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Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 12:48
by shilton
PENNY wrote: Colmate 2 piccolissime lacune  :fischia:


Toro scatenato:
Gran film,De Niro imho in una delle sue migliori interpretazioni,sullo stesso livello di Taxi Driver come intensità.Un peccato aver aspettato così tanto tempo per vederlo.


Carlito's Way:
Piccola delusione il film di De Palma.Sarà che l'avevo visto mille anni fa e ricordavo la fine e qualche fotogramma.Ottima regia,Al Pacino impeccabile ma il film nel suo complesso non aveva il piglio del capolavoro.Diciamo quel non so che che hanno i vari Scarface e Serpico per dirne 2.
Alla fine rimane un lavoro di livello assoluto ma ben lontano da altri capisaldi del cinema.

io ultimamente ho colmato alcune mie lacune:

-21 grammi  :penso: mi ha lasciato dentro un pò di inquietudine
-west beyrouth, a tratti divertente ma su un tema che di divertente ha ben poco, certe scene fanno pensare
-missisipi burning, strepitoso Gene Hackan e altrettanto per William Dafoe
-La canzone di Carla di Ken Loach, ambientato a Glasgow e Nicaragua (mi è piaciuto di più il primo segmento)
-A History of Violence

e stanotte per stare più sul tranquillo mi sono rivisto Fargo

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 12:57
by PENNY
21 grammi è in lista d'attesa anche se il Mulo dovrebbe aver già provveduto.....

History of Violence invece lo ricordo come uno dei film più inutili che abbia mai visto.Non ne ho capito il senso e il finale era degno della più classica americanata da Blockbuster.
Diciamo che Cronenberg ha fatto di moooolto meglio.

Fargo invece è sempre una sicurezza  :metal:

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 13:01
by shilton
PENNY wrote: 21 grammi è in lista d'attesa anche se il Mulo dovrebbe aver già provveduto.....

History of Violence invece lo ricordo come uno dei film più inutili che abbia mai visto.Non ne ho capito il senso e il finale era degno della più classica americanata da Blockbuster.Diciamo che Cronenberg ha fatto di moooolto meglio.

Fargo invece è sempre una sicurezza  :metal:

in effetti non è bellissimo,però parlando di Cronenberg non riesco a valutarlo bene,anche Crash mi aveva lasciato un pò sbigottito  :shocking:

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 13:47
by matzoid182
PENNY wrote: 21 grammi è in lista d'attesa anche se il Mulo dovrebbe aver già provveduto.....

History of Violence invece lo ricordo come uno dei film più inutili che abbia mai visto.Non ne ho capito il senso e il finale era degno della più classica americanata da Blockbuster.
Diciamo che Cronenberg ha fatto di moooolto meglio.

Fargo invece è sempre una sicurezza  :metal:
Straquoto su "History of Violence", ricordo che sono uscito dal cinema per niente soddisfatto; eppure i commenti che ho sentito fare in giro gridano al capolavoro, anche quelli della stessa critica. Dovrei comunque rivederlo per giudicare meglio.
Cronenberg ha fatto molto meglio!

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 14:09
by BruceSmith
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

editate subito perdio!

rischiamo di doverci sorbire l'intervento molesto e logorroico del super fan di Cronenmmmmnmnmnberg che ci spiegherà con dovizia di particolari che è un film geniale sulla violenza umana.... :noia:  rappresentata in maniera ine... :noia: inequivocabzz..  zzzz zzz zzz

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 14:10
by shilton
BruceSmith wrote: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

editate subito perdio!

rischiamo di doverci sorbire l'intervento molesto e logorroico del super fan di Cronenmmmmnmnmnberg che ci spiegherà con dovizia di particolari che è un film geniale sulla violenza umana.... :noia:  rappresentata in maniera ine... :noia: inequivocabz..  :noia:  :noia: :notte: :notte:

chi è?? desid??

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 14:11
by BruceSmith
shilton wrote:
chi è?? desid??
tu lo dici (cit.)

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 14:13
by shilton
BruceSmith wrote: tu lo dici (cit.)
Oh Madonna cosa abbiamo combinato  :sbadat: :sbadat:

peggio di un ban

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 16:03
by Dazed and Confused
PENNY wrote: Carlito's Way:
Piccola delusione il film di De Palma.Sarà che l'avevo visto mille anni fa e ricordavo la fine e qualche fotogramma.Ottima regia,Al Pacino impeccabile ma il film nel suo complesso non aveva il piglio del capolavoro.Diciamo quel non so che che hanno i vari Scarface e Serpico per dirne 2.
Alla fine rimane un lavoro di livello assoluto ma ben lontano da altri capisaldi del cinema.
E già qui ho rischiato l'infarto.

Ok, forse non sarà Scarface. E neppure C'era una volta in America. Ma per me rimane comunque il miglior gangster movie degli anni '90, dietro solo a Goodfellas di Scorsese.

