Visto che il russo mel'aveva chiesto tempo fa.. ora che ho avuto un po' di tempo per vedere qualche partita (e non sapete quanto possa essere interssante l'hockey quando provi a guardarlo con una pischella che a malapena capisce perche' 5 uomini hanno la maglia blu e gli altri 5 no) e soprattutto ora che e' passato un po' di tempo posso dare un primo parere sulla squadra.
Voto 8
Che non vuol dire un bel niente, perche' la squadra e' simile a quella che due anni fa fece 105 punti e che l'anno scorso senza un difensore infortunato al giorno sarebbe tranquillamente arrivata ai playoff. Ma arrivarci conta poco o niente, finirli e' la parte importante.. e questa squadra ha l'ossatura per farcela. Il portiere c'e', la difesa c'e', la fase difensiva c'e', l'attacco e' migliorato un casino, la terza linea c'e', la squadra in senso generale c'e' (basta guardare come Bernier si butta a proteggere i Sedin ogni volta o come Hansen vola per davvero da una parte all'altra del campo contro chiunque, nell'ultima partita contro Cooke a difesa di Edler), l'allenatore sembra averci capito qualcosa. Manca solo una cosa fondamentale, la powerplay, come sempre. O meglio, la costanza della powerplay. Gli special teams sono un aspetto fondamentale del gioco, ti fanno fare una marea di punti in regular season e ti vincono le partite difficili ai playoff. Philadelphia, che l'anno prima era ultima nella NHL e' arrivata alle finali di conference grazie a una powerplay valida, seconda solo a Pittsburgh, che e' la squadra che li ha battuti.
Che i gemelli siano la prima PP unit non c'e' dubbio, che siano tra i migliori cycler della lega nemmeno (se vi siete bagnati a vederli contro Edmonton l'anno scorso per 2 minuti e mezzo davanti a Roloson guardatevi com'e' stato costruito il game winner di Salo nell'ultima partita contro Detroit.. due minuti di possesso nella meta' di Detroit.. e sottolineo Detroit.) Si puo' migliorare, specialmente se Bernier si riprende (non solo dall'infortunio!), soprattutto se dovesse arrivare prima della deadline un qualsiasi tipo di giocatore che garantisca almeno 30 gol, e qua c'e' l'unica pecca di Gillis che non ha preso Ryder dagli FA e non ha rischiato su Zherdev che sta palesemente giocando per un contratto. C'e' anche da dire che allo stesso modo non ha buttato via i soldi per Malone o qualcun'altro il cui talento e' stato palesemente inflazionato da, come dice Semin, qualcuno di piu' forte che gli faceva rimbalzare il disco addosso.
Al GM voto 9.
Prima di tutto le belle notizie: Wellwood, Hordichuk, Johnson, Sanford, Nycholat, O'Brien.
Non ha rischiato per niente, a parte l'offerta per Sundin. Ha cominciato male, perche' non era vero che questa squadra era lontano dall'essere una contender. Con Luongo in porta e un attacco che e' sulla buona strada per segnare piu' di 250 gol sei una contender, non c'e' centenario che tenga. Ha preso dei giocatori mirati, Hordichuck perche' serviva un enforcer degno di tale nome (al contrario di Cowan), uno specialista dei faceoff in Johnson, un backup di livello a cui e' stato rinnovato il contratto e due difensori che, incrociando le dita, dovranno giocare una ventina di partite a testa per far rifiatare gli altri e sostituirli in caso di inevitabili infortuni, ancor piu' inevitabili quando si tratta di giocatori di cristallo come Salo, o su cui e' stata fatta una jettatura come Bieksa.
La sua mossa ad alto rischio e' stata la promozione di Hansen, che cmq era gia' nell'aria, che sta ripagando alla stragrande e l'aver pescato un giocatore dal chiaro talento come Wellwood che si era perso per strada in quella specie di
casa della mignotta che i giornali chiamano Toronto Maple Leafs. E poi, con tutto lo spazio salariale ancora a disposizione i 10 milioni per Sundin non sarebbero stati sprecati. Non e' che gli ha offerto un contratto di 7 anni.
Gillis si e' trovato in mano un giocattolo funzionante, questo e' chiaro e di questo va dato merito a Nonis, basta guardare il roster e chi sono gli uomini chiave di questo inizio stagione.
Danny e Hank - vabbe' e' na vita che sono qua
Luongo - prima trade di Nonis
Raymond - lanciato da Nonis e Vigneault l'anno scorso
Bieksa - rinnovato da Nonis a un prezzo piu' che ragionevole
Mitchell - preso da Nonis a un prezzo piu' che ragionevole
Edler - vedi Raymond
Kesler, Burrows, Hansen - che insieme fanno poco piu' di 3 milioni (e sul mercato ne prenderebbero almeno 3 a testa) che se fosse la terza linea di Detroit staremmo tutti in ginocchio da brave meretrici di fronte a Babcock e Holland.
Ma a tutto cio' ha aggiunto il resto, mettendo sul ghiaccio una squadra che e' dura da battere, prima nella northwest, 2-1-0 contro la squadra che ha gia' vinto la Stanley Cup a detta di tutti, 5 overall nella lega, record simile in casa e in trasferta nonostante il calendario fatto dal cugino di Sbirulino, etc etc.. e soprattutto ha aggiunto con la sua poca esperienza e in un mese molto di piu' di quello che avrebbe potuto fare Nonis, che non sapremo mai cosa avrebbe potuto fare, ma a giudicare dalle sue mosse in passato dubito che andrebbe molto lontano da quello a cui sto pensando.. ovvero la stessa squadra dell'anno scorso con Brunnstom o come se chiama al posto di Naslund.
Fuori dal ghiaccio ha cambiato tutto, ha aggiunto personalita' e grinta nello spogliatoio, una mentalita'
io puo'(cit

) nel front office (mi riferisco alla C data a Luongo), ha aggiunto un raccordo tra spogliatoio e front office (Scott Mellanby), ha migliorato il sistema di scouting, non ha fatto cazzate al draft e si e' attenuto alle tabelle prendendo un giocatore che e' rimasto al training camp fino all'ultimo giorno(al contrario di White e Grabner che potrebbero ma non se sa mai), ha curato tutti gli aspetti piu' peculiari come l'orario in cui fare gli allenamenti in base a quando si alzano i giocatori la mattina (non sto scherzando), il tipo di dieta, il tipo di viaggi, etc etc. E la squadra sta rispondendo alla grande.
Ora, visti i tanti infortuni e viste tutte le lodi fatte in questo post, ovviamente arrivera' una serie di risultati negativi come e' normale, ma niente e' perduto.