende la propria integrità. Sono tutti integri. E' un ambito diverso, ma mica tanto poi. La cultura di fondo è la stessa.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 21/02/2009, 23:07
by Paperone
se avete voglia, vi segnalo di guardare e ascoltare l'intervento del "mio" presidente, Errani. dice cose secondo me molto condivisibili, soprattutto per quanto riguarda come deve essere il partito.
http://www.youdem.tv/

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 22/02/2009, 1:01
by doc G
Porsche 928 wrote: Penso che non ci sia bisogno di tradurre


Non l'ha scritto "L'Unita"  :lmao:
Dite che forse potrebbe un po essere un leggerissimo motivo, quasi effimero per cui non ne parlano tanto?

Il fatto che se ne sia parlato così poco è sospetto anche tenendo conto delle motivazioni dell'articolo.
Perchè LA7 ne ha parlato poco? Perchè ne hanno parlato poco Il Corriere della Sera, La Repubblica e giornali simili? Oppure Floris e Chiambretti, o Fazio?
Fossi un giornalista, un opinionista, il conduttore di una trasmissione televisiva ne parlerei moltissimo, fossi filoberlusconiano ovviamente non mi indignerei pubblicamente e cercherei giustificazioni, ma ne parlerei.
Qui purtroppo ci troviamo di fronte ad un sistema di informazione palesemente inadeguato, da qualsiasi parte lo si guardi.
In altre nazioni occidentali hanno una classe politica migliore della nostra? Bho. Forse si, forse no, dipende dai paesi. In ogni caso anche idoli degli anni passati, come Mitterand e Kohl, che sembravano politici sontuosi, si è scoperto che avevano scheletri negli armadi. Al di la dei confronti, continuo a ritenere che questi due fossero due giganti della politica, a prescindere dal fatto che si possa essere d'accordo o meno con le loro opinioni, comunque si tratta di due personaggi quasi mitici della politica, specie nei loro paesi, eppure quando è stato il caso gli organi di informazione li hanno fatti a fette.
Da noi tolto tangentopoli o alcuni scandali del passato, tipo Lokeed o lenzuola d'oro, i politici più o meno se la sono sempre cavata nel loro rapporto con gli organi di informazione. Andreotti è solo il caso più clamoroso, ma ci sono casi più o meno gravi da ambo le parti. Si fanno crociate per un cavallo che avrebbe comprato Berlusconi, caso che di per se fa ridere, dato che non si può provare nulla, e si tace su questo, in cui le prove sono bastate ad emettere sentenze di condanna.
Chi ha indagato sulle clamorose privatizzazioni dell'IRI? Chi ha indagato sul crack della Banca del Salento, le cui conseguenze vengono ancora pagate dall'MPS che l'ha salvata? Non dico che bisogni squartare nella pubblica piazza Prodi e D'Alema, magari in seguito ad una indagine attenta risulterebbero innocenti, magari potrebbero difendersi dalle accuse, se gli venissero mosse da qualcuno, fra l'altro ormai sono fatti penalmente irrilevanti, ormai prescritti, eppure questi fatti sono ignorati. Eppure in linea teorica Berlusconi avrebbe avuto interesse, in alcune fasi, a montare dei casi, ma quando lo ha fatto, è stato solo quando è stato chiamato in causa lui su una privatizzazione IRI e lo ha fatto in modo che l'accusa fosse ridicola e cadesse da sola, come le accuse per il dossier Mitrokhin. C'è qualcuno, al di la della simpatia o meno per il personaggio, che può ritenere stupido Berlusconi? C'è qualcuno che può ritenere che sia incapace dal punto di vista della comunicazione? Se si è comportato così c'è stato un motivo preciso.
Purtroppo la situazione dell'informazione in Italia è questa, ed a mio parere si tratta di una situazione complessiva peggiore di quella della politica, nonostante il fatto che indubbiamente giornalisti capaci ci siano.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 22/02/2009, 1:42
by Porsche 928
doc G wrote: ...
Qui purtroppo ci troviamo di fronte ad un sistema di informazione palesemente inadeguato, da qualsiasi parte lo si guardi.
In altre nazioni occidentali hanno una classe politica migliore della nostra? Bho. Forse si, forse no, dipende dai paesi. In ogni caso anche idoli degli anni passati, come Mitterand e Kohl, che sembravano politici sontuosi, si è scoperto che avevano scheletri negli armadi. Al di la dei confronti, continuo a ritenere che questi due fossero due giganti della politica, a prescindere dal fatto che si possa essere d'accordo o meno con le loro opinioni, comunque si tratta di due personaggi quasi mitici della politica, specie nei loro paesi, eppure quando è stato il caso gli organi di informazione li hanno fatti a fette.
Da noi tolto tangentopoli o alcuni scandali del passato, tipo Lokeed o lenzuola d'oro, i politici più o meno se la sono sempre cavata nel loro rapporto con gli organi di informazione. Andreotti è solo il caso più clamoroso, ma ci sono casi più o meno gravi da ambo le parti. Si fanno crociate per un cavallo che avrebbe comprato Berlusconi, caso che di per se fa ridere, dato che non si può provare nulla, e si tace su questo, in cui le prove sono bastate ad emettere sentenze di condanna.
Chi ha indagato sulle clamorose privatizzazioni dell'IRI? Chi ha indagato sul crack della Banca del Salento, le cui conseguenze vengono ancora pagate dall'MPS che l'ha salvata? Non dico che bisogni squartare nella pubblica piazza Prodi e D'Alema, magari in seguito ad una indagine attenta risulterebbero innocenti, magari potrebbero difendersi dalle accuse, se gli venissero mosse da qualcuno, fra l'altro ormai sono fatti penalmente irrilevanti, ormai prescritti, eppure questi fatti sono ignorati. Eppure in linea teorica Berlusconi avrebbe avuto interesse, in alcune fasi, a montare dei casi, ma quando lo ha fatto, è stato solo quando è stato chiamato in causa lui su una privatizzazione IRI e lo ha fatto in modo che l'accusa fosse ridicola e cadesse da sola, come le accuse per il dossier Mitrokhin. C'è qualcuno, al di la della simpatia o meno per il personaggio, che può ritenere stupido Berlusconi? C'è qualcuno che può ritenere che sia incapace dal punto di vista della comunicazione? Se si è comportato così c'è stato un motivo preciso.
Purtroppo la situazione dell'informazione in Italia è questa, ed a mio parere si tratta di una situazione complessiva peggiore di quella della politica, nonostante il fatto che indubbiamente giornalisti capaci ci siano.
Ti rispondo volentieri, alla domanda "le altre nazioni hanno politici migliori..", io dico come idea personale NO con convinzione assoluta, chi può ruba in tutti i paesi, l'anomalia italiana sta proprio nel fatto che NON e` controllata da nessuno, quando un cittadino per provare ad avere giustizia deve mandare una lettera a "striscia la notizia", per far emergere scandali di cui pochi anzi a volte nessuno parlava e` a mio modo di vedere grave ma proprio grave.
C'e anche un altro problema per quanto riguarda il giornalismo, quello del controllo della pubblicità, oramai i giornali sono più in mano agli inserzionisti che ai direttori, cercano tutti di non colpire "quello grosso".