Dopo per carità...sono opinioni. E' giusto rispettarle. Ma se ti incontro ad un meeting ti ammazzo.  :forza:

PENNY wrote: History of Violence invece lo ricordo come uno dei film più inutili che abbia mai visto.Non ne ho capito il senso e il finale era degno della più classica americanata da Blockbuster.
Diciamo che Cronenberg ha fatto di moooolto meglio.
:roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:

Qui ho avuto l'infarto.
matzoid182 wrote: Straquoto su "History of Violence", ricordo che sono uscito dal cinema per niente soddisfatto; eppure i commenti che ho sentito fare in giro gridano al capolavoro, anche quelli della stessa critica. Dovrei comunque rivederlo per giudicare meglio.
Cronenberg ha fatto molto meglio!
:roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:

Qui invece sono definitivamente stramazzato al suolo.

Provvedete da soli ad autobannarvi o vi limitate a cospargervi il capo di cenere e recitare 3 o quattro Ave Cornenberg?  :gazza:



Vabbè dai, torniamo seri.

Il cinema di Cronenberg può piacere o non piacere. Non è un cinema adatto a tutti, difficilmente mette d'accordo tutto il pubblico. E in particolare questo film. Molti lo adorano, molti lo detestano, trovandolo inutile, poco interessante e inutilmente violento.

Inutile dire che io appartengo alla prima schiera.

Adesso non ho nè il tempo nè la voglia per recuperare il lunghissimo post in cui analizzavo per filo e per segno i motivi per cui questo film, criticato anche da molti fan di vecchia data del geniale regista canadese, sia in realtà Cronenberghiano al 100%, forse addirittura più radicale di alcuni suoi vecchi lavori.

Certo, ad una prima visione superficiale (non me ne vogliano matzo e penny, che sanno bene quanto io li stimi) può sembrare il classico thriller visto e stravisto, ma in realtà è un film che andrebbe visto varie volte per coglierne appieno tutte le sfumature e i significati che racchiude.

Diciamo che i livelli di lettura, come di sicuro avrete intuito, sono molteplici e tutti stimolano la riflessione. I temi cari al regista ci sono tutti, a cominciare dallo scambio di identità, al dualismo realtà/apparenza, alla normalità della violenza, fino ad arrivare ai rapporti inter-familiari. Violenza, infatti. Titolo non a caso. Cronenberg ci propone un vero e proprio trattato sulla violenza. Violenza non da fumetto, violenza tremendamente reale e che colpisce allo stomaco. Qualcosa che è insito nell'individuo stesso, nella sua carne, nel suo corpo: insomma la poetica di Cronenberg al massimo livello. E l'apoteosi si raggiunge con la scena di sesso dei due protagonisti, dove la violenza è portata a un livello di concetto puro, è resa sublime, sovra-umana, e si fonde con il desiderio e l'animalità stessa dell'individuo. Un po' come succedeva in crash... (altro film capolavoro poco apprezzato dal grande pubblico) dove l'amore per il rischio, per gli incidenti, per le trasformazioni della carne diventavano pulsione e desiderio sessuali.

Tom ha una coscienza, è ben diverso dagli altri killer che popolano la pellicola, ma per affrancarsi da quella condizione di vilenza insita dentro di lui l'esplosione è l'unica soluzione. L'apparente felicità prima dell'arrivo dei killer non è felicità, appunto è solo apparenza. Una ricerca di felicità che è solo in superficie, che in realtà basta un sassolino a farla franare definitivamente.


Film pessimista come pochi, buio, oscuro, brutale, che non ammette vie d'uscita. E' lo splendido finale ne è la quint'essenza.

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 16:08
by BruceSmith
Dazed and Confused wrote: Ok, forse non sarà Scarface. E neppure C'era una volta in America. Ma per me rimane comunque il miglior gangster movie degli anni '90, dietro solo a Goodfellas di Scorsese.
pienamente d'accordo.
donnie brasco al terzo posto.

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 16:33
by nefastto
BruceSmith wrote: pienamente d'accordo.
donnie brasco al terzo posto.
che te lo dico a fare (cit.)

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 17:26
by SafeBet
Donnie Brasco anche al primo posto, per me.
Ma che te lo dico a fare (cit. di cit.)

Re: I cinemaniaci

Posted: 30/06/2008, 20:27
by PENNY
Dazed and Confused wrote: E già qui ho rischiato l'infarto.

Ok, forse non sarà Scarface. E neppure C'era una volta in America. Ma per me rimane comunque il miglior gangster movie degli anni '90, dietro solo a Goodfellas di Scorsese.

Dopo per carità...sono opinioni. E' giusto rispettarle. Ma se ti incontro ad un meeting ti ammazzo.  :forza:


:roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:

Qui ho avuto l'infarto.

:roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:

Qui invece sono definitivamente stramazzato al suolo.

Provvedete da soli ad autobannarvi o vi limitate a cospargervi il capo di cenere e recitare 3 o quattro Ave Cornenberg?  :gazza:



Vabbè dai, torniamo seri.

Il cinema di Cronenberg può piacere o non piacere. Non è un cinema adatto a tutti, difficilmente mette d'accordo tutto il pubblico. E in particolare questo film. Molti lo adorano, molti lo detestano, trovandolo inutile, poco interessante e inutilmente violento.

