Re: Discussione aperta sulla MLS e sul soccer USA
Posted: 10/12/2007, 0:42
Cmq hai ragione......finiamola con sta storia di Beckam,stiamo andando

hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
1-Si ma da allenatore lascia molto a desiderarefrancospicciariello wrote: BEh, da giocatore era un'iradiddio
La cosa buona è che oggi negli USA ogni giorno ci sono decine di partite in TV come da noi, e di tutti i campionati (Premier, Liga, Serie A, Bundesliga, Messico, Brasile, Argentina e Uruguay principalmente). E ciò a differenza di 20 anni fa, dove trovare una partita era una rarità. L'amante del calcio americano (e sono milioni, gli stessi che riempiono in 80.000 gli stadi nelle amichevoli estive con le squadre euroee) sa quindi distinguere un prodotto buono da uno scadente. Oggi c'è il glamour di Beckham, domani se il prodotto non rispetterà le aspettative il rischio è trovarsi bellissimi stadi per il calcio ma vuoti. Ma alla MLS lo sanno. Speriamo che si comportino di consguenza.
Hai ragione in parte, perchè le vendite della maglia di Beckham doppiavano tutte le altre messe insieme. E poi al Real il 45% delle entrate (fonte Business Week) deriva proprio da sponsor sulla maglia e vendite della stessa. Il Real campa di soldi suoi, non ha Abramovich che stacca l'assegno. E il pubblico nlì non vuole solo vincere, ma divertirsi, altrimenti non avrebbbero mandato via Capello. La Champions? e vabbeh, tanto coi soldi che hanno la rivinceranno, magari non quest'anno, nè il prossimo, am intanto son sempre lì (a meno che la Lazio... :rastapimp:).
Ancora con 'sta storia. Pelé, Maradona, Di Stefano, Cruyff, Zico, Van Basten (e forse qualcuno che dimentico) = fuoriclasse. Beckham = un campione. Uno che ha vinto tutto col Manchester United ma che in nazionale ha fallito i momenti importanti. Grandi qualità tecniche e ancor di più grande appeal sul pubblico. Se non fosse andato a Los Angeles sarebbe sbarcato al Milan. E' mancanza di onestà intellettuale dire che se è in America è finito mentre se fosse in Italia no. Spero solo che quando si sarà ritirato sarà stato capace di lasciare negli USA quell'eredità tecnica e di conoscenza del calcio mondiale che non è invece riuscito a Pelé (che però fu un seme in terra arida, oggi invece è fertile per molte ragioni).
Qui ti quoto in pieno. La MLS dimostrerà di essere a livelli "veri" quando raggiungerà risultati a livello internazionale, in Champions Cup (che da agosto ripartirà come Champions League, con più squadre USA e messicane) e in Copa Sudamericana (e magari al Mondiale per Club). Per la LIbertadores serve l'ok del COMNEBOL (non prima del 2010. Purtroppo ciò accadrà solo se nella MLS si decideranno ad allargare le rose (oggi di 18 pro, di cui mai più di 14 buoni, e i ragazzini) e ad alzare il salary cup. Quest'anno D.C. stava andando alla grande: in Champions Cuip ha perso in semifinale ma era in precampionato e quindi non al top; in Copa Sudamericana i giocatori sono arrivati cotti, con Soehn che ha dovuto schierare tutto l'anno sempre gli stessi (un es. la Lazio di quest'anno).
Opinione e in quanto tale opinabile.The Special One wrote: La MLS ha e difficilmente avrà lo stesso fascino del campionato francese e portoghese.
E' chiaro che un giovane talento preferisce l'Europa, poichè Portogallo significa Porto,Benfica,Sporting Lisboa (quindi storia+fascino+visibilità) e Francia con O.Lyonnaism,Marseille etc.
Queste squadre ti danno una vetrina che la MLS non avrà mai....la Champions League. Negli MLS non se li filerebbe nessuno.
Nella MLS è più facile che ci vadano giocatori ormai quasi finiti per andare a farsi l'ultimo contratto mulitmilionario della carriera
Il quadro che dipinge la Mls per diventare appetibile nei prossimi anni, è davvero interessante ma guarda caso dimenticano sempre quello che è l'aspetto principale e fondamentale perchè tali obiettivi diventino reali.....quello tecnico ovviamente!!!!Voi pensate che basta avere uno stadio bello,giocatori famosi(anche vecchietti),salary cup decente per fare bella figura nella Copa Sudamericana,Copa Libertadores e Mondiale per club? Sono solo illusioni e se la Mls non cambia strategia e testa rischia di svegliarsi tutta sudata!!!!!E poi perchè la figura dell'allenatore cerificato dalla Ussf è così sottovalutata?Forse perchè conta più l'immagine,chi fa più gol,gli sponsor e i diritti televisivi?Se la pensano così stanno completamente fuoristradafrancospicciariello wrote: La MLS non potrà mai superare NFL, MLB e NBA per popolarità.
Continuando di questo passo, secondo me, può arrivare ad insidiare e poi superare (grazie al fattore critico del pubblico immigrato) la NHL.
Rugby e pallavolo, come anche lacrosse che è uno sport solo americano, non esistono in termini di pubblico e finanziariamente.
Tra l'altro si sta puntando su mercati dove non c'è molta concorrenza: vedi Seattle, dove tra poco vanno via i Sonics e arrivano i Sounders della MLS (per un mercato è fondamentale avere tot sport pro)
Obiettivo della MLS in 5/10 anni: 18 squadre tutte col proprio stadio, salary cap a 20 milioni almeno, almeno 4 giocatori di livello internazionale per squadra, qualche vittoria in CONCCAF Champions League (con possibile bella figura al Mondiale per Club), buone apparizioni in Copa Sudamericana, ammissione alla Copa Libertadores. Un campionato in grado quindi di attirare talenti anche giovani dal sudamerica per fare un po' d'esperienza prima di andare in Europa e allo stesso tempo vivere bene (perché spesso ci sono giocatori che vanno negli USA solo perché sono gli USA). O anche di attirare qualche vecchietto capace di far vedere lampi (Beckham, Veron, ecc.). O anche qualcuno che vuol rimettersi in forma sfruttando un calendario che è a cavallo tra i campionati europei.
Tra l'altro in termini di visibilità, nel caso lo spettacolo diventasse di valore, la MLS ha la possibilità di vendere i propri diritti TV molto più di altri campionati, proprio grazie al calendario (me lo ha confermato un dirigente della SUM, il marketing della MLS).
La Francia personalmente trovo sia già un campionato interessante (alle squadre blasonate si affiancano spesso squadre che puntando sui giovani diventano molto interessante... un po' come l'Auxerre di inizio millennio dove c'erano i giovanissimi Djibril Cissè, Mexes, Kapo e Boumsong ad incantare la platea... tutti giocatori cui veniva pronosticato un futuro ricco di successi... a parte forse Mexes poi hanno tutti più o meno tradito le attese... ma comunque di cose interessanti anche nelle piccole ce ne sono... paradossalmente da un certo punto di vista anche più che in Italia!) ma concordo col fatto che Portogallo (lo trasmettavano su LA7 o su TMC? Boh... comunque si vedevano cose lollose), Olanda (SportItalia), Scozia e Belgio siano campionati sicuramente minori...7. Portogallo e Francia vanno bene per 5 squadre e basta. Per il resto fascino di campionato non ne vedo, anche perchè tolte quelle che aprtecipano alla Champions, il panorama è triste come per Olanda (tolte PSV, Ajax e Feyenoord), Scozia (Rangers e Celtic), Belgio e così via. Tutto dipende dal punto 1. Ma qui è opinione pura connessa ai gusti per il tipo di vita.
Beh, sono aspetti necessaricla75 wrote: Il quadro che dipinge la Mls per diventare appetibile nei prossimi anni, è davvero interessante ma guarda caso dimenticano sempre quello che è l'aspetto principale e fondamentale perchè tali obiettivi diventino reali.....quello tecnico ovviamente!!!!Voi pensate che basta avere uno stadio bello,giocatori famosi(anche vecchietti),salary cup decente per fare bella figura nella Copa Sudamericana,Copa Libertadores e Mondiale per club?