Ma anche altri casi che in altri paesi avrebbero spazzato via il parlamento, chi si ricorda dellle "quote latte"?

Una cosa non condivido del tuo post, quando dici "non voglio squartare poiticamente Prodi o D'alema.." io dico, che si chiami Prodi, D'alema, Rutelli, Berlusconi, Craxi, Di Pietro, o chiunque vuoi, se hanno compiuto atti politicamente scorretti contro il popolo, dovrebbero essere "squartati" politicamente, e` perché nessuno lo fa che si e creata questa anomalia politica.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 22/02/2009, 2:32
by Porsche 928
Vorrei andare un po OT e fare i miei migliori auguri e complimenti per il museo del MIO presidente.
:applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso:

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» 2009-02-21 16:07
PIPE, BOCCE E FOTOGRAFIE NEL MUSEO DEDICATO A PERTINI
SAVONA - C'è anche una collezione di sette delle sue celebri pipe e alcune penne stilo tra gli oggetti custoditi al museo Casa Natale Sandro Pertini, inaugurato stamani a Stella San Giovanni (Savona), nella casa natale del settimo presidente della Repubblica Italiana. Accanto alle pipe, donate all'associazione dalla moglie Carla Voltolina, un altro oggetto che testimonia le passioni di Pertini: le bocce con cui giocava con gli amici.

E poi i cappelli, e il suo pastrano color cammello: "All'interno delle tasche, il sarto gli cucì una fascetta tricolore, per evitare che indossasse il cappotto di un altro", spiega Elisabetta Favetta, presidente dell'associazione Sandro Pertini Stella.

Accanto agli oggetti appartenuti all'ex Capo dello Stato (martedì ricorre il 19/esimo anniversario dalla morte), numerose le fotografie che raccontano la sua vicenda prima privata e poi pubblica e allo stesso tempo molti degli eventi che hanno segnato la storia, non solo italiana, del '900.

Appese alle pareti del museo, al primo piano della palazzina in origine interamente della famiglia Pertini (''era la casa più bella del paese, l'unica che ai tempi avesse per terra piastrelle così preziose", ricorda Favetta indicando il pavimento, rimasto intatto a più di un secolo di distanza), c'é la biografia per immagini di Pertini: il bambino, lo studente, il giovane che inizia ad avvicinarsi alla politica.

E ancora il partigiano, l'esiliato, con le copie dei documenti con cui Pertini, sotto falso nome, riparò in Francia durante il Fascismo. E poi la foto in cui Pertini visita, con Saragat, la cella nel 'braccio della morte' del carcere romano di Regina Coeli, da cui i due futuri Presidenti evasero nel gennaio del '44; la visita alla tomba del fratello Eugenio, fucilato nel '45 nel campo di concentramento di Flossenburg; la festa sulle tribune del Santiago Bernabeu di Madrid, dopo la conquista del Mondiale dell'82, e la famosa partita di scopone, giocata sull'aereo di ritorno dalla Spagna con Zoff, Causio e Bearzot.

Al museo dedicato a Pertini di Stella (ne esiste già uno 'virtuale' a Firenze), domani sono attese le prime scolaresche e cinque pullman di visitatori, provenienti da diverse regioni italiane.
Io a leggere quasta notizia e a ricordarlo mi sono emozionato. 
PRESIDENTE  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 22/02/2009, 12:59
by Angyair
doc G wrote: Chi ha indagato sul crack della Banca del Salento, le cui conseguenze vengono ancora pagate dall'MPS che l'ha salvata?
Sono praticamente sicuro che la Banca del Salento non ha mai fatto crack. Penso tu ti riferisca allo scandalo dei prodotti finanziari "My Way" della Banca 121 (infatti all'epoca non era già più Banca del Salento ma aveva questo nome) che fù poi comprata dalla MPS e sulla cui storia ci sono teorie più o meno astruse con protagonisti famosi politici che si vantano di passare le vacanze in zona.