Inutile dire che io appartengo alla prima schiera.

Adesso non ho nè il tempo nè la voglia per recuperare il lunghissimo post in cui analizzavo per filo e per segno i motivi per cui questo film, criticato anche da molti fan di vecchia data del geniale regista canadese, sia in realtà Cronenberghiano al 100%, forse addirittura più radicale di alcuni suoi vecchi lavori.

Certo, ad una prima visione superficiale (non me ne vogliano matzo e penny, che sanno bene quanto io li stimi) può sembrare il classico thriller visto e stravisto, ma in realtà è un film che andrebbe visto varie volte per coglierne appieno tutte le sfumature e i significati che racchiude.

Diciamo che i livelli di lettura, come di sicuro avrete intuito, sono molteplici e tutti stimolano la riflessione. I temi cari al regista ci sono tutti, a cominciare dallo scambio di identità, al dualismo realtà/apparenza, alla normalità della violenza, fino ad arrivare ai rapporti inter-familiari. Violenza, infatti. Titolo non a caso. Cronenberg ci propone un vero e proprio trattato sulla violenza. Violenza non da fumetto, violenza tremendamente reale e che colpisce allo stomaco. Qualcosa che è insito nell'individuo stesso, nella sua carne, nel suo corpo: insomma la poetica di Cronenberg al massimo livello. E l'apoteosi si raggiunge con la scena di sesso dei due protagonisti, dove la violenza è portata a un livello di concetto puro, è resa sublime, sovra-umana, e si fonde con il desiderio e l'animalità stessa dell'individuo. Un po' come succedeva in crash... (altro film capolavoro poco apprezzato dal grande pubblico) dove l'amore per il rischio, per gli incidenti, per le trasformazioni della carne diventavano pulsione e desiderio sessuali.

Tom ha una coscienza, è ben diverso dagli altri killer che popolano la pellicola, ma per affrancarsi da quella condizione di vilenza insita dentro di lui l'esplosione è l'unica soluzione. L'apparente felicità prima dell'arrivo dei killer non è felicità, appunto è solo apparenza. Una ricerca di felicità che è solo in superficie, che in realtà basta un sassolino a farla franare definitivamente.


Film pessimista come pochi, buio, oscuro, brutale, che non ammette vie d'uscita. E' lo splendido finale ne è la quint'essenza.
Diciamo che io appartengo alla prima categoria :D,visto che anche l'ultimo lavoro di David l'ho apprezato fino a un certo punto.....
Ripeto l'ho visto una volta sola e probabilmente meriterebbe una seconda visione per coglierne meglio l'essenza,ma a prima vista mi aveva lasciato non poco perplesso.La distanza tra i nostri punti di vista è ben evidenziata dai nostri pareri sul finale,da te ritenuto splendido e da me ritenuto abbastanza sbrigativo e privo di senso.


Per quanto riguarda Calito's Way non vorrei essere frainteso,è un gran bel film,(per esempio niente a che vedere con i gangster movie di ultima generazione tipo "American Gangster") e probabilmente io mi attendo sempre troppo quando guardo un film di questo genere con Al Pacino tra gli interpreti (cosa lecita visti  i suoi lavori).
Rimane il fatto che imho è 2 se non 3 gradini sotto capolavori come "The good fellas","Casinò","C'era una volta in America" ecc.

Re: I cinemaniaci

Posted: 01/07/2008, 13:42
by Dazed and Confused
PENNY wrote: Per quanto riguarda Calito's Way non vorrei essere frainteso,è un gran bel film,(per esempio niente a che vedere con i gangster movie di ultima generazione tipo "American Gangster") e probabilmente io mi attendo sempre troppo quando guardo un film di questo genere con Al Pacino tra gli interpreti (cosa lecita visti  i suoi lavori).
Rimane il fatto che imho è 2 se non 3 gradini sotto capolavori come "The good fellas","Casinò","C'era una volta in America" ecc.
Ah ok, direi che hai chiarito alla perfezione la tua posizione ed è più che condivisibile. :ok:

Però, visto che oggi voglio fare il puntiglioso, mi permetto un mio appunto, che ovviamente va molto a gusti personali. Non lapidatemi, ma francamente vedere Casinò in mezzo a Goodfellas e C'era una volta in America mi fa un po' storcere il naso. Bel film, senza dubbio alcuno, ma a mio avviso è un po' la brutta copia di Goodfellas. Le analogie sono molte, fin troppe per i miei gusti. Lo stesso Joe Pesci interpreta un personaggio che non è poi così diverso dall'indimenticabile Tommy DeVito di Goodfellas... The house of rising sun al posto di Layla...

Insomma, è un gran bel film, però a mio avviso non brilla di luce propria come i due capolavori fra cui lo hai inserito.

Re: I cinemaniaci

Posted: 01/07/2008, 13:57
by BruceSmith
Dazed and Confused wrote: al posto di Layla...
stavo giusto postando nella canzone del giorno.

425,350

scena meravigliosa.