Assolutamente d'accordo. Trovo dilettantesco questo passare dal campo alla panchina (vedi Jason Kreis), tradizione che risale all'Inghilterra, dove però almeno potevano permetterselo. e cmq la scuola degli allenatori inglesi, che produsse i mitici Shankly, Paisley, Fagan, fino a Bobby Robson, Brian Clough e Terry Venables, è morta e sepolta al momento.cla75 wrote:
1-Allenatori:devono avere OBBLIGATORIAMENTE la certificazione Ussf Licence A per poter allenare.Sono bene accette anche altre Licenze professionali di altri paesi rilasciate dai Centri Tecnici delle Federazioni competenti(ad es.Uefa Pro,Knvb coaching license A ecc.)Per gli Assistant Coach:devono avere la Certificazione Ussf License B.Ben accetti titoli equivalenti stranieri(Uefa A License,Figc Allenatore di Seconda Categoria ecc.)Per il Corso che va a certificare il Coach e gli eventuali requisiti,a titolo esemplificativo,può essere esaustivo questo file Pdf:http://www.settoretecnico.figc.it/allegati/CU133_0607.pdf
E' partita quest'anno (allenatori a parte).cla75 wrote: 2-Valorizzazione dei vivai e creazione di un campionato giovanile con allenatori certificati Ussf Youth License o titolo equivalente straniero(specialmente europeo o sudamericano)
Daccordo sulle rose da 25 (specie con l'aumento di impegni), ma non sulla suddivisione. Impossibile al giorno d'oggi porre limiti come quelli che dici. E poi non credo nemmeno ci siano 280 giocatori americani (più i ricambi negli anni) da MLS. Giusto porre qualche limite (almeno 3-4-5 americani in campo) ma di più è ormai impossibile ovunque. Gli spazi debbono esserci per gli americani, ma la cosa importante è che i giocatori importati siano validi.cla75 wrote: 3-Le rose delle squadre devono essere composte da 25 giocatori di cui 20 giocatori americani e 5 stranieri.I giocatori non americani devono avere un età compresa fra i 17 e i 32 anni
Il calendario settembre-giugno è impossibile per motivi climatici. Già quest'anno che si inizierà a metà/fine marzo potrebbe essere un problema giocare in posti come D.C., NY, Chicago, Toronto, Boston, Columbus. L'alternativa sarebbe o un torneo Apertura/clausura modello Argentina (e come fanno in Messico), oppure un interruzione. E poi c'è il fatto che è importante per la MLS non sovrapporsi con gli sport che si giocano d'inverno, per ragioni oltre che di clima di TV (così vuole l'ESPN). Certo che non si giochi durante i Mondiali (!) o in concomitanza con gli impegni della NAzionale dovrebbere essere un MUST.cla75 wrote: 4-Il campionato deve iniziare da settembre fino a giugno compreso con gironi di andata e ritorno.38-40 giornate con turni infrasettimanali giocati il mercoledì;viene eliminata la formula dei play-off,il campionato dev'essere formato dal 100%di squadre amercane(quindi niente squadre canadesi,succursali messicane ed europee)
Per la capienza la grandezza cui si orienta è tra i 20 e i 25.000 (vedi il Red Bull Park in costruzione). Del resto anche in Italia ormai andrebbero bene tolti pochi esempi. Le righe scompariranno man mano che le squadre vi si trasferiranno (entro il 2012 dovrebbero averlo tutte). Certo dispiacerà ai nostalgici della NASLcla75 wrote: 5-I Soccer Specific Stadium devono avere una capienza minima di 50.000 spettatori e devono essere SOLO PER IL CALCIO(quindi niente righe da football americano)
In Libertadores se tutto andrà bene ce ne potrà andare una, sempre che non debba giocarsela con una messicana (che oggi si qualifica attraverso il torneo Interliga). Ma sono sicuro che la possibilità per il COMNEBOL di accedere alla grande al mercato USA non andrà sprecata :hehe:cla75 wrote: 6-Partecipazione a Tornei Continentali prestigiosi.Nell'ordine:Copa Libertadores(le prime tre della classifica finale del campionato)Copa Sudamericana(la 4,5 e 6 del campionato)la Concacaf Champions League(la 7,8 e 9 del campionato)
Volendo si può pensare anche a qualche torneo giovanile continentale delle squadre "primavera" delle leghe Nord-centro-sudamericane più prestigiose sotto l'egida rispettivamente di Concacaf e Combebol
Mi sembra il minimo in entrambi i casi. Certo sugli arbitri in Italia non è che possiamo insegnare molto :fischia:cla75 wrote: 8-La classe arbitrale va preparata in maniera MOLTO PROFESSIONALE
9-La Normativa Anti-Doping dev'essere equiparata al Codice WADA
Immagino volessi dire $20 milioni. Considerando che, facendo un paragone, la Lazio è oggi a €19 milioni. Qui c'è anche il problema del dollaro assai debole, e su un mercato mondiale come quello calcistico conta e non poco. Per pareggiare almeno la Lazio quindi (che è la 12° della serie A per ingaggi) al cambio di oggi servono $27.876.800. Magari...cla75 wrote: 10-Il salary cap dev'essere di $ 20.000(per iniziare)
Il fattore importante secondo me è che la MLS deve crescere per forza se non vuol morire. Un prodotto mediocre non verrebbe tollerato a lungo. E non c'è neanche più la possibilità (forunatamente) di gettare soldi come ai tempi della NASL. Quindi...cla75 wrote: Secondo me la Mls deve avere queste caratteristiche per considerarsi una vera Lega Professionistica;diversamente sarebbe solo una lega dove marketing e immagine la fanno da padroni e dove giocatori famosi con un passato illustre in Europa e in Sudamerica(ma arrivati quasi al capolinea della loro carriera) vengono a prendere vagonate di soldi(che in Europa non prenderebbero mai)e a giochicchiare in un campionato dal basso profilo tecnico e con poca pressione agonistica.......non deve andare a finire così
Anch'io punterei su giocatori discreti come Alfonso Alves che in USA sarebbe un autentico fenomeno.....ma il problema è che quelli che gestiscono la MLS non capiscono queste cose.Mahor wrote: Faccio un rapido esempio... di giocatori da citare ce ne potrebbero essere tanti...
Afonso Alves: per poco non ha vinto la scarpa d'oro lo scorso anno... gioca in una squadra, l'Heerenveen, che non ha propositi di vittoria del campionato, essendo inferiore alle 3 grandi storiche d'Olanda...
Bene... perché un giocatore come questo (il tutto lo dico come fantacalcio, non credo possa accadere ora, visto il livello attuale delle cose in MLS... parlo per un eventuale più florido futuro del calcio americano) non dovrebbe decidere di lasciare l'Olanda per andare a guadagnare bene (e magari vincere qualcosa) in America?
Il suo problema è che non è un giocatore tanto talentuoso da potersi imporre in una grande d'Europa (almeno, per come l'ho visto io le poche volte che l'ho potuto vedere all'opera) ma nel contempo ha dimostrato di poterla buttare dentro con continuità in campionati di secondo livello...
Ve ne racconto una al riguardo curiosa che ho letto su BigSoccer.comcla75 wrote: 1-Allenatori:devono avere OBBLIGATORIAMENTE la certificazione Ussf Licence A per poter allenare.Sono bene accette anche altre Licenze professionali di altri paesi rilasciate dai Centri Tecnici delle Federazioni competenti(ad es.Uefa Pro,Knvb coaching license A ecc.)Per gli Assistant Coach:devono avere la Certificazione Ussf License B.Ben accetti titoli equivalenti stranieri(Uefa A License,Figc Allenatore di Seconda Categoria ecc.)Per il Corso che va a certificare il Coach e gli eventuali requisiti,a titolo esemplificativo,può essere esaustivo questo file Pdf:http://www.settoretecnico.figc.it/allegati/CU133_0607.pdf