Ammetto che quando si parlava di Luzzi, la prima cosa che mi veniva in mente non erano la vittoria su Coria, il match epico di Davis o i top 100, bensì la gazzarra con Koellerer. Del resto anche tu hai ammesso che non avevi una stima granitica per il personaggio Luzzi, purtroppo era una figura piuttosto controversa.MattBellamy wrote: CazzoDavvero impressionante, poveretto.
Lo conoscevo poco, ci ho parlato giusto qualche volta di sfuggita, più che altro conoscevamo tante persone in comune. Non mi piace fare elogi, tantomeno a qualcuno di cui non ho mai avuto grossa stima. Ma in questo momento lo si può solo salutare, andarsene in una settimana, a 28 anni, è assurdo. Resta da augurarsi che non abbia fatto in tempo nemmeno a rendersene del tutto conto.
PS: La gazzetta poteva pure evitare di citare scommesse, Koellerer etc eh.. Ma vabbè.
Tralasciando il tennista (cui nessuno aveva mai negato il talento) e l'uomo pubblico, resta un ventottenne, uno che aveva cura di sè, fottuto nel modo più ignobile da quella spaventosa casualità che ci governa tutti. Non riesco neppure ad immaginare un dolore come quello che devono provare i suoi adesso